Re: come sarà febbraio ?
Nei prossimi 10 gg il vortice polare stratosferico verrà tolto definitivamente dalla scena. L'insistenza dell'onda pacifica (W1) alla fine avrà ragione, aiutata dall'attivazione della convezione equatoriale. In particolare quest'ultima permetterà un lieve sbilanciamento della struttura del VPS che arretrerà verso l'Alaska andando ad attivare in modo risolutivo la W2 (onda atlantica).
Ci sarà quindi un nuovo evento stratosferico estremo ma di tipo warm (ESE warm con NAM <-3) che comporterà lo split della struttura del VPS.



Ovviamente questo a livello del suolo e per il nostro orticello potrebbe significare il nulla. Abbiamo visto infatti che il precedente condizionamento non si sia manifestato in modo canonico a causa del continuo braccio di ferro tra il trasferimento di vorticità e la presenza della W1. Ora quindi si potrebbe pensare che non accada nulla perchè la troposfera ha mostrato questa stagione una elevata rigidità. Tuttavia, credo non andrà cosi perchè ora la W1 non troverà più quel blocco dinamico sul polo su cui si basava il precedente equilibrio. Credo quindi che ci saranno dei movimenti troposferici che porteranno ad un reset delle configurazione che, in varie forme, ci portavamo avanti dall'estate.
Da metà febbraio si apre quindi una fase interessante da monitorare... inutile fare ipotesi ... tra qualche giorno vedremo che piega prenderà la troposfera
Nei prossimi 10 gg il vortice polare stratosferico verrà tolto definitivamente dalla scena. L'insistenza dell'onda pacifica (W1) alla fine avrà ragione, aiutata dall'attivazione della convezione equatoriale. In particolare quest'ultima permetterà un lieve sbilanciamento della struttura del VPS che arretrerà verso l'Alaska andando ad attivare in modo risolutivo la W2 (onda atlantica).
Ci sarà quindi un nuovo evento stratosferico estremo ma di tipo warm (ESE warm con NAM <-3) che comporterà lo split della struttura del VPS.



Ovviamente questo a livello del suolo e per il nostro orticello potrebbe significare il nulla. Abbiamo visto infatti che il precedente condizionamento non si sia manifestato in modo canonico a causa del continuo braccio di ferro tra il trasferimento di vorticità e la presenza della W1. Ora quindi si potrebbe pensare che non accada nulla perchè la troposfera ha mostrato questa stagione una elevata rigidità. Tuttavia, credo non andrà cosi perchè ora la W1 non troverà più quel blocco dinamico sul polo su cui si basava il precedente equilibrio. Credo quindi che ci saranno dei movimenti troposferici che porteranno ad un reset delle configurazione che, in varie forme, ci portavamo avanti dall'estate.
Da metà febbraio si apre quindi una fase interessante da monitorare... inutile fare ipotesi ... tra qualche giorno vedremo che piega prenderà la troposfera







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