GENNAIO:
Gennaio che si divide in due parti,una prima molto mite e umida mentre la seconda parte assolutamente stabile e ricca di splendide e serene giornate invernali con nottate sempre di gelo. Più caldo di mezzo grado rispetto la media vede meno della metà delle precipitazioni medie.

I primi giorni dell’anno si presentano molto umidi e nello stesso tempo miti si alternano piogge intermittenti ad annuvolamenti con schiarite spesso ampie. Ci troviamo nella via di mezzo tra l’azione ingerente del vortice polare in grande forma nel centro nord del continente e una rimonta di alta pressione subtropicale. In questo modo annuvolamenti e nebbia si presentano in modo irregolare, in particolare perturbata la giornata del 5 pur se accompagnata da precipitazioni molto modeste e da quota neve molto alta per il periodo. La decade si chiude con una situazione di clima davvero molto statico e noioso per una serie di giornate nuvolose senza alcun fenomeno e dall’altra parte molto mite per l’inverno. Dal 13 tornano le piogge con temperature giornaliere bel oltre i 10°, e fino alla conclusione della decade questo tepore resterà tale,nonostante dal 16 giunga aria più secca da oriente sotto forma di bora. La causa è la formazione di una cellula di alta pressione molto importante sul centro del continente che viene alimentata e sorretta da quella termica presente sulla Russia che inizia a pompare freddo dalla Siberia, proprio questa azione blocca l’azione del vortice polare che dopo tanto tempo perde importanza. Correnti fredde in un quadro di assoluta stabilità dirigono tutto il clima della terza parte del mese che vede nottate gelide ma giornate per il momento decisamente belle e con valori termici alti per il periodo. Con gli ultimi giorni del mese nello scacchiere continentale avviene un qualcosa di quasi unico,prima e questo attorno al 25 del mese dall’artico scende aria gelida verso il comparto russo e successivamente,attorno al 28 la bolla ghiacciata arriva direttamente dalla Siberia e così per fine mese la parte orientale dell’Europa sprofonda nel gelo con un’ondata di forte importanza e consistenza. Nelle nostre zone permane tempo stabile e alta pressione ma attenzione sta accadendo una cosa importante,infatti nel mare Tirreno iniziano a crearsi le condizioni per la formazione di un minimo di bassa pressione che il giorno 31 risale verso il Ligure e inizia ad attrarre verso di noi l’aria freddissima ora presente sino ai Balcani.
Gennaio che si divide in due parti,una prima molto mite e umida mentre la seconda parte assolutamente stabile e ricca di splendide e serene giornate invernali con nottate sempre di gelo. Più caldo di mezzo grado rispetto la media vede meno della metà delle precipitazioni medie.

I primi giorni dell’anno si presentano molto umidi e nello stesso tempo miti si alternano piogge intermittenti ad annuvolamenti con schiarite spesso ampie. Ci troviamo nella via di mezzo tra l’azione ingerente del vortice polare in grande forma nel centro nord del continente e una rimonta di alta pressione subtropicale. In questo modo annuvolamenti e nebbia si presentano in modo irregolare, in particolare perturbata la giornata del 5 pur se accompagnata da precipitazioni molto modeste e da quota neve molto alta per il periodo. La decade si chiude con una situazione di clima davvero molto statico e noioso per una serie di giornate nuvolose senza alcun fenomeno e dall’altra parte molto mite per l’inverno. Dal 13 tornano le piogge con temperature giornaliere bel oltre i 10°, e fino alla conclusione della decade questo tepore resterà tale,nonostante dal 16 giunga aria più secca da oriente sotto forma di bora. La causa è la formazione di una cellula di alta pressione molto importante sul centro del continente che viene alimentata e sorretta da quella termica presente sulla Russia che inizia a pompare freddo dalla Siberia, proprio questa azione blocca l’azione del vortice polare che dopo tanto tempo perde importanza. Correnti fredde in un quadro di assoluta stabilità dirigono tutto il clima della terza parte del mese che vede nottate gelide ma giornate per il momento decisamente belle e con valori termici alti per il periodo. Con gli ultimi giorni del mese nello scacchiere continentale avviene un qualcosa di quasi unico,prima e questo attorno al 25 del mese dall’artico scende aria gelida verso il comparto russo e successivamente,attorno al 28 la bolla ghiacciata arriva direttamente dalla Siberia e così per fine mese la parte orientale dell’Europa sprofonda nel gelo con un’ondata di forte importanza e consistenza. Nelle nostre zone permane tempo stabile e alta pressione ma attenzione sta accadendo una cosa importante,infatti nel mare Tirreno iniziano a crearsi le condizioni per la formazione di un minimo di bassa pressione che il giorno 31 risale verso il Ligure e inizia ad attrarre verso di noi l’aria freddissima ora presente sino ai Balcani.











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