Storia climatica di Verona: 1991!

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  • Massimiliano
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    Storia climatica di Verona: 1991!

    GENNAIO:

    Gennaio che si divide in due parti,una prima molto mite e umida mentre la seconda parte assolutamente stabile e ricca di splendide e serene giornate invernali con nottate sempre di gelo. Più caldo di mezzo grado rispetto la media vede meno della metà delle precipitazioni medie.



    I primi giorni dell’anno si presentano molto umidi e nello stesso tempo miti si alternano piogge intermittenti ad annuvolamenti con schiarite spesso ampie. Ci troviamo nella via di mezzo tra l’azione ingerente del vortice polare in grande forma nel centro nord del continente e una rimonta di alta pressione subtropicale. In questo modo annuvolamenti e nebbia si presentano in modo irregolare, in particolare perturbata la giornata del 5 pur se accompagnata da precipitazioni molto modeste e da quota neve molto alta per il periodo. La decade si chiude con una situazione di clima davvero molto statico e noioso per una serie di giornate nuvolose senza alcun fenomeno e dall’altra parte molto mite per l’inverno. Dal 13 tornano le piogge con temperature giornaliere bel oltre i 10°, e fino alla conclusione della decade questo tepore resterà tale,nonostante dal 16 giunga aria più secca da oriente sotto forma di bora. La causa è la formazione di una cellula di alta pressione molto importante sul centro del continente che viene alimentata e sorretta da quella termica presente sulla Russia che inizia a pompare freddo dalla Siberia, proprio questa azione blocca l’azione del vortice polare che dopo tanto tempo perde importanza. Correnti fredde in un quadro di assoluta stabilità dirigono tutto il clima della terza parte del mese che vede nottate gelide ma giornate per il momento decisamente belle e con valori termici alti per il periodo. Con gli ultimi giorni del mese nello scacchiere continentale avviene un qualcosa di quasi unico,prima e questo attorno al 25 del mese dall’artico scende aria gelida verso il comparto russo e successivamente,attorno al 28 la bolla ghiacciata arriva direttamente dalla Siberia e così per fine mese la parte orientale dell’Europa sprofonda nel gelo con un’ondata di forte importanza e consistenza. Nelle nostre zone permane tempo stabile e alta pressione ma attenzione sta accadendo una cosa importante,infatti nel mare Tirreno iniziano a crearsi le condizioni per la formazione di un minimo di bassa pressione che il giorno 31 risale verso il Ligure e inizia ad attrarre verso di noi l’aria freddissima ora presente sino ai Balcani.
    ha sempre fatto caldo e ne farà di più!
  • Massimiliano
    Consiglio direttivo
    • Jul 2006
    • 23726

    #2
    Re: Storia climatica di Verona: 1991!

    FEBBRAIO:

    Dopo tre anni senza neve,la meteora torna e torna in una maniera che per molti che l’hanno vissuta,racconta uno degli episodi più belli della storia recente del clima della nostra provincia. Nevoso e gelido soprattutto durante la prima parte chiude di oltre 3° sotto le medie termiche e con una nevosità record per la nostra città.



    Un mese che passa alla storia e lo fa sin da subito,infatti con il primo giorno giunge la prima ondata fredda di bora siberiana che invade le nostre regioni con cieli sereni e gelidi. Un’alta pressione sulla Russia con termiche freddissime prosegue il suo movimento verso occidente mentre sul mare mediterraneo dei vortici depressionari continuano a richiamare quest’aria. La situazione non cambia fino al giorno 4 compreso ed il tempo rimane sereno ma gelido soprattutto di notte,ove le temperature scendono fino a quasi -8°. Il giorno 5 è quello della svolta, da est entra il lago di ghiaccio,grazie alla bora che spira violentissima soprattutto dal pomeriggio,in questo caso una combinazione quasi unica per Verona vede verso sera vento gelido di bora e nevicata con fiocchi d’alta montagna molto secchi che accumulano a terra in un istante. Ben presto si misurano 3 cm di neve per una delle più belle nevicate della città ma siamo solo all’inizio,il giorno dopo con una massima di -4° e dopo una tregua nella notte e durante il mattino,torna a nevicare dal pomeriggio,si crea un minimo profondo sul Ligure che da una parte mantiene vivo il maltempo e dall’altra prosegue a richiamare aria fredda da oriente. E se dal cielo cade qualcosa questa è solo neve, il giorno 7 durante le ore notturne assistiamo ad una schiarita e la minima scende fino a -11,4° stabilendo il nuovo record di freddo per questo mese di Cadidavid ma anche del meteo4 almeno fino al 1956. Nel corso del giorno la ritornante riporta nuvolosità e dalle 15,00 torna a nevicare e assistiamo da questo momento ad una delle più intense e forti nevicate per Verona e provincia. La stessa prosegue fino all’alba del giorno 8 e alla fine misura 15 cm al meteo4,in questo caso uguale alla quantità di Cadidavid. Naturalmente si tratta di una nevicata con assoluta mancanza di vento per cui per Verona le condizioni sono favorevoli alla meteora,breve pausa nel pomeriggio e verso sera ricomincia pur con solo delle velature banche al suolo. Il giorno 9 la grande ondata di gelo supera il proprio culmine ed infatti le temperature tendono lievemente a salire,proprio per questo dopo una nottata con dell’altra neve,ben presto la stessa si mescola alla pioggia,divenendo pioggia nel corso della mattinata. Verso sera in ogni caso torna a fioccare di nuovo,la pioggia non è comunque in grado minimamente di fondere la neve al suolo che misura nella zona di Cadidavid più di 20cm. All’inizio della seconda parte del mese,il tempo torna stabile .anche se registriamo un’altra debole nevicata il giorno 12 le temperature rimangono molto basse con punte di -7° durante le notti serene e la neve al suolo pur registrando dei naturali decrementi,rimane molto compatta soprattutto nelle zone in ombra. Da metà mese assistiamo ad una rimonta dell’alta pressione con il ritorno di temperature finalmente in media con il mese e dopo tanto tempo la neve fonde quasi completamente a terra all’inizio della terza parte del mese,quando i valori termici del giorno toccano i 17°. Il finale del mese vede un deciso incremento termico,grazia all’azione diretta di un’alta subtropicale che riporta stabilità assoluta e ci conduce verso la fine della stagione.
    ha sempre fatto caldo e ne farà di più!

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    • Emanuele
      Utente Registrato
      • Jul 2006
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      #3
      Re: Storia climatica di Verona: 1991!

      Il giorno 9 Febbraio a Pescantina ( appunti di Gianluigi ) la precipitazione fù sempre nevosa ed accumulò vado a memoria 5/6 cm. di neve nevicò sino in nottata verso Domenica.
      Questa sera verifico.
      Quante persone che pensano di essere serie ci sono in giro ma alla fine sono solo dei paiasi.

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      • Massimiliano
        Consiglio direttivo
        • Jul 2006
        • 23726

        #4
        Re: Storia climatica di Verona: 1991!

        MARZO:

        Sostanzialmente mese mite con tante giornate variabili e qualche precipitazione sciroccale di forte intensità. Termina il suo percorso con oltre 2° sulle medie e con piogge regolari.



        Si parte con delle giornate molto variabile ed incerte, siamo in una situazione barica che ci vede al limite tra l’influenza di un’alta pressione termica sulla Russia ancora molto fredda ed il vortice islandese. Un vero cambiamento si assiste solo dal giorno 7 quando il vortice si abbassa di latitudine ed inizia ad influenzare più direttamente il tempo sulle nostre regioni,il profondo minimo richiama aria molto calda dal Sahara che giunge da noi sotto forma di scirocco e per tre giorni si abbatte una tempesta di vento e sabbia vista raramente. Piove sabbia mista fango tutto il giorno con temperature naturalmente elevate per il periodo, alla fine della decade il tempo si rimette e per le conseguenze dello scirocco di giorno si sfiorano più volte i 20°. Iniziano una serie di giornate molto variabili con forte alternanza tra sole e nubi ma senza precipitazioni in un clima tutto sommato mite per questo mese, tutta la decade trascorre in questo modo sotto blanda protezione di un campo di alte pressioni. Un nuovo cambiamento generale avviene solamente il 22 ed ancora una volta grazie a correnti di scirocco,la disposizione barica è molto simile a quella d’inizio mese con un minimo sul tirreno meridionale che richiama aria calda e umida da sud,ovviamente le regioni maggiormente penalizzate sono quelle meridionali ma anche da noi torna a piovere. Qualche giorno di tregua e le correnti cambiano radicalmente,l’alta pressione delle Azzorre punta diritta le regioni britanniche e scandinave e questo movimento richiama correnti fredde da una Russia decisamente invernale,il 28 torna la bora e un forte peggioramento che riporta la neve fino a 500mt . Il finale del mese che coincide con la Pasqua vede belle giornate di sole ma molto fredde con gelate in pianura.
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        • Massimiliano
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          • Jul 2006
          • 23726

          #5
          Re: Storia climatica di Verona: 1991!

          APRILE:

          La prima parte del mese segue un iter del tutto primaverile ma improvvisamente con la seconda parte giunge un’ondata di freddo davvero intensa e quasi invernale. Finisce con 2° sotto le medie del periodo e in media pluvio.



          La prima decade inizia all’insegna della stabilità e del tempo primaverile, un braccio dell’alta delle Azzorre mantiene il clima buono e mite,le cose cambiano per il passaggio di un’intensa perturbazione atlantica tra il 5 ed il 6. Giornate fredde e piovose che in ogni caso sono solo un passaggio veloce e la decade si conclude di nuovo all’insegna del sole e della mitezza primaverile. Il giorno 11 a livello barico le cose cambiano,perché l’alta delle Azzorre ora punta in maniera decisa la Scandinavia,seguendo un’asse SW-NE e proprio questo movimento,riporta la bora verso di noi con annesso calo termico e vento sostenuto anche se per il momento senza conseguenze precipitative. A metà mese il sole torna pieno protagonista anche se l’alta rimane con i suoi massimi sulla Gran Bretagna ma il colpo di scena avviene tra il 17 ed il 18 quando la stessa alta punta diritta i meridiani e spinge verso di noi aria artica gelida ed invernale. Si crea un minimo di depressione sull’alto Tirreno che richiama vento gelido di bora da est,le correnti sono talmente fredde che portano neve su gran parte del NW italiano e sull’Emilia con accumuli considerevoli. Da noi invece la quota si ferma a 500mt ma le temperature sono davvero basse per il periodo,il maltempo si consuma in due giorni e con il finire della decade torna il sereno ma sono ora le gelate a creare molti danni. Infatti tra il 19 ed il 20 le minime della notte scendono fino a +0,9° a Cadidavid mentre in aperta campagna naturalmente si scende sotto lo 0° con gravi conseguenze alle coltivazioni. Tutta la terza parte del mese è freddissima con massime ben sotto i 20° e minime della notte poco sopra lo 0°,in aggiunta proseguono a transitare perturbazioni con quota neve che oscilla tra gli 800 e i 1200mt. Particolarmente piovosi sono il 23 ed il 28 con maltempo diffuso e freddo quasi invernale,in effetti siamo entro termiche tra lo 0° e i +5° con una serie di minimi di depressioni che continuano a vagare su tutto il nord Italia,da citare la neve a terra a Bologna che rimane all’ombra fino al termine del mese,in uno scenario davvero unico per questo mese.
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          • Massimiliano
            Consiglio direttivo
            • Jul 2006
            • 23726

            #6
            Re: Storia climatica di Verona: 1991!

            MAGGIO:

            Mostruoso freddissimo mese di maggio,il più gelido del dopoguerra,un mese storico e con nessun precedente recente. Proprio per questo termina di oltre 4,5° sotto le medie termiche e con oltre 120mm di pioggia.



            I primi 10 giorni del mese sono praticamente storici,tutti freddissimi e piovosi,giusto per dare un dato significativo la prima giornata serena si registra solo il 19 del mese. Durante la prima decade si realizzano delle situazioni bariche estremamente rare,le quali vedono un forte anticiclone sull’oceano e uno altrettanto forte sulla Russia,in mezzo l’artico che continua a far scendere aria molto fredda verso il mediterraneo centrale. Pioggia e neve sui colli poco oltre i 1000mt quasi tutti i giorni con il 4 in particolare che vede una serie di temporali di pioggia in pianura e di neve sulle montagne. Un altro dato significativo,le temperature del giorno che fino al 12 sono tutte comprese tra 12° e 17° con cieli quasi sempre coperti se non piovosi e con ventilazione forte, finalmente dal 13 inizia un breve periodo di variabilità con il ritorno di qualche momento del giorno relativamente lungo di sole. L’alta pressione rimane molto forte sull’oceano Atlantico ma in qualche modo riesce a spingersi fino a noi,ciò non toglie che infiltrazioni fredde proseguono ad incunearsi provocando dei temporali come il giorno 15. Si sfiora la gelata il giorno 17 con una minima di appena 6° a Cadidavid. Per assistere ad un vero ritorno a condizioni primaverili,bisogna attendere il 19 quando un promontorio ben organizzato dell’alta delle Azzorre si spinge in maniera decisa verso di noi e quasi improvvisamente si passa da condizioni marzoline a condizioni quasi estive. Il 22 la massima sfiora i 30°,il tempo mite ha però nuovamente le ore contate perché dal 25 l’alta punta ancora una volta verso i meridiani e nuovamente da oriente scende aria fredda di bora che per l’ennesima volta penetra nella nostra pianura sotto forma di bora. In ogni caso non si registrano precipitazioni fino al termine del mese ma le temperature della notte sfiorano i +8° a fine mese,valori incredibilmente bassi per essere ormai quasi in estate.
            Last edited by Massimiliano; 08-04-2015, 15:12.
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            • Massimiliano
              Consiglio direttivo
              • Jul 2006
              • 23726

              #7
              Re: Storia climatica di Verona: 1991!

              GIUGNO:

              Prima parte del mese molto fredda e piovosa con caratteristiche tipiche della primavera fredda,la seconda fase decisamente migliore segna la prima ondata di caldo stagionale. Sottomedia di quasi 2° termina in media pluvio.
              .


              La prima decade è martoriata dal maltempo con condizioni davvero lontane dalla stagione estiva. Si inizia con cieli generalmente variabili,prosegue la disposizione barica che vede continua discesa di aria artica da nord la quale mantiene viva condizioni d’instabilità. Il tutto peggiora bruscamente il 4 quando sempre da nord scende un minimo molto freddo per il periodo che si approfondisce sul Ligure apportando un deciso peggioramento con pioggia e clima da inizio primavera. Le temperature scendono vicine ai 15° nei valori massimi con piogge diffuse e ventilazione sostenuta,la profonda ferita alla stagione che in realtà non è mai iniziata non trova fine se non dopo il giorno 8 quando inizia un rialzo della pressione per un promontorio di alta pressione che spinge dall’oceano. Con l’inizio della seconda parte del mese le temperature tornano vicine ai valori medi del periodo nonostante l’azione diretta di aria fredda di bora,a metà mese finalmente un’ondulazione calda,riporta cieli sereni e giornate con valori termici oltre i 30° ma è in agguato un nuovo peggioramento che si consuma il 16 e che riporta a condizioni prettamente primaverili mentre finalmente l’estate inizia al centro sud Italia. Prima della fine della decade assistiamo al passaggio di un nuovo fronte perturbato che trascina l’ennesimo temporale ma è con l’ultima parte del mese che l’estate entra in scena quasi improvvisamente. Una discesa fredda da nord stavolta prende direzione più occidentale,finendo nell’oceano e come classica conseguenza richiama verso di noi aria calda dall’africa che entra in scena grazie al suo famoso anticiclone. In pochi giorni il caldo diventa assoluto protagonista,le temperature volano oltre i 33° con punte fino a 35° ,associate ad umidità molto alta,proprio per questo le condizioni diventano estremamente afose. In ogni caso si tratta di un’ondata molto veloce perché per fine mese,la stessa alta si ritira nuovamente a sud,lasciando ancora una volta spazio alla discesa di aria fredda da nord che riporta i temporali durante gli ultimi giorni.
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              • Massimiliano
                Consiglio direttivo
                • Jul 2006
                • 23726

                #8
                Re: Storia climatica di Verona: 1991!

                LUGLIO:

                Caldo mese estivo con tante giornate afose,rari temporali ma quando questi arrivano sono di forte intensità. Chiude di 0,70° oltre le medie ed in perfetta media pluvio.



                Il mese inizia con una sensibile ondata di caldo,una vastissima cellula di alta pressione delle Azzorre occupa quasi tutta l’Europa centrale e parte di quella settentrionale ma la stessa non lascia spazio all’instabilità nemmeno nelle nostre regioni,ove invece subiamo un richiamo caldo da meridione. Proprio per questo il giorno 6 la massima tocca i 35° con un’umidità esorbitante,fino al giorno 8 la situazione è molto pesante e afosa, bisogna attendere il 9 quando un’infiltrazione fresca provoca un lieve disturbo,sufficiente per creare le basi ad un temporale molto intenso. Si tratta solo di un episodio locale perché dal giorno dopo,il sole torna protagonista assieme all’umidità per un'altra serie di giornate caldissime e molto umide. L’apice viene raggiunto il 13 quando la colonnina tocca i 36,2° con umidità media al 65% in un quadro pazzesco di caldo e afa,tale situazione di alta pressione delle Azzorre e componente africana,viene interrotta il giorno dopo,grazie ad un cavetto atlantico che trascina una perturbazione in grado di riportare temporali e far crollare le temperature di ben 12°. Viene spazzata via la cappa calda e sino al termine della decade le giornate diventano variabili,calde ma non afose mentre un altro forte temporale si registra il 17.L’ultima parte del mese è quasi tutta soggetta all’anticiclone africano che prima da meridione,poi diventando maggiormente subtropicale invade le nostre regioni ma la struttura non è ben impostata ed infatti ogni tanto giungono infiltrazioni fresche continentali che mantengono un clima sebbene secco entro canoni estivi senza eccessi. Solamente con il 31,un minimo depressionario atlantico ben strutturato,riesce a penetrare in pianura,apportando un serio peggioramento ed una giornata quasi dai sapori autunnali.
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                • Massimiliano
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                  • 23726

                  #9
                  Re: Storia climatica di Verona: 1991!

                  AGOSTO:

                  Caldo e secco mese estivo,ove praticamente non piove quasi mai ed il sole e l’afa sono uniche grandi protagoniste,per un’estate in super forma. Poco meno di un grado sopra media vede meno di 10 mm di pioggia.



                  Fino a metà mese vi è un solo unico grandissimo protagonista: il caldo. Durante i primi giorni del mese va colmandosi la ferita atlantica e la goccia continentale fresca che facevano pervenire infiltrazioni instabili,in questo modo l’alta pressione torna a dominare incontrastata. Il caldo inizia a fare sul serio dal 3 del mese e durante il giorno le temperature raggiungono i 34° senza mai andare oltre a causa della forte umidità presente,proprio per questo assistiamo ad una serie di giornate molto pesanti e afose. Si espande una bolla subtropicale su tutto il mediterraneo in un mix tra componente atlantica e africana,come fosse il trend di questa stagione,l’afa raggiunge l’apice tra il 13 ed il 14 quando i valori medi del giorno si assestano attorno ai 71%. La vigilia di ferragosto un calo dei geopotenziali,permette ad aria più fresca da nord di penetrare,apportando se non altro un calo dell’umidità che rientra nei ranghi tra le altre cose associato ad un lieve calo termico. Il 19 pare si debba assistere alla svolta conclusiva della stagione,questo perché dall’artico sta per scendere un blocco freddo per la stagione e l’alta pare ritirarsi in oceano,effettivamente le temperature calano drasticamente e giunge aria di bora ma dal punto di vista degli effetti precipitativi non succede nulla. Infatti dal 21 un nuovo promontorio di alta pressione africana torna a puntare le nostre regioni ed immediatamente torna il caldo e un po’ di afa, l’ondata stavolta è meno intensa e vede la fine con il 28 del mese quando l’alta si rinforza sulla Gran Bretagna,permettendo così a correnti continentali fresche di entrare nelle nostre regioni,in questo modo l’unico temporale del mese viene registrato il 29 ed ora le giornate sono decisamente fresche. Il 30 addirittura fredde,visto che la minima della notte sfiora i +10° e di nuovo con il sole si chiude una gran bella estate.
                  ha sempre fatto caldo e ne farà di più!

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                  • Massimiliano
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                    • Jul 2006
                    • 23726

                    #10
                    Re: Storia climatica di Verona: 1991!

                    SETTEMBRE:

                    Mese per gran parte del suo percorso tranquillo e caldo con molto sole che diventa spesso protagonista,in ogni caso non mancano dei sostanziosi peggioramenti soprattutto nel finale. Termicamente di un grado e mezzo oltre le medie e lievemente sotto media pluvio.



                    L’estate si riprende subito dopo la breve interruzione di fine agosto e i primi 7 giorni di settembre sono di nuovo molto caldi e pieni di sole. La struttura barica si ripete con alta pressione delle Azzorre sbilanciata sul centro nord del continente e quella africana che si spinge verso settentrione, proprio coinvolgendo direttamente la penisola italiana. Altre giornate pesanti di caldo ed afa si registrano tra il 5 ed il 7 quando ad interrompere questa ondata ci pensano nuovamente le correnti continentali,visto che dall’oceano in questa stagione non c’è verso che giunga aria umida e instabile per il continuo e perdurante blocco di alte pressioni. Non solo a fine decade un nuovo promontorio mobile di alta africana invade le nostre regioni ma stavolta il passaggio è veloce perché il 13 si registra un peggioramento sensibile dettato da un minimo in cut off sul Tirreno che genera qualche temporale sparso e crea un mediocre calo termico. Ancora una volta è un’azione isolata a provocare un lieve cambiamento del tempo ma ancora una volta torna ad aumentare la pressione sotto la spinta di correnti calde sud atlantiche e per fine decade il tempo torna stabile e caldo accompagnato da cieli densi di foschia. Il 24 si sforano addirittura i 30° e per annotare un vero e deciso cambiamento delle strutture bariche ed il ritorno di correnti nord atlantiche bisogna aspettare il 26 quando un azione combinata tra l’artico e le correnti oceaniche,riportano precipitazioni sostanziose ed un calo termico notevole. Il mese si chiude all’insegna del maltempo con piogge e temporali ed il giorno un 30 una forte grandinata colpisce la bassa veronese con danni considerevoli.
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                    • Massimiliano
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                      • 23726

                      #11
                      Re: Storia climatica di Verona: 1991!

                      OTTOBRE:

                      Mese decisamente freddo e con tutte le caratteristiche della stagione autunnale. Tornano abbondanti le piogge e il mese chiude con maggiore stabilità. Termina di quasi 2° sotto le medie e con oltre 120mm di pioggia.



                      Fino al giorno 5 il tempo si presenta molto mite,il 2 complice forte vento di caduta le temperature massime sfiorano i 28°,l’alta africana riesce in ogni caso a proteggere le nostre regioni ma un forte cambiamento è alle porte. Dal giorno 7 il vortice islandese che sta per tornare a girare forte,spedisce una serie di perturbazioni violente che creano condizioni di forte maltempo,piogge incessanti per tre giorni consecutivi alle quali seguono un breve miglioramento subitamente interrotto dall’avanzata di un minimo che si colloca all’altezza della Corsica,lo stesso provoca richiamo di correnti di scirocco le quali attivano un peggioramento di 4 giorni davvero intenso. Naturalmente come spesso accade in queste situazioni si creano danni e purtroppo vittime,sia in Toscana che in Sicilia il maltempo produce allagamenti mentre a Venezia l’acqua alta crea altre situazioni pesanti. A Verona è l’Adige a far paura visto che giunge ai livelli di guardia, per fortuna da metà mese e fino al 19 cose migliorano e tornano condizioni generali di tempo stabile. A fine decade entra aria decisamente più fredda,annessa ad un debole minimo che attraversa la pianura padana,il quale crea un modesto peggioramento che porta le prime nevicate sui nostri monti. Durante tutta l’ultima parte del mese l’alta pressione delle Azzorre si gonfia in pieno oceano e dall’artico scivola aria molto fredda per la stagione verso di noi,essa però non porta molta umidità ed infatti il clima diventa quasi invernale soprattutto durante le ore notturne con minime che si avvicinano allo 0°. Tra il 27 ed il 28 un altro modesto impulso instabile riporta deboli precipitazioni e nevicate a quote medio basse, infine il mese chiude con l’avanzata di un’alta pressione ben strutturata sulla Russia europea che entra attraverso una componente di bora.
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                      • Massimiliano
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                        • Jul 2006
                        • 23726

                        #12
                        Re: Storia climatica di Verona: 1991!

                        NOVEMBRE:

                        Freddo mese autunnale che anticipa la stagione attraverso periodi di bel tempo e peggioramenti consistenti. Termicamente di oltre 1 grado sotto media,risulta perfettamente allineato alla pluviometria classica.



                        Fredda partenza del mese che vede un paio di giornate di sole ma con forti brinate notturne e mattutine, siamo entro l’azione diretta dell’alta africana che spinge una campana mobile verso di noi,la struttura in ogni caso è destinata a crollare e questo succede il 3 e meglio il 4 quando una profonda depressione nord atlantica,invia una forte perturbazione che riporta maltempo e piogge stagionali. Dopo un paio di giorni il tempo si rimette al bello,grazie all’espansione dell’alta delle Azzorre che allunga un braccio verso le nostre regioni, durante il giorno almeno fino a poco prima di metà mese non fa per nulla freddo con un clima davvero godibile per questo mese. Ma l’azione delle depressioni oceaniche dal 13 torna ad attaccare il bacino del mediterraneo,profondi minimi riportano condizioni di cattivo tempo annesso ad un calo consistente delle temperature per la discesa di aria polare,così a metà mese torna la neve abbondante oltre i 1000mt mentre in pianura piove con continuità. In Toscana purtroppo un’alluvione crea danni e vittime e le condizioni generali migliorano lievemente solo dopo il 16,mentre dal 19 torna una forte instabilità,legata a campi di bassa pressione che mantengono i cieli nuvolosi e riportano precipitazioni irregolari con neve a quote sempre medio basse. Per assistere ad un deciso e sostanziale miglioramento bisogna attendere il 26 quando l’alta pressione africana torna a spingere verso nord ma come di consuetudine in inverno,essa porta ad un discreto calo termico ma soprattutto al ritorno della nebbia che per fine mese si presenta compatta per tutto il giorno.
                        ha sempre fatto caldo e ne farà di più!

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                        • Massimiliano
                          Consiglio direttivo
                          • Jul 2006
                          • 23726

                          #13
                          Re: Storia climatica di Verona: 1991!

                          DICEMBRE:

                          Inverno che inizia in una condizioni di assoluta stabilità e secchezza,praticamente quasi tutti i giorni sereni ,qualche nebbia soprattutto all’inizio e record di minime di gelo della notte per questo mese con 30 su 31 giorni. Chiude di quasi 2° sotto le medie termiche e appunto con qualche goccia di pioggia.



                          Gelida prima decade del mese che vede una situazione di continua stabilità annessa a giornate nebbiose e con qualche episodio di galaverna. Domina incontrastata l’alta delle Azzorre che è disposta in maniera sovrana su tutto il centro Europa e non lascia alcun spazio alle correnti umide e piovose dell’oceano d’infiltrarsi. Molto freddo tra il 4 ed il 9,fino al giorno 8 grazie all’azione perdurante della nebbia mentre giunge un veloce peggioramento il giorno seguente. La causa è il richiamo di aria ulteriormente fredda dal continente,grazie all’aggancio dell’alta delle Azzorre con quella russa e in questo modo scivola un minimo che coinvolge direttamente le regioni meridionali portando neve spesso a quote pianeggianti,una veloce risalita del minimo durante le prime ore del 9 provoca un veloce peggioramento che viste le temperature è nevoso in molte zone della provincia,al meteo4 si conta mezzo cm di neve mentre a Cadidavid nessun accumulo e solo del nevischio nel migliore dei casi neve mista pioggia. L’eredità di questo passaggio provoca un ulteriore calo termico con minime della notte che scendono oltre i -5°, il tempo rimane sereno per quasi tutta la seconda decade grazie all’azione della cellula di alta che pare indistruttibile però nel corso dei giorni le temperature diurne si alzano notevolmente superando i 10° dall’altra parte prosegue la lunga trafila di giornate di gelo. Trafila che s’interrompe il 20 e solo per questo giorno, quando dal nord Europa scende aria artica collegata ad una depressione,ancora una volta il peggioramento è di scarsa entità e mentre in pianura piove,appena sopra le torricelle nevica. Il periodo natalizio è tutto volto al sole e senza nebbie,cieli sereni e giornate molto miti durante le ore pomeridiane,con valori che superano i 12° proprio durante il Natale. Ancora una volta l’alta pressione delle Azzorre dirige tutto il contesto climatico con i massimi sulla Bretagna ma tende a lasciare scoperta la parte orientale della nostra penisola, proprio per questo il 28 giunge un po’ di bora chiara,con cielo che pertanto rimane sereno. Il finale del mese vede un’altra espansione dell’alta oceanica che mantiene condizioni di cielo sereno e clima mite di giorno.
                          ha sempre fatto caldo e ne farà di più!

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                          • Massimiliano
                            Consiglio direttivo
                            • Jul 2006
                            • 23726

                            #14
                            Re: Storia climatica di Verona: 1991!

                            RIASSUNTO:

                            ANNO 1991

                            Dati stazione meteo 4 raccolti da E.Bellavite – A.Brugnoli

                            Anno che vede alcuni episodi di assoluto interesse e memoria storica come il gelido episodio invernale che inizia a metà gennaio e trova la sua massima espressione in febbraio con neve abbondante e gelo intensissimo. La primavera inizia mite con marzo ma da metà aprile una seconda storica ondata di freddo che prosegue fino a metà giugno riporta condizioni davvero rare se non uniche di tempo perturbato e poco consono per il periodo. L’estate ribalta completamente le cose e dopo tanto freddo la stagione si presenta stabile e caldissima nonché molto ma molto afosa. Agosto davvero in gran forma,secco e con sole unico protagonista,anche l’autunno parte caldo grazie ad un bel settembre ma ottobre riporta la stagione autunnale che diventa protagonista con novembre mentre dicembre inizia l’inverno con un clima secco ma freddissimo. Le figure bariche che si alternano e si ergono a protagoniste sono essenzialmente due,l’artico e la componente continentale russo siberiana in inverno e l’alta delle Azzorre con manforte di quella africana nel periodo estivo,figure che quando si attivano danno il loro massimo mentre proprio per i grandi blocchi di alta in oceano,la dinamicità atlantica è relegata a qualche comparsa ogni tanto.

                            L'anno 1991 si conclude con un +13.81° su media aritmetica
                            accumulo in mm 730
                            accumulo in cm 27
                            Numero di temporali: 19
                            Numero di grandinate: 0

                            Anno molto freddo che chiude con un sotto media di quasi un grado,oltre a questo vede poche precipitazioni,mancano infatti più di 100mm alla media storica. L’anno vede il ritorno in grande stile della neve mentre non sono molto numerosi i temporali e mancano le grandinate. Nebbie che si presentano raramente dopo anni di forte presenza.

                            I dati numerici raccolti sono di esclusiva proprietà del meteo4 e dello storico della stazione di E. Bellavite e A. Brugnoli fino al 1984 e personali dal 1985.

                            EVENTI:

                            11 GENNAIO: USA: il Congresso autorizza George H. W. Bush ad attaccare l'Iraq nella Guerra del Golfo
                            17 GENNAIO: Inizio dell'attacco alleato all'Iraq
                            18 GENNAIO: L'Iraq lancia 37 missili Scud su Israele, uccidendo una personaIraq: l'aereo con a bordo il capitano Maurizio Cocciolone e il tenente Gianmarco Bellini è abbattuto durante un'operazione bellica in Iraq e i due militari sono fatti prigionieri dagli iracheni
                            01 FEBBRAIO: Sudafrica: il governo abolisce le ultime leggi razziali ancora in vigore: finisce così l'Apartheid
                            03 FEBBRAIO: Rimini: al termine del Congresso del PCI, Achille Occhetto annuncia ufficialmente la trasformazione del Partito Comunista Italiano in Partito Democratico della Sinistra (PDS)
                            28 FEBBRAIO: Iraq: Fine della Guerra del Golfo
                            17 MARZO: In seguito ad un controllo antidoping Diego Armando Maradona viene trovato positivo alla cocaina
                            10 APRILE: Alle ore 22:00 di sera, al largo del porto di Livorno, il traghetto Moby Prince, diretto a Olbia, collide con la petroliera Agip Abruzzo e si incendia causando la morte di 140 persone. È la più grave tragedia nella storia della marina mercantile italiana
                            21 MAGGIO: India: l'ex Primo Ministro indiano Rajiv Gandhi viene assassinato da un terrorista suicida imbottito di esplosivo nei pressi di Madras
                            25 GIUGNO: La Croazia e la Slovenia dichiarano la propria indipendenza dalla Jugoslavia
                            01 LUGLIO: Parte il servizio di telefonia commerciale GSM, per mano dell'operatore tedesco Mannesmann. Nel 1982 era nato in Francia il Groupe Speciale Mobile (all'origine dell'acronimo GSM), con l'obiettivo di realizzare una tecnologia di comunicazione digitale standard.
                            06 AGOSTO: Nasce il World Wide Web. Il suo creatore, Tim Berners-Lee, mise on-line il primo sito web.
                            20 AGOSTO: L'Estonia dichiara restaurata la propria indipendenza, dopo decenni di occupazione sovietica
                            21 AGOSTO: La Lettonia dichiara restaurata la propria indipendenza, dopo decenni di occupazione sovietica
                            24 AGOSTO: Unione Sovietica: l'Ucraina dichiara la propria indipendenza
                            Unione Sovietica: la Bielorussia dichiara la propria indipendenza
                            26 AGOSTO – Unione Sovietica: viene riconosciuto il diritto alla secessione da parte di ogni Repubblica costitutiva dell'Unione
                            27 AGOSTO - Unione Sovietica: la Moldavia dichiara la propria indipendenza.
                            30 AGOSTO - Unione Sovietica: l'Azerbaigian dichiara la propria indipendenza.
                            31 AGOSTO – Unione Sovietica: il Kirghizistan dichiara la propria indipendenza.
                            06 SETTEMBRE: La Lituania restaura la propria indipendenza, dopo decenni di occupazione sovietica
                            19 SETTEMBRE: Sul ghiacciaio del Similaun, sul versante italiano al confine fra Italia ed Austria, viene ritrovato un uomo – ritenuto un cacciatore – vissuto 5000 anni fa, dal corpo mummificato: verrà ribattezzato la mummia del Similaun o, più familiarmente, Ötzi
                            21 SETTEMBRE: l'Armenia dichiara la propria indipendenza
                            08 DICEMBRE: i presidenti di Russia, Ucraina e Bielorussia firmano a Belavezha il trattato che sancisce la dissoluzione dello Stato sovietico e la nascita della Comunità degli Stati Indipendenti (con sede a Minsk).
                            25 DICEMBRE: Michail Gorbačëv si dimette da segretario generale del PCUS.
                            26 DICEMBRE: Il Soviet Supremo scioglie formalmente l'URSS. Parte la nuova Comunità degli Stati Indipendenti.





                            DATI TRATTI DA WIKIPEDIA.IT
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