quando il TEMPO cronologico ed atmosferico si abbracciano

Collapse
X
 
  • Filter
  • Ora
  • Show
Clear All
new posts
  • Marco C.
    Consiglio direttivo
    • Jun 2006
    • 15660

    quando il TEMPO cronologico ed atmosferico si abbracciano

    Chi mi conosce da anni sa che sono una persona che coltiva molte passioni nella vita, molte delle quali non sono contemplate tra gli ''hobbies'' generalmente condivisi dalle masse. Tra queste una passione viscerale, fin da piccolo, forse perchè ''battezzato'' dalla leggendaria nevicata del 1985, l'ho riservata alla meteorologia e alla climatologia. Ammetto che questo interesse nato da bambino sia quasi inspiegabile: partendo dalle decine di termometri distrutti perchè posizionati nei luoghi più improbabili; guardando alla TV l'immancabile ''che tempo fa'' di Caroselli, Baroni, Bellavite e poi più grandicello Mario Giuliacci; passando per i libri e le riviste pagate dai miei genitori, ed infine i 600 euro spesi (frutto dei primi risparmi) per la Davis pro Vantage 2 nel 2004, spedita direttamente dagli USA.....dicevo quasi inspiegabile, perchè lo studio del tempo atmosferico e la sua imprevedibilità costituita da eventi che si ripetono nel tempo, quello cronologico, diventano quasi una metafora che accompagna il percorso della vita di ogni persona, con attimi che si ripetono ma che non sono mai esattamente gli stessi. Il tempo cambia come gli uomini, talvolta subisce lo stesso destino e talvolta ad esso si ribella non accettandone il condizionamento.
    Perchè scrivo questo? Nei prossimi giorni è possibile si verifichi una delle ondate di freddo più consistenti degli ultimi anni; certamente il tempo potrebbe giocare con la sua imprevedibilità l'ennesimo scherzo, ma al momento pare realistico e verosimile un episodio di severo maltempo. Ecco immaginatevi un surfista che sulla costa portoghese si aspetta l'onda del decennio, questa è la mia sensazione in questi giorni: l'attesa di quell'onda..... qualcosa che nella vita capita di rado.....l'Evento con la maiuscola. Molti leggeranno non capendo, altri che mi conoscono capiranno eccome: A me piacciono gli eventi estremi, non i disastri intendiamoci, anche se di essi parliamo soprattutto quando causati dalla nostra incuria ed arroganza nei confronti della natura. Da domenica arriverà sul serio il gelo dalla steppa siberiana e per una volta non sarà la solita esagerazione giornalistica, salvo stravolgimenti, come detto sopra, stavolta sarà tutto vero e per me come per tutti gli appassionati di questa scienza sarà un momento da ricordare.....chiudo con il celeberrimo video del generale Baroni che nella puntata del 31 dicembre 1984 annunciò la storica irruzione fredda del 1985, anche stavolta come 32 anni fa il famoso ''Stratwarming'' o riscaldamento della stratosfera sarà il responsabile....mi piace pensare che per molti sarà un momento per fare un tuffo nel passato e ricordare altri tempi, oggi come allora, tutto da vivere

  • Paolo
    Presidente
    • Jul 2006
    • 5730

    #2
    Re: quando il TEMPO cronologico ed atmosferico si abbracciano

    Ciao Marco, come non condividere! Qui salta fuori la passione vera.
    Stazione Meteo a Piovezzano (VR) 160m www.meteocorne.it
    Stazione Meteo a Carezza (BZ) 1620m www.meteocarezza.it
    Stazione Meteo a Verona 68mwww.wunderground.com/dashboard/pws/IVERON49

    Comment

    • Massimo M.
      Socio Estremo Meteo4
      • Aug 2014
      • 9469

      #3
      Re: quando il TEMPO cronologico ed atmosferico si abbracciano

      Originariamente inviato da Marco C. Visualizza il messaggio
      Chi mi conosce da anni sa che sono una persona che coltiva molte passioni nella vita, molte delle quali non sono contemplate tra gli ''hobbies'' generalmente condivisi dalle masse. Tra queste una passione viscerale, fin da piccolo, forse perchè ''battezzato'' dalla leggendaria nevicata del 1985, l'ho riservata alla meteorologia e alla climatologia. Ammetto che questo interesse nato da bambino sia quasi inspiegabile: partendo dalle decine di termometri distrutti perchè posizionati nei luoghi più improbabili; guardando alla TV l'immancabile ''che tempo fa'' di Caroselli, Baroni, Bellavite e poi più grandicello Mario Giuliacci; passando per i libri e le riviste pagate dai miei genitori, ed infine i 600 euro spesi (frutto dei primi risparmi) per la Davis pro Vantage 2 nel 2004, spedita direttamente dagli USA.....dicevo quasi inspiegabile, perchè lo studio del tempo atmosferico e la sua imprevedibilità costituita da eventi che si ripetono nel tempo, quello cronologico, diventano quasi una metafora che accompagna il percorso della vita di ogni persona, con attimi che si ripetono ma che non sono mai esattamente gli stessi. Il tempo cambia come gli uomini, talvolta subisce lo stesso destino e talvolta ad esso si ribella non accettandone il condizionamento.
      Perchè scrivo questo? Nei prossimi giorni è possibile si verifichi una delle ondate di freddo più consistenti degli ultimi anni; certamente il tempo potrebbe giocare con la sua imprevedibilità l'ennesimo scherzo, ma al momento pare realistico e verosimile un episodio di severo maltempo. Ecco immaginatevi un surfista che sulla costa portoghese si aspetta l'onda del decennio, questa è la mia sensazione in questi giorni: l'attesa di quell'onda..... qualcosa che nella vita capita di rado.....l'Evento con la maiuscola. Molti leggeranno non capendo, altri che mi conoscono capiranno eccome: A me piacciono gli eventi estremi, non i disastri intendiamoci, anche se di essi parliamo soprattutto quando causati dalla nostra incuria ed arroganza nei confronti della natura. Da domenica arriverà sul serio il gelo dalla steppa siberiana e per una volta non sarà la solita esagerazione giornalistica, salvo stravolgimenti, come detto sopra, stavolta sarà tutto vero e per me come per tutti gli appassionati di questa scienza sarà un momento da ricordare.....chiudo con il celeberrimo video del generale Baroni che nella puntata del 31 dicembre 1984 annunciò la storica irruzione fredda del 1985, anche stavolta come 32 anni fa il famoso ''Stratwarming'' o riscaldamento della stratosfera sarà il responsabile....mi piace pensare che per molti sarà un momento per fare un tuffo nel passato e ricordare altri tempi, oggi come allora, tutto da vivere

      https://www.youtube.com/watch?v=6vrSytPgin4
      Siamo tutti uguali, siamo figli dell'85 o del 91 .... sarebbe ora di far nascere una nuova generazione!!! Speriamo di battezzarla i figli del 2018
      non dire gatto se non ce l'hai nel sacco

      Comment

      • Massimo M.
        Socio Estremo Meteo4
        • Aug 2014
        • 9469

        #4
        Re: quando il TEMPO cronologico ed atmosferico si abbracciano

        Se devo fare una considerazione storica direi che questo evento non è un 85 e non sembra un 91. Mi sembra più simile al 56..
        non dire gatto se non ce l'hai nel sacco

        Comment

        • Burian
          Utente Registrato
          • Nov 2009
          • 1212

          #5
          Re: quando il TEMPO cronologico ed atmosferico si abbracciano

          Originariamente inviato da Marco C. Visualizza il messaggio
          Chi mi conosce da anni sa che sono una persona che coltiva molte passioni nella vita, molte delle quali non sono contemplate tra gli ''hobbies'' generalmente condivisi dalle masse. Tra queste una passione viscerale, fin da piccolo, forse perchè ''battezzato'' dalla leggendaria nevicata del 1985, l'ho riservata alla meteorologia e alla climatologia. Ammetto che questo interesse nato da bambino sia quasi inspiegabile: partendo dalle decine di termometri distrutti perchè posizionati nei luoghi più improbabili; guardando alla TV l'immancabile ''che tempo fa'' di Caroselli, Baroni, Bellavite e poi più grandicello Mario Giuliacci; passando per i libri e le riviste pagate dai miei genitori, ed infine i 600 euro spesi (frutto dei primi risparmi) per la Davis pro Vantage 2 nel 2004, spedita direttamente dagli USA.....dicevo quasi inspiegabile, perchè lo studio del tempo atmosferico e la sua imprevedibilità costituita da eventi che si ripetono nel tempo, quello cronologico, diventano quasi una metafora che accompagna il percorso della vita di ogni persona, con attimi che si ripetono ma che non sono mai esattamente gli stessi. Il tempo cambia come gli uomini, talvolta subisce lo stesso destino e talvolta ad esso si ribella non accettandone il condizionamento.
          Perchè scrivo questo? Nei prossimi giorni è possibile si verifichi una delle ondate di freddo più consistenti degli ultimi anni; certamente il tempo potrebbe giocare con la sua imprevedibilità l'ennesimo scherzo, ma al momento pare realistico e verosimile un episodio di severo maltempo. Ecco immaginatevi un surfista che sulla costa portoghese si aspetta l'onda del decennio, questa è la mia sensazione in questi giorni: l'attesa di quell'onda..... qualcosa che nella vita capita di rado.....l'Evento con la maiuscola. Molti leggeranno non capendo, altri che mi conoscono capiranno eccome: A me piacciono gli eventi estremi, non i disastri intendiamoci, anche se di essi parliamo soprattutto quando causati dalla nostra incuria ed arroganza nei confronti della natura. Da domenica arriverà sul serio il gelo dalla steppa siberiana e per una volta non sarà la solita esagerazione giornalistica, salvo stravolgimenti, come detto sopra, stavolta sarà tutto vero e per me come per tutti gli appassionati di questa scienza sarà un momento da ricordare.....chiudo con il celeberrimo video del generale Baroni che nella puntata del 31 dicembre 1984 annunciò la storica irruzione fredda del 1985, anche stavolta come 32 anni fa il famoso ''Stratwarming'' o riscaldamento della stratosfera sarà il responsabile....mi piace pensare che per molti sarà un momento per fare un tuffo nel passato e ricordare altri tempi, oggi come allora, tutto da vivere

          https://www.youtube.com/watch?v=6vrSytPgin4
          Marco mi hai commosso ..... Bravo .... bellissima.

          Comment


          • #6
            Re: quando il TEMPO cronologico ed atmosferico si abbracciano

            Originariamente inviato da Burian Visualizza il messaggio
            Marco mi hai commosso ..... Bravo .... bellissima.
            Fantastico

            Comment


            • #7
              Re: quando il TEMPO cronologico ed atmosferico si abbracciano

              Originariamente inviato da Marco C. Visualizza il messaggio
              Chi mi conosce da anni sa che sono una persona che coltiva molte passioni nella vita, molte delle quali non sono contemplate tra gli ''hobbies'' generalmente condivisi dalle masse. Tra queste una passione viscerale, fin da piccolo, forse perchè ''battezzato'' dalla leggendaria nevicata del 1985, l'ho riservata alla meteorologia e alla climatologia. Ammetto che questo interesse nato da bambino sia quasi inspiegabile: partendo dalle decine di termometri distrutti perchè posizionati nei luoghi più improbabili; guardando alla TV l'immancabile ''che tempo fa'' di Caroselli, Baroni, Bellavite e poi più grandicello Mario Giuliacci; passando per i libri e le riviste pagate dai miei genitori, ed infine i 600 euro spesi (frutto dei primi risparmi) per la Davis pro Vantage 2 nel 2004, spedita direttamente dagli USA.....dicevo quasi inspiegabile, perchè lo studio del tempo atmosferico e la sua imprevedibilità costituita da eventi che si ripetono nel tempo, quello cronologico, diventano quasi una metafora che accompagna il percorso della vita di ogni persona, con attimi che si ripetono ma che non sono mai esattamente gli stessi. Il tempo cambia come gli uomini, talvolta subisce lo stesso destino e talvolta ad esso si ribella non accettandone il condizionamento.
              Perchè scrivo questo? Nei prossimi giorni è possibile si verifichi una delle ondate di freddo più consistenti degli ultimi anni; certamente il tempo potrebbe giocare con la sua imprevedibilità l'ennesimo scherzo, ma al momento pare realistico e verosimile un episodio di severo maltempo. Ecco immaginatevi un surfista che sulla costa portoghese si aspetta l'onda del decennio, questa è la mia sensazione in questi giorni: l'attesa di quell'onda..... qualcosa che nella vita capita di rado.....l'Evento con la maiuscola. Molti leggeranno non capendo, altri che mi conoscono capiranno eccome: A me piacciono gli eventi estremi, non i disastri intendiamoci, anche se di essi parliamo soprattutto quando causati dalla nostra incuria ed arroganza nei confronti della natura. Da domenica arriverà sul serio il gelo dalla steppa siberiana e per una volta non sarà la solita esagerazione giornalistica, salvo stravolgimenti, come detto sopra, stavolta sarà tutto vero e per me come per tutti gli appassionati di questa scienza sarà un momento da ricordare.....chiudo con il celeberrimo video del generale Baroni che nella puntata del 31 dicembre 1984 annunciò la storica irruzione fredda del 1985, anche stavolta come 32 anni fa il famoso ''Stratwarming'' o riscaldamento della stratosfera sarà il responsabile....mi piace pensare che per molti sarà un momento per fare un tuffo nel passato e ricordare altri tempi, oggi come allora, tutto da vivere

              https://www.youtube.com/watch?v=6vrSytPgin4
              Fantastico

              Comment

              • Angelo
                Consiglio direttivo
                • Jun 2006
                • 12323

                #8
                Re: quando il TEMPO cronologico ed atmosferico si abbracciano

                Eh sì caro Marco, hai scritto un post bellissimo che descrive lo stato d'animo di tutti noi.
                Sono anni che aspettiamo una vera botta fredda, dal Dicembre '09 direi, dato che il Febbraio '12, pur ottimo, ha lasciato il retrogusto amaro della beffa.
                Non so se sia la lontananza da casa, l'età che avanza, il lavoro che faccio, ma tutto concorre a rendere gli eventi meteorologici noiosi e banali. Per quanto il Marzo '05 e il Dicembre '09 siano stati eventi rari, sento che qualcosa di veramente importante, qualcosa che entri di diritto nei libri di storia e si scolpisca in maniera indelebile nelle nostre menti manca dal Dicembre '96. Per non parlare del Febbraio 91.
                Io sono senz'altro figlio del '91, avevo 10 anni, un'età perfetta per innamorarsi perdutamente di questa meravigliosa scienza. Spero, come dice Massimo, che tanti ragazzi e ragazze s'innamorino della meteo grazie allo storico fine Febbraio inizio Marzo 18.

                Inviato dal mio Nexus 5X utilizzando Tapatalk
                https://www.meteoarena.com/

                Comment

                • Burian
                  Utente Registrato
                  • Nov 2009
                  • 1212

                  #9
                  Re: quando il TEMPO cronologico ed atmosferico si abbracciano

                  Originariamente inviato da Angelo Visualizza il messaggio
                  Eh sì caro Marco, hai scritto un post bellissimo che descrive lo stato d'animo di tutti noi.
                  Sono anni che aspettiamo una vera botta fredda, dal Dicembre '09 direi, dato che il Febbraio '12, pur ottimo, ha lasciato il retrogusto amaro della beffa.
                  Non so se sia la lontananza da casa, l'età che avanza, il lavoro che faccio, ma tutto concorre a rendere gli eventi meteorologici noiosi e banali. Per quanto il Marzo '05 e il Dicembre '09 siano stati eventi rari, sento che qualcosa di veramente importante, qualcosa che entri di diritto nei libri di storia e si scolpisca in maniera indelebile nelle nostre menti manca dal Dicembre '96. Per non parlare del Febbraio 91.
                  Io sono senz'altro figlio del '91, avevo 10 anni, un'età perfetta per innamorarsi perdutamente di questa meravigliosa scienza. Spero, come dice Massimo, che tanti ragazzi e ragazze s'innamorino della meteo grazie allo storico fine Febbraio inizio Marzo 18.

                  Inviato dal mio Nexus 5X utilizzando Tapatalk
                  Bravo anche a te Angelo ..... È sempre un emozione.

                  Comment

                  • Wetter_Sergy
                    Consiglio direttivo
                    • Jul 2006
                    • 1707

                    #10
                    Re: quando il TEMPO cronologico ed atmosferico si abbracciano

                    quando il TEMPO cronologico ed atmosferico si abbracciano
                    Sì Marco, questo è lo spirito giusto, l'attesa trepidante di un evento che potenzialmente può rivelarsi da ricordare negli annali meteo con i mostri sacri. Non sarà un 1929, non sarà un 1956, non sarà un gennaio 1985, non sarà un febbraio 1991 o un dicembre 1996, e nemmeno un 3 marzo 2005 o un dicembre 2009, l' ultimo della lista dei grandi eventi invernali impressi nel mio cuore. Ma sarà il canto del cigno dell'inverno 2017/2018, partito sotto buoni auspici e poi smarrito miseramente, come troppo spesso accade ultimamente, in una insipida minestra similautunnale che ci ha accompagnato per quasi tutta la stagione fredda. E proprio ora, quando sta per scoccare il 90mo minuto e ci si avvia mestamente all'uscita dalla curva degli incalliti freddofili, pronti ad ingoiare l'ennesimo boccone amaro, ecco che s'intravvede qualcosa, una giocata, un lampo di classe capace di far girare la partita, di illuminare la scena. E la curva si esalta, canta sotto l'incalzare del buran, il freddo non l'intimorisce, anzi, tifa per il trionfo totale, per una -15 ciclonica che renda questo scampolo d'inverno un titolo di coda memorabile. Sarà l'evento di fine inverno 2017/2018, unico ed irripetibile. Sottile è il confine che separa l'esaltazione dallo sconforto, il febbraio 2012 ma anche il più recente gennaio 2017 insegnano che nulla va dato per scontato nella meteo, anche quando irrompe su di noi la più gelida aria polare. Orografia complessa, imprecisione modellistica, imprevedibilità naturale...tutti ingredienti che sanno però sapore e voglia di vivere l'evento. E' il momento, o tutto o niente... ma la
                    ... sempre lo ringrazierò, finchè avrò vita

                    Comment

                    • Wetter_Sergy
                      Consiglio direttivo
                      • Jul 2006
                      • 1707

                      #11
                      Re: quando il TEMPO cronologico ed atmosferico si abbracciano

                      voglia di vivere un evento memorabile è più forte di ogni paura...avanti tutta allora, la primavera può attendere!
                      ... sempre lo ringrazierò, finchè avrò vita

                      Comment

                      • zorro
                        Utente Registrato
                        • Jan 2007
                        • 3926

                        #12
                        Re: quando il TEMPO cronologico ed atmosferico si abbracciano

                        Grande Marco, hai descritto benissimo la nostra "malattia"
                        Quanti ricordi, anch'io sono figlio del '91, 7 anni, un'età in cui sono nate anche altre passioni, passioni che vengono marchiate a fuoco nel cuore con un singolo evento, una sorta di imprinting...

                        Comment

                        • marco67
                          Utente Registrato
                          • Feb 2010
                          • 886

                          #13
                          Re: quando il TEMPO cronologico ed atmosferico si abbracciano

                          Originariamente inviato da Marco C. Visualizza il messaggio
                          Chi mi conosce da anni sa che sono una persona che coltiva molte passioni nella vita, molte delle quali non sono contemplate tra gli ''hobbies'' generalmente condivisi dalle masse. Tra queste una passione viscerale, fin da piccolo, forse perchè ''battezzato'' dalla leggendaria nevicata del 1985, l'ho riservata alla meteorologia e alla climatologia. Ammetto che questo interesse nato da bambino sia quasi inspiegabile: partendo dalle decine di termometri distrutti perchè posizionati nei luoghi più improbabili; guardando alla TV l'immancabile ''che tempo fa'' di Caroselli, Baroni, Bellavite e poi più grandicello Mario Giuliacci; passando per i libri e le riviste pagate dai miei genitori, ed infine i 600 euro spesi (frutto dei primi risparmi) per la Davis pro Vantage 2 nel 2004, spedita direttamente dagli USA.....dicevo quasi inspiegabile, perchè lo studio del tempo atmosferico e la sua imprevedibilità costituita da eventi che si ripetono nel tempo, quello cronologico, diventano quasi una metafora che accompagna il percorso della vita di ogni persona, con attimi che si ripetono ma che non sono mai esattamente gli stessi. Il tempo cambia come gli uomini, talvolta subisce lo stesso destino e talvolta ad esso si ribella non accettandone il condizionamento.
                          Perchè scrivo questo? Nei prossimi giorni è possibile si verifichi una delle ondate di freddo più consistenti degli ultimi anni; certamente il tempo potrebbe giocare con la sua imprevedibilità l'ennesimo scherzo, ma al momento pare realistico e verosimile un episodio di severo maltempo. Ecco immaginatevi un surfista che sulla costa portoghese si aspetta l'onda del decennio, questa è la mia sensazione in questi giorni: l'attesa di quell'onda..... qualcosa che nella vita capita di rado.....l'Evento con la maiuscola. Molti leggeranno non capendo, altri che mi conoscono capiranno eccome: A me piacciono gli eventi estremi, non i disastri intendiamoci, anche se di essi parliamo soprattutto quando causati dalla nostra incuria ed arroganza nei confronti della natura. Da domenica arriverà sul serio il gelo dalla steppa siberiana e per una volta non sarà la solita esagerazione giornalistica, salvo stravolgimenti, come detto sopra, stavolta sarà tutto vero e per me come per tutti gli appassionati di questa scienza sarà un momento da ricordare.....chiudo con il celeberrimo video del generale Baroni che nella puntata del 31 dicembre 1984 annunciò la storica irruzione fredda del 1985, anche stavolta come 32 anni fa il famoso ''Stratwarming'' o riscaldamento della stratosfera sarà il responsabile....mi piace pensare che per molti sarà un momento per fare un tuffo nel passato e ricordare altri tempi, oggi come allora, tutto da vivere

                          https://www.youtube.com/watch?v=6vrSytPgin4
                          Super...Mi hai commosso vicino della bassa...Io sono un pelo più vecchiotto e avevo 18 anni nell 85 quindi è ancora indeledile quel ricordo ma la mia passione nasce mooolto prima

                          Comment

                          • ulisse
                            Consiglio Direttivo
                            • Jul 2006
                            • 12774

                            #14
                            Re: quando il TEMPO cronologico ed atmosferico si abbracciano

                            Grande Marco ma gia' ti conosco :-) ! Me vien in mente el Lamierone
                            Se proprio volemo far calcossa femo del ben.De mal ghene' inbisogno intorno.
                            MAI CA NEVEGA!!!!

                            Comment

                            • Fabio_Vr
                              Utente Registrato
                              • Jul 2006
                              • 2065

                              #15
                              Re: quando il TEMPO cronologico ed atmosferico si abbracciano

                              Che bello leggere queste parole di prima mattina, credo che questo sia un sentimento condiviso da tutti qui dentro!
                              Per quanto riguarda la mia storia personale, sono figlio sia dell'85 che del '91... il 1985 è il mio anno di nascita ed il '91 è stato l'anno in cui mi sono reso conto, piccolissimo com'ero, di questa mia enorme passione.
                              Ricordo benissimo quando mia madre mi svegliò dicendomi "c'è la neve!" ed io che corsi subito in cortile ancora col pigiama addosso. Ricordo che mi domandai come mai la neve avesse le "onde", io le onde le avevo viste soltanto al mare!
                              Andavo alle elementari a Novaglie e dal cortile della scuola si gode di un bellissimo panorama su tutta la Valpantena e sulla Lessinia, mentre gli altri bambini giocavano a calcio o con le macchinine io passavo le ricreazioni ad osservare ogni minimo particolare della Vallata (quella è Poiano, quella è la Veronesi, quella è casa mia, questa è Nesente) e della Lessinia, ancora adesso potrei descrivere quel panorama nei dettagli più minimi, edificio per edificio.
                              Questa poi sarebbe stata la strada che avrebbe preso la mia passione per la meteorologia, credo che esistano due correnti di pensiero dominanti, quella "modellistica" e quella "emozionale", io faccio decisamente parte della seconda: poco incline alla lettura ed al commento dei modelli ma in totale estasi di fronte a qualsiasi fenomeno atmosferico o paesaggio mi trasmetta potenza e bellezza.
                              Il primo evento vissuto davvero "sul pezzo" fu quello del Dicembre 1996, in quei giorni mi ero persino fatto una tabella con gli orari di tutti gli appuntamenti meteo in TV e guai a perdermene uno... i miei coetanei mi prendevano un po' in giro per questa mia passione e pure a scuola, a volta le maestre ridevano - ricordo una volta a lezione di inglese, la domanda era "che tempo ci sarà domenica?", io avrei dovuto rispondere "non lo so" ed invece risposi "ci sarà il sole", la maestra mi chiese "come fai a saperlo?" ed io: "perché c'è l'anticiclone"... incredulità e divertimento della maestra, avevo soli 8 anni!
                              Oppure sempre la solita maestra durante un giorno di pioggia in inverno, dalla mia aula l'unico angolo di montagne che si vedeva era un micro angolo con Bosco Chiesanuova, appena schiarì urlai "c'è la neve a Bosco!", tutti alla finestra e lei infastidita "guarda che quelli sono gli allevamenti dei tacchini" ridicolizzandomi di fronte a tutti... povera stupida, come se non fossi stato in grado di distinguere Bosco Chiesanuova innevata da un allevamento di tacchini.
                              Avrò anche avuto 8 anni ma certamente su questo ero più ferrato di lei.
                              Ma d'altra parte questa passione, come ogni passione, è così. Di spiegabile e di razionale c'è poco, o ce l'hai dentro o non ce l'hai.
                              Dall'esterno spesso è vista come esagerata o senza senso, ma solo noi possiamo capire cosa significa.
                              Detto questo, in bocca al lupo per il weekend... io, come sempre, sarò in trasferta e vivrò l'evento in "differita", alla nevicata del 10 dicembre ero in Arabia Saudita, durante questo evento sarò in Inghilterra.
                              Farò il tifo per voi e mi guarderò un po' di webcam!

                              Comment

                              Working...