Storia climatica di Verona: 1992!

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  • Massimiliano
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    • Jul 2006
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    Storia climatica di Verona: 1992!

    GENNAIO:

    Mese che trascorre per gran parte all’insegna della stabilità con molte nebbie,in ogni caso l’ultima decade regala di tutto,dalla neve a giornate quasi di primavera. Termina il suo percorso di quasi un grado sotto media e con meno della metà delle piogge normali.



    L’inizio dell’anno è caratterizzato dalla forte umidità che si presenta in vari modi,sia come nebbie,spesso fitte e persistenti,sia come galaverna,sia come pioggia debole. I primi giorni del mese sono molto freddi e nebbiosi,il giorno 2 la galaverna fa da sfondo al paesaggio invernale, una cellula di alta pressione nata sull’oceano abbraccia tutta la parte meridionale del continente e così in pianura la stagione si esalta mentre in collina ed in montagna il clima è mite per il periodo. Il giorno 4 uno spostamento ad oriente dell’alta permette a debolissime correnti atlantiche di far infiltrare una perturbazione con in dote qualche goccia di pioggia,la pressione torna velocemente ad aumentare e sia il giorno dell’epifania che il giorno dopo sono di ghiaccio,con valori massimi sotto lo 0°,grazie all’azione della nebbia fitta e persistente da mattina a sera. Lo scenario cambia con il finale della decade quando le depressioni atlantiche si abbassano di latitudine e trascinano modeste perturbazioni che riportano delle piogge di poca importanza. Il 10 il vento di scirocco fa aumentare le temperature e la poca neve che cade lo fa solo oltre i 1500mt., la seconda parte del mese invece è completamente stabile e secca e di nuovo soggetta alle nebbie fitte. L’alta pressione delle Azzorre pone i suoi massimi sulla Gran Bretagna e in questo modo rimaniamo in una situazione di stallo e in ogni caso di freddo,proprio a causa dell’inversione. Ma la prima vera ondata di freddo inizia il suo percorso attorno al 20 quando dall’artico con componente continentale scende aria gelida diretta al cuore del continente,il 21 entra decisa la bora e dalla sera inizia a nevicare creando veli a terra, ma il giorno nevoso è il 22 quando seppur con intermittenza nevica tutto il giorno,soprattutto durante il pomeriggio,l’osservatorio del meteo 4 a fine evento segna 7cm di neve totali mentre Cadidavid si ferma a 3cm. Notare che si tratta di una nevicata con assoluta assenza di vento ,pertanto con blande correnti sud occidentali,classica per la neve nella nostra città, nevica senza accumuli anche nella mattinata del 23 prima che correnti ora più miti da meridione,il giorno 24 entrino in scena riportando pioggia su tutta la pianura e neve solo oltre i 1200mt. Dopo questo passaggio l’alta pressione si rinforza,grazie a correnti secche continentali,per cui di natura termica che si collegano con quella dinamica presente sulla parte occidentale,il tempo diventa bello e sereno fino a mese e pur in presenza di qualche debole gelata,durante il giorno fa decisamente caldo per il periodo e prova ne sono i 16° di massima del 30 del mese.
    ha sempre fatto caldo e ne farà di più!
  • Massimiliano
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    • Jul 2006
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    #2
    Re: Storia climatica di Verona: 1992!

    FEBBRAIO:

    Mese che vede una prima fase fredda e nebbiosa mentre la seconda parte decisamente più serena con un finale primaverile. Termicamente finisce lievemente sotto media termica e con poco più di 10 mm di pioggia.



    Prima parte del mese che trascorre quasi interamente in maniera stabile con tante nebbie e alcuni giorni presente in modo fittissimo. La situazione è decisamente consolidata,alta pressione delle Azzorre che si estende senza limiti e che dal 5 tende nuovamente ad aumentare sulle isole britanniche,in questo modo pur proseguendo a preservare tempo sereno o meglio nebbioso sulle pianure del nord,il clima è davvero freddo,grazie all’azione delle nebbie. Naturalmente proprio per queste bariche,le montagne attraversano un clima particolarmente mite per la stagione invernale, un lieve cambiamento si assiste solo il giorno 10 quando una saccatura nord atlantica riesce a trasportare una modesta perturbazione che riporta un po’ di pioggia. Dopo un breve miglioramento il 13 torna a peggiorare,grazie ad un minimo che trasla verso sud sul Tirreno,riportando piogge sebbene poco consistenti. Appena dopo metà mese l’alta in oceano tende ad assumere una posizione che durante questa stagione non aveva mai fatto e cioè puntare verso i meridiani,questo favorisce la discesa di aria fredda artica che penetra in pianura padana dal 17. Quella che poteva essere una buona o forte ondata di freddo viene però limitata se non cancellata dalla nuova espansione dell’alta delle Azzorre che sebbene mantenga nottate di gelo e cieli sereni fa volare le temperature del giorno. Infatti l’umidità ora è molto bassa e pertanto non ci sono formazioni nebbiose in agguato e dal 22 le temperature iniziano a salire di molto assestandosi attorno ai 14° fino a superare i 15° il giorno 24. Motore di questa fiammata primaverile è la risalita di aria mite da meridione che si collega con l’alta delle Azzorre,creando un vasto campo continentale di alte pressioni e di tempo buono.
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    • Massimiliano
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      • Jul 2006
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      #3
      Re: Storia climatica di Verona: 1992!

      MARZO:

      Mese freddo ma assolutamente lineare e molto stabile,vede qualche precipitazione solo nel finale,prosegue pertanto la lunga fase siccitosa. Di un grado esatto sotto la media termica non segna nemmeno 10 mm di pioggia.



      Partenza che ricalca un po’ tutto l’inverno con tante giornate serene e qualche nebbia, un anticiclone ibrido tra Azzorre e africano occupa tutto il mediterraneo apportando un clima davvero senza molte cose da raccontare. Sul finire della decade l’alta viene sostituita da una a cuore continentale russo che avanza verso occidente, attorno al 12 questa alta si fonde con quella atlantica ma il movimento verso ovest è sempre più accentuato cosicché a metà mese una profonda depressione oceanica di natura marittimo – polare pare seriamente intenzionata ad entrare in scena ma alla fine sarà solo il vento e un modesto calo termico a caratterizzare i giorni fino al 20. L’ultima decade è senz’altro la più movimentata grazie all’arrivo di correnti nord atlantiche ma ancora una volta le stesse sono molto blande e le precipitazioni davvero scarse per una terra che inizia ad assumere connotati di siccità. Il giorno 25 scende aria artica e le temperature crollano ma la stessa aria richiama il giorno seguente dello scirocco ed ecco giungere una delle più spettacolari piogge di fango per la nostra città con terreno spesso rosso o comunque giallastro,ancora una volta gli accumuli piovosi sono molto limitati. Il tempo rimane molto nuvoloso fino al termine del mese ed il 31 una perturbazione in ogni caso debole riporta un po’ di pioggia.
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      • Massimiliano
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        • Jul 2006
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        #4
        Re: Storia climatica di Verona: 1992!

        APRILE:

        Tornano un po’ di precipitazioni sebbene non risultino abbondanti nemmeno in questo mese,rimane il trend più freddo di questa stagione,proprio per questo da un punto di vista termico chiude di mezzo grado sotto media e leggermente meno piovoso.



        Finalmente tornano le piogge e questo accade essenzialmente durante la prima parte del mese, una vasta struttura di basse pressioni si estende sulla parte occidentale del continente e sull’atlantico. Le perturbazioni si susseguono portando accumuli consistenti e giornate di maltempo,il 4 con annesso vento di scirocco,per assistere ad un miglioramento bisogna attendere il giorno 8 quando giungono correnti settentrionali più secche e addirittura della bora il giorno 9. La seconda parte del mese inizia all’insegna della variabilità per peggiorare a metà percorso,a causa della discesa di aria fredda da nord atlantico e di un minimo depressionario che trascina una perturbazione di buona intensità. A fine decade tornano la stabilità con giornate davvero splendide e primaverili,il giorno di Pasqua in questo mese il 19 è una bellissima seppure ventosa giornata di sole,l’ultima parte del mese segue un percorso davvero mite,infatti dal 24 si gonfia una cellula di alta pressione africana che risale verso nord e le temperature improvvisamente aumentano,fino ai 27° del giorno 26 mentre successivamente torna maggiore variabilità con un po’ di pioggia il giorno 30.
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        • Massimiliano
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          #5
          Re: Storia climatica di Verona: 1992!

          MAGGIO:

          Caldo mese di primavera che per molti tratti del percorso somiglia all’estate, prosegue il lunghissimo trend siccitoso. Termicamente di un grado sopra media vede poco più di 20 mm di pioggia.



          Il mese inizia con una delle poche giornate di maltempo,transita un minimo da nord verso sud della penisola e trasporta qualche debole pioggia. Il tempo si rimette velocemente grazie alla spinta dell’alta delle Azzorre che invade il continente a partire dal 3 del mese,per tutto il resto della decade assistiamo ad una situazione di assoluta stabilità con molto sole e temperature diurne trai 26° e i 28°. Con la nuova decade cambia davvero poco,l’azione dell’alta tende a diminuire d’importanza e proprio per questo le giornate diventano maggiormente ventilate,il giorno 12 la bora spira forte tutto il giorno ma essendo ormai in una situazione pre- estiva non è per nulla fredda. Poco prima di metà mese l’alta pressione oceanica torna a spingersi verso oriente ed è sostenuta da aria calda africana che compatta il sistema barico, entriamo nell’azione diretta di un’ondata di caldo e così il 16 si toccano i 30° ed il 17 si giunge fino a 31,4°. La bolla calda perde d’importanza a fine decade non tanto per l’azione delle correnti atlantiche ma per aria più fredda dal continente russo che riesce con giornate di vento a far calare in modo consistente le temperature. Naturalmente l’ingresso di queste correnti attivano maggiore dinamicità ed ecco arrivare alcune precipitazioni,tutte in ogni caso di debole intensità. L’ultima parte del mese vede una situazione barica che potrebbe generare stati di maltempo,perché l’alta pressione diventa potente sulla Scandinavia e questo dovrebbe favorire le correnti atlantiche ma in realtà messo da parte qualche modesto disturbo fino alla conclusione del mese,il tempo rimane essenzialmente stabile e mite.
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          • Massimiliano
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            #6
            Re: Storia climatica di Verona: 1992!

            GIUGNO:

            Freddo mese estivo che inverte l’andamento caldo della stagione,transitano molte perturbazioni con un nubifragio di forte intensità sul finire. Termina con oltre 2° sotto le medie termiche e con oltre 175mm di pioggia.



            Ancora una volta come spesso accadeva in quegli anni,la partenza del mese di giugno è fredda e piovosa. Dopo tanto tempo l’ingerenza atlantica trasporta una serie di forti perturbazioni che pongono fine a tanta siccità, dal giorno 2 oltre alle precipitazioni giunge dello scirocco. In una situazione d’estrema variabilità la decade prosegue alternando giornate di sole con altre di pioggia e freddo autunnale. Il giorno 8 la massima del giorno non supera i 20° con temporali sparsi e qualche grandinata nella bassa provincia, dopo un breve miglioramento,si forma una goccia fredda in quota che riporta all’inizio della seconda parte del mese pioggia e maltempo. Fino a metà mese la situazione non trova sbocchi con giornate instabili e fredde per il periodo, in ogni caso l’alta delle Azzorre tenta di espandersi verso di noi ma l’operazione dopo qualche giorno di bel tempo,naufraga il 17 quando la stessa alta cambia obiettivo ed inizia a salire verso nord nell’oceano,lasciando spazio a correnti orientali d’infiltrarsi e riportare nuovi temporali. Il maltempo prosegue fino al 20 quando la goccia si esaurisce in loco ma dopo pochi giorni di tempo stabile un nuovo intenso peggioramento è alle porte,inizia il 22 e durante i primi giorni non crea situazioni pesanti ma la goccia in cut off presente proprio sul nord Italia,mantiene condizioni di maltempo. Il 25 una cella temporalesca di grandi dimensioni colpisce il veronese ed in particolare la zona a sud della città,a Cadidavid si segnano in poche ore 66mm di pioggia con grandine grossa come piselli. Si tratta in ogni caso dell’ultima precipitazione del mese,infatti dal Marocco risale aria calda che invade essenzialmente la penisola iberica e la Francia ma in qualche modo riesce ad influenzare anche le nostre regioni con il ritorno di condizioni quasi estive. Il mese comunque ed è un dato tipico solo di questi anni,non vede alcuna giornata con massime superiori ai 30°.
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              • 23726

              #7
              Re: Storia climatica di Verona: 1992!

              LUGLIO:

              Mese che si divide in due parti diametralmente opposte,la prima metà davvero molto fredda e perturbata,una seconda parte caldissima e molto afosa. Termina termicamente sotto media di circa 0,80° ed in media pluvio.



              Prima decade davvero fredda ed instabile segnata dall’assenza di campi di alta pressione e pertanto alla libera scorribanda di fronti freddi sia atlantici che artici. Particolarmente instabile il periodo dal 4 al 6 con piogge e temporali diffusi proprio a causa di una perturbazione in arrivo dal nord Europa che scava un minimo che persiste per qualche giorno sulle nostre regioni. Segue un provvisorio miglioramento ma con il giorno 11 un nuovo fronte nord atlantico penetra nel mediterraneo riportando tempo freddo per la stagione con una giornata di stampo autunnale associata a pioggia e temporali. Di nuovo il tempo torna buono ma ancora una volta peggiora dopo pochi giorni ed esattamente il 16 per l’arrivo di aria fredda in quota che genera l’ennesimo temporale in questo caso accompagnato da grandine. Questa è davvero l’ultima perturbazione del mese perché da questo momento inizia una fase assolutamente stabile ma anche molto calda ed afosa,associata ad un’ondata di calore di grande rilievo. Il primo movimento barico è dettato dall’alta delle Azzorre che si espande verso oriente ma a fine decade la stessa figura non riceve più alimento dall’oceano ma direttamente dall’africa sahariana. Le temperature del giorno volano fino a 35° con umidità alle stelle,entro fine mese quasi tutto il continente subisce la prima grande invasione calda della stagione, particolarmente pesanti le giornate del 25 e del 26 mentre proprio con gli ultimi giorni l’umidità tende a calare per l’arrivo di maggiore ventilazione ma l’alta pressione è in piena forma e non allenta la presa.
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              • Massimiliano
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                • 23726

                #8
                Re: Storia climatica di Verona: 1992!

                AGOSTO:

                Caldo mese estivo con una prima decade storica per temperature elevate e umidità, pochi temporali ma molto piovosi. Da un punto di vista termico chiude con un grado e mezzo oltre le medie e di poco inferiore alla piovosità storica per il mese.



                Estesa e forte ondata di caldo durante la prima decade del mese,l’alta pressione delle Azzorre spinge forte ed ancora una volta riceve un forte contributo africano durante i primi giorni,fanno impressione soprattutto le temperature della notte che non scendono quasi mai sotto i 23°,mentre di giorno sono stabili fra 33° e 35° con umidità altissima. Il picco del caldo viene raggiunto nel fine settimana che inizia il 7 quando le temperature salgono fino a 37,1°,valori davvero altissimi e tuttora in ogni caso estremamente elevati, l’umidità cala di conseguenza proprio perché la massa d’aria bollente è più secca della precedente,ricevendo un contributo più continentale. Questa fase estrema si chiude il giorno 10 quando l’alta si sposta troppo verso oriente,ove è in corso una delle fasi più calde del secolo scorso,da noi in questo modo transita una perturbazione atlantica che fa crollare le temperature riportando temporali e piogge. Per qualche giorno si rimane in bilico tra le interferenze oceaniche e il caldo meridionale,la situazione pertanto non presenta per il momento fasi di calura,anzi il giorno di ferragosto è molto variabile con temperature molto fresche per il periodo e qualche goccia di pioggia nel pomeriggio. Ma per fine decade una terza potente invasione di aria calda subtropicale invade nuovamente le nostre regioni e di nuovo si torna sui 36° di massima con il ritorno dell’afa. Il 23 mattina a causa di un modesto ma sufficiente calo della pressione,un impulso fresco dall’oceano trasporta temporali di forte portata ma le temperature non subiscono grandi cali,rimanendo su valori molto elevati e tra il 24 ed il 29 assistiamo ad una fase caldissima e probabilmente la più afosa del mese,con valori termici attorno ai 34° ma con umidità media del giorno ad ed oltre il 70%. La grande estate sembra subire il colpo decisivo il 30 quando aria fresca di natura atlantica collegata ad una depressione con minimo sulla Scozia riesce a creare condizioni di maltempo e un calo forte delle temperature che scendono su valori sotto la media del mese.
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                • Massimiliano
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                  • 23726

                  #9
                  Re: Storia climatica di Verona: 1992!

                  SETTEMBRE:

                  Settembre che trascorre nella piena normalità climatica essendo perfettamente in media sia dal punto di vista termico che pluvio.



                  Dopo tre giorni discreti con condizioni stabili e splendide giornate da fine stagione,il 4 giunge aria fredda dall’artico che trasporta con sé una perturbazione in grado di far peggiorare il tempo con temporali forti e calo netto delle temperature. La colata in ogni caso ha come obiettivo i Balcani per cui velocemente trasla ad est,lasciando di nuovo spazio al ritorno di un promontorio di alta pressione,la cellula però non ha solidità pertanto già dal 9 un nuovo impulso fresco ricrea condizioni favorevoli a rovesci, mentre il 10 è una brutta giornata autunnale. Ma la pressione si rialza immediatamente e appena dopo la metà del mese una nuova bolla di aria calda africana è pronta ad invadere le nostre regioni. Le temperature salgono fin quasi a 29° con cieli molto lattiginosi e tanta foschia,segno di una staticità decisa,il bel tempo ed il clima mite proseguono fino al 24 quando avviene il cambiamento decisivo. Una depressione nord atlantica riesce a smantellare il campo di alte pressioni e in questo modo giunge una robusta perturbazione molto temporalesca,in uno solo giorno si segnalano su tutta la provincia almeno 3 temporali ma in alcune zone diventano 4 o 5. Prima di fine mese l’alta continentale calda tenta di risalire verso nord ma non trova sostegno e proprio negli ultimi giorni tornano delle deboli perturbazioni che creano nuove piogge su tutta la provincia.
                  ha sempre fatto caldo e ne farà di più!

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                    • Jul 2006
                    • 23726

                    #10
                    Re: Storia climatica di Verona: 1992!

                    OTTOBRE:

                    Torna forte la pioggia in questo mese dopo un anno particolarmente secco, nello stesso tempo fa freddo per il periodo. Proprio per questo motivo conclude di quasi 2° sotto le medie termiche e con oltre 160mm di pioggia.



                    Trascorre un giorno senza precipitazioni e poi giunge una delle più severe ondate di maltempo degli anni ’90. Dal medio atlantico arriva una depressione che non pare di grande importanza ma appena si trova sul mediterraneo si rigenera con venti di burrasca fortissimi e pioggia abbondante. In 5 giorni cadono 76 mm di pioggia,temporali continui,tutti i fiumi alzano il livello ma soprattutto i torrenti tanto che tutto l’est veronese si trova in uno stato di emergenza. L’ Alpone ed il Mezzane sono colmi e rischiano a più riprese l’esondazione cosa che succede pur con lievi danni in zona San Bonifacio tra il 6 ed il 7,lo stesso Adige arriva alla portata massima il giorno 7. La potente depressione si colma solo dopo il giorno 8 ma si tratta di una breve pausa perché con l’inizio della seconda decade tornano le precipitazioni,la situazione barica è davvero molto particolare e vede un blocco di alta a sud dell’Italia dove è in programma un’estate fuori programma e un altro massimo di pressione si trova sull’Irlanda,la nostra regione pertanto vede un cuneo dove s’infilano questi sistemi di bassa pressione che mantengono un tempo molto perturbato. Dal 12 la particolare disposizione delle figure di pressione,richiama aria fredda dall’artico ed ecco giungere la bora ,in un certo senso una fortuna visto che secca l’aria e sposta la neve più in basso. Appena dopo metà mese torna il maltempo grazie ad apporti artici per cui il freddo diventa maggiore e la quota neve scende fino a 1000mt ,il tempo rimane incerto fino a fine mese ma torna più mite perché si chiude l’apporto di aria fredda da nord. Il giorno 30 ed il 31 sono di nuovo perturbati e piovosi ed in Toscana,l’accumulo del mese e la nuova pesante situazione genera un’alluvione con parecchi danni.
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                      • 23726

                      #11
                      Re: Storia climatica di Verona: 1992!

                      NOVEMBRE:

                      Dopo le abbondanti precipitazioni di ottobre,questo mese torna nella normalità climatica con un percorso classico dell’autunno. Termicamente di poco oltre le medie e leggermente meno piovoso.



                      Si parte con alcune giornate di pioggia classica di questa stagione,non ci sono campi di alta pressione a protezione del mediterraneo pertanto è gioco facile per l’atlantico influenzare il clima. Le cose però cambiano dal 5 quando le Azzorre dopo un periodo di stasi tornano a spingersi verso oriente e in questo modo le condizioni generali diventano favorevoli. Naturalmente questo nuovo assetto barico,favorisce la comparsa della nebbia,la decade si chiude con qualche goccia di pioggia per il transito di una debole perturbazione, ma sostanzialmente in modo stabile. Il bel tempo prosegue fino al 15 quando la pressione cede ed un nuovo sistema perturbato oceanico è pronto a riportare condizioni di maltempo, il 17 nevica fino a quote medio basse,attorno ai 1100mt ,perché l’impulso nord atlantico riceve un contributo artico. Ma sono le ultime precipitazioni del mese perché dal 19 fino alla conclusone non si registrano piogge, infatti una vasta campana di alta pressione subtropicale invade le nostre regioni,riportando nebbie basse in alcuni giorni e alte in altri. Le giornate si presentano decisamente statiche con poca escursione termica,nel classico grigiore di un autunno ora molto anonimo.
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                        • 23726

                        #12
                        Re: Storia climatica di Verona: 1992!

                        DICEMBRE:

                        I primi 10 giorni del mese segnano quasi un record per l’estrema piovosità e per la serie di giornate di maltempo consecutive,successivamente torna la totale stabilità pur in un contesto climatico per nulla freddo. Il mese chiude di poco meno di un grado sopra media e con quasi 100mm di pioggia.



                        Il primo giorno del mese è l’unico di questa decade che non vede pioggia,dal 2 inizia una fase perturbata molto rara per dicembre. Il potente vortice islandese appare in forma come non mai da anni e infila una serie di fronti perturbati che attraversano di continuo le nostre regioni, dal giorno 5 la stessa è accompagnata dallo scirocco che spira fortissimo,naturalmente la quota neve è molto elevata per la stagione. Molto intenso il peggioramento tra il 7 ed l’8 ,in due giorni cadono 59mm ma attenzione,ora la componente dell’aria non è più tiepida come nei giorni precedenti ma diventa artica e in parte continentale,proprio per questo la neve scende di quota e mentre Boscohiesanuova vede una nevicata attorno ai 20 cm, San Giorgio ne accumula quasi 50. Il giorno 10 assistiamo all’ultimo passaggio perturbato poi fino alla conclusione del mese abbiamo giornate statiche,spesso miti, solo verso la fine fredde. In effetti attorno a Santa Lucia la pressione aumenta considerevolmente e pertanto nebbie,foschie o nuvolosità per nebbia alta,tornano protagoniste,appena dopo la metà del mese è un promontorio di aria calda africana a salire verso di noi e portare condizioni di assoluta staticità e mitezza. All’inizio della parte conclusiva del mese, l’alta africana torna alla carica e questo produce un sensibile aumento termico che porta i valori termici fino a +11° durante il giorno. Ma proprio a Natale, c’è uno scambio importante di figure di alta pressione, si passa dall’influenza africana a quella termica russa,naturalmente l’entrata è dettata da vento di bora proprio il 25 pomeriggio con calo termico deciso. In questo modo mentre da noi il tempo rimane sereno ma ora molto freddo con forti gelate notturne,dalla Toscana verso meridione,torna la neve,spesso a quote pianeggianti o collinari. Ultimi giorni dell’anno sotto protezione di una vasta cellula di alta pressione con i massimi sul centro Europa mentre il meridione con tempo molto perturbato e spesso nevoso.
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                          • Jul 2006
                          • 23726

                          #13
                          Re: Storia climatica di Verona: 1992!

                          RIASSUNTO:

                          ANNO 1992

                          Dati stazione meteo 4 raccolti da E.Bellavite – A.Brugnoli

                          Anno molto particolare che si può dividere in due parti,una sostanzialmente siccitosa a parte il mese di giugno e con un autunno particolarmente piovoso. L’inverno chiude i battenti con un gennaio freddo,associato ad una breve nevicata mentre febbraio chiude la stagione in pieno anonimato. La primavera inizia fredda ma poi trova riscatto con un maggio quasi estivo. L’estate parte malissimo con il solito giugno freddo ed estremamente temporalesco,luglio si spacca in due con una prima fase freddissima e piovosa ed una seconda caldissima. Proprio appena dopo metà luglio inizia una delle ondate di caldo estive maggiori del decennio scorso. La stessa prosegue fino alla conclusione della prima decade di agosto ma dopo una breve pausa riprende per quasi tutto il mese,a coronamento di un agosto caldissimo. L’autunno invece dopo un settembre del tutto nella norma climatica,vede un ottobre fortemente perturbato,ove si rischiano in più di un’occasione alluvioni locali. Novembre chiude l’autunno senza molte cose da dire,così come dicembre inizia un inverno per il momento poco spettacolare. Nell’arco dell’anno e per molto tempo,l’atlantico si rivela decisamente immobile e spesso dominato da campi di alta pressione, proprio per questo le Azzorre sono una figura molto presente fino al termine dell’estate. Stagione che vede incursioni importanti di alta subtropicale e africana che dà ottimi segnali di vita,la dinamicità oceanica riprende con ottobre ed è subito molto estrema per poi tornare a riposare ,escluso i primi 10 giorni di dicembre. Le figure fredde hanno fatto poca comparsa ed èssenzialmente sono state di natura artica con qualche breve apporto continentale russo.

                          L'anno 1992 si conclude con un +14.37° su media aritmetica
                          accumulo in mm 834.5
                          accumulo in cm 3
                          Numero di temporali: 18
                          Numero di grandinate: 2

                          Anno sostanzialmente in media termica e pluvio,registra un lieve sotto media in entrambi i casi. Temporali non molto numerosi ma tornano le grandinate dopo un po’ di assenza,presente anche la neve mentre le nebbie hanno vissuto momenti alterni ma non si sono presentate così persistenti come negli anni precedenti.

                          I dati numerici raccolti sono di esclusiva proprietà del meteo4 e dello storico della stazione di E. Bellavite e A. Brugnoli fino al 1984 e personali dal 1985.

                          EVENTI:

                          29 GENNAIO: la relazione della commissione parlamentare stragi su Gladio definisce l'organizzazione clandestina una struttura illegittima, coinvolta nella strategia della tensione; la relazione verrà approvata il 15 aprile da PDS, Verdi, PSI e PRI
                          30 GENNAIO: La Prima Sezione della Corte Suprema di Cassazione pronuncia la sentenza definitiva che chiude il Maxiprocesso di Palermo con 360 condannati su 474 imputati. Le condanne ammontano a 2665 anni di carcere, 11 miliardi e mezzo di lire di multe e 114 assoluzioni; vengono comminati anche 19 ergastoli ai principali killer e boss mafiosi tra cui Michele Greco, Giuseppe Marchese, Salvatore Riina, Giuseppe Lucchese Miccichè e Bernardo Provenzano, di cui alcuni in contumacia e latitanti durante i processi.
                          07 FEBBRAIO: I 12 stati della CEE firmano il Trattato sull'Unione Europea, meglio noto come Trattato di Maastricht
                          17 FEBBRAIO: Il socialista Mario Chiesa, direttore del Pio Albergo Trivulzio, viene arrestato dopo aver ricevuto una tangente di 7 milioni di lire. È il primo atto dell'inchiesta Mani pulite che segna l'inizio di Tangentopoli
                          12 MARZO: viene ucciso dalla mafia Salvo Lima, deputato della Democrazia cristiana al Parlamento europeo, ex sindaco di Palermo e capo della locale corrente andreottiana
                          25 APRILE: Alle ore 18, con un videomessaggio televisivo, il Presidente della Repubblica Francesco Cossiga annuncia le proprie dimissioni da Capo dello Stato.
                          16 MAGGIO: La barca a vela America³ sconfigge nella finale di America's Cup la barca italiana Il Moro di Venezia del miliardario Raul Gardini
                          23 MAGGIO: Strage di Capaci: sull'autostrada che collega Palermo all'aeroporto di Punta Raisi esplode una carica di tritolo che uccide il giudice Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo e i tre agenti di scorta Antonio Montinaro, Rocco Dicillo, Vito Schifani.
                          25 MAGGIO: Il democristiano Oscar Luigi Scalfaro dopo 16 scrutini viene eletto 9º Presidente della Repubblica Italiana.
                          19 LUGLIO: Alle ore 16 e 58 minuti il giudice antimafia Paolo Borsellino e i cinque agenti della scorta Emanuela Loi, Walter Eddie Cosina, Claudio Traina, Agostino Catalano e Vincenzo Li Muli, vengono uccisi dall'esplosione di un'autobomba posta sotto l'abitazione della madre del giudice in Via D'Amelio
                          03 NOVEMBRE: Il democratico Bill Clinton è eletto presidente degli Stati Uniti con il 43% dei voti espressi (George H. W. Bush 38%, Ross Perot 19%). Alla Camera dei Rappresentanti i democratici hanno 259 seggi contro 175 dei repubblicani; al Senato ottengono 57 seggi contro 43




                          DATI TRATTI DA WIKIPEDIA.IT
                          ha sempre fatto caldo e ne farà di più!

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