Dopo una fine aprile e prima metà del mese di maggio che sembravano fra presagire il ritorno delle piogge la situazione sinottica generale sembra abbia voluto fare un passo indietro con correnti fresche e orientali che hanno ripreso ad interessare l'Europa settentrionale e orientale mentre il flusso atlantico piegava verso nord all’altezza delle coste spagnole.
Il passo indietro in realtà è stato fatto solo sulla circolazione continentale in quanto su quella oceanica il cambiamento permane con una NAO/SNAO che dai primi di maggio si è costantemente mantenuta negativa.
Dopo metà maggio la situazione sul continente Europeo è rimasta congelata in cui alla spinta atlantica il cui motore va collegato alla depressione tra Groenlandia e Islanda si è opposta una circolazione retrograda fredda sui paesi scandinavi e Russia Europea che ha autoalimentato un centro depressionario continentale. Ora con l’avanzare della stagione questa alimentazione fredda è destinata a ridimensionarsi e quindi credo che a breve la situazione si modificherà.
Il primo effetto sarà quello di un primo ritorno del flusso atlantico nei primi giorni del mese… poi si vedrà
Il passo indietro in realtà è stato fatto solo sulla circolazione continentale in quanto su quella oceanica il cambiamento permane con una NAO/SNAO che dai primi di maggio si è costantemente mantenuta negativa.
Dopo metà maggio la situazione sul continente Europeo è rimasta congelata in cui alla spinta atlantica il cui motore va collegato alla depressione tra Groenlandia e Islanda si è opposta una circolazione retrograda fredda sui paesi scandinavi e Russia Europea che ha autoalimentato un centro depressionario continentale. Ora con l’avanzare della stagione questa alimentazione fredda è destinata a ridimensionarsi e quindi credo che a breve la situazione si modificherà.
Il primo effetto sarà quello di un primo ritorno del flusso atlantico nei primi giorni del mese… poi si vedrà





Comment