GENNAIO:
Mese estremamente dinamico e pertanto quando questo succede in inverno diventa anche mite ed infatti termina a quasi un grado e mezzo oltre le medie e con più di 110mm di pioggia.

L’anno inizia senza grandi cose da raccontare,il tempo si presenta molto variabile e con qualche episodio di nebbia, soprattutto la sera o durante la notte. Un vero cambiamento inizia il giorno 5 quando da est giunge aria fredda con termiche da -5° di natura artica e da ovest incalza una potente perturbazione,lo scontro provoca una serata con nevischio e neve mista pioggia anche in pianura,la quale nevicata mista prosegue fino all’alba del giorno dopo per trasformarsi definitivamente in pioggia,mentre sia nel nord ovest italiano che nella bassa veronese,si registrano cm di neve al suolo. Accumuli molto rilevanti di pioggia si registrano fino all’8 e naturalmente essendo sempre al limite tra neve e pioggia,essi rappresentano nevicate di forte intensità su tutti i monti appena oltre i 500mt. L’ atlantico si ritira a fine decade ma attenzione perché torna all’attacco il giorno 10,stavolta però le precipitazioni sono molto modeste e in ogni caso il minimo collocato un po’ troppo a sud nel mediterraneo,richiama aria di scirocco perciò assistiamo ad un generale aumento termico. Altro cambio completo di bariche a metà mese,infatti esce di scena l’atlantico ed arriva un’alta pressione di natura termica che domina nell’est Europa,essa trascina aria di bora e tempo con clima stabile. Durante la seconda fase della decade la nebbia gelida diventa l’assoluta protagonista con freddo intenso ed il ritorno di formazione di galaverna tra il 17 ed il 18. All’inizio della terza decade il clima diventa decisamente meno freddo,una volta cessato l’apporto di aria dal continente ed infatti un mai domo oceano torna alla ribalta tra il 23 ed il 27,in questo caso con correnti meridionali per cui non fredde che creano peggioramenti intensi e moltissima pioggia e con neve a quote medio alte per il periodo. Il mese si chiude con la nascita di una potente alta pressione sul nord del continente e questo presuppone per una modesta discesa di aria fredda dall’artico che giunge attraverso la bora che spira forte per un paio di giorni.
Mese estremamente dinamico e pertanto quando questo succede in inverno diventa anche mite ed infatti termina a quasi un grado e mezzo oltre le medie e con più di 110mm di pioggia.

L’anno inizia senza grandi cose da raccontare,il tempo si presenta molto variabile e con qualche episodio di nebbia, soprattutto la sera o durante la notte. Un vero cambiamento inizia il giorno 5 quando da est giunge aria fredda con termiche da -5° di natura artica e da ovest incalza una potente perturbazione,lo scontro provoca una serata con nevischio e neve mista pioggia anche in pianura,la quale nevicata mista prosegue fino all’alba del giorno dopo per trasformarsi definitivamente in pioggia,mentre sia nel nord ovest italiano che nella bassa veronese,si registrano cm di neve al suolo. Accumuli molto rilevanti di pioggia si registrano fino all’8 e naturalmente essendo sempre al limite tra neve e pioggia,essi rappresentano nevicate di forte intensità su tutti i monti appena oltre i 500mt. L’ atlantico si ritira a fine decade ma attenzione perché torna all’attacco il giorno 10,stavolta però le precipitazioni sono molto modeste e in ogni caso il minimo collocato un po’ troppo a sud nel mediterraneo,richiama aria di scirocco perciò assistiamo ad un generale aumento termico. Altro cambio completo di bariche a metà mese,infatti esce di scena l’atlantico ed arriva un’alta pressione di natura termica che domina nell’est Europa,essa trascina aria di bora e tempo con clima stabile. Durante la seconda fase della decade la nebbia gelida diventa l’assoluta protagonista con freddo intenso ed il ritorno di formazione di galaverna tra il 17 ed il 18. All’inizio della terza decade il clima diventa decisamente meno freddo,una volta cessato l’apporto di aria dal continente ed infatti un mai domo oceano torna alla ribalta tra il 23 ed il 27,in questo caso con correnti meridionali per cui non fredde che creano peggioramenti intensi e moltissima pioggia e con neve a quote medio alte per il periodo. Il mese si chiude con la nascita di una potente alta pressione sul nord del continente e questo presuppone per una modesta discesa di aria fredda dall’artico che giunge attraverso la bora che spira forte per un paio di giorni.











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