Storia climatica di Verona: 1973!

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  • Massimiliano
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    • Jul 2006
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    Storia climatica di Verona: 1973!

    GENNAIO:

    Mese molto dinamico e come il precedente molto umido e spesso nebbioso. Neve solo in montagna e a quote relativamente alte per il periodo. Chiude con quasi un grado e mezzo oltre le medie termiche e con il doppio della piovosità consueta.



    L’anno inizia sotto forte sciroccata,una delle tante della stagione,una situazione che al sud Italia crea alluvioni,disastri e lutti. Da noi invece le piogge sono molto forti e prolungate con neve solo oltre i 1500mt. Il minimo è dislocato al nord della Tunisia e questo è la causa dei disastri,i valori termici nel veronese sono davvero elevati con temperature molto alte. Dal giorno 5 finalmente il tempo migliora per l’influenza di una potente alta pressione che mantiene i suoi massimi sull’Inghilterra. Tornano in questo modo nebbie fitte,altra costante della stagione, e dal 7 fino al 15 si segnano una serie di giornate nebbiose con un po’ di galaverna e molta brina. Proprio per l’azione dell’inversione le temperature tornano a calare fino a risultare sotto la media del periodo poco prima di metà mese con una giornata di ghiaccio. A metà mese il tempo cambia e tornano le forti piogge che si presentano stante lo strato d’aria prossimo al suolo molto freddo,sotto forma di nevischio il giorno 15 e di neve mista pioggia il giorno 16. Domina il vortice islandese che pesca aria fredda marittimo-polare e nonostante dal 17 sia sempre pioggia al suolo,in montagna nevica abbondantemente dai 600mt. Piove tutti i giorni e nevica in montagna fino al 22 compreso quando un forte vento da est accompagna la giornata di maltempo. Il finale del mese vede il tentativo dell’alta dell’oceano di tornare in possesso delle nostre regioni ma la cosa non si realizza perché dall’artico è pronta una discesa di aria fredda che si schianta sui monti ed entra sotto forma di fhoen il giorno 29. Questa azione naturalmente salta la nostra pianura e ancora una volta è il sud Italia ad entrare in una forte fase di maltempo mentre da noi un provvisorio campo di alte pressione riporta la stabilità che viene spezzata solo verso la sera del giorno 31.
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  • Massimiliano
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    • Jul 2006
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    #2
    Re: Storia climatica di Verona: 1973!

    FEBBRAIO:

    L’inverno prosegue con un mese strano dove vi sono molte situazioni differenti nell’arco dei giorni,passando da giornate molto umide a giornate secchissime,dominate dal fhoen. Il mese finisce di mezzo grado più caldo della media e in media pluvio.




    L’inizio ricalca la trama della stagione con giornate miti,piovose e molto umide. Un minimo si trova sulla Corsica e influenza le sorti del periodo,nei giorni successivi entro un clima davvero mite per il periodo si ritrova maggiore stabilità,grazie all’apporto diretto dell’alta pressione delle Azzorre. Verso fine decade torna un po’ di nebbia ma niente di straordinario,il tempo è pronto ad un nuovo cambiamento che avviene il giorno 10. Giunge aria più fredda da nord Europa e lo scontro provoca un insolito temporale, dal 12 tocca al fhoen penetrare verso valle, è la prima vera ondata di freddo della stagione ma la disposizione barica ci penalizza,perché aria gelida scivola verso sud ed infatti a Roma e Napoli nevica in questi giorni mentre da noi succede poco. In ogni caso registriamo il 13 un po’ di pioggia e qualche fiocco di neve tra la precipitazione mentre il giorno di San Valentino registra una nevicata mista pioggia che in alcuni momenti diventa neve vera e propria e riesce a postare tracce sul terreno senza accumuli. Il maltempo prosegue fino a fine decade al centro e sud d’Italia mentre noi veniamo protetti da una cellula di alta pressione oceanica. Il tempo torna bello e tranquillo fino al 23 quando iniziano una lunga serie di giornate fredde,molto ventose con fhoen che spira violento e secco. Si tratta di una massa d’aria di natura artica che penetra però troppo diretta da nord in un primo tempo e poi entra dalla porta di bora dal 27 ma senza lasciare conseguenze mentre al sud ancora una volta il freddo è davvero insolito e la neve è la grande protagonista della stagione.
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    • Massimiliano
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      • Jul 2006
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      #3
      Re: Storia climatica di Verona: 1973!

      MARZO:

      Si chiude l’inverno senza accumuli di neve al suolo,una rarità di questi tempi e così marzo porta la primavera pur in un clima freddo ma molto secco. Finisce di quasi mezzo grado sotto le medie termiche e con appena 7mm di pioggia.



      Inizio freddo con ventilazione accesa e qualche minima di gelo durante la notte. Le giornate sono in ogni caso belle e spesso con il sole . Un debole campo di alte pressioni oceaniche mantiene la stabilità sino al giorno 7 quando si sviluppa l’unico peggioramento del mese. L’alta pressione si dispone in oceano sui meridiani e classica colata artica che penetra in pianura. Giornata di debole maltempo decisamente fredda che porta molta neve in montagna, si segnala S.Anna d’Alfaedo che non è raggiungibile per la tormenta. A fine decade la struttura dell’alta pone i suoi massimi sulla Gran Bretagna e riesce a coprire anche le nostre zone mentre giunge aria fredda e secca dal continente che porta maltempo intenso verso il centro e sud Italia,zone che vivono una stagione davvero molto movimentata e complessa. Vento forte tra il 13 ed il 14 di bora che mantiene un clima relativamente freddo ma sempre sereno e stabile. L’alta pressione non molla la presa,anzi si rinforza ulteriormente all’inizio della terza parte del mese,mantenendo tempo buono con bel sole di giorno e notti fredde per il periodo,molto spesso vicine alle gelate. Lo schema non si modifica praticamente fino a fine mese con alta pressione al nord,intervallata da qualche lieve disturbo e depressioni costanti al meridione in un clima tutto sommato consono al periodo.
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      • Massimiliano
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        • Jul 2006
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        #4
        Re: Storia climatica di Verona: 1973!

        APRILE:

        Primavera molto fredda che vede un mese con pesante anomalia in tal senso,non molto piovoso ma davvero più simile a fine inverno che alla stagione intermedia,la massima del mese tocca i 20°. Chiude con oltre 2° sotto le medie termiche e meno piovoso del consueto.



        Proprio i primi due giorni sono i migliori con giornate buone e temperature nella media del periodo. Dal giorno 3 e praticamente fino alla conclusione fa decisamente freddo con valori termici davvero inconsueti per aprile, scende aria artica con termiche incredibili per questo periodo dell’anno,a fine decade torna la pioggia con rovesci spesso intensi e la neve a quote attorno ai 1000mt. Il tempo rimane molto instabile proprio per la creazione di un minimo sul Ligure che insiste con situazioni di tempo molto variabile e richiamando aria fredda da nord. Da metà mese l’alta delle Azzorre ben salda sulla Gran Bretagna richiama altra aria artica che scende nuovamente verso sud,si registrano gelate notturne in campagna molto intense e dannose. La protezione dell’alta riesce se non altro a mantenere il tempo soleggiato ma con valori termici fortemente sotto media. Il giorno 19 un nucleo freddo partito dalla Scandinavia,entra dalla porta di bora e crea un peggioramento che porta neve dai 500mt con Boscochiesanuova alle prese con una tormenta con pochi precedenti per questo periodo. Il giorno 22 giorno di Pasqua il cielo è sereno ma il clima pare quello natalizio e si registrano brinate forti durante la notte e nonostante il sole la massima del giorno si ferma a +14,4°. A fine mese un richiamo di correnti maggiormente meridionali,alza le temperature ma riporta condizioni di maltempo esteso per un aprile che verrà ricordato per molto tempo per la sua inclemenza.
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        • Massimiliano
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          • Jul 2006
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          #5
          Re: Storia climatica di Verona: 1973!

          MAGGIO:

          Riscatto della stagione primaverile con un mese bello che vede spazio per il sole e poche precipitazioni. Finisce con mezzo grado in più rispetto le medie e con poco più di 20mm di pioggia.



          Si parte con il tentativo da parte dell’alta africana di spingersi verso nord ma in realtà porta un’ondata di caldo al sud Italia,lasciando ai margini il resto della penisola. A metà decade la cupola calda porta il suo asse verso i Balcani,pertanto le nostre zone sono ai limiti dell’azione e risentono di disturbi instabili atlantici,le giornate si presentano variabili con locali temporali in un contesto di clima mite. A fine decade la pressione cala del tutto ed entra in questo modo aria nord atlantica più fresca e umida,da un punto di vista delle piogge non succede nulla ma le temperature registrano bruschi cali. A metà mese altra aria da nord tenta di penetrare in valpadana,scegliendo la via della bora,il vento spira forte e a fine decade il clima diventa freddo. Il 19 si registra il temporale più forte del mese con una discreta precipitazione,l’instabilità prosegue fino al 21 quando si segnala l’ultima pioggia del mese. L’ultima parte vede un continuo aumento della pressione con giornate sempre più stabili e calde e si conclude con temperature da fine primava,quasi estive in un contesto di tempo davvero molto bello.
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          • Massimiliano
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            #6
            Re: Storia climatica di Verona: 1973!

            GIUGNO:

            Mese che presenta un andamento nel complesso positivo con giornate molto estive ma anche episodi di pioggia davvero intensi e con nubifragi. Mezzo grado più caldo della media e molto piovoso,superando i 150mm di accumulo totale.



            Belle giornate iniziano il mese ma ben presto il tempo cambia con il ritorno della forte instabilità. Cavi atlantici entrano nel campo di pressioni alte e creano temporali sparsi su tutta la regione è però dal 6 al 9 che si consuma un peggioramento molto pesante. Una goccia fredda in moto retrogrado dal continente entra da oriente in pianura,spezzando in due l’egemonia dell’alta pressione che ora trova due massimi,uno al sud Italia e uno in Inghilterra. La seconda decade vede il ritorno importante dell’alta delle Azzorre che spinge forte dall’oceano ed invade gran parte del continente. Fino al 20 sono tutte bellissime giornate estive con temperature del giorno vicine ai 30° e notti molto miti,aumenta l’umidità perciò inizia un po’ di afa. Il 21 cambia le carte in tavola,l’alta viene attaccata da un’altra goccia fredda di natura continentale che s’infila tra le alte pressioni e con aria decisamente fredda per il periodo,crea contrasti violenti. Peggioramento consistente che il giorno dopo diviene davvero molto forte. Nell’arco delle 24 ore cadono 74mm di pioggia con un violentissimo nubifragio di 40mm in 40 minuti,tra le 19,10 e le 19,50. Il giorno dopo piove ancora tanto e si segnano altri 28 mm di pioggia,per un totale in tre giorni di 109mm di pioggia. Il 25 altro breve rovescio e poi fino a fine mese torna il tempo buono e sereno con repentini aumenti delle temperature che di giorno toccano i 32°, spinge forte un cuneo di alta pressione africana in compagnia della quale il mese finisce.
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            • Massimiliano
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              • 23726

              #7
              Re: Storia climatica di Verona: 1973!

              LUGLIO:

              Mese freddo e molto piovoso,nonostante questo i primi 15 giorni sono tutto sommato positivi ed estivi. Vede un’anomalia negativa di 1° e oltre 150mm di pioggia quasi sempre temporalesca.



              La prima decade prosegue il bel tempo iniziato alla fine del mese precedente e si presenta bellissima e molto estiva. Giornate splendide,calde e afose,come spesso succede in questi anni. Alta pressione africana che si spinge fino alla Scandinavia,rende stabile il tempo in quasi tutto il continente. Il primo segnale di cedimento lo abbiamo il 9,in una giornata di maltempo e molto fredda ,questo a causa del crollo del muro anticiclonico sul bordo occidentale che favorisce la discesa di aria atlantica umida che provoca temporali e cattivo tempo. Le temperature perdono 10° in poche ore assestandosi su valori freddi per il periodo ma per il momento è un episodio perché il giorno dopo torna il bel tempo e subito i valori termici tornano estivi. L’alta delle Azzorre tenta di conquistare il mediterraneo ma fallisce l’impresa a causa della vivacità del ciclone islandese che pulsa forte e così poco prima di metà mese,quest’ultimo prende in mano la situazione. Il giorno 14 la forte instabilità provoca due temporali violenti che accumulano 48mm di pioggia in 24 ore ma la situazione rimane compromessa fino al 17 compreso. Attorno al 20 un ondulazione calda riporta bel tempo ma la stabilità vera e propria è molto lontana infatti già dal 22 si scatenano nuovi temporali ed altri nei giorni seguenti in una situazione di estrema variabilità,dove non mancano mezze giornate di bel tempo e sole ma subito vivacizzate da rovesci,piogge e temporali in un contesto termico davvero poco estivo. L’Italia si trova praticamente divisa in due con il meridione e parte del centro coperte dall’alta pressione ed il nord in mano alle depressioni atlantiche molto attive. Questo quadro così poco estivo ci accompagna fino alla fine del mese.
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                #8
                Re: Storia climatica di Verona: 1973!

                AGOSTO:

                Bellissimo mese estivo con tantissimo sole,temperature mai eccessive e poca afa. Qualche pioggia ogni tanto e un solo temporale. Chiude con oltre mezzo grado sulle proprie medie termiche ed è meno piovoso del normale.



                Si parte subito bene con splendide giornate ad esclusione di un breve episodio piovoso il giorno 2. La pressione è in netto rialzo spinta dall’alta delle Azzorre che nel corso dei giorni assume caratteristiche subtropicali. A fine decade e fino a metà mese si registrano i giorni più caldi con un po’ di afa ma non sono cose eccezionali,il cielo è praticamente quasi sempre sereno ed il caldo del tutto sopportabile. L’estate soprattutto al mare è splendida con nessuna nota negativa,assenza quasi totale di nuvole e giornate meravigliose di sole. Solo il 14 verso sera una debolissima precipitazione riporta qualche goccia ma niente altro,il giorno dopo è ancora sole e bel tempo. Tutto il continente occidentale e gran parte del nord è sotto protezione dell’alta pressione e tale situazione dura praticamente fino al 22 del mese compreso. In seguito come normale la pressione cede nel nord Europa per i primi segnali dell’autunno ed in quelle zone la stagione cambia con temporali e giornate decisamente non estive,da noi il classico breck avviene tra il 23 ed il 25 con il ritorno delle piogge. La pressione spinta dalle correnti più fredde ed instabili settentrionali cala e lascia spazio alle stesse d’infiltrarsi favorendo questi episodi ma già dal 26 il tempo torna stabile e sereno. Solo il giorno 31 alla fine di un mese davvero clemente e positivo un sistema perturbato ben più importante ed organizzato entra in pianura padana portando ad un serio peggioramento con l’unico temporale . Questa è la vera rottura stagionale e giunge a mese concluso.
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                • Massimiliano
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                  #9
                  Re: Storia climatica di Verona: 1973!

                  SETTEMBRE:

                  I primi 15 giorni vedono un’ondata di caldo che fa proseguire la stagione estiva,tutto si ribalta nella seconda parte con forti temporali e molta pioggia. Alla fine chiude con oltre mezzo grado sopra le medie termiche e con 180mm di pioggia.




                  L’estate prosegue durante i primi 15 giorni di questo mese si presenta molto calda e con tantissimo sole. Alcuni giorni sono afosi proprio come in pieno luglio, la prima spinta proviene dall’alta delle Azzorre e verso il 5 viene supportata da aria più calda di natura continentale africana. Una bolla di caldo si estende per tutto il mediterraneo, a fine decade si superano i 31° con umidità molto elevata e pertanto con forte sensazione di disagio,da tenere conto che fa caldo anche durante la notte. Clima davvero insolito e caldo che vede un solo passaggio temporalesco il giorno 11 ma si tratta di un fenomeno locale. Tuttavia l’alta pressione ora sposta i suoi massimi sulla Gran Bretagna,favorendo la discesa di aria più fresca dall’est Europa. Il vero cambio di circolazione avviene solo il giorno 17 e il responsabile è di nuovo l’atlantico che riesce a smantellare il campo di alte pressioni,spingendo perturbazioni intense che provocano furiosi temporali. La creazione di un minimo sul Tirreno porta a piogge abbondanti tra il 17 ed il 21 con un totale di 90mm a causa di vari rovesci intensi e temporali. Dopo una breve pausa si ricomincia il 24 e per altri 3 giorni,furiose precipitazioni prendono d’assalto la regione,si contano altri 72mm in 96 ore. La situazione barica vede un blocco di alta ad est e una discesa fredda e umida dal nord atlantico che non riesce a spostarsi mantenendo condizioni di fortissima instabilità in un quadro che diventa pericoloso. Finalmente dal 27 il tempo torna a migliorare e vengono scongiurate situazioni pesanti,il finale è all’insegna della variabilità ma in un contesto stabile.
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                    #10
                    Re: Storia climatica di Verona: 1973!

                    OTTOBRE:

                    Molto sole in questo mese ma quando piove lo fa con accumuli molto importanti, si fa freddo nell’ultima parte. Chiude con un 0,70 sotto la media ed in leggerissimo sotto media pluvio.



                    La precipitazione più abbondante avviene il primo giorno del mese con 45mm di accumulo,situazione barica simile a fine settembre con blocco ad est e aria fredda dal rodano,tuttavia in questo caso,lo spostamento avviene in maniera più veloce per il crollo dell’alta orientale. Segue un rinforzo della pressione che isola un minimo sulla penisola iberica mentre da noi torna tempo buono e con molto sole fino a fine decade,se si escludono lievi incertezze tra il 7 ed l’8 ma ben poca cosa. All’inizio della seconda parte del mese il tempo rimane buono per un blando tentativo dell’alta delle Azzorre di farsi spazio verso le nostre regioni ma l’operazione non riesce ed infatti il 14 torna attiva la corrente atlantica che porta una perturbazione molto intensa e carica di pioggia. Tempo instabile per tre giorni e trascorsi questi fino a fine mese abbiamo solo belle giornate di sole in un clima che diventa in ogni caso più freddo. La causa risiede nel fatto che nonostante il bel tempo,le correnti provengono da oriente e dunque continentali fredde e creano uno strato di aria decisamente più fredda del consueto. Questa aria secca da una parte favorisce un finale di mese totalmente soleggiato dall’aria mantiene una temperatura decisamente poco consona al periodo soprattutto durante le ore notturne,ove si sfiorano le gelate.
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                      #11
                      Re: Storia climatica di Verona: 1973!

                      NOVEMBRE:

                      Mese molto freddo ma molto piatto e anonimo nel suo percorso,non succede praticamente nulla. Finisce a quasi un grado e mezzo sotto le proprie medie termiche e con la metà della pioggia normale.



                      La prima parte del mese è l’unica che vede la pioggia in questo novembre. I primi 3 giorni sono buoni con sole e senza nulla di particolare da segnalare, dal 4 sotto la spinta di correnti atlantiche tornano le piogge con una giornata d’intenso maltempo il 6. La decade chiude con l’avanzata in massa dell’alta pressione delle Azzorre che si distende sui paralleli,operazione che vive di qualche breve pausa, ove però il tempo non cambia, per un cedimento della pressione e che poi va in porto praticamente fino al 20 del mese. Durante l’ultima parte la pressione è sempre molto alta e stavolta si tratta di un misto tra Azzorre e subtropicale,il risultato non cambia ed il tempo si mantiene stabile e sereno. Naturalmente questo favorisce forti escursioni termiche e di notte le temperature scendono spesso vicine allo 0° e finendo sotto lo stesso,negli ultimi giorni,quando complice l’arrivo di una gelida nebbia il finale diventa invernale su tutta la pianura.
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                        • 23726

                        #12
                        Re: Storia climatica di Verona: 1973!

                        DICEMBRE:

                        Mese completamente pazzo che vede una fortissima ondata di freddo all’inizio e poi un Natale storico con temporale e grandinata primaverile per lo scirocco imponente. Da un punto di vista termico chiude a -0,70° e più piovoso della media.



                        I primi 10 giorni vedono l’arrivo di un’ondata intensa di freddo e gelo continentale. La disposizione dell’alta pressione che dal cuore dell’oceano abbraccia le isole britanniche fin sul nord della Scandinavia ,richiama sul suo bordo meridionale,correnti siberiane che entrano nel mediterraneo. Il nord Italia si trova protetto dall’azione dell’alta per cui spira forte bora ma molto secca ed il tempo rimane sereno ovunque mentre è il centro sud il vero bersaglio e Firenze vede accumuli nevosi importanti,così come Roma mentre Avellino e Benevento vengono letteralmente sepolte da un metro e mezzo di neve. In questi giorni il capoluogo toscano scende fino a -12°,anche nel veneto le temperature crollano soprattutto in montagna mentre al meteo4 la minima di tutto rispetto è di -5,3° registrata il giorno 3. Alla fine della decade l’alta rinforzandosi sul centro Europa,chiude la porta alle correnti orientali e torna in scena una depressione atlantica che riporta condizioni miti e pioggia anche da noi. In ogni caso le nostre montagne vedono le prime nevicate, a metà mese l’alta spinge di nuovo forte sui meridiani e dall’artico parte un’altra offensiva verso il mediterraneo. Giungono di nuovo correnti fredde ma non creano minimi in grado di far peggiorare il tempo che rimane sostanzialmente stabile sebbene molto freddo. All’inizio dell’ultima parte del mese cambia tutto il quadro barico,in oceano un vasto e profondo campo depressionario inizia a traslare verso oriente,richiamando aria meridionale. I giorni prima di Natale vedono peggiorare in maniera consistente il tempo e sebbene a quote variabili tra i 1500 ed i 1800mt torna abbondante la neve, San Giorgio vede accumuli superiori ai 50cm. Nel frattempo le temperature in pianura schizzano in alto a causa della continua spinta sciroccale e proprio il giorno di Natale,vede un peggioramento intenso e forte ed una serie d’incredibili,quasi unici temporali primaverili,si abbattono su tutta la provincia. Dal pomeriggio saette e fulmini colpiscono dapprima la parte meridionale della città,Cadidavid segna verso le 17,00 una grandinata con chicchi enormi e caldo vento che contrasta clamorosamente con la giornata,mentre al meteo4 la grandine giunge verso le 19,00 con lo spostamento del fronte temporalesco. Il vento di scirocco e questa incredibile anomalia,si placca dal giorno dopo e tornano immediatamente condizioni decisamente invernali,l’alta pressione delle Azzorre entra trionfante e riporta la stagione con l’arrivo di nebbie intense e persistenti,gli ultimi giorni vedono una visibilità di nemmeno 15mt durante il giorno e valori nelle ore meno fredde di poco superiori allo 0°. Il giorno 31 torna la pioggia con neve solo in montagna.
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                          • 23726

                          #13
                          Re: Storia climatica di Verona: 1973!

                          RIASSUNTO:

                          ANNO 1973

                          Dati stazione meteo 4 raccolti da E.Bellavite – A.Brugnoli

                          Il 1973 vede un andamento in cui la stagione invernale non mostra particolari segni di rigidità mentre sono le stagioni intermedie a rivelarsi spesso molto perturbate,instabili e fredde. I primi due mesi concludono la stagione senza particolari accadimenti,è in effetti l’anno del centro sud Italia,ove il gelo e la neve diventano protagonisti. Una fredda primavera ci consegna gli ultimi sussulti prima di una discreta estate. Il mese di giugno attraversato da alcuni nubifragi,vede belle giornate di sole mentre luglio sebbene freddo nel suo complesso regala 15 giorni di tempo estivo, molto bello agosto in tutto il suo cammino con giornate davvero meravigliose,lo stesso settembre per metà percorso ricalca la stagione estiva mentre il vero cambio giunge con il 15 del mese. Ottobre e novembre mesi molto tranquilli ci portano dritti all’autunno e dicembre chiude l’anno con un mese totalmente pazzo,ove si segnala una forte ondata di freddo secco nella prima decade e un periodo natalizio del tutto unico,ove lo scirocco domina in particolare il giorno di Natale,e produce temporali e grandinate quasi estive. Da un punto di vista barico ancora una volta è la vivacità atlantica la protagonista principale in quasi tutte le stagioni,sia quando sforna perturbazioni a catena sia quando giunge il caldo abbraccio delle Azzorre. Alcuni spunti interessanti africani si registrano in agosto e ai primi di settembre,mentre risulta quasi nulla l’azione artica. Segnaliamo invece due colate fredde continentali siberiane che in mancanza di adeguati scambi tra meridiani,spesso trova via facile per entrare nel bacino del mediterraneo.

                          L'anno 1973 si conclude con un +13.68° su media aritmetica
                          accumulo in mm 951.2 mm
                          accumulo in cm 0 cm
                          Numero di temporali: 27
                          Numero di grandinate: 2

                          Anno in lieve sotto media termico mentre presenta una forte piovosità,del tutto assenti gli accumuli nevosi,segna pochi temporali e solo 2 grandinate,uno dei dati più bassi. Irrilevante la presenza della nebbia.

                          I dati numerici raccolti sono di esclusiva proprietà del meteo4 e dello storico della stazione di E. Bellavite e A. Brugnoli fino al 1984 e personali dal 1985.

                          EVENTI:
                          14 GENNAIO: Hawaii: Viene trasmesso il concerto di Elvis Presley "aloha from Hawaii". Primo concerto della storia della tv ad essere trasmesso in tutto il mondo via satellite.
                          27 GENNAIO: Gli Accordi di pace di Parigi pongono ufficialmente fine alla Guerra del Vietnam
                          04 MARZO: Cile: la coalizione socialista Unidad Popular, guidata da Salvador Allende, vince nuovamente le elezioni aumentando notevolmente il proprio numero di voti rispetto alla precedente consultazione
                          24 MARZO: Londra: Viene pubblicato dai Pink Floyd per l'etichetta EMI l'Album The Dark Side of the Moon. L'Album resterà quasi due anni nelle Classifiche di vendita americane.
                          03 APRILE: Martin Cooper effettua la prima telefonata con un telefono cellulare portatile.
                          04 APRILE: New York: viene inaugurato il complesso World Trade Center. Le due Torri Gemelle vengono aperte al pubblico.
                          18 MAGGIO: Washington: in seguito alle rivelazioni di due giornalisti del Washington Post, viene aperta un'inchiesta sul cosiddetto scandalo Watergate, ovvero lo spionaggio subito dai Democratici nel corso dell'ultima campagna elettorale presidenziale. Nell'inchiesta è coinvolto anche il Presidente degli Usa, Richard Nixon
                          10 LUGLIO: Roma: viene Rapito Paul Getty III, nipote dell'uomo più ricco del mondo. Per sollecitare il pagamento, i sequestratori tagliano un orecchio al ragazzo. La liberazione avverrà cinque mesi dopo, a fronte di un riscatto miliardario
                          29 AGOSTO: A Bari, Napoli, Palermo, Cagliari, Barcellona ed altre città del Mediterraneo scoppia un'epidemia di colera causata da una partita di mitili provenienti dalla Tunisia.
                          11 SETTEMBRE: in Cile, un golpe militare diretto da Augusto Pinochet rovescia il governo. Il Presidente Salvador Allende si suicida durante le ultime fasi di assalto al palazzo presidenziale
                          23 SETTEMBRE: Argentina: Juan Domingo Peron è eletto presidente
                          28 SETTEMBRE: Italia: in un saggio su Rinascita intitolato Riflessioni sull'Italia dopo i fatti del Cile, il segretario del PCI Enrico Berlinguer lancia la proposta del compromesso storico con la DC
                          09 NOVEMBRE: La Spezia: arresti di appartenenti al gruppo eversivo La rosa dei venti, legato a strutture parallele connesse ai servizi segreti. Il colonnello Amos Spiazzi rivelerà in seguito l'esistenza di strutture segrete NATO contro il pericolo comunista.
                          17 DICEMBRE: Un gruppo di terroristi palestinesi attacca un aereo della Pan Am all'Aeroporto di Fiumicino provocando 30 vittime. Catturano 14 ostaggi per poi fuggire su un altro aereo della Lufthansa con destinazione il Kuwait

                          DATI TRATTI DA WIKIPEDIA.IT
                          ha sempre fatto caldo e ne farà di più!

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