Ho pensato di aprire una discussione a parte per monitorare questo peggioramento che si preannuncia eccezionale per il mese di Febbraio, di stampo autunnale più che tardo invernale.
Come inquadramento generale, nella giornata di Venerdì l'elevazione dell'ata pressione delle Azzorre in pieno atlantico determinerà la discesa di aria fredda di origine artica marittima sull'Europa occidentale.
Nella giornata di Sabato lo spostamento dell'asse dell'hp verso est taglierà l'alimentazione della colata d'aria fredda, favorendo un cutoff grosso modo sulla Spagna, con scarsa baroclinicità.
Nella giornata di Domenica la depressione muoverà verso levante, andando grosso modo sull'alto Tirreno.
Nella giornata di Lunedì la depressione andrà verso NE scavalcando le Alpi a fine giornata
Trattandosi di cutoff di aria fredda su mare caldo, vi sono grandi incertezza sull'effettivo posizionamento del minimo, quindi è bene monitorare la situazione con attenzione e non andare per nessun motivo oltre le 72 ore per una previsione affidabile.
Ciò premesso vediamo come dovrebbe andare da noi:
Venerdì: ingresso di aria più fredda dalla porta della Bora con qualche rovescio in mattinata, davvero debolissimo, qualcosa in più per stau sulla Lessinia orientale e sul Baldo orientale ma comunque poca cosa. Neve in calo fino a 500-700m
Sabato: nella prima parte della giornata fenomeni molto deboli e intermittenti, grazie all'aria fredda e più secca giunta Venerdì, il limite p/n si tiene molto basse nella notte e prima mattinata, per poi salire inesorabilmente con l'approssimarsi del fronte caldo. Il Lessinia orientale può benissimo nevicare fino a 400m (dalla Val d'Illasi verso est), ma anche più in basso se le precipitazioni saranno un pelo più intese, un pelo più in alto se saranno molto deboli.
In Lessinia occidentali fenomeni pressoché assenti ed eventualmente neve oltre i 1000m già all'alba, fino a 700m solo nella notte.
I fenomeni saranno più intensi e diffusi solo nella serata di Sabato, ci sarà un forte scarto da stau come nella peggiore delle tradizioni, la quota neve salirà ovunque (globalmente passeremo dalla -3 delle 00 di Sabato alla +2 alle 00 di Domenica a 1380m circa), la quota neve arriverà tranquillamente a 1500m sui Corni (Lessinia occidentale), intorno a 1200m in lessinia centrale, potrebbe resistere a 1000m in quella orientale.
Poi è un azzardo entrare nei dettagli, comunque domenica di forte maltempo, specie nella notte, specie in montagna, molto meno in pianura come da tradizione con lo scirocco, la quota neve dovrebbe restare tale per buona parte della giornata con un'impennata solo nel pomeriggio sera.
Lunedì ancora maltempo, specie la notte, ma meno intenso e in esaurimento a fine giornata, quota neve altina.
Quindi San Giorgio dovrebbe vedere neve fino a Domenica alle 12, poi siamo al limite ma adesso come adesso inutile sbilanciarsi.
Come inquadramento generale, nella giornata di Venerdì l'elevazione dell'ata pressione delle Azzorre in pieno atlantico determinerà la discesa di aria fredda di origine artica marittima sull'Europa occidentale.
Nella giornata di Sabato lo spostamento dell'asse dell'hp verso est taglierà l'alimentazione della colata d'aria fredda, favorendo un cutoff grosso modo sulla Spagna, con scarsa baroclinicità.
Nella giornata di Domenica la depressione muoverà verso levante, andando grosso modo sull'alto Tirreno.
Nella giornata di Lunedì la depressione andrà verso NE scavalcando le Alpi a fine giornata
Trattandosi di cutoff di aria fredda su mare caldo, vi sono grandi incertezza sull'effettivo posizionamento del minimo, quindi è bene monitorare la situazione con attenzione e non andare per nessun motivo oltre le 72 ore per una previsione affidabile.
Ciò premesso vediamo come dovrebbe andare da noi:
Venerdì: ingresso di aria più fredda dalla porta della Bora con qualche rovescio in mattinata, davvero debolissimo, qualcosa in più per stau sulla Lessinia orientale e sul Baldo orientale ma comunque poca cosa. Neve in calo fino a 500-700m
Sabato: nella prima parte della giornata fenomeni molto deboli e intermittenti, grazie all'aria fredda e più secca giunta Venerdì, il limite p/n si tiene molto basse nella notte e prima mattinata, per poi salire inesorabilmente con l'approssimarsi del fronte caldo. Il Lessinia orientale può benissimo nevicare fino a 400m (dalla Val d'Illasi verso est), ma anche più in basso se le precipitazioni saranno un pelo più intese, un pelo più in alto se saranno molto deboli.
In Lessinia occidentali fenomeni pressoché assenti ed eventualmente neve oltre i 1000m già all'alba, fino a 700m solo nella notte.
I fenomeni saranno più intensi e diffusi solo nella serata di Sabato, ci sarà un forte scarto da stau come nella peggiore delle tradizioni, la quota neve salirà ovunque (globalmente passeremo dalla -3 delle 00 di Sabato alla +2 alle 00 di Domenica a 1380m circa), la quota neve arriverà tranquillamente a 1500m sui Corni (Lessinia occidentale), intorno a 1200m in lessinia centrale, potrebbe resistere a 1000m in quella orientale.
Poi è un azzardo entrare nei dettagli, comunque domenica di forte maltempo, specie nella notte, specie in montagna, molto meno in pianura come da tradizione con lo scirocco, la quota neve dovrebbe restare tale per buona parte della giornata con un'impennata solo nel pomeriggio sera.
Lunedì ancora maltempo, specie la notte, ma meno intenso e in esaurimento a fine giornata, quota neve altina.
Quindi San Giorgio dovrebbe vedere neve fino a Domenica alle 12, poi siamo al limite ma adesso come adesso inutile sbilanciarsi.




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