Storia climatica di Verona: 1996!

Collapse
X
 
  • Filter
  • Ora
  • Show
Clear All
new posts
  • Massimiliano
    Consiglio direttivo
    • Jul 2006
    • 23726

    Storia climatica di Verona: 1996!

    GENNAIO:

    Mese estremamente dinamico e pertanto quando questo succede in inverno diventa anche mite ed infatti termina a quasi un grado e mezzo oltre le medie e con più di 110mm di pioggia.



    L’anno inizia senza grandi cose da raccontare,il tempo si presenta molto variabile e con qualche episodio di nebbia, soprattutto la sera o durante la notte. Un vero cambiamento inizia il giorno 5 quando da est giunge aria fredda con termiche da -5° di natura artica e da ovest incalza una potente perturbazione,lo scontro provoca una serata con nevischio e neve mista pioggia anche in pianura,la quale nevicata mista prosegue fino all’alba del giorno dopo per trasformarsi definitivamente in pioggia,mentre sia nel nord ovest italiano che nella bassa veronese,si registrano cm di neve al suolo. Accumuli molto rilevanti di pioggia si registrano fino all’8 e naturalmente essendo sempre al limite tra neve e pioggia,essi rappresentano nevicate di forte intensità su tutti i monti appena oltre i 500mt. L’ atlantico si ritira a fine decade ma attenzione perché torna all’attacco il giorno 10,stavolta però le precipitazioni sono molto modeste e in ogni caso il minimo collocato un po’ troppo a sud nel mediterraneo,richiama aria di scirocco perciò assistiamo ad un generale aumento termico. Altro cambio completo di bariche a metà mese,infatti esce di scena l’atlantico ed arriva un’alta pressione di natura termica che domina nell’est Europa,essa trascina aria di bora e tempo con clima stabile. Durante la seconda fase della decade la nebbia gelida diventa l’assoluta protagonista con freddo intenso ed il ritorno di formazione di galaverna tra il 17 ed il 18. All’inizio della terza decade il clima diventa decisamente meno freddo,una volta cessato l’apporto di aria dal continente ed infatti un mai domo oceano torna alla ribalta tra il 23 ed il 27,in questo caso con correnti meridionali per cui non fredde che creano peggioramenti intensi e moltissima pioggia e con neve a quote medio alte per il periodo. Il mese si chiude con la nascita di una potente alta pressione sul nord del continente e questo presuppone per una modesta discesa di aria fredda dall’artico che giunge attraverso la bora che spira forte per un paio di giorni.
    ha sempre fatto caldo e ne farà di più!
  • Massimiliano
    Consiglio direttivo
    • Jul 2006
    • 23726

    #2
    Re: Storia climatica di Verona: 1996!

    FEBBRAIO:

    Prosegue la dinamicità di questo inverno con parecchia neve sui monti ma con l’aggiunta di freddo anche al piano,mese pienamente invernale. Termicamente chiude di un grado e mezzo sotto le medie e ben oltre quelle pluvio.



    Si parte a razzo con una perturbazione molto fredda già dal giorno 2 si tratta di masse d’aria dall’oceano che si scontrano con aria fredda da oriente,ciò provoca maltempo,da noi piove in pianura e la neve scende abbondante dai 500mt, ma per tutto il nord ovest e l’Emilia gli accumuli sono rilevanti anche al piano. Il cattivo tempo prosegue per qualche giorno,poi dal 5 viene accompagnato da sferzanti venti di bora che trascinano una potente irruzione gelida di aria artico – continentale,la quale però si distende e colpisce in pieno la parte orientale del continente e la Francia,zone che sprofondano nel gelo,da noi in realtà gli effetti sono minori sebbene molto incisivi e vedono giornate serene ma con minime della notte fino a -5° sino al termine della decade. Un nuovo peggioramento inizia il 12 stavolta a causa di correnti marittimo – polari dal nord atlantico che trasportano altre perturbazioni intense,ancora una volta gran neve sui monti mentre il piano si accontenta della pioggia molto fredda. La dinamicità del mese prosegue e dal 15 l’alta delle Azzorre decide di espandersi con la classica asse SW-NE e pertanto tale movimento favorisce l’ingresso di altra bora dalle nostre parti, si tratta di bora chiara per cui il tempo si mantiene sereno ma naturalmente molto freddo. Il 19 un nucleo gelido polare collegato ad un vortice,procura l’ennesimo peggioramento e ancora una volta torna la poggia al limite con la neve al piano e tantissima neve sui monti con accumuli di mezzo metro da 1000mt. Breve sosta ed il 21 una depressione ad occhiali posta sui meridiani nel centro del continente attiva un’altra sferzante giornata di bora il giorno 21 e su questa gelido tappeto il 23 un minimo che scivola dall’alto adriatico verso il meridione riporta pioggia e stavolta mista neve anche al piano con qualche tetto imbiancato nel massimo della precipitazione. Il finale del mese vede un raddolcimento del clima con il ritorno a condizioni maggiormente stabili e rialzi termici sostenuti.
    ha sempre fatto caldo e ne farà di più!

    Comment

    • Massimiliano
      Consiglio direttivo
      • Jul 2006
      • 23726

      #3
      Re: Storia climatica di Verona: 1996!

      MARZO:

      Freddo mese di transizione che pare per certi versi più simile all’inverno che alla primavera,davvero poco piovoso,chiude a 2,5° sotto le medie termiche e con meno di 20mm di pioggia.



      La prima parte del mese del tutto stabile,vede un clima decisamente rigido e invernale, le strutture bariche in effetti sono quelle tipiche della stagione fredda con alta forte sui meridiani in oceano e aria artica su gran parte della zona nord orientale del nostro continente,la sera del 5 una breve nevicata senza accumuli tocca il meteo4. A fine decade un ulteriore assestamento dell’alta,spinge altra aria fredda verso di noi con conseguenti gelate e forti venti di bora, anche durante la seconda decade l’assetto barico rimane invernale ma stavolta vengono spinte verso di noi,correnti nord atlantiche umide e molto fredde che producono i primi peggioramenti del mese attorno alla metà,sebbene senza precipitazioni significative. La decade si chiude senza alcuna figura di alta pressione,la quale rimane assente anche con l’inizio della terza parte del mese,anche se veniamo lambiti da una rimonta africana che però trova nella penisola iberica il suo obiettivo principale. Dal 26 tornano le correnti oceaniche che inviano altre deboli perturbazioni,le quali riportano un po’ di pioggia ma ancora poca cosa mentre il mese si chiude con tempo in netto miglioramento ma con altra aria fredda in arrivo da nord e proprio il 31 si sfiorano forti gelate al piano.
      ha sempre fatto caldo e ne farà di più!

      Comment

      • Massimiliano
        Consiglio direttivo
        • Jul 2006
        • 23726

        #4
        Re: Storia climatica di Verona: 1996!

        APRILE:

        Prima parte del mese fredda ed invernale,poi si riscatta con una parte centrale molto calda ed un finale dove tornano le piogge. In media termica e leggermente sotto quella pluvio.



        Un sistema depressionario con due minimi ,uno sul basso atlantico e uno tra la parte orientale della Germania e la Polonia tengono sotto scacco l’intero continente. I primi giorni del mese sono freddissimi con neve da 900mt e accumuli molto rilevanti mentre in pianura piove con continuità,in un contesto invernale. La settimana Santa vede un miglioramento del tempo proprio in coincidenza con la domenica pasquale del 7 del mese e con il giorno dopo,giorni in cui le temperature risalgono velocemente oltre i 20° con cieli quasi sereni. La dinamicità mensile però non pare placarsi ed infatti l’11 un’altra debole perturbazione solca i nostri cieli e lo stesso dicasi per il 13. Ma attenzione però, ora per una decina di giorni inizia un periodo di bel tempo e relativamente caldo, una cellula di alta pressione subtropicale si spinge verso di noi e con l’inizio della terza decade le temperature del giorno toccano e superano i 26° in un contesto da fine stagione. La struttura di bel tempo lentamente perde d’importanza e questo accade con il 25 quando indebolendosi definitivamente,lascia spazio ad una robusta perturbazione atlantica di creare condizioni di forte maltempo e piogge prolungate con netti cali termici. Freddo e precipitazioni irregolari interessano i restanti giorni del mese, sul continente non vi sono figure pressorie in grado di comandare le sorti,pertanto in questa terra di nessuno il tempo rimane molto variabile e a tratti debolmente piovoso.
        ha sempre fatto caldo e ne farà di più!

        Comment

        • Massimiliano
          Consiglio direttivo
          • Jul 2006
          • 23726

          #5
          Re: Storia climatica di Verona: 1996!

          MAGGIO:

          Per metà del percorso è molto freddo e spesso piovoso,poi inizia ad assumere connotati maggiormente primaverili e conclude in maniera quasi estiva. Chiude con mezzo grado sotto le medie di riferimento ed in media pluvio.



          Il mese inizia all’insegna del maltempo con clima molto instabile e spesso freddo, mancano completamente campi di alta pressione,pertanto sono i vortici ad interessare il continente rendendo la primavera molto poco consona alle sue caratteristiche. Dal giorno 6 il sole torna protagonista e le temperature timidamente iniziano una discreta risalita, in effetti un blando campo di pressioni più alte pare destinato verso di noi ma già dall’8 una depressione sud atlantica entra in azione,riportando forte instabilità e temporali e così si chiude la decade. Meglio non si apre quella nuova,anzi il tempo peggiora ulteriormente e il 12 assistiamo ad una giornata tipicamente autunnale con piogge per tutto il giorno e davvero freddo, il peggioramento è trascinato da un minimo in traslazione da ovest verso est sulla nostra pianura. Bisogna arrivare a metà mese per assistere ad un discreto miglioramento,grazie all’azione di un campo di pressioni relativamente alte che riescono perlomeno a tenere distanti le perturbazioni per alcuni giorni. Il tempo è destinato a cambiare nuovamente il 18 quando dall’atlantico un minimo sprofonda e richiama aria di scirocco verso di noi e così il giorno dopo tornano pioggia e temporali, la scena si ripete il 21 prima di un nuovo generale miglioramento. Finalmente la terza decade porta un vero respiro caldo dapprima grazie ad aria calda da sud ma la bolla non è ancora pronta perché un nuovo peggioramento ci attende il 27 a causa di un cavo atlantico ma attenzione è l’ultima mossa prima dell’arrivo di una forte ondata di caldo che inizia con il 30 del mese ma che descriveremo meglio nel mese successivo.
          ha sempre fatto caldo e ne farà di più!

          Comment

          • Massimiliano
            Consiglio direttivo
            • Jul 2006
            • 23726

            #6
            Re: Storia climatica di Verona: 1996!

            GIUGNO:

            Mese che si divide in due parti diametralmente opposte,la prima metà caldissima con un’ondata straordinaria di caldo,la seconda molto fredda e primaverile. In ogni caso chiude di mezzo grado oltre le medie e con meno della metà delle precipitazioni mensili.



            Si parte con un’onda calda africana ma la stessa viene subito limata dal passaggio di un cavetto atlantico che apporta solamente qualche nuvola di passaggio mentre le temperature diurne durante i primi giorni superano appena i 30°. Attenzione perché dal 5 una molto più organizzata struttura di alta pressione subtropicale,molto ibrida che vede una spinta dalle Azzorre ma anche un contributo africano,s’impossessa dell’Europa meridionale. Inizia una forte ondata di caldo molto afoso che trova i propri massimi tra fine decade e i primi giorni della seconda,di notte non si scende sotto i 22° e di giorno le punte estreme toccano e superano i 36°. Il giorno 11 si tocca il massimo con 36,5° la grande ondata si conclude il 14 quando l’alta pressione sposta i suoi massimi sulla Gran Bretagna in questo modo dal bordo orientale scivola aria più fresca e immediatamente le temperature crollano nettamente tornando ben sotto i 30° anche l’afa cala e il clima diventa molto godibile. La decade si conclude con giornate splendide che vedono molto sole e clima assolutamente splendido,la cose cambiano radicalmente con la terza decade quando dal nord Europa scende aria artica che invade il cuore del mediterraneo. In questo modo le giornate diventano molto fredde ed il 21 una forte grandinata colpisce la zona a sud della città,ora sembra autunno ed il gran caldo d’inizio mese pare solo un ricordo,a livello barico si vedono due blocchi di alta pressione allungati sul meridione,uno in pieno atlantico ed uno in Russia, in mezzo un continuo flusso di aria fredda dal nord del continente, solo con gli ultimi giorni del mese torna un po’ di sole e di nuovo un clima vicino alla stagione estiva.
            ha sempre fatto caldo e ne farà di più!

            Comment

            • Massimiliano
              Consiglio direttivo
              • Jul 2006
              • 23726

              #7
              Re: Storia climatica di Verona: 1996!

              LUGLIO:

              Mese molto instabile e a tratti persino freddo,non mancano giornate calde ma in linea di massima mantiene un percorso poco estivo, di 1,70° sotto la media termica ed in media pluvio.



              Partenza molto instabile con una forte perturbazione che transita il giorno 2, persiste la ferita alla stagione causata da un vortice nel nord Europa che ora presenta due minimi, uno nel nord dell’oceano e uno a nord della Scandinavia. La decade trascorre con tempo tutto sommato tranquillo ma molto variabile,naturalmente in montagna i temporali sono all’ordine del giorno mentre in pianura non sfondano e nelle zone costiere della regione la stagione è buona con giornate molto godibili e non afose. Un’altra serie di temporali molto intensi li registriamo il giorno 8 collegati ad aria decisamente fredda dal nord atlantico pertanto le temperature subiscono cali netti, all’inizio della seconda parte del mese l’alta delle Azzorre tenta una sortita allungandosi sui paralleli e così il tempo migliora nettamente. A metà mese l’alta è in gran forma e in un mix di caldo ed afa tipica della spinta oceanica,registriamo valori attorno ai 33° /34° con umidità elevatissima,proprio questo carico di umidità crea le condizioni per forti temporali il giorno 16. La situazione torna subito stabile ma l’alta pressione si gonfia sulle isole britanniche e pertanto da oriente scivola verso di noi aria frizzante e fresca,ecco perché nonostante il sole tutto il giorno le massime non superano quasi mai i 30° se non in qualche giorno. Durante la terza ed ultima parte del mese l’alta pressione torna ad impossessarsi delle nostre regioni e di nuovo il caldo torna a farsi rispettare sebbene sempre senza alcun eccesso,anzi il 28 un nuovo temporale spezza quel poco di calore estivo che si era creato. Infine il 30 un cavo nord atlantico apporta un peggioramento di fortissima intensità con 50 mm di pioggia in mezza giornata e cali delle temperature davvero sostenuti.
              ha sempre fatto caldo e ne farà di più!

              Comment

              • Massimiliano
                Consiglio direttivo
                • Jul 2006
                • 23726

                #8
                Re: Storia climatica di Verona: 1996!

                AGOSTO:

                Freddo e perturbato mese estivo che di estivo ha veramente poco se non qualche giorno di sole,tantissimi temporali e rovesci durante il corso del mese. Termina di quasi 2° sotto le medie termiche e con il doppio delle precipitazioni normali.



                Mese estremamente martoriato dal maltempo e solo i primi giorni del mese,sembrano più vicini all’estate ed infatti si registrano le temperature più alte con valori fino a quasi 35°. L’alta pressione subtropicale tende ad invadere la parte meridionale del continente ma preferisce seguire una via che porta verso i Balcani mentre dalle nostre parti rimane viva una saccatura atlantica che mantiene viva l’instabilità con temporali sparsi su tutto il nord Italia. La decade in ogni caso trascorre con un clima molto variabile ma con poche piogge e sulle coste il tempo è decisamente estivo, un cambiamento più serio inizia con la seconda parte del mese, l’alta pressione garantisce clima splendido e caldo in centro Europa ma proprio per questo dal nord atlantico scende aria più fredda che si riversa nel mediterraneo e così nascono temporali di forte intensità ma soprattutto le temperature subiscono cali di grande importanza. Durante il giorno non si superano i 25° ed il giorno di ferragosto è un continuo di rovesci e temporali di fortissima intensità con un clima in montagna quasi se non autunnale e di certo non va molto meglio in pianura,dove l’estate praticamente viene cancellata. In ogni caso la stagione ha ancora qualcosa da dire ed infatti fino al 21 tornano delle belle giornate estive,senza alcun eccesso termico ma assolutamente godibili,questo grazie all’abbraccio tra l’alta in centro del continente ed una debole spinta subtropicale. L’ultima decade presenta di nuovo forte instabilità e moltissimi temporali e rovesci,le giornate spesso vedono mattinate con bel tempo ed in parte il pomeriggio ma verso sera giungono immancabili i fenomeni temporaleschi più o meno di forte intensità. La stagione molto traballante si può dire conclusa con il 26 quando si approfondisce un vortice in atlantico che provoca peggioramenti più consistenti ed il mese si chiude con due giornate di pioggia molto fredde.
                ha sempre fatto caldo e ne farà di più!

                Comment

                • Massimiliano
                  Consiglio direttivo
                  • Jul 2006
                  • 23726

                  #9
                  Re: Storia climatica di Verona: 1996!

                  SETTEMBRE:

                  Storico freddo mese di autunno,non estremamente piovoso ma davvero con poco sole,dovrebbe essere il mese di settembre con meno radiazione solare dal dopoguerra. Termina oltre i 2,5° sotto media e con metà delle piogge medie.




                  Partenza immediatamente piovosa,grazie all’azione diretta di una goccia fredda artica,dopo questo passaggio che si conclude con il 3 del mese inizia la parte migliore del mese dove torna il sole,sebbene molto spesso le giornate si presentino estremamente variabili ed a tratti nuvolose. Le alte pressioni sono del tutto assenti e sulle nostre regioni si alternano varie figure di bassa pressione,dal 6 è una goccia continentale orientale fredda a trasportare aria autunnale per il periodo,nel frattempo sull’oceano aumenta forte la pressione questo non depone a favore di stabilità per noi,perché ancora una volta transitano correnti fredde da oriente,così come capita il 13 quando dopo una mattina con nebbia,inizia un discreto peggioramento con temporali. Per tutta la decade non cambia il quadro barico con alta che se da una parte blocca l’azione diretta dall’atlantico, dall’altra espone il territorio a fredde incursioni da gocce continentali con cieli spesso variabili o nuvolosi. A fine decade l’alta pressione si rafforza sulla parte centro settentrionale dell’Europa e questo lascia spazio da una parte ad una rinascita delle correnti oceaniche che ritrovano la strada libera e dall’altra alle gocce fredde russe di collegarsi,ne nasce un clima incredibilmente freddo per la stagione con giornate da fine ottobre,freddissime e piovose. Dal 19 al 23 non esce mai il sole ed il cielo è coperto interamente con piogge irregolari,le temperature del giorno toccano a malapena i 15° ed il vento soffia forte, mentre la neve torna a 1500mt,un quadro davvero insolito e quasi unico per settembre. Finalmente torna un po’ di calma solo dopo il 25, quando in un contesto variabile,cessano le precipitazioni e i valori termici tornano vicini alle medie del periodo. Proprio gli ultimi 3 giorni vedono l’unico periodo graziato dal ritorno di un cuneo di alta pressione subtropicale ed un mese tanto martoriato dal maltempo,riceve un po’ di luce e di sole.
                  ha sempre fatto caldo e ne farà di più!

                  Comment

                  • Massimiliano
                    Consiglio direttivo
                    • Jul 2006
                    • 23726

                    #10
                    Re: Storia climatica di Verona: 1996!

                    OTTOBRE:

                    Autunno in piena forma con un mese che porta abbondanti precipitazioni e giornate spesso coperte,in media termica chiude con oltre 120mm di pioggia.



                    Dopo un sole giorno di sole,giunge la prima robusta perturbazione nord atlantica,figlia di un vortice artico che riceve e si carica nel mare del Nord,entra dal Rodano con piogge intense e prolungate su tutta la pianura. Nei giorni successivi il minimo trasla verso sud e da noi tornano condizioni variabili ma la stagione è molto attiva ed infatti,la totale assenza di alte pressioni,permette una nuova incursione dal giorno 6, la goccia successivamente si isola mentre a nord dei nostri confini la pressione tende ad aumentare. Ad inizio della seconda decade il tempo torna discreto e relativamente mite ma è solo una pausa perché da metà mese un nuovo intenso e forte peggioramento investe le nostre regioni. L’atlantico attraverso la depressione d’Islanda crea un minimo secondario al largo della Sardegna e queste correnti attivano come sempre accade violenti venti meridionali di scirocco, tra il 16 ed il 17 assistiamo a due giorni di maltempo violento con 70 mm di pioggia in 48 ore e livelli dei bacini idrografici tutti in allerta. Per fortuna a fine decade torna un po’ di calma,grazie ad una rimonta dell’alta pressione africana che in realtà investe direttamente la penisola iberica ma con il bordo orientale riesce marginalmente ad interessarci per una decade finale senza piogge e clima mite per il periodo fino al 25. Tornano nebbie mattutine e notturne in pianura mentre l’alta pressione subtropicale pur rimanendo ai margini dei nostri territori mantiene una discreta stabilità.
                    ha sempre fatto caldo e ne farà di più!

                    Comment

                    • Massimiliano
                      Consiglio direttivo
                      • Jul 2006
                      • 23726

                      #11
                      Re: Storia climatica di Verona: 1996!

                      NOVEMBRE:

                      Mese estremamente dinamico,dove succede praticamente di tutto,da eccesso di caldo con temporali estivi a freddo invernale e una nevicata. Molto mite di quasi un grado sopra media vede più del doppio delle precipitazioni consuete.



                      Si parte con un clima dal tepore inconsueto per il periodo,si segnalano belle giornate di sole e un po’ di nebbia soprattutto al mattino e di notte. Spinge per parecchi giorni l’alta pressione subtropicale che ove splende con il sole, porta giornate decisamente miti,un breve passaggio nuvoloso con pioggia debole,causato da una saccatura da nord avviene il 5,poi torna il tempo stabile e molto caldo per l’autunno. Un vero cambiamento si profila dal 12 quando in pieno atlantico una depressione molto profonda ad occhiali,disposta su asse SW-NE,inizia a penetrare sul mediterraneo,apportando un peggioramento del tempo che nei giorni diventa di forte intensità. Naturalmente il movimento trascina aria di scirocco che spira forte dal 13 quando le temperature della notte si alzano a dismisura ed il clima diventa primaverile. Minime fino a 16° ed il giorno 15 scoppia un furioso temporale accompagnato da una grandinata estiva che ricopre la zona a sud della città, le correnti calde da sud non mollano ed il giorno 16 secondo fortissimo temporale che da solo in due ore accumula 40mm di pioggia,con un altro tentativo di grandine in un clima surreale per novembre. Il tempo rimane perturbato fino al 23 ma dal 18 le correnti cambiano radicalmente e ruotano da nord,provenendo dall’artico. In poche ore cambia tutto lo scenario e si torna nella stagione autunnale con un calo termico di almeno 10°, naturalmente e improvvisamente la quota neve scende vertiginosamente e si attesta attorno, dapprima attorno ai 1300mt per poi finire negli ultimi giorni a 1000mt e localmente sotto il 23. Il clima si fa invernale e la sera del 25 a seguito dell’entrata di una debole perturbazione atlantica inizia una nevicata che non segna accumuli ma veli bianchi a terra su gran parte della provincia,pianura compresa. Gli ultimi giorni del mese sono molto freddi e vedono delle schiarite transitorie perché rimaniamo in campi di bassa pressione ma le schiarite sono sufficienti per provocare le prime gelate stagionali,infine il 30 una nuova perturbazione nord atlantica attraversa le nostre regioni con un freddo peggioramento con pioggia
                      ha sempre fatto caldo e ne farà di più!

                      Comment

                      • Massimiliano
                        Consiglio direttivo
                        • Jul 2006
                        • 23726

                        #12
                        Re: Storia climatica di Verona: 1996!

                        DICEMBRE:

                        Mese pazzo che vede un estremo dinamismo e che per gran parte del suo percorso è molto umido e piovoso,d’improvviso alla fine,giunge una delle più spettacolari e belle burianate del secolo scorso. Molto freddo ma grazie esclusivamente ai 6 giorni finali,termina di oltre 1° sotto media e con quasi il triplo della media storica mensile di pioggia.



                        Quasi tutta la prima decade non vede precipitazioni e trascorre all’insegna dei cieli nuvolosi in una sorta di limbo climatico a metà tra l’inverno e l’autunno. Nello scacchiere europeo,nessuna figura barica domina sull’altra e dalle nostre parti è un timido promontorio di alta pressione africana che tenta di dirigere le sorti. Per assistere al primo vero cambiamento bisogna attendere il giorno 9 quando una profonda depressione africana che sale proprio da quelle terre in moto verso nord,riesce a portare un peggioramento di forte intensità. Il minimo rimane in stallo al largo della Sardegna per parecchi giorni,condizionando negativamente le sorti a casa nostra,mentre sull’Europa continentale orientale si sta creando un forte campo di alte pressioni che in questo modo,non permette al minimo sul mediterraneo di traslare. Le nevicate per il momento interessano solo i monti da quote attorno ai 1300mt, il tempo migliora solo da metà mese con il ritorno di nebbie e cieli poco nuvolosi, ma un nuovo forte peggioramento è alle porte trascinato stavolta dalle correnti atlantiche, inizia il 19 e si prolunga fino al giorno di Natale. Nel frattempo sulla Gran Bretagna la pressione tende a salire mentre dalle lontane steppe siberiane si mette in moto una massa d’aria gelida che pare proprio intenzionata ad invadere il nostro continente. Il 26 sera inizia una delle più famose ondate di gelo siberiano con tanto di burian pellicolare che invade le nostre regioni. Le temperature subiscono immediati crolli verticali e i cieli si rasserenano, a livello barico due sono le calamite,un’alta pressione ben disposta sul nord del continente ed un minimo al sud Italia,entrambi trascinano letteralmente la massa ghiacciata che ci invade senza freni. La notte del 27 la minima crolla a -7° con cieli sereni mentre nevica su gran parte del centro sud,il giorno dopo prima giornata di ghiaccio con minima a -9°,mentre il culmine del freddo si raggiunge il 29 con una massima di -3° e la minima record per dicembre di -10,4°. Il freddo è intenso anche il 30 ma è con l’ultimo giorno dell’anno che la grande ondata ,ormai con le ore contate,dà il proprio massimo con il peggioramento in arrivo, infatti già dal mattino cadono i primi fiocchi ma la vera forte nevicata inizia la sera dapprima modesta ma lentamente sempre più intensa,diventa davvero forte attorno alle 21,00 e il culmine,sorretta dai primi aliti di vento da oriente verso mezzanotte,ove scende grossa e molto umida ma ancora neve,accumula 7cm e questo accumulo si riferisce a quello registrato alle 24,00 perché poi in realtà la nevicata prosegue nelle zone a sud di Verona fino a circa le 03,00 del mattino,sebbene sempre più bagnata e con vento che spira forte. Alcune zone del villafranchese in realtà non vedono mai pioggia e la mattina di capodanno mentre in città e periferia la neve è ormai ridotta a poltiglia in quelle zone si misurano parecchi cm a terra. In ogni caso è la fine della storica ondata di freddo di questo dicembre indimenticabile.
                        ha sempre fatto caldo e ne farà di più!

                        Comment

                        • Massimiliano
                          Consiglio direttivo
                          • Jul 2006
                          • 23726

                          #13
                          Re: Storia climatica di Verona: 1996!

                          RIASSUNTO:

                          ANNO 1996

                          Dati stazione meteo 4 raccolti da E.Bellavite – A.Brugnoli

                          Anno molto dinamico dove succedono parecchie cose d’interesse climatico. L’inverno chiude con due mesi molto piovosi ed estremamente nevosi in quota,lo stesso marzo propone una fredda primavera che segue un percorso ad onde,intervallato da periodi di caldo ad altri molto freddi e quasi invernali. L’estate non riesce quasi mai a lasciare il segno se non durante i primi 15 giorni di giugno che risultano caldissimi mentre poi fino al termine del percorso è molto instabile e temporalesca se non a tratti persino fredda. Settembre entra nella storia per le correnti autunnali e per un clima davvero lontano dai canoni della stagione,molto piovoso ottobre,lascia spazio ad un novembre dalle mille facce mentre dicembre fortemente dinamico non si dimentica di nulla,compresa una storica ondata di freddo. Da un punto di vista barico possiamo dire che è l’anno senza alte pressioni,perlomeno queste figure non trovano mai periodi di lunga durata sempre insidiate dalle correnti atlantiche o da quelle continentali. Molto attivo l’artico ma molto di più il freddo russo siberiano che proprio con il finire dell’anno trova sbocco nelle nostre regioni con venti gelidi,ghiaccio e neve.

                          L'anno 1996 si conclude con un +13.93° su media aritmetica
                          accumulo in mm 1053.1
                          accumulo in cm 7
                          Numero di temporali: 24
                          Numero di grandinate: 2

                          Anno freddo che e sottomedia quasi di un grado dall’altra parte tanto piovoso da concludere con oltre 150mm dalla media,parecchi i temporali e tornano le grandinate,mentre la nebbia non si presenta quasi mai,tornano anche le giornate di ghiaccio.

                          I dati numerici raccolti sono di esclusiva proprietà del meteo4 e dello storico della stazione di E. Bellavite e A. Brugnoli fino al 1984 e personali dal 1985.

                          EVENTI:

                          12 GENNAIO: I militari russi entrano in Bosnia in una missione congiunta con gli Stati Uniti.
                          20 GENNAIO: Palestina: prime elezioni legislative e presidenziali.
                          29 GENNAIO: Un incendio distrugge il Teatro La Fenice di Venezia.
                          13 FEBBRAIO: Il gruppo britannico dei Take That si scioglie, nel giorno del compleanno di Robbie Williams, che aveva lasciato la band nel luglio 1995.
                          03 MARZO: Israele e OLP firmano l'accordo di Sharm el-Sheikh, che prevede il riconoscimento dello Stato di Israele e il diritto a uno stato palestinese indipendente.
                          21 APRILE: Alle elezioni politiche in Italia vince la coalizione dell'Ulivo guidata da Romano Prodi.
                          20 MAGGIO: Arrestato il boss mafioso Giovanni Brusca, esecutore materiale della Strage di Capaci in cui morì il giudice Giovanni Falcone
                          16 GIUGNO: Prime elezioni libere nella federazione russa per eleggere il Presidente della Repubblica.
                          30 GIUGNO: Germania campione d'Europa. I teutonici sconfiggono a Londra la Repubblica Ceca per 2-1 al golden gol.
                          03 LUGLIO: Boris Eltsin vince le elezioni presidenziali russe.
                          05 luglio: Edimburgo: nei laboratori del Roslin Institute nasce la pecora Dolly, il primo mammifero frutto di clonazione.
                          10 LUGLIO: La band Hard & Heavy "AC/DC" Svolge uno dei loro più famosi concerti, a Plaza de toros de Las Ventas, a Madrid (Spagna).
                          01 AGOSTO: Giochi Olimpici: Michael Johnson vince i 200 m in 19"32, battendo il precedente record del mondo (da lui stesso detenuto) di ben 34 centesimi di secondo.
                          15 SETTEMBRE: Umberto Bossi, segretario federale della Lega Nord, proclama in autonomia l'indipendenza della Padania e l'indizione di un referendum per il distacco dallo Stato italiano.
                          26 SETTEMBRE: Kabul - Al culmine di un lungo assedio, i talebani conquistano la capitale afgana.
                          05 NOVEMBRE: Bill Clinton viene rieletto per un secondo mandato a presidente degli Stati Uniti.
                          19 NOVEMBRE: Storica visita di Fidel Castro in Vaticano.
                          17 DICEMBRE: Kofi Annan, nato in Ghana, viene eletto Segretario generale dell'ONU, il settimo dal 1945. Il suo mandato scade alla fine del 2001.
                          25 DICEMBRE: Mar Mediterraneo: nella notte fra il 25 e il 26 dicembre, a sud di Portopalo di Capo Passero un cargo libanese si scontra con una motonave. Annegano 283 clandestini, soprattutto pakistani. Il naufragio passa nel più profondo silenzio nonostante le testimonianze dei pochi superstiti, e solo dopo un'inchiesta giornalistica viene alla luce la più grande tragedia navale del Mediterraneo dalla fine della Seconda guerra mondiale. Viene ricordata come la Strage di Natale.
                          29 DICEMBRE: Il governo del Guatemala e i capi dell'Unione Rivoluzionaria Nazionale Guatemalteca, firmano un accordo di pace che pone fine a 36 anni di guerra civile.

                          DATI TRATTI DA WIKIPEDIA.IT
                          ha sempre fatto caldo e ne farà di più!

                          Comment

                          Working...