1969:
Segue il trend iniziato pochi anni prima e anche questi 12 mesi si concludono con un sottomedia abbondante di oltre -0,80°. Scarso da un punto di vista pluvio visto che si ferma a 600mm tondi e con 12 cm di neve.
A gennaio ne cadono 3 e segna una minima che diventa quella annuale poi ripetutasi in febbraio di -4,8°. Il mese di febbraio sotto di quasi 2° vede altri 9 cm di neve in 8 giorni con neve. La primavera lievemente sottomedia termica vede marzo e aprile particolarmente freddi mentre maggio è uno dei pochi mesi a chiudere con il segno +. L’estate davvero poco piovoso,vede comunque un sottomedia costante in particolare nei mesi di giugno e agosto che finiscono oltre i 2°. La massima annuale viene registrata in luglio con 33,2°. L’autunno come tra le altre cose abbastanza in trend con questo periodo inverte le cose e termina leggermente sopramedia soprattutto grazie ad ottobre che segna un oltre +1°. Da segnalare anche che questo è l’unico ottobre del dopoguerra senza una goccia di pioggia. Infine il nuovo inverno parte ancora un volta freddo con un -1,50°.
1970:
Anno freddissimo con un sottomedia di 1°. La piovosità è poco oltre la media e finisce attorno agli 800mm. Infine la neve si presenta in media con il periodo e cadono 11cm.
Gennaio vede un sopramedia quasi vicino al grado e soprattutto tantissima pioggia con accumuli oltre i 100mm assieme a questo registriamo 5 giorni di neve per un totale di 5,5cm.
Febbraio reinverte la rotta e finisce sotto di 1° altri 3 giorni con neve e altri 5,5cm di neve. La primavera sarà un vero e proprio prolungamento della stagione invernale. Freddissima con un marzo di 2,50° sotto la media,aprile 2,13° e maggio fino a 3,42°. Non piove molto ma tanti saranno i giorni perturbati. L’estate ovviamente non inverte la rotta e solo giugno finisce in media climatica,sia luglio che agosto si concludono quasi a 2° sotto media. La massima annuale viene registrata a luglio con 32,7° mentre ad agosto oltre al freddo estivo segnaliamo 200mm di pioggia. L’autunno ancora una volta è la stagione più mite,con un sopramedia leggero a settembre e forte a novembre. Infine ancora una volta dicembre finisce freddo e di 1° sotto e con la minima annuale di -5,6°.
1971:
Leggermente meno pesante dei precedenti questo anno registra un sottomedia di circa -0,50°. In media pluvio con circa 800mm e porta 6cm di neve. Sia gennaio che febbraio risultano tiepidi,in particolare gennaio. Questo mese vede una piovosità accentuata,segno della forza del vortice polare in quegli anni. La primavera parte con uno dei marzo più freddi dal dopoguerra. Si conclude con un -3° sulle medie e 2,5cm di neve, Segna anche la minima annuale a -5,1°. Aprile si riprende portando un lieve sopramedia ma maggio torna sotto media. L’estate vede un giugno ancora una volta molto freddo di oltre 2° sotto le medie poi però sia luglio che agosto sono in media con agosto addirittura leggermente sopramedia. Agosto chiude molto secco e con la massima annuale di 33,9°. L’autunno inverte la tendenza degli ultimi anni e chiude leggermente sottomedia termica con un novembre molto piovoso ma anche nevoso visto che segna 3cm di neve. Infine il solito dicembre sottomedia di 1°.
1972:
Questo anno torna con un forte sottomedia di circa -0,70°. Un po’ piovoso del normale e con 10 cm di neve totali.
Il mese di gennaio chiude in maniera mite con quasi un +1,50° ma anche nevoso visto che in 5 giorni con neve segna 10 cm di accumulo. Febbraio consegna invece l’inverno alla primavera con un mese molto mite e di quasi 3° oltre le medie portando in dote anche 130 mm di pioggia. Anche marzo finisce molto mite e di circa 2° più caldo. Aprile e maggio invertono la rotta mite e d’ora in poi sarà solo freddo. Aprile chiude a -1° e maggio quasi a -2°. L’estate sarà una delle più fredde di sempre. In quell’epoca in pratica le alte pressioni erano elementi transitori,trasportate da promontori e mai con espansioni complete. Naturalmente tutte di natura azzorriana e nessuna mai di natura africana. Il resto era regno delle depressioni atlantiche o delle infiltrazioni fredde da oriente. Luglio e agosto chiudono entrambe oltre i -2° con la massima annuale a 33,1° in agosto. E dopo questa fredda estate giunge probabilmente il più freddo settembre del dopoguerra che vede segnare un finale a -4,27°. Molto freddo anche ottobre e sottomedia pure novembre. Infine dicembre segna un lieve sopramedia finale e la minima dell'anno a -3,2°.
Segue il trend iniziato pochi anni prima e anche questi 12 mesi si concludono con un sottomedia abbondante di oltre -0,80°. Scarso da un punto di vista pluvio visto che si ferma a 600mm tondi e con 12 cm di neve.
A gennaio ne cadono 3 e segna una minima che diventa quella annuale poi ripetutasi in febbraio di -4,8°. Il mese di febbraio sotto di quasi 2° vede altri 9 cm di neve in 8 giorni con neve. La primavera lievemente sottomedia termica vede marzo e aprile particolarmente freddi mentre maggio è uno dei pochi mesi a chiudere con il segno +. L’estate davvero poco piovoso,vede comunque un sottomedia costante in particolare nei mesi di giugno e agosto che finiscono oltre i 2°. La massima annuale viene registrata in luglio con 33,2°. L’autunno come tra le altre cose abbastanza in trend con questo periodo inverte le cose e termina leggermente sopramedia soprattutto grazie ad ottobre che segna un oltre +1°. Da segnalare anche che questo è l’unico ottobre del dopoguerra senza una goccia di pioggia. Infine il nuovo inverno parte ancora un volta freddo con un -1,50°.
1970:
Anno freddissimo con un sottomedia di 1°. La piovosità è poco oltre la media e finisce attorno agli 800mm. Infine la neve si presenta in media con il periodo e cadono 11cm.
Gennaio vede un sopramedia quasi vicino al grado e soprattutto tantissima pioggia con accumuli oltre i 100mm assieme a questo registriamo 5 giorni di neve per un totale di 5,5cm.
Febbraio reinverte la rotta e finisce sotto di 1° altri 3 giorni con neve e altri 5,5cm di neve. La primavera sarà un vero e proprio prolungamento della stagione invernale. Freddissima con un marzo di 2,50° sotto la media,aprile 2,13° e maggio fino a 3,42°. Non piove molto ma tanti saranno i giorni perturbati. L’estate ovviamente non inverte la rotta e solo giugno finisce in media climatica,sia luglio che agosto si concludono quasi a 2° sotto media. La massima annuale viene registrata a luglio con 32,7° mentre ad agosto oltre al freddo estivo segnaliamo 200mm di pioggia. L’autunno ancora una volta è la stagione più mite,con un sopramedia leggero a settembre e forte a novembre. Infine ancora una volta dicembre finisce freddo e di 1° sotto e con la minima annuale di -5,6°.
1971:
Leggermente meno pesante dei precedenti questo anno registra un sottomedia di circa -0,50°. In media pluvio con circa 800mm e porta 6cm di neve. Sia gennaio che febbraio risultano tiepidi,in particolare gennaio. Questo mese vede una piovosità accentuata,segno della forza del vortice polare in quegli anni. La primavera parte con uno dei marzo più freddi dal dopoguerra. Si conclude con un -3° sulle medie e 2,5cm di neve, Segna anche la minima annuale a -5,1°. Aprile si riprende portando un lieve sopramedia ma maggio torna sotto media. L’estate vede un giugno ancora una volta molto freddo di oltre 2° sotto le medie poi però sia luglio che agosto sono in media con agosto addirittura leggermente sopramedia. Agosto chiude molto secco e con la massima annuale di 33,9°. L’autunno inverte la tendenza degli ultimi anni e chiude leggermente sottomedia termica con un novembre molto piovoso ma anche nevoso visto che segna 3cm di neve. Infine il solito dicembre sottomedia di 1°.
1972:
Questo anno torna con un forte sottomedia di circa -0,70°. Un po’ piovoso del normale e con 10 cm di neve totali.
Il mese di gennaio chiude in maniera mite con quasi un +1,50° ma anche nevoso visto che in 5 giorni con neve segna 10 cm di accumulo. Febbraio consegna invece l’inverno alla primavera con un mese molto mite e di quasi 3° oltre le medie portando in dote anche 130 mm di pioggia. Anche marzo finisce molto mite e di circa 2° più caldo. Aprile e maggio invertono la rotta mite e d’ora in poi sarà solo freddo. Aprile chiude a -1° e maggio quasi a -2°. L’estate sarà una delle più fredde di sempre. In quell’epoca in pratica le alte pressioni erano elementi transitori,trasportate da promontori e mai con espansioni complete. Naturalmente tutte di natura azzorriana e nessuna mai di natura africana. Il resto era regno delle depressioni atlantiche o delle infiltrazioni fredde da oriente. Luglio e agosto chiudono entrambe oltre i -2° con la massima annuale a 33,1° in agosto. E dopo questa fredda estate giunge probabilmente il più freddo settembre del dopoguerra che vede segnare un finale a -4,27°. Molto freddo anche ottobre e sottomedia pure novembre. Infine dicembre segna un lieve sopramedia finale e la minima dell'anno a -3,2°.