Storia climatica di Verona: 1982!

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  • Massimiliano
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    • Jul 2006
    • 23726

    Storia climatica di Verona: 1982!

    GENNAIO:

    Gennaio molto secco e soprattutto molto nebbioso in particolare dopo la metà del mese,non manca una breve nevicata,termicamente in perfetta media,segna poco più di 10mm di pioggia.



    L’anno inizia con un clima molto umido e mite a causa dell’eredità del vento di scirocco dei giorni precedenti. Il giorno 2 segna una massima davvero alta di oltre 12° ,dal giorno seguente torna una decisa stabilità e subito i valori termici rientrano nella media del periodo. Si tratta di un promontorio di alta pressione africana che ritorna in sede il giorno 7 quando da nord scende una potente irruzione di aria artico-continentale che però colpisce direttamente il centro Europa più che le nostre zone per poi dirigersi verso la parte orientale del continente e creando in Russia condizioni di freddo pazzesco con una termica di -30° il giorno 9. Dalle nostre parti il tempo va peggiorando per l’arrivo di correnti oceaniche che scorrendo su aria fredda al suolo determinano l’11 un peggioramento nevoso,si fa in tempo ad accumulare 1cm prima che dal pomeriggio la stessa si trasformi in pioggia. Dopo questo breve episodio il mese assume toni del tutto stabili e la vera grande protagonista diventa la nebbia,una potente cellula di alta pressione lentamente protegge tutta la parte centro orientale dell’Europa,pertanto essa è fredda e nello stesso tempo nebbiosa. Tra il 16 ed il 23 la meteora non molla mai la presa,divenendo in alcune zone della pianura fittissima anche di giorno e per molte di queste si registrano valori termici freddissimi. Anche al meteo4 si sfiorano a più riprese giornate di ghiaccio con minime della notte vicine ai -5°,l’alta pressione molla la presa al 27 quando una debole perturbazione artica invade le nostre zone con del nevischio ma subito torna in sella l’alta delle Azzorre che annulla ogni velleità e riporta nebbia e brina con un clima però decisamente meno freddo,soprattutto in montagna.
    ha sempre fatto caldo e ne farà di più!
  • Massimiliano
    Consiglio direttivo
    • Jul 2006
    • 23726

    #2
    Re: Storia climatica di Verona: 1982!

    FEBBRAIO:

    Mese davvero freddo in gran parte stabile ma quando cambia arriva la neve. Finisce di un grado e mezzo sotto la media termica e con pochi mm di pioggia,anzi neve.



    Prima decade assolutamente stabile con un po’ di nebbia e formazioni di galaverna spesso davvero inusuali e di forte intensità. Si tratta dell’azione potente di una cellula di alta pressione nata sulla Russia e trasferitasi in toto su gran parte del continente per cui molto fredda. Soprattutto durante la notte le minime scendono su valori davvero bassi mantenendo una grande costanza di gelate continue. All’inizio della seconda parte del mese si assiste ad uno scambio di alte pressioni,tocca ora a quella africana che prende in mano le sorti del mese la quale carica di umidità e riporta nebbie molto fitte su tutta la pianura con annesse brinate e gelate estese. Solo con il giorno 17 le cose cambiano un poco per la nuova disposizione delle correnti che ora richiamano aria di scirocco,le temperature volano verso l’alto ma non si segnalano peggioramenti concreti. La siccità pertanto prosegue ed ora diventa davvero molto insistente e prolungata nel tempo ma il colpo di scena è dietro l’angolo e così dal 19 il mese prende un nuovo corso. Arriva aria di bora,gelida con venti taglienti e dopo 2 giorni di bora continua il 22 le correnti orientali creano un minimo in traslazione da est verso ovest e giunge neve,4 cm in questo giorno. Il giorno dopo sono 3,5 cm ed il 25 altri 4.5cm per un totale di 12 cm di neve su suolo gelido e secco,il freddo diventa molto intenso soprattutto durante la notte,grazie alla neve a terra congelata che crea albedo. Febbraio chiude con il bel tempo ma con situazioni pienamente invernali,grazie a questa irruzione artico-continentale di splendida forza e potenza.
    Last edited by Massimiliano; 29-12-2014, 16:38.
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    • Flavio65
      Utente Registrato
      • Sep 2006
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      #3
      Re: Storia climatica di Verona: 1982!

      Onore al merito al lavoro grandioso che stai facendo Max. Troppo poco sottolineato. Mi è stato molto utile leggerti per ricordare grandi eventi del passato che ormai avevo dimenticato.
      Siamo una fluttuazione quantica del nulla, ma non ce ne dobbiamo vergognare.

      Caldiero (Vr) Pedemontana Est Verona

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      • Massimiliano
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        • Jul 2006
        • 23726

        #4
        Re: Storia climatica di Verona: 1982!

        Originariamente inviato da Flavio65 Visualizza il messaggio
        Onore al merito al lavoro grandioso che stai facendo Max. Troppo poco sottolineato. Mi è stato molto utile leggerti per ricordare grandi eventi del passato che ormai avevo dimenticato.
        grazie mille carissimo!!!
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        • Massimiliano
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          • Jul 2006
          • 23726

          #5
          Re: Storia climatica di Verona: 1982!

          MARZO:

          Tornano un po’ di precipitazioni dopo tantissima siccità,il clima rimane abbastanza freddo sebbene senza eccessi particolari,tantissimi giorni ventosi. Leggermente sotto media termica in perfetta media pluvio.



          Il mese inizia con molta variabilità in seno ad una circolazione ibrida tra un debole promontorio di alta pressione subtropicale e l’attivismo della circolazione depressionaria del nord Europa. Il 5 si crea un minimo sul Tirreno che porta ad un modesto peggioramento che torna un po’ più severo il giorno 7. All’inizio della seconda decade dall’oceano parte in direzione mediterraneo,una corrente marittimo-polare che invade le nostre regioni con aria decisamente fredda per la stagione,in realtà curvano da nord penetra in valpadana sotto forma di fhoen e così le temperature subiscono un aumento sostenuto. Nello stesso tempo tornano deboli precipitazioni, da metà mese il tempo diventa più stabile ma si tratta di un miglioramento assolutamente provvisorio infatti tra il 17 ed il 18 si concretizza il peggioramento più intenso del mese. Aria nord atlantica che entra creando un minimo sul ligure assieme ad una perturbazione molto attiva,torna la neve a quote medio basse,da circa 1000mt. L’ultima parte del mese è sostanzialmente stabile e si annoverano solo debolissime precipitazioni e qualche giornata con gocce e niente altro,fino al giorno 25 l’alta pressione delle Azzorre si espande coprendo la parte occidentale del continentale e ponendo i suoi massimi sul Regno Unito ma sufficienti per proteggere anche le nostre regioni. Gli ultimi giorni del mese vedono una situazione altamente instabile con qualche precipitazioni di poco conto e clima molto variabile.
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          • Massimiliano
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            • Jul 2006
            • 23726

            #6
            Re: Storia climatica di Verona: 1982!

            APRILE:

            La siccità inizia a diventare pesante per un altro mese praticamente senza pioggia e molto ventoso che rende la situazione ancora più difficile. Lievemente più freddo del normale come detto segna 3mm di pioggia.



            Prima decade completamente stabile con giornate di primavera molto serene e temperature miti. Continuano i domini delle alte pressioni nei primi giorni del mese ,di natura continentale russa e successivamente africana ma il risultato non cambia,la stabilità regna sovrana. A fine decade l’alta tenta di rafforzarsi in oceano verso i meridiani,facendo così scivolare vento di bora sulle nostre regioni, tra il 13 ed il 14 la bora soffia forte e con essa cadono gocce di pioggia di nessun conto. La terra è arsa perché davvero la siccità inizia a diventare un problema,dopo la metà del mese l’alta pressione torna a caricare i propri massimi sulla Gran Bretagna per cui verso di noi continua a scivolare aria fredda per il periodo ma nello stesso assolutamente secca. Tra il 25 ed il 26 l’alta pressione delle Azzorre crea un ponte con quella termica siberiana,questo provoca un ulteriore discesa di aria fredda verso di noi con bora tesa ed un calo termico sostenuto ma ancora una volta senza precipitazioni di sorta. Proprio con l’ultimo giorno del mese,vista la cronica assenza di correnti umide oceaniche,si crea un minimo sull’alto adriatico causato dalle correnti orientali, una debole precipitazione piovosa che è neve poco sopra i 1000mt.
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            • Massimiliano
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              #7
              Re: Storia climatica di Verona: 1982!

              MAGGIO:

              Mese di transizione che non vede grandi avvenimenti se non un modesto ritorno delle precipitazioni che in ogni caso mantengono un regime di sotto media pluvio,da un punto di vista termico risulta leggermente più caldo.



              Dopo una partenza un po’ fredda ma stabile giungono le prime perturbazioni a metà decade. Dapprima un modesto campo di alte pressioni protegge le nostre zone ma poi torna in scena l’atlantico sebbene con l’aiuto di spinte artiche,così dal 6 le piogge sono di nuovo protagoniste grazie alla nascita di un minimo depressionario sul ligure. Molto perturbata la giornata dell’ 8 con temperature molto basse per la stagione e neve a quote medio basse per il periodo. Dalla seconda parte del mese il tempo torna decisamente stabile e improvvisamente dopo un passaggio di bora il 13 giunge la prima vera scaldata dell’anno. L’alta pressione delle Azzorre spinge forte e viene resa ibrida da un aiuto africano a fine decade,cosicché attorno al 20 i valori del giorno sfiorano i 28° toccando i 30° in alcune zone della pianura. Fino al 22 tempo splendido e quasi estivo,poi un abbassamento dei geopotenziali ed un annesso calo pressorio favorisce il passaggio di un cavo atlantico che riporta temporali ed in alcune zone della provincia una forte e dannosa grandinata. Il tempo per fine mese si rimette al bello,grazie alla protezione di una potente cellula di alta pressione che pone i suoi massimi sulla Danimarca e che da sud viene alimentata da aria molto calda africana. Gli ultimi giorni del mese anticipano in questo modo la stagione estiva.
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              • Massimiliano
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                • 23726

                #8
                Re: Storia climatica di Verona: 1982!

                GIUGNO:

                Mese molto caldo ma dall’altra parte presenta anche parecchia instabilità con temporali e qualche grandinata dannosa per la nostra provincia. Finisce a quasi un grado e mezzo oltre le medie termiche e solo leggermente sotto media pluvio.



                La prima decade si presenta sostanzialmente stabile e decisamente estiva,la stagione pertanto parte con il piede giusto regalando splendide giornate di sole,nello stesso tempo è molto attiva dell’instabilità quasi sempre causata da temporali orografici e di calore. Su tutta Europa si estende una vasta cellula di alta pressione per cui il caldo è diffuso su tutto il continente grazie a quest’alta che unisce il mediterraneo con l’Europa centrale,fino alla Scandinava. Il 5 un temporale locale ed di calore crea una breve precipitazione in seno a un clima estivo,il bel tempo lascia spazio alle perturbazioni ed ad un generale raffreddamento solo dal giorno 11 quando le correnti oceaniche riescono a rompere il muro di alte pressione trasportando aria più fresca e umida. Forte maltempo l’11 con nubifragio di 24mm in 25 minuti,mentre il 13 è l’ora della grandine che provoca un verso disastro tra Nogara e Sanguinetto. E’ l’ultimo episodio così pesante,ora il tempo si rimette di nuovo al bello e si avvia verso un mese davvero splendido,con l’inizio della terza parte del mese,rimonta un’onda calda africana che protegge le nostre regioni,lasciando in ogni caso spazio a locali interferenze di aria fredda in quota che a macchia di leopardo,provocano dei temporali sparsi e altre grandinate meno furiose,tra il 26 ed il 27. Fino al 28 il sud Italia vive un’ondata di caldo davvero intensa poi invece gli ultimi giorni vedono il nuovo abbassamento dei geoptenziali a favore di un ritorno di debole instabilità ma l’estate pare avviata sul binario giusto.
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                  • 23726

                  #9
                  Re: Storia climatica di Verona: 1982!

                  LUGLIO:

                  Finalmente dopo tanti anni torna un luglio caldo,presenta alcuni episodi d’instabilità ma entro un quadro pienamente estivo,spesso frutto di temporali orografici. Finisce di quasi un grado sopra le medie ed in media pluvio.



                  Fino a quasi metà mese,questo luglio è assolutamente stabile,caldo ed estivo. Una bolla d’aria calda di origine africana,mossa da una depressione al largo delle coste portoghesi,ci porta ad un clima davvero caldo ma per il momento poco afoso. Da metà decade l’alta si trasforma in oceanica ed infatti è la classica delle Azzorre a mantenere stabilità e bel tempo ma con essa l’umidità inizia ad aumentare. All’inizio della seconda parte del mese un’altra discesa fredda in oceano,richiama un’altra onda calda africana che stavolta si propaga su quasi tutto il continente che vive un luglio straordinariamente mite e caldo,nello stesso tempo l’afa e la foschia aumentano notevolmente rendendo disagevole il mese stesso da noi. Il 14 in un contesto di alte pressione,s’infiltra in quota aria fredda dai balcani che ha creato un minimo sulla parte orientale dell’Europa,essa attiva pertanto dell’instabilità e così giungono i primi temporali del mese. In ogni caso l’umidità rimane elevata ed anche le temperature per cui ogni tanto si creano queste situazioni temporalesche convettive ed orografiche che determinano qualche grandinata come il giorno 17 ed altri temporali a volte di forte intensità,in un quadro pienamente estivo. L’afa rimane elevata almeno fino al 23 quando stavolta la stagione pare incrinarsi più seriamente infatti l’alta pressione perde importanza e in centro Europa s’isola una goccia fredda che provoca elevata instabilità ed altri fenomeni temporaleschi. Verso fine mese l’alta pressione punta verso le isole britanniche e questo acuisce la situazione di variabilità e l’estate sembra perdere colpi decisivi sotto l’impulso di onde più fresche continentali.
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                    • 23726

                    #10
                    Re: Storia climatica di Verona: 1982!

                    AGOSTO:

                    Agosto molto instabile ma soprattutto molto piovoso a causa di alcuni episodi temporaleschi assai intensi,nello stesso tempo non mancano brevi periodi di caldo e di afa. Il mese chiude di mezzo grado sotto le proprie medie e con oltre 150mm di pioggia.



                    I primi 5 giorni risultano molto stabili e decisamente caldi,questo grazie all’apporto di aria calda dal sud ma la struttura è decisamente meno radicata di quella di luglio ed infatti dal 6 si apre una fase assolutamente fresca,molto piovosa e temporalesca. Per tre giorni insistono correnti oceaniche che rendono il tempo davvero poco consono all’estate ma con il finire della decade,la stagione pare ripartire. L’alta pressione delle Azzorre torna alla carica e spinge forte verso di noi,in questo modo tornano le giornate di sole caldo ma soprattutto molto afose. Il periodo di ferragosto è davvero caldo con cieli densi di foschia e umidità alle stelle,in un clima evidentemente estivo,le cose cambiano lievemente dal 17 quando la cellula di alta pressione subisce un arretramento a favore di correnti nord atlantiche più intense che riportano temporali e instabilità. Tra il 20 ed il 21 si assiste al passaggio di un paio di perturbazioni cariche di pioggia che creano situazioni di brevi nubifragi sparsi per tutta la provincia con annesso forte calo termico. Nei giorni successivi la pressione tende a salire di nuovo e l’estate,sebbene senza alcun eccesso torna in cattedra con un clima davvero molto godibile, il nuovo stop avviene il 28,a causa dell’alta pressione africana che spinge verso nord ma si sposta troppo ad est,permettendo così la discesa sul suo bordo occidentale di aria fresca dall’oceano che trasporta un’altra intensa perturbazione che in poche ore accumula 59mm di pioggia in due temporali. La botta decisiva alla stagione che conclude il mese con un clima fresco ed ancora instabile.
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                      • 23726

                      #11
                      Re: Storia climatica di Verona: 1982!

                      SETTEMBRE:

                      Caldo mese di transizione che vede una serie di giornate estive molto afose. Da un punto di vista termico chiude a quasi 2° oltre le medie e con la metà delle piogge consuete.



                      I primi giorni del mese sono belli e sereni una rinata alta pressione delle Azzorre si espande coprendo tutto il territorio ma le insidie sono dietro l’anglo ed infatti il tempo cambia con il 6 quando un cavo atlantico rompe il muro di alta e trasporta una perturbazione in grado di creare tre giorni di maltempo,in realtà questi tre giorni sono anche gli unici di tutto il mese. Col il finire della decade l’alta delle Azzorre marcatamente subtropicale torna a fare la voce grossa impadronendosi di gran parte del continente e riportando l’estate. Inizia una lunghissima serie di giornate splendide molto calde e molto afose, a metà mese la cellula è ben strutturata e non conosce rivali che possano ostacolarla su tutto il continente. In varie zone della provincia si superano i 30° con umidità che viaggia attorno ai 65%-70% giornalieri ed una foschia che diventa quasi nebbia. Giornate statiche e senza dinamismo accompagnano tutta la seconda parte del mese ,fino al 22 quando la struttura cede il passo ad un maggiore dinamismo atlantico ma i risultati sono assai scarsi,visto che il peggioramento è davvero lieve e solo le temperature calano leggermente pur rimanendo oltre le medie del periodo. Il finale del mese non cambia il trend ed il tempo rimane positivo e stabile,mentre in pieno oceano il vortice islandese inizia a prendere consistenza ma solo con l’ultimo giorno del mese,esso cambia radicalmente l’inerzia delle cose e trascina aria fredda con annessa una debole perturbazione che pare dare inizio alla stagione autunnale.
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                        • 23726

                        #12
                        Re: Storia climatica di Verona: 1982!

                        OTTOBRE:

                        L’autunno entra in scena con tantissima pioggia ed un’alta frequenza di giorni precipitativi,lievemente più freddo del normale supera i 170mm di accumulo finale.



                        Dopo un forte temporale il primo giorno del mese,il tempo pare prendere una via stabile,grazie all’azione diretta di un’alta pressione che si sviluppa sui meridiani in centro Europa ma in realtà la figura barica viene letteralmente spazzata via dal giorno 5,quando inizia un lungo periodo con clima molto piovoso ed estremamente instabile. Il responsabile, un vortice atlantico che è figlio della depressione d’Islanda ma che poi si isola in cut off e diviene il vero protagonista del maltempo con temporali quasi estivi soprattutto i giorni 6 e 7. Da questo momento piove ogni giorno fino al 19 questo perché l’oceano atlantico spalanca le porte al continente e trasporta una serie continua di perturbazioni che rendono il mese molto umido con caratteristiche tipiche dell’autunno. Solo tra il 20 ed il 21 abbiamo una pausa nelle precipitazioni grazie ad un momentaneo,quanto provvisorio aumento della pressione ma già dal 23 tornano le piogge a causa della formazione di un minimo depressionario sulle Baleari che viene da una parte alimentato dalle correnti atlantiche e che a sua volta oltre a riportare piogge abbondanti,richiama aria di scirocco per le nostre zone ed il clima si fa umido e mite. Il finale del mese finalmente vede il ritorno della stabilità ma nello stesso segna aumenti termici considerevoli per il periodo con termometri che toccano e superano i 20° a fine mese,di nuovo l’alta pressione torna a comandare le sorti ,strutturandosi con forza in centro Europa e consentendo a questo ottobre di concludere il suo cammino con tantissimo sole.
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                          • Jul 2006
                          • 23726

                          #13
                          Re: Storia climatica di Verona: 1982!

                          NOVEMBRE:

                          Altro mese molto piovoso e nello stesso tempo molto mite,dopo un anno siccitoso,l’autunno riporta precipitazioni davvero abbondanti. Chiude di un grado e mezzo oltre le medie termiche e con più di 180mm di pioggia.



                          Fino al 5 domina incontrastata la nebbia grazie al contributo di una potente cellula di alta pressione nata delle Azzorre e che trova dimora su tutto il compartimento centrale del continente. Dal giorno 6 l’alta si rinforza sul nord Europa,spingendosi verso nord e questo consente l’afflusso di aria secca e fredda sulle nostre regioni,spinta da venti di bora. Il tempo peggiora con il giorno 8 quando inizia a piovere con neve a quote relativamente basse ma il giorno dopo,un richiamo di aria da meridione,spinta da un minimo molto profondo,figlio dell’attivissimo vortice islandese,provoca una precipitazione di fortissima intensità che accumula in un solo giorno di vento e pioggia 58mm. Il tempo non migliora nemmeno il 10 e così cadono altri 10,5mm di pioggia, due giorni di sosta per un temporaneo promontorio di alta e nuovo intenso peggioramento. In questa occasione purtroppo si registrano alluvioni tra la Liguria,la Toscana e l’Emilia Romagna con danni e lutti Ancora una volta la depressione islandese,torna alla carica,trasportando una perturbazione molto cattiva che scarica 68mm di pioggia il 12 e altri 14mm il 15,chiudendo con 7mm il 16,un trittico di maltempo con venti piova di rara intensità. Da metà mese il tempo migliora ed è il sud Italia ora alle prese con le piogge forti e pericolose, la decade si chiude con una rimonta subtropicale in grado di garantire tempo decisamente più stabile. Bel tempo fino al 24 allorquando una nuova invasione atlantica riporta instabilità e precipitazioni fino al termine del mese sebbene anche in questo caso l’obiettivo principale è il meridione,da noi il clima rimane umido e tutto sommato mite.
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                            • 23726

                            #14
                            Re: Storia climatica di Verona: 1982!

                            DICEMBRE:

                            Calda partenza invernale che vede un dicembre molto mite con un episodio temporalesco. Proprio per la sua continuità mite, chiude a 2° oltre le medie termiche con una piovosità regolare.



                            I primi giorni sono davvero molto miti con temperature diurne sempre oltre i 10° ma spesso anche quelle notturne raggiungono questo valore. La situazione barica vede alta pressione sulla parte centrale del continente e da noi una depressione molto meridionale che pesca aria calda per il periodo da sud. A metà decade l’alta scende verso coprendo anche le nostre regioni,questo ci regala un breve periodo di bel tempo con il ritorno della nebbia. Il tempo stabile dura poco perché con l’Immacolata torna il maltempo causato da una serie di perturbazioni atlantiche e cosa rara il 10 si segnala un forte temporale estivo con fulmini e tuoni. La seconda parte del mese vede un accomodamento della situazione termica più prossima alla stagione invernale con il ritorno di qualche debole brinata ma senza alcuna gelata. Pur in presenza del sole ci troviamo in una situazione da limbo pressorio ove nessuna figura prevale sull’altra, il 17 un timido tentativo di far scendere aria polare marittima viene inibito dalla poca forza dell’alta pressione in oceano e così la breve e modesta colata fredda colpisce marginalmente la penisola iberica. Da noi in ogni caso si assiste ad un lieve peggioramento e raffreddamento mentre è solo tra il 20 ed il 21 che tornano piogge più insistenti in un contesto quasi invernale e pertanto arriva la neve in montagna a quote medio basse. Il periodo natalizio vede il riassorbimento della saccatura nord atlantica e il nuovo avanzare dell’alta pressione delle Azzorre,il clima si fa di nuovo mite e la giornata di Natale è davvero calda per il periodo,solo gli ultimi giorni del mese paiono più invernali,grazie al tentativo dell’alta di spingersi verso nord sui meridiani,richiamando così aria fredda che per il momento entra sotto forma di fhoen con giornate di sole splendente.
                            ha sempre fatto caldo e ne farà di più!

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                            • Massimiliano
                              Consiglio direttivo
                              • Jul 2006
                              • 23726

                              #15
                              Re: Storia climatica di Verona: 1982!

                              RIASSUNTO:

                              ANNO 1982

                              Dati stazione meteo 4 raccolti da E.Bellavite – A.Brugnoli

                              L’inverno che inizia con questo anno sembra avere poco da raccontare nel suo primo mese ma febbraio ci ricorda che il generale non è andato in pensione,regalandoci un mese gelido e nevoso. La primavera inizia fredda ma senza piogge e tale prosegue nel mese di aprile con un solo modesto recupero a maggio. L’estate è davvero positiva in questo 1982,il sole è spesso protagonista consegnando due mesi caldi,sebbene instabili e temporaleschi. Solo con agosto si segnala il decadimento stagionale che viene in ogni caso compensato da un settembre caldissimo ed estivo. L’autunno riporta finalmente la pioggia che è mancata tanto durante tutto l’anno e l’inverno inizia senza ruggire con un mese autunnale. Le figure bariche prevalenti sono state per buona parte dell’anno quelle di alta pressione dopo tanta latitanza. Sia quella delle Azzorre che quella africana sono risultate molto attive e presenti mentre le correnti umide e piovose oceaniche si sono fatte rivedere solo con l’autunno. Brevi e scarse ad eccezione del mese di febbraio le discese fredde ed in quel caso di natura artico – continentale.

                              L'anno 1982 si conclude con un +14.24° su media aritmetica
                              accumulo in mm 900.4
                              accumulo in cm 13
                              Numero di temporali: 38
                              Numero di grandinate: 2

                              Dopo tanti anni freddi eccone uno caldo che chiude sopra media di 0,30° leggermente più piovoso del normale,grazie al grande recupero autunnale,vede la presenza di parecchi temporali e di poca nebbia,neve in media con il suo andamento storico.

                              I dati numerici raccolti sono di esclusiva proprietà del meteo4 e dello storico della stazione di E. Bellavite e A. Brugnoli fino al 1984 e personali dal 1985.

                              EVENTI:

                              03 GENNAIO: - Italia: Un network di 18 televisioni locali guidato dall'editore Edilio Rusconi si unisce per trasmettere su scala nazionale il segnale di una nuova rete televisiva privata, Italia 1: in dicembre la rete sarà ceduta a Silvio Berlusconi per 35 miliardi di lire
                              04 GENNAIO: - Italia: Il gruppo editoriale Mondadori si appoggia a 23 emittenti locali per lanciare un canale televisivo privato, Rete 4: la proprietà è ripartita tra Mondadori (64% del capitale), Perrone (25%) e Caracciolo (11%)
                              28 GENNAIO: - Padova: i NOCS liberano il generale James Lee Dozier e arrestano 5 brigatisti rossi
                              23 FEBBRAIO: - Groenlandia: Referendum popolare che sancisce volontà della popolazione groenlandese con una la maggioranza del 53% di abbandonare la Comunità Europea
                              10 MARZO: - Il presidente USA Ronald Reagan stabilisce sanzioni economiche contro la Libia
                              02 APRILE: Falkland: l'esercito argentino occupa le isole
                              30 APRILE: - Palermo: viene ucciso dalla mafia Pio La Torre, segretario regionale del PCI - nomina del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa a prefetto di Palermo con poteri speciali
                              08 MAGGIO: - Durante le prove per il Gran Premio del Belgio di Formula 1 a Zolder muore tragicamente Gilles Villeneuve. La sua Ferrari si impenna dopo l'urto con la March di Jochen Mass che procedeva lentamente, volando in aria e proiettando violentemente il pilota canadese fuori dall'abitacolo. Gilles si schianta contro un paletto di sostegno delle reti di recinzione a bordo pista, riportando la frattura dell'osso del collo. Morirà poche ore dopo in ospedale.
                              13 GIUGNO: - Canada: Nel circuito semi-permanente di Montréal muore il Pilota Riccardo Paletti in Osella. Alla partenza della gara la vettura di Pironì non parte e Paletti la urta. In seguito la macchina prende fuoco.
                              14 GIUGNO: Argentina: Finisce la guerra delle Falkland
                              11 LUGLIO: - La nazionale italiana di calcio vince i campionati mondiali di calcio in Spagna
                              28 LUGLIO: - Italia: Paul Marcinkus, presidente della banca vaticana IOR (Istituto per le opere religiose), è inquisito in relazione all’indagine sul Banco ambrosiano
                              17 AGOSTO: - Viene prodotto il primo Compact Disc.In pochi anni i dischi in vinile e le cassette verranno sostituiti dai CD
                              03 SETTEMBRE: - In un agguato mafioso vengono uccisi il generale dei carabinieri Carlo Alberto Dalla Chiesa e la moglie Emanuela Setti Carraro
                              13 SETTEMBRE: -
                              Inizia su Canale 5 la trasmissione televisiva Il pranzo è servito, primo gioco a quiz ad andare in onda nella fascia di mezzogiorno. A presentarlo è Corrado
                              29 OTTOBRE: - Parte Premiatissima '82, primo vero varietà su Canale 5, presentato da Claudio Cecchetto e Amanda Lear
                              10 NOVEMBRE: - Unione Sovietica: muore il segretario generale del Partito Comunista dell'Unione Sovietica Leonid Brežnev, a capo del paese dal 1964. Gli succede Jurij Andropov
                              01 DICEMBRE: - il boss mafioso Tommaso Buscetta, arrestato in Brasile, avvia la collaborazione con la magistratura italiana
                              01 DICEMBRE: - Esce l'album musicale più venduto al mondo, Thriller di Michael Jackson con 109 milioni di copie vendute
                              28 DICEMBRE: - Paolo Rossi è inisignito del premio del pallone d'oro. E' il vero eroe della vittoria in Spagna.
                              DATI TRATTI DA WIKIPEDIA.IT
                              Last edited by Massimiliano; 04-01-2015, 11:17.
                              ha sempre fatto caldo e ne farà di più!

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