Viaggio nelle estati: 2003!

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  • Massimiliano
    Consiglio direttivo
    • Jul 2006
    • 23726

    Viaggio nelle estati: 2003!

    Prosegue la storia del clima di Verona.

    ESTATE 2003!

    Che dire? Basta la parola e mai come in questo caso basta la parola. Rimane tuttora la stagione più lunga e calda in assoluto, dominata per larghissimi tratti dall'alta pressione africana, con un giugno spropositato in fatto di caldo ed un agosto storico. Sebbene successivamente alcune estati si siano avvicinate, per il momento nessuna è arrivata a tanto. Caldissima e molto secca.

    ANALISI:

    DATI STATISTICI:luogo di ubicazione stazione a Cadidavid - VR. Ambiente semiurbano - tra parentesi la media 1985-2019.

    TEMPERATURA MEDIA: +27.91°(24.89°) TEMPERATURA MASSIMA REGISTRATA: +39.3° IN AGOSTO - TEMPERATURA MINIMA REGISTRATA: +15.6° IN LUGLIO.
    NUMERO DI GIORNI CON TEMPERATURE OLTRE I 30° MA INFERIORI AI 35°: 85 su 90 - NUMERO DI GIORNI CON TEMPERATURE SUPERIORI AI 35°: 27
    PLUVIOMETRIA: 112.1mm (221.5mm) NUMERO DI GIORNI CON PIOGGIA: 16 (24) NUMERO DI GIORNI CON FENOMENI TEMPORALESCHI 9 (11) NUMERO DI GIORNI SERENI O POCO NUVOLOSI: 66 (47) NUMERO DI GIORNI VARIABILI: 11 (18) NUMERO DI GIORNI NUVOLOSI: 14 (11) NUMERO DI GIORNI MOLTO NUVOLOSI: 1 (4) NUMERO DI GIORNI CON FENOMENI DI GRANDINE: 1 (1)

    GIUGNO:

    La partenza presenta caratteristiche instabili entro un mese già molto caldo ed in questa fase molto afoso. Il dominio barico è già nelle mani di un’unica figura barica, l’alta pressione africana che dal 5 inizia a spingere forte, da sottolineare sin da subito che in questo giugno non vengono registrate punte di calore altissime ma è la continuità il fattore discriminante. L’enorme invalicabile campana di alta si spinge sin nel cuore del continente,ove a fine decade comincia anche per loro l’estate più calda di sempre, il giorno 8 la prima vera impennata termica fino a 35.3° con umidità che si mantiene su livelli accettabili a ragione di un’ondata di calore torrido. All’inizio della seconda decade l’alta viene alimentata da aria subtropicale,perdendo la caratteristica pura di quella africana.,ovviamente la sostanza non cambia ed il caldo rimane padrone assoluto della scena. A metà mese si raggiungono le vette termiche, il record viene registrato il 14 con 36,5° di massima e 24,2° di minima,ora l’alta pressione torna ad avere un cuore africano ed infatti l’umidità non è eccessiva,per cui con afa soprattutto notturna, mentre di giorno il caldo è in un certo senso sopportabile. Una crepa nel muro torrido,avviene attorno al 18 quando un cavetto atlantico tenta di penetrare nella nostra pianura ma con risultati molto modesti da un punto di vista termico ma almeno in grado di provocare un forte temporale pomeridiano con tanto di grandine. La parte iniziale della terza decade segna un nuovo imponente ritorno della fiammata africana,le temperature tornano oltre i 34° ed in questo caso l’umidità tende ad aumentare,pertanto registriamo la prima vera ondata di caldo afoso,proprio perché l’alta pressione nasce come Azzorre ma viene ben presto sostituita da quella continentale. Attorno al 25 il caldo si fa ancora più intenso e stavolta sale alla conquista dell’Europa occidentale,giungendo fino a Londra ove si registrano temperature da record per giugno. Il 27 ci prova una goccia in moto retrogrado da oriente ad in stabilizzare la massa bollente,l’operazione riesce in parte perché dalla sera,aria più fresca scatena un altro forte temporale ma lascia in eredità aria più fresca che ora riporta il continente entro le caratteristiche stagionali e da noi il 29 si registra la prima e unica giornata con una massima inferiore ai 30°,abbinata ad un altro temporale.

    LUGLIO:

    Durante i primi giorni del mese una profonda depressione con minimi sulla Scandinavia e supportata da aria fredda artico – continentale,mantiene un clima quasi autunnale sull’Europa centro – settentrionale ed è questo l’unico periodo di questo genere in stagione. Seppure di riflesso questa situazione coinvolge anche le nostre regioni settentrionali ed infatti il clima è fresco a tratti ventilato con mattinate quasi fredde per l’estate. Il vortice viene in ogni caso riassorbito nel corso della decade perché ancora una volta la pressione è in risalita,complice un promontorio subtropicale che comincia a gonfiarsi partendo dalla penisola iberica. Il giorno 9 si assiste ad un fenomeno strano infatti in piena rimonta calda,durante la serata, in una zona circoscritta della cinta cittadina,tra B.go Roma e Cadidavid nasce e si sviluppa un temporale del tutto locale che scarica 29mm di pioggia in 4 ore. L’evento si esaurisce velocemente e nei giorni successivi l’alta pressione riprende possesso delle sorti stagionali, si tratta dell’alta delle Azzorre con contributo subtropicale che prende posizione sulla parte occidentale del continente. Proprio perché con componente umida,il caldo diventa afoso con temperature diurne attorno ai 33°, il 14 ci prova una goccia continentale in moto retrogrado a cambiare le cose ma a parte un calo termico ed un breve rovescio non succede nulla,perché l’alta torna in sella e stavolta direttamente dall’Africa. Il caldo ora invade tutta Europa e si propaga fin sulla Scandinavia ed il circolo polare,nonché fino a giungere a Capo Nord. La decade si chiude in un forno assoluto per quasi tutto il continente con l’estate che è sempre più intenzionata ad entrare nella storia, il giorno 21 si registra la massima mensile di 35.8° ma la campana di alta,comincia a subire un cedimento che si completa il 24 quando transita l’unica perturbazione di tutta la stagione di stampo atlantico che spezza il caldo e porta una giornata di maltempo,sebbene di debole intensità. Naturalmente non è stagione per l’oceano e una nuova imponente risalita di aria calda africana,dettata dalla solita falla iberica,coinvolge più direttamente l’est del continente andando fin su alla Russia,ove comincia un mese che entra nella storia del loro clima. Luglio chiude con un vano tentativo delle correnti atlantiche di forzare il muro di caldo ma a parte un temporale molto debole non lascia traccia.

    AGOSTO:

    Attenzione al primo giorno di questo mostro sacro del caldo,la minima della notte è pari a 19,7°,ebbene questa è la temperatura più bassa di tutto il restante mese. Una potentissima,invalicabile struttura di alta pressione subtropicale ibrida africana nei primi 2 giorni e successivamente solamente africana, occupa tutta l’Europa occidentale e meridionale,il mese pertanto è destinato ad una trafila di record di caldo continentali di ogni genere,purtroppo con la conseguenza di parecchie vittime per un’ondata senza alcun precedente recente,perlomeno degli ultimi 300 anni. Parigi,Londra e gran parte delle capitali europee detengono in questo mese i vari record di caldo tutti attorno ai 39°/40°,in particolare la Francia,la Gran Bretagna,i paesi alpini e l’Italia settentrionale,vivono all’estremo, un’ondata folle che trova due culmini. Il primo il 6 del mese ove si registrano in varie città dei record di caldo,in particolare per quel che ci riguarda,Cadidavid tocca il valore di 39,3°,superando anche il precedente del meteo 4 fermo al luglio ’59. Da segnalare l’umidità non particolarmente alta proprio per la qualità dell’aria calda e pertanto il clima è torrido e non afoso di giorno e questo è almeno un minimo salvagente. A partire dal giorno 7 l’alta pressione diventa africana al 100%,grazie alla solita famosa falla iberica che richiama una campana inossidabile dal continente sahariano,l’aria risale ed ora la campana investe direttamente l’Europa centro occidentale e questi sono i giorni dei record ,in primo piano l’11 quando in quasi tutto il nord Italia ogni città segna il proprio livello massimo degli ultimi 300 anni. A Cadidavid in realtà ci si ferma,per modo di dire a 38,7° ma è la minima del 12 mattina che segna epoca pari a +28,3° e anch’essa primato imbattuto di caldo notturno. Fino al 14 del mese le massime non scendono mai sotto i 37°, finalmente il giorno di ferragosto,giunge il primo cedimento del muro soprattutto sulla parte settentrionale del continente,dove si rientra nei ranghi della normalità climatica ma da noi gli effetti sono minimi e limitati ad un calo di 3° delle temperature ed ad una giornata nuvolosa con qualche goccia. A fine decade l’alta africana torna a risalire per una costanza inaudita e senza limiti, si torna attorno ai 35° diurni e per fortuna ancora una volta secchi, il 21 dopo tanta infinita stabilità,ecco il primo temporale serale in grado di accumulare appena 1mm. La decade prosegue con un ‘altra invasione continentale in un regno senza fine, il 25 l’unica giornata “umana” creata da un cavetto atlantico che per la prima volta porta cieli molto nuvolosi ed un temporale sostenuto con 12 mm di pioggia ed una massima la prima e unica sotto i 30°, di appena 27.4°. Naturalmente non è il preludio alla rottura che non avviene perché i cieli rimangono sereni praticamente fino al termine del mese con valori quasi normali ma in montagna soprattutto tra il 30 ed il 31 cresce l’instabilità e si rifanno vivi i temporali a chiusura di un’estate folle,unica senza precedenti né mai più ripetuta.
    Last edited by Massimiliano; 07-07-2020, 20:43.
    ha sempre fatto caldo e ne farà di più!
  • nando
    Utente Registrato
    • Mar 2011
    • 1489

    #2
    Re: Viaggio nelle estati: 2003!

    Spiegami una cosa: 85 giorni su 90 con temp. oltre 30° gradi ma entro 35° (sono 92?). Poi altri 27 superiore ai 35°. Ma in tutto quanti giorni abbiamo avuto tra il primo di giugno e il 31 agosto sopra i 30° ?
    Scusami ma non riesco a capire. Ciao.

    Comment

    • Massimiliano
      Consiglio direttivo
      • Jul 2006
      • 23726

      #3
      Re: Viaggio nelle estati: 2003!

      Originariamente inviato da nando Visualizza il messaggio
      Spiegami una cosa: 85 giorni su 90 con temp. oltre 30° gradi ma entro 35° (sono 92?). Poi altri 27 superiore ai 35°. Ma in tutto quanti giorni abbiamo avuto tra il primo di giugno e il 31 agosto sopra i 30° ?
      Scusami ma non riesco a capire. Ciao.
      NO. Quelli oltre i 35° sono conteggiati anche oltre i 30° ovviamente. Questo perché sono oltre 30° e 35°, non è che se sono oltre i 35° non sono oltre i 30°. Pertanto quelli sopra i 30° sono 85. Infatti hai fatto bene a sottolinearlo perché la dicitura è errata. Si dovrebbe scrivere "temperature oltre i 30° e temperature oltre i 30° e i 35°. In parole semplici quasi un mese con temperature oltre i 35°...se pensi che finora in questo anno, non ne abbiamo nessuno...
      Last edited by Massimiliano; 07-07-2020, 15:27.
      ha sempre fatto caldo e ne farà di più!

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      • nando
        Utente Registrato
        • Mar 2011
        • 1489

        #4
        Re: Viaggio nelle estati: 2003!

        Grazie per la spiegazione. Comunque se quest anno non mi fa nessun over 35 non mi arrabbio di sicuro ...

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        • Angelo
          Consiglio direttivo
          • Jun 2006
          • 12323

          #5
          Re: Viaggio nelle estati: 2003!

          Mostro sacro, 85 giorni su 92 con max >30°C dice tutto. E qui parliamo di Estate, perché in realtà da fine Aprile a fine Agosto è stata un'unica ininterrotta Estate durata 4 mesi abbondanti.
          Il mio unico cruccio sono i 40°C non raggiunti a Cà di David il giorno 11 che sarebbero stati la ciliegina sulla torta di un'Estate unica.

          Il ricordo che mi porterò sempre dietro di quell'Estate era il caldo a Milano durante il mese di Giugno: non si capiva se il calore provenisse dall'alto, dal sole, oppure dal basso, dall'asfalto. Credo di non aver mai provato una sensazione del genere prima di allora.

          Certamente ha anche fatto una strage di persone anziane in Francia, ma in generale in varie nazioni d'Europa che mai avevano sperimentato un caldo così intenso e duraturo nella loro storia. Sicuramente da allora, la consapevolezza che il clima avesse compiuto un balzo in avanti si è fatta strada in molti di noi.
          https://www.meteoarena.com/

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          • ulisse
            Consiglio Direttivo
            • Jul 2006
            • 12774

            #6
            Re: Viaggio nelle estati: 2003!

            Estate indimenticabile. Mai patito così tanto [emoji24][emoji24]

            Inviato dal mio ANE-LX1 utilizzando Tapatalk
            Se proprio volemo far calcossa femo del ben.De mal ghene' inbisogno intorno.
            MAI CA NEVEGA!!!!

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            • Eder
              Utente Registrato
              • Feb 2013
              • 2637

              #7
              Re: Viaggio nelle estati: 2003!

              Estate pazzesca, ricordo un’agonia durata 4 mesi, e penso che sull’ovest veronese la pioggia sia stata anche meno. Comunque ci siamo già abituati a queste estati pazzesche, basti pensare che a fine luglio 2019 la media era addirittura superiore a quella del 2003, eppure nessuno si ricorderà il 2019

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              • Angelo
                Consiglio direttivo
                • Jun 2006
                • 12323

                #8
                Re: Viaggio nelle estati: 2003!

                Il detto dice "il primo amore non si scorda mai". La 2003 oltre a essere stata l'Estate più calda di sempre, è anche stata la prima del "nuovo corso". Rispetto a tutte le Estati precedenti (non esattamente tutte, diciamo le 30-40 Estati precedenti) si è staccata talmente tanto verso l'alto da renderla davvero eccezionale e ancora oggi resta nettamente prima. Il mix di queste cose la rende davvero scolpita nell'immaginario collettivo.
                https://www.meteoarena.com/

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                • zorro
                  Utente Registrato
                  • Jan 2007
                  • 3926

                  #9
                  Re: Viaggio nelle estati: 2003!

                  Na roba da mati! Un dito in c..o infinito!
                  Fortuna che conservo ricordi bellissimi di quell'estate ma il caldo non finiva davvero mai!

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