Eppure anche nell'800.....

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  • Massimiliano
    Consiglio direttivo
    • Jul 2006
    • 23726

    #46
    Re: Eppure anche nell'800.....

    Originariamente inviato da christian trento Visualizza il messaggio
    Quando ho delle idee, delle convinzioni giuste o sbagliate che siano, delle considerazioni eccetera, le porto avanti senza lasciarmi intimorire o influenzare da nessuno sempre pronto ovviamente al confronto e nel caso anche a cambiare idea, quindi Massimiliano mi dispiace deluderti ma continuerò a farlo e nessuno sarà di in grado di impedirmelo se la discussione ovviamente rimane entro determinati standard comportamentali. Le bip pagate da te citate guarda magari non siano le tue certezze e non necessariamente le mie. Di una cosa siamo sicuri... nessuno di noi è in grado di dire con assoluta e totale certezza quale delle due correnti di pensiero sia effettivamente quella reale, sono tematiche probabilmente più grandi di noi.. noi esseri umani smettiamola una volta per tutte di avere la presunzione di essere onnipotenti e di sapere una pagina più del libro, purtroppo non sempre è cosi'. Quindi potresti dirmi di moderarmi se usassi un linguaggio poco consono al bon ton o un atteggiamento offensivo, maleducato o irrispettoso, ma assolutamente non in questo caso. Quanto alla passione, il discorso del riscaldamento antropico sinceramente non mi appassiona affatto, non sono un fanatico di questo argomento, anche perché come ho ribadito, dal mio punto di vista l'inquinamento sarebbe sacrosanto abbatterlo nel maggior modo possibile per la nostra salute, per un viver sano, non certo per un'ipotetica correlazione climatica non dimostrata che a mio avviso non esiste affatto o se proprio proprio determinante in una percentuale irrisoria e trascurabile. Quindi anche l'affermazione cambia passione lascia il tempo che trova per i motivi citati... una delle mie passioni è la meteorologia, l'evolversi delle stagioni con tutte le loro sfaccettature, le loro peculiarità, colori ed emozioni... e le passioni non sempre si possono cambiare, non dipende da noi, ma fanno parte del proprio intrinseco.
    il problema è che tu non cambi idea. Detto ciò ognuno si tiene le proprie bistecche davanti agli occhi ma per favore,almeno quello, non confondermi l'inquinamento con il problema dei gas serra.
    Cerca di fare almeno questo. Sarebbe un primo passo.
    ha sempre fatto caldo e ne farà di più!

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    • Massimiliano
      Consiglio direttivo
      • Jul 2006
      • 23726

      #47
      Re: Eppure anche nell'800.....

      Originariamente inviato da Massimo M. Visualizza il messaggio
      Se non si da una percentuale vuol dire che si crede ciecamente (senza farsi una percezione personale) a quello che pubblica l’IPCC. Comunque l’IPCC non rappresenta il mondo scientifico ma un organismo intergovernativo di cui riporto la propria definizione tradotta in automatico “È stato istituito dal Programma delle Nazioni Unite per l'ambiente (UNEP) e dall'Organizzazione meteorologica mondiale (OMM) nel 1988 per fornire al mondo una visione scientifica chiara sullo stato attuale delle conoscenze nel cambiamento climatico e sui suoi potenziali impatti ambientali e socio-economici. Nello stesso anno, l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha appoggiato l'azione di WMO e UNEP nel creare congiuntamente l'IPCC.”
      Quindi lo scopo principale non è la scienza ma la promozione di “una visione scientifica”. Già questo proposito mette fuori l’IPCC dall’ambiente scientifico perché la scienza non può avere una visione sola soprattutto in un settore che risulta ancora misterioso.

      Ma quando l’IPCC nel suo rapporto (https://www.ipcc.ch/pdf/assessment-r...ull_wcover.pdf) scrive ciò fa al mondo una rappresentazione ambigua, una semplificazione estrema del problema e secondo me si mette anche contro la scienza.



      Si mette contro perché anche considerando che tutto il riscaldamento sia antropico e dovuto all’effetto serra ci sono altri GAS serra che contribuiscono. La CO2 incide per una parte e non al 100% e se si legge negli articoli scientifici si parla al limite di CO2 equivalente per gli altri gas. Ad esempio il metano è aumentato in modo più consistente della CO2 e parliamo di un gas che da un articolo scientifico “On a molar basis, CH4 produces 37 times more radiative forcing than CO2”.


      Il sondaggio che ho tentato di dimostrare voleva solo evidenziare che nell’opinione pubblica, cioè in quella visione del mondo obiettivo dell’IPCC, si cita partigianamente solo la CO2. Per i mass-media, per chi insegna nelle scuole la causa è solo la CO2. Anche le soluzioni al problema vedono spesso solo il problema della sottrazione di CO2 ad esempio con la proposta emersa negli ultimi documenti di immagazzinamento della CO2 nel sottosuolo.

      Per il CH4 c’è stata invece una raffigurazione benevola tant’è che c’è stata negli ultimi decenni una riconversione del sistema di produzione elettrica dal carbone al metano, lo stesso trasporto ha visto l’incentivazione del metano. Anche questa riconversione è stata basata su un concetto scientificamente semplice e cioè che a parità di energia prodotta il metano produce meno CO2. Insomma il metano è un gas raffigurato green. Tant’è che dal 2000 è partita negli States la rivoluzione energetica del gas con lo sviluppo del fracking, tecnica che permette di estrarre il gas dalle rocce fratturandole con la pressione e con l’iniezione di prodotti chimici. Il fracking si sta espandendo in tutto il mondo e anche in Europa ad esempio grandi investimenti della EXXON Mobil in Ucraina (http://www.greenreport.it/news/energ...-lo-shale-gas/).
      C’è un piccolo problema tuttavia; per estrare il GAS ci sono delle perdite di CH4 in atmosfera. Insomma qualche scienziato ha messo in dubbio il gas green in quanto si risparmia CO2 ma si immette un gas 37 volte peggiore per l'effetto serra. Tant’è che è altrettanto scientificamente semplice definire la massima percentuale di gas che può scappare in atmosfera per pareggiare il beneficio e cioè il 3.2% della produzione.

      Ma nessun problema... da valutazioni modellistiche EPA assicura che al massimo scappa l’1.2% “The derived leakage ratios are considerably larger than the bottom-up estimates of 1.2% and 0.7% for natural gas and petroleum systems [U.S. Environmental Protection Agency, 2014]”.
      Invece, purtroppo il gas è facilmente misurabile nelle normali centraline di telerilevamento urbane e con rilevazioni satellitari. Tant’è che alla fine si scopre che le emissioni di CH4 nei pozzi di prelievo sono ben superiori alla soglia critica del 3.2%, raggiungendo in alcuni casi il 20%: “The top-down leakage estimates for the two regions exceed the threshold value of 3.2% required for immediate climate benefit [Alvarez et al., 2012]”. http://onlinelibrary.wiley.com/doi/1...4EF000265/full
      Ed è bello leggere da scienziati veri in questi articoli “Recent reports in the scientific literature and popular press have produced confusion about the climate implications of natural gas”
      Morale: Per combattere la CO2 grazie alla visione che si è data al mondo sono state prese misure ben più gravose in termini di gas serra. Ma il fracking oltre ad avere un effetto di emissione di gas serra peggiore inquina i terreni e le falde e rende improduttive grandi aree prima dedicate all’agricoltura. Insomma mi ricorda tanto la questione dell'esportazione di democrazia.

      Se poi volgiamo fare un po’ di gossip vediamo gli ultimi due presidenti IPCC:
      IPCC – ex Presidente - Rajendra Pachauri “Non è la prima volta che il premio Nobel si trova nell'occhio del ciclone. Negli anni passati è stato al centro di insistenti richieste di dimissioni per aver consentito che nel IV Rapporto dell'Ipcc trovassero spazio i risultati di ricerche scientifiche sull'andamento dello scioglimento dei ghiacciai dell'Himalaya rivelatesi poi approssimative e infondate.” (fonte Repubblica http://gualerzi.blogautore.repubblic...ette-dallipcc/)
      IPCC – Attuale Presidente - Dr. Hoesung Lee – “…. senior fellow at the Korea Development Institute and economist at Exxon Company USA”. (fonte curriculum pubblicato sulla pagina web IPCC https://www.ipcc.ch/nominations/cv/cv_hoesung_lee.pdf)

      Insomma quello vecchio forzava gli articoli quello nuovo lavora per la EXXON che sta portando avanti il fracking.

      Io non nego l'AGW ma non mi presto nemmeno ad essere una pedina inconsapevole
      Vedi Cristian,io non sono molto d'accordo con i discorsi di Massimo,anzi non lo sono per nulla, ma naturalmente ho poco da dirgli.
      Proprio perché ha esposto le sue motivazioni con ragioni,vedi,questa è la differenza.
      Poi chiaro nessuno vuole far cambiare idea ma almeno ragionare sulle cose.
      ha sempre fatto caldo e ne farà di più!

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      • Massimiliano
        Consiglio direttivo
        • Jul 2006
        • 23726

        #48
        Re: Eppure anche nell'800.....

        Poi per rispondere a Massimo devo dire che ha ragione da vendere quando dice che si indica come causa del riscaldamento la sola CO2, mio errore infatti nella risposta che ho dato prima.
        Ovviamente anche il metano è un gas che ha molte responsabilità nel riscaldamento globale,sono d'accordo.
        Forse avrei dovuto dire che io penso al 100% che questo GW sia dovuto a cause umane e che le conseguenze siano già ora sotto gli occhi di tutti ma che saranno ancora più gravi nei prossimi decenni.
        Ah proposito,non sono un catastrofista,mai stato in vita mia,semmai un realista,cosa ben diversa.
        Last edited by Massimiliano; 26-01-2018, 11:03.
        ha sempre fatto caldo e ne farà di più!

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        • Wetter_Sergy
          Consiglio direttivo
          • Jul 2006
          • 1707

          #49
          Re: Eppure anche nell'800.....

          Giusto invece per essere catastrofisti, allego questo interessante link , un sistema di avvisare l'umanità dei rischi che si stanno correndo, gestito da un pool di scienziati assolutamente credibili. Lo spostamento delle lancette è avvenuto giusto oggi, a causa, certo, dei rischi nucleari tra Corea del Nord e USA ma anche a causa dell'ottusa ed irresponsabile scelta dell'amm.ne Trump di fregarsene bellamente di quanto sta avvenendo al clima a livello planetario. buona lettura!

          http://http://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=6&cad=rja&uact=8&ved=0ahUKEwjhu9jpgfbYAhVGvxQKHVz6Bz0QFghHMAU&url=http%3A%2F%2Fwww.meteoweb.eu%2F2018%2F01%2Foro logio-apocalisse-fine-del-mondo-3%2F1035378%2F&usg=AOvVaw1ppk-iX52daTeOMsQo4rlr
          Last edited by Wetter_Sergy; 26-01-2018, 16:13.
          ... sempre lo ringrazierò, finchè avrò vita

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          • Icecube
            Utente Registrato
            • Jun 2006
            • 9399

            #50
            Re: Eppure anche nell'800.....

            Originariamente inviato da Simo94 Visualizza il messaggio
            Potresti mettere nome e cognome degli scienziati che stanno capendo che c'è un bombardamento mediatico sul riscaldamento globale antropico? Ti avevo già fatto questa domanda tempo fa e non avevo avuto nessuna risposta.

            A proposito che il clima è sempre cambiato e quindi è normale faccia più caldo, bisognerebbe postare degli articoli o degli studi che sostengano questo perchè se tutti possono dire la loro anche io che non me ne intendo di ponti posso dire la mia su come devono essere costruiti.

            Se c'è una cosa su cui possono essere d'accordo tutte le parti del dibattito sul clima, è che il clima è cambiato in modo naturale nel passato. Molto prima del periodo industriale, il pianeta attraversò molti periodi di riscaldamento e di raffreddamento. Questo ha spinto qualcuno a concludere che se le temperature sono cambiate in modo naturale nel passato, molto prima dei SUV e delle TV al plasma, la natura deve essere la causa dell'attuale riscaldamento globale. Questa conclusione è il contrario di quello che la scienza peer-reviewed ha trovato.

            Il nostro clima è governato dal seguente principio: quando tu aggiungi più calore al nostro clima, le temperature globali crescono. Al contrario, quando il clima perde calore, le temperature scendono. Si dice che il pianeta è in uno squilibrio energetico positivo. Arriva più energia di quanta ne viene irraggiata verso lo spazio. Questo è conosciuto come forzante radiativo, la variazione del flusso netto di energia al livello superiore dell'atmosfera. Quando la Terra sperimenta un forzante radiativo positivo, il nostro clima accumula calore e la temperatura globale aumenta (non monotonicamente, naturalmente, la variabilità interna aggiunge rumore al segnale).

            Quanto varia la temperatura per un dato forzante radiativo? Questo è determinato dalla sensibilità del clima del pianeta. Più sensibile è il nostro clima, più grande è la variazione di temperatura. Il modo più comune di descrivere le sensibilità del clima è la variazione della temperatura globale al raddoppiare della CO2 atmosferica. Cosa significa? La quantità di energia assorbita dalla CO2 può essere calcolata usando i codici di trasferimento radiativo linea-per-linea. Questi risultati sono stati sperimentalmente confermati da misure da satellite e di superficie. Il forzante radiativo prodotto dal raddoppio della CO2 è 3.7 Watts per metro quadro (W/m2) (IPCC AR4 Section 2.3.1).

            Così quando parliamo della sensibilità del clima al raddoppio dela CO2, stiamo parlando della variazione delle temperature globali dovute a un forzante radiativo di 3.7 Wm-2. Questo forzante non deve necessariamente provenire dalla CO2. Può arrivare da qualunque fattore che causa uno squilibrio energetico.

            Quanto aumenta il riscaldamento se la CO2 raddoppia? Se vivessimo in un clima senza feedback, le temperature globali aumenterebbero di 1.2°C (Lorius 1990). Comunque, il nostro clima ha feedback, sia positivi che negativi. Il feedback positivo più forte è il vapore acqueo. Quando la temperatura aumenta, altrettanto fa la quantità di vapore acqueo nell'atmosfera. Comunque, il vapore acqueo è un gas serra che causa più riscaldamento che porta più vapore acqueo e così via. Ci sono anche feedback negativi - più vapore acqueo causa più nubi che possono avere sia un effetto riscaldante che uno raffreddante.

            Qual è il feedback netto? La sensibilità del clima può essere calcolata in base a osservazioni empiriche. E' necessario trovare un periodo in cui si abbiano le temperature registrate e le misure dei diversi forzanti che guidavano la variazione del clima. Una volta che si abbiano la variazione della temperatura e il forzante radiativo, si può calcolare la sensibilità del clima. La Figura 1 mostra un sommario degli studi peer-reviewed che hanno determinato la sensibilità del clima dai periodi del passato (Knutti & Hegerl 2008).



            Figura 1: Distribuzioni e intervalli della sensibilità del clima in base a diverse linee di evidenza. Il cerchio indica il valore più probabile. Le barre colorate spesse indicano il valore probabile (più del 66% di probabilità). Le barre colorate sottili indicano i valori più probabili (più el 90% di probabilità). Le linee tratteggiate indicano la mancanza di un vincolo forte sul limite superiore. Il range probabile dell'IPCC (da 2 a 4.5°C) e il valore più probabile (3°C) sono indicati rispettivamente dalla barra grigia verticale e dalla linea nera.

            Ci sono state molte stime della sensibilità del clima basate su misure strumentali (negli ultimi 150 anni). Diversi studi hanno usato il riscaldamento osservato in superficie e negli oceani durante il ventesimo secolo e una stima del forzante radiativo. Sono stati impiegati una varietà di metodi - modelli a complessità semplice o intermedia, modelli statistici o calcoli di bilancio energetico. Anche i dati da satellite per il bilancio radiativo sono stati analizzati per inferire la sensibilità climatica.

            Alcune recenti analisi hanno usato il forzante e la risposta, molto ben conosciuti, relativi alle maggiori eruzioni vulcaniche del ventesimo secolo. Alcuni studi hanno esaminato ricostruzioni del paleoclima dell'ultimo millennio o del periodo di cisrca 12000 anni fa in cui il pianeta venne fuori da un'era glaciale (Ultimo Massimo Glaciale).

            Cosa possiamo concludere da questo? Abbiamo un numero di studi indipendenti che coprono una serie di periodi, che hanno studiato differenti aspetti del clima e che impiegano diversi metodi di analisi. Tutti forniscono un intervallo largamente consistente di sensibilità climatica con un valore più probabile di 3°C per un raddoppio della CO2.
            L'evidenza combinata indica che il feedback netto al forzante radiativo è significativamente positivo. Non c'è alcuna linea di evidenza credibile che fornisca una sensibilità climatica molto alta o molto bassa come migliore stima.

            La Co2 ha causato un accumulo di calore nel nostro clima. Il forzante radiativo della CO2 è conosciuto con grande accordo e confermato da osservazioni empiriche. La risposta del clima a questo accumulo di calore è determinata dalla sensibilità climatica.

            Ironicamente, quando gli scettici citano la variazione del clima nel passato, in realtà stanno invocando l'evidenza di una forte sensibilità climatica e di un feedback netto positivo. Una sensibilità climatica più alta significa una più grande risposta del clima al forzante dovuto alla CO2. La variazione del clima nel passato in realtà fornisce evidenza che gli umani possono influenzare il clima adesso.
            Simo, me la sono letta tutta d'un fiato. Bravissimo. Hai spiegato in modo piuttosto chiaro un concetto molto articolato.

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            - Luca -
            Vivo in una terra che non conosce i disagi portati dalla neve

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            • Icecube
              Utente Registrato
              • Jun 2006
              • 9399

              #51
              Re: Eppure anche nell'800.....

              Io trovo che cristian sta facendo un ottimo lavoro con i suoi dubbi. Anch'io ho dei dubbi (come credo molti climatologi) sulla reale percentuale di influenza della CO2 sull'aumento delle temperature. Però ecco il mio dubbio si limita a capire se corrisponde al 40% o al 95% per dire.. mi sembra ormai evidenza che l'uomo abbia inciso notevolmente sul clima.
              Citare che negli anni 70 c'era più inquinamento non è assolutamente vero. Cioè se ti riferisci alla polveri sottili ok, ma se ti riferisci ai gas serra direi proprio di no. La CO2 in atomosfera era infinitamente minore.
              Comunque detto tutto ciò ti ringrazio perché ne sta uscendo una discussione interessantissima in cui c'è moltissimo da imparare. D'altra parte le discussioni si fanno sempre almeno in due. Se tutti siamo d'accordo si discute di poco.
              Basta farlo in modo educato.


              Inviato dal mio FRD-L19 utilizzando Tapatalk
              Last edited by Icecube; 27-01-2018, 14:28.
              - Luca -
              Vivo in una terra che non conosce i disagi portati dalla neve

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              • christian trento
                Utente Registrato
                • Sep 2006
                • 5677

                #52
                Re: Eppure anche nell'800.....

                Woww... meno male che qualcuno almeno parzialmente mi apprezza qui dentro, grazie mille! Ciao e buon fine settimana
                IoLIVECAM TRENTO NORD (QUARTIERE CENTOCHIAVI/SOLTERI) E DA PIAZZA DUOMO
                Webcam Monte Paganella - Trento | SkylineWebcams
                https://www.youtube.com/live/lA2hDTh...ZziJXlAxGMqZOh

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                • samurai
                  Socio Estremo Meteo4
                  • Jul 2006
                  • 1637

                  #53
                  Re: Eppure anche nell'800.....

                  a Padova agosto 2003 resta imbattibile

                  01/07/1830 21.9 28.3 25.1 1013.1
                  02/07/1830 21.1 29.1 25.1 1009.3
                  03/07/1830 23.0 27.8 25.4 1003.4
                  04/07/1830 19.3 20.1 19.7 1003.0
                  05/07/1830 17.5 19.4 18.4 1009.6
                  06/07/1830 17.4 24.0 20.7 1014.6
                  07/07/1830 19.3 26.8 23.0 1013.7
                  08/07/1830 16.2 27.3 21.7 1007.7
                  09/07/1830 18.2 26.5 22.3 1003.8
                  10/07/1830 23.2 27.3 25.2 1005.8
                  11/07/1830 20.7 26.9 23.8 1015.2
                  12/07/1830 22.6 28.6 25.6 1014.7
                  13/07/1830 22.8 29.4 26.1 1016.1
                  14/07/1830 20.7 29.0 24.8 1018.5
                  15/07/1830 21.8 30.4 26.1 1017.4
                  16/07/1830 19.5 31.6 25.6 1013.0
                  17/07/1830 21.5 31.3 26.4 1011.3
                  18/07/1830 22.4 31.3 26.8 1018.2
                  19/07/1830 22.8 30.6 26.7 1016.8
                  20/07/1830 20.2 31.0 25.6 1015.7
                  21/07/1830 23.0 29.8 26.4 1016.6
                  22/07/1830 24.3 29.6 27.0 1018.9
                  23/07/1830 21.7 28.1 24.9 1019.5
                  24/07/1830 20.8 30.0 25.4 1017.0
                  25/07/1830 23.1 30.3 26.7 1018.1
                  26/07/1830 20.3 27.8 24.0 1016.7
                  27/07/1830 19.8 29.3 24.5 1020.5
                  28/07/1830 21.5 30.0 25.7 1021.9
                  29/07/1830 23.3 31.3 27.3 1019.5
                  30/07/1830 20.6 31.3 25.9 1017.5
                  31/07/1830 22.4 32.0 27.2 1015.7
                  estremi padova da sempre . -19.2 +40.0
                  http://sanmartindlupari.altervista.org/

                  Comment

                  • Massimo M.
                    Socio Estremo Meteo4
                    • Aug 2014
                    • 9469

                    #54
                    Re: Eppure anche nell'800.....

                    Originariamente inviato da samurai Visualizza il messaggio
                    a Padova agosto 2003 resta imbattibile

                    01/07/1830 21.9 28.3 25.1 1013.1
                    02/07/1830 21.1 29.1 25.1 1009.3
                    03/07/1830 23.0 27.8 25.4 1003.4
                    04/07/1830 19.3 20.1 19.7 1003.0
                    05/07/1830 17.5 19.4 18.4 1009.6
                    06/07/1830 17.4 24.0 20.7 1014.6
                    07/07/1830 19.3 26.8 23.0 1013.7
                    08/07/1830 16.2 27.3 21.7 1007.7
                    09/07/1830 18.2 26.5 22.3 1003.8
                    10/07/1830 23.2 27.3 25.2 1005.8
                    11/07/1830 20.7 26.9 23.8 1015.2
                    12/07/1830 22.6 28.6 25.6 1014.7
                    13/07/1830 22.8 29.4 26.1 1016.1
                    14/07/1830 20.7 29.0 24.8 1018.5
                    15/07/1830 21.8 30.4 26.1 1017.4
                    16/07/1830 19.5 31.6 25.6 1013.0
                    17/07/1830 21.5 31.3 26.4 1011.3
                    18/07/1830 22.4 31.3 26.8 1018.2
                    19/07/1830 22.8 30.6 26.7 1016.8
                    20/07/1830 20.2 31.0 25.6 1015.7
                    21/07/1830 23.0 29.8 26.4 1016.6
                    22/07/1830 24.3 29.6 27.0 1018.9
                    23/07/1830 21.7 28.1 24.9 1019.5
                    24/07/1830 20.8 30.0 25.4 1017.0
                    25/07/1830 23.1 30.3 26.7 1018.1
                    26/07/1830 20.3 27.8 24.0 1016.7
                    27/07/1830 19.8 29.3 24.5 1020.5
                    28/07/1830 21.5 30.0 25.7 1021.9
                    29/07/1830 23.3 31.3 27.3 1019.5
                    30/07/1830 20.6 31.3 25.9 1017.5
                    31/07/1830 22.4 32.0 27.2 1015.7
                    Ciao Samurai.... sull'articolo di studio del trend di Padova che fino al 1874 si effettuava la misura ad due orari fissi per cui se quelli sono i dati "puri" è possibile che le minime siano state sovrastimate e le massime sottostimate. In generale nella correzione che hanno apportato nello studio vedo che l'errore era peggiore per le minime per cui le medie tendenzialmente si abbassavano

                    (link: https://www.researchgate.net/publica...ries_1725-1999)
                    non dire gatto se non ce l'hai nel sacco

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                    • samurai
                      Socio Estremo Meteo4
                      • Jul 2006
                      • 1637

                      #55
                      Re: Eppure anche nell'800.....

                      Originariamente inviato da Massimo M. Visualizza il messaggio
                      Ciao Samurai.... sull'articolo di studio del trend di Padova che fino al 1874 si effettuava la misura ad due orari fissi per cui se quelli sono i dati "puri" è possibile che le minime siano state sovrastimate e le massime sottostimate. In generale nella correzione che hanno apportato nello studio vedo che l'errore era peggiore per le minime per cui le medie tendenzialmente si abbassavano

                      (link: https://www.researchgate.net/publica...ries_1725-1999)
                      No sono i dati riveduti da Camuffo

                      Inviato dal mio SM-J710F utilizzando Tapatalk
                      estremi padova da sempre . -19.2 +40.0
                      http://sanmartindlupari.altervista.org/

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                      • Simone
                        Utente Registrato
                        • Jun 2006
                        • 8100

                        #56
                        Re: Eppure anche nell'800.....

                        Originariamente inviato da christian trento Visualizza il messaggio
                        Woww... meno male che qualcuno almeno parzialmente mi apprezza qui dentro, grazie mille! Ciao e buon fine settimana
                        Allora siamo in 2 ad apprezzarti
                        Per quanto io sia, per esempio sul tema GW, in disaccordo con quello che scrivi reputando per me fortissimo il forcing antropico trovo che:
                        1. scrivi in maniera assolutamente tranquilla e pacifica
                        2. metti sale su una discussione molto interessante
                        3 che ognuno, riguardo alla propria passione, abbia il sacrosanto diritto di credere in quello che vuole e documentarsi per sostenere le proprie idee. Già documentarsi prima di parlare vuol dire tantissimo, specie di questi tempi.
                        4.Sono invece piuttosto infastidito da chi, anche su un argomento iper complesso come la climatologia professi certezze o senta la verità in tasca.
                        Appassionato di meteorologia!

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                        • ulisse
                          Consiglio Direttivo
                          • Jul 2006
                          • 12774

                          #57
                          Re: Eppure anche nell'800.....

                          Originariamente inviato da christian trento Visualizza il messaggio
                          Woww... meno male che qualcuno almeno parzialmente mi apprezza qui dentro, grazie mille! Ciao e buon fine settimana
                          Vai tranquillo Christian. Ognuno qui può esprimere la propria opinione. L'importante è il rispetto tra di noi. Mai dimenticare questo [emoji6][emoji112]

                          Inviato dal mio HUAWEI TAG-L01 utilizzando Tapatalk
                          Se proprio volemo far calcossa femo del ben.De mal ghene' inbisogno intorno.
                          MAI CA NEVEGA!!!!

                          Comment

                          • samurai
                            Socio Estremo Meteo4
                            • Jul 2006
                            • 1637

                            #58
                            Re: Eppure anche nell'800.....

                            anche Milano non fece t. max eccezionali nel luglio 1830
                            1830 7 1 29.0
                            1830 7 2 29.5
                            1830 7 3 27.9
                            1830 7 4 28.8
                            1830 7 5 27.1
                            1830 7 6 28.1
                            1830 7 7 28.1
                            1830 7 8 27.5
                            1830 7 9 27.5
                            1830 7 10 28.4
                            1830 7 11 28.0
                            1830 7 12 30.4
                            1830 7 13 30.8
                            1830 7 14 31.0
                            1830 7 15 32.4
                            1830 7 16 32.0
                            1830 7 17 30.9
                            1830 7 18 31.6
                            1830 7 19 31.9
                            1830 7 20 31.8
                            1830 7 21 31.5
                            1830 7 22 31.3
                            1830 7 23 30.5
                            1830 7 24 31.0
                            1830 7 25 30.9
                            1830 7 26 29.9
                            1830 7 27 27.5
                            1830 7 28 30.3
                            1830 7 29 29.4
                            1830 7 30 30.0
                            1830 7 31 31.5
                            estremi padova da sempre . -19.2 +40.0
                            http://sanmartindlupari.altervista.org/

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                            • Massimiliano
                              Consiglio direttivo
                              • Jul 2006
                              • 23726

                              #59
                              Re: Eppure anche nell'800.....

                              Fondamentalmente non ce l'ho con nessuno,nemmeno ti conosco appassionato di Trento,il problema è che se mi metti in dubbio la scienza mi girano gli zebedei.
                              Boh,avrò dna illuminista ma per me conta solo il metodo scientifico,tutto il resto è medioevo. Detto ciò,poi ognino può dire ciò che vuole,certo è che se mi parli di logica,tu usi tutto tranne che la logica.
                              Partendo dalla considerazione che qualsiasi effetto è prodotto da una causa,la logica ci dice che se immetto nell'atmosfera dei gas che hanno in modo naturale,il compito di trattenere il calore,aumentiamo questo effetto.
                              La scienza sta seguendo questo iter e siamo sulla strada buona,poi magari fra 50anni ci accorgeremo di aver sbagliato,cosa che dubito,oppure che il pianeta satà destinato a modificarsi completamente...non alle catastrofi,si sopravvive anche con più caldo, ma con un nuovo modo di concepire il clima.
                              ha sempre fatto caldo e ne farà di più!

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                              • christian trento
                                Utente Registrato
                                • Sep 2006
                                • 5677

                                #60
                                Re: Eppure anche nell'800.....

                                Originariamente inviato da Simone Visualizza il messaggio
                                Allora siamo in 2 ad apprezzarti
                                Per quanto io sia, per esempio sul tema GW, in disaccordo con quello che scrivi reputando per me fortissimo il forcing antropico trovo che:
                                1. scrivi in maniera assolutamente tranquilla e pacifica
                                2. metti sale su una discussione molto interessante
                                3 che ognuno, riguardo alla propria passione, abbia il sacrosanto diritto di credere in quello che vuole e documentarsi per sostenere le proprie idee. Già documentarsi prima di parlare vuol dire tantissimo, specie di questi tempi.
                                4.Sono invece piuttosto infastidito da chi, anche su un argomento iper complesso come la climatologia professi certezze o senta la verità in tasca.
                                ...


                                ... sei un tesoro
                                IoLIVECAM TRENTO NORD (QUARTIERE CENTOCHIAVI/SOLTERI) E DA PIAZZA DUOMO
                                Webcam Monte Paganella - Trento | SkylineWebcams
                                https://www.youtube.com/live/lA2hDTh...ZziJXlAxGMqZOh

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