L'ombra pluviometrica dell'alta Val d'Illasi con lo scirocco!

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  • Flavio65
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    • 1492

    L'ombra pluviometrica dell'alta Val d'Illasi con lo scirocco!

    Vogliamo riparlarne?.
    Sottolineo che il discorso vale solo in caso di sciroccata classica SENZA CUSCINETTO FREDDO PREESISTENTE AL SUOLO.
    Per sfatare quello che sembra un luogo comune, e cioè:” con vento da E-ENE …limite neve più basso sulle dorsali est dei Lessini e…in alta Val d’Illasi..”. Non è proprio cosi.
    L’esempio classico è quello di stamane: vento furioso da est al suolo fino all’altezza di Tregnago, e poi via via in calo fino a sparire all’altezza di Cogollo, e fin qui nulla di strano.
    Limite neve stamane: fino all’altezza di Cogollo forte gradiente est – ovest, con neve al suolo fino a 450 m sulla dorsale Est della Val d’Illasi (Croce del Vento e su..), e 650-700 sulla dorsale ovest (San Valentino – San Mauro). Fino all’altezza di Cogollo precipitazioni molto forti. Oltre Cogollo precipitazioni in calo e limite neve che è partito intorno ai 700-750 m in prossimità di Giazza.
    Tutto con precipitazioni molto deboli.
    Questo per dire che bisogna fare sempre un distinguo tra il gradiente precipitativo e termico ben presente fino alla media Val d’Illasi (più o meno fino all’altezza di Cogollo, Badia o massimo S.Andrea a secondo dello forza sinottica dello scirocco, e quello che accade generalmente nell’alta valle.
    Quante volte sono salito fin da ragazzo con “vento e acqua” fin a Tregnago sperando in nevicate storiche in alta valle, rimanendo quasi sempre deluso per le precipitazioni che andavano scemando. Non ci ho mai ragionato su più di tanto, imprecando più volte alla sfortuna del nivofilo incallito.
    Adesso che son diventato caldofilo ragiono sicuramente con più freddezza (he, he!!).
    Se guardiamo l’orografia, il motivo è ben chiaro: la zona che va da Selva di Progno fino a Giazza si trova ad est montagne alte 1500 mt (Cima Telegrafo, Cima Lobbia ecc, alte più di 1500 m), quindi in questo caso non possiamo parlare di “SCARTO DA STAU GRADUALE TRA EST-OVEST MA BENSì DI UNA VERA OMBRA PLUVIOMETRICA LOCALE IN ALTA VALLE.. dovuta semplicemente al fatto che questa zona è esattamente sul versante opposto della zona più piovosa del Veneto..
    Son certo che con questi peggioramenti la zona che raccoglie la massima quantità di pioggia è quella che va da Tregnago a Cogollo. Peccato non avere dati che lo dimostrino chiaramente.

    Discorso ovvio..?. Si certamene, come il freddo nelle doline fino a 10 anni fa.

    Sottolineo che il discorso vale solo con il vento da est ben strutturato fino a ca 1500 m, diversamente non vale se abbiamo libeccio o ostro fino a quote relativamente basse, piuttosto che cuscinetti freddi preesistenti ecc..
    Siamo una fluttuazione quantica del nulla, ma non ce ne dobbiamo vergognare.

    Caldiero (Vr) Pedemontana Est Verona
  • Massimo M.
    Socio Estremo Meteo4
    • Aug 2014
    • 9469

    #2
    Re: L'ombra pluviometrica dell'alta Val d'Illasi con lo scirocco!

    Questa è una rete di stazioni in zona Tregnago

    non dire gatto se non ce l'hai nel sacco

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    • Flavio65
      Utente Registrato
      • Sep 2006
      • 1492

      #3
      Re: L'ombra pluviometrica dell'alta Val d'Illasi con lo scirocco!

      Originariamente inviato da Massimo M. Visualizza il messaggio
      Questa è una rete di stazioni in zona Tregnago

      http://www.meteosystem.com/wlip/dalforno/index.php
      Perfettamente in linea con il ragionamento ( Illasi - ARPAV 35 mm), quello che a noi servirebbe sono dati da Sant'Andrea, Selva, Giazza.
      Siamo una fluttuazione quantica del nulla, ma non ce ne dobbiamo vergognare.

      Caldiero (Vr) Pedemontana Est Verona

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      • Massimo M.
        Socio Estremo Meteo4
        • Aug 2014
        • 9469

        #4
        Re: L'ombra pluviometrica dell'alta Val d'Illasi con lo scirocco!

        Ci ho pensato tante volte anch'io e mi sono fatto un'idea... è una delle varie modalità di foehn lessinico.
        L’alta val d’illasi è spesso soggetta a questo gradiente di precipitazioni e temperatura che vede un aumento delle precipitazioni e una riduzione della QN andando da nord verso sud.
        Secondo me non dipende dallo scirocco ma è un effetto favonico dovuto alla condizione sinottica e alla stabilità della colonna d’aria.
        Oggi ad esempio abbiamo questa sinottica

        Abbiamo una depressione al suolo a sud che richiama l’aria a se. Dall’arco alpino l’aria viene estratta dalla depressione. Se guardi esce aria da tutte le valli, compresa la val d’Adige. In generale si crea un gradiente precipitativo spostato maggiormente verso le aree di pianura a causa probabilmente di una convergenza NNE su Prealpi e E/ENE su pianura pedemontana.
        Sui Lessini il foehn lessinico assume una curvatura ciclonica verso la depressione impostando le correnti al suolo lungo il percorso della bora (Vicenza-Verona-Mantova-Reggio Emilia). La linea di convergenza segue questa curvatura.


        La fascia precipitativa è spostata più a sud rispetto al gradiente orografico classico.
        non dire gatto se non ce l'hai nel sacco

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        • Massimo M.
          Socio Estremo Meteo4
          • Aug 2014
          • 9469

          #5
          Re: L'ombra pluviometrica dell'alta Val d'Illasi con lo scirocco!

          La convergenza è tra due masse d'aria diverse... A SE della convergenza è presente la componente sciroccale o adriatica o di bora a seconda dei casi, a NW la componente proveniente dal bacino del TAA.

          Questa mattina era migliore la componente sciroccale per cui la QN era più bassa fino a 500 metri sulla dorsale est val d'Illasi. Nel pomeriggio è peggiorata la componte sciroccale ed è migliorata quella proveniente dal bacino del TAA, per cui la QN è più bassa ad ovest.
          Last edited by Massimo M.; 08-12-2020, 16:22.
          non dire gatto se non ce l'hai nel sacco

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          • Massimo M.
            Socio Estremo Meteo4
            • Aug 2014
            • 9469

            #6
            Re: L'ombra pluviometrica dell'alta Val d'Illasi con lo scirocco!

            Per quanto riguarda Giazza oltre allo scarto pluvimetrico secondo me è presente anche un effetto favonico. Questa mattina da me nevicava con precipitazioni deboli e a giazza sempre con precipitazioni deboli pioveva.
            non dire gatto se non ce l'hai nel sacco

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            • Stebel
              Socio Estremo Meteo4
              • Dec 2009
              • 1225

              #7
              Re: L'ombra pluviometrica dell'alta Val d'Illasi con lo scirocco!

              Cosa intendi per migliorata? Son qui che cerco di capirci qlcs ...

              Inviato dal mio SM-G970F utilizzando Tapatalk
              Record 2019:: Temp Max: 38.1°C il 27/06 e 25/07 Temp min: -6.5°C il 4/01 Precipitaz. max giornaliera: 74.7mm il 6/09 (record assoluto dal 2011) Pioggia mensile: 225mm Maggio

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              • Massimo M.
                Socio Estremo Meteo4
                • Aug 2014
                • 9469

                #8
                Re: L'ombra pluviometrica dell'alta Val d'Illasi con lo scirocco!

                Originariamente inviato da Stebel Visualizza il messaggio
                Cosa intendi per migliorata? Son qui che cerco di capirci qlcs ...

                Inviato dal mio SM-G970F utilizzando Tapatalk
                Che nel pomeriggio la Lessinia occidentale che prende dal bacino del TAA ha avuto una quota neve migliore della parte orientale dei Lessini. Estraendo l'aria dal TAA nei bassi strati fino a 1500 non ha risentito dell'aumento della temperatura dello scirocco
                non dire gatto se non ce l'hai nel sacco

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                • Massimo M.
                  Socio Estremo Meteo4
                  • Aug 2014
                  • 9469

                  #9
                  Re: L'ombra pluviometrica dell'alta Val d'Illasi con lo scirocco!

                  TAA intendo Trentino Alto Adige
                  non dire gatto se non ce l'hai nel sacco

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                  • Flavio65
                    Utente Registrato
                    • Sep 2006
                    • 1492

                    #10
                    Re: L'ombra pluviometrica dell'alta Val d'Illasi con lo scirocco!

                    Originariamente inviato da Massimo M. Visualizza il messaggio
                    Per quanto riguarda Giazza oltre allo scarto pluvimetrico secondo me è presente anche un effetto favonico. Questa mattina da me nevicava con precipitazioni deboli e a giazza sempre con precipitazioni deboli pioveva.
                    Certo, infatti come ho evidenziato la quota neve era più alta. Quindi secondo me ritorniamo ad un foehn più "locale" o comunque ad un microclima al quale oltre che effetti sinottici, si aggiungono effetti locali. Non possiamo dimenticare una cosa ben evidente: sopra Giazza e la Val Fraselle si erge una dorsale alta più di 1500 m.. non puo' non avere effetti nulli. Se dall'altra parte della dorsale si verificano precipitazioni esagerate, per le semplici leggi della fisica atmosferica, da questa parte deve verificarsi il contrario.
                    Questo è poco ma sicuro. Diverso il discorso per la media Lessinia orientale, dove in presenza di una barriera orografica meno pronunciata corrisponde uno "scarto da stau" più classico e graduale.
                    Poi è chiaro che in questa occasione, come spesso succede, la linea di convergenza precipitativa è stata più bassa per i motivi che dici, altrimenti non potremmo avere un così scarso gradiente precipitativo tra la pianura orientale e il cuneo di schio. Quello che voglio dire è che anche con una convergenza precipitativa più classica e "alta" , quindi con il Recoarese che fa il pieno rispetto alla pedemontana, questo scarto precipitativo notevole nella zona tra Selva di Progno - Giazza si verifica comunque. In questi casi, probabilmente le massime precipitazioni si verificano appena a nord o in corrispondenza di S. Andrea.
                    Siamo una fluttuazione quantica del nulla, ma non ce ne dobbiamo vergognare.

                    Caldiero (Vr) Pedemontana Est Verona

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                    • Flavio65
                      Utente Registrato
                      • Sep 2006
                      • 1492

                      #11
                      Re: L'ombra pluviometrica dell'alta Val d'Illasi con lo scirocco!

                      Non abbiamo dati certi per dimostrarlo, se non fonti giornalistiche che lasciano il tempo che trovano, ma anche nella famosa e storica nevicata del 26-27 gennaio 2006, che derivava da una situazione sinottica con convergenza alta e quindi con forte gradiente precipitativo sud-nord (con il cuneo di Schio che faceva il pieno), scommetto che tra gli abitati di Sant'Andrea e Giazza non vi sono stati grosse differenze di accumuli. 50cm vs 50?? quando avremmo dovuto avere quantomeno 50 vs 70 a favore di Giazza. Hanno citato la metrata di Revolto, ok ma là è un'altra storia.
                      Stesso discorso vale per " da S.Andrea non si saliva più per la troppa neve"; ovvio, è da lì che cominciano le pendenze..
                      Siamo una fluttuazione quantica del nulla, ma non ce ne dobbiamo vergognare.

                      Caldiero (Vr) Pedemontana Est Verona

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                      • Flavio65
                        Utente Registrato
                        • Sep 2006
                        • 1492

                        #12
                        Re: L'ombra pluviometrica dell'alta Val d'Illasi con lo scirocco!

                        Non ricordo di aver mai letto di nevicate "storiche" a Giazza se non accomunate a quelle della media val d'Illasi con questo tipo di peggioramenti. Diverso il discorso con condizioni sinottiche totalmente differenti o con cuscinetto freddo preesistente al suolo.
                        Siamo una fluttuazione quantica del nulla, ma non ce ne dobbiamo vergognare.

                        Caldiero (Vr) Pedemontana Est Verona

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                        • Massimo M.
                          Socio Estremo Meteo4
                          • Aug 2014
                          • 9469

                          #13
                          Re: L'ombra pluviometrica dell'alta Val d'Illasi con lo scirocco!

                          Originariamente inviato da Flavio65 Visualizza il messaggio
                          Certo, infatti come ho evidenziato la quota neve era più alta. Quindi secondo me ritorniamo ad un foehn più "locale" o comunque ad un microclima al quale oltre che effetti sinottici, si aggiungono effetti locali. Non possiamo dimenticare una cosa ben evidente: sopra Giazza e la Val Fraselle si erge una dorsale alta più di 1500 m.. non puo' non avere effetti nulli. Se dall'altra parte della dorsale si verificano precipitazioni esagerate, per le semplici leggi della fisica atmosferica, da questa parte deve verificarsi il contrario.
                          Questo è poco ma sicuro. Diverso il discorso per la media Lessinia orientale, dove in presenza di una barriera orografica meno pronunciata corrisponde uno "scarto da stau" più classico e graduale.
                          Poi è chiaro che in questa occasione, come spesso succede, la linea di convergenza precipitativa è stata più bassa per i motivi che dici, altrimenti non potremmo avere un così scarso gradiente precipitativo tra la pianura orientale e il cuneo di schio. Quello che voglio dire è che anche con una convergenza precipitativa più classica e "alta" , quindi con il Recoarese che fa il pieno rispetto alla pedemontana, questo scarto precipitativo notevole nella zona tra Selva di Progno - Giazza si verifica comunque. In questi casi, probabilmente le massime precipitazioni si verificano appena a nord o in corrispondenza di S. Andrea.
                          Non sono convinto che con lo scirocco ci sia sempre ombra pluviometrica a Giazza. Di sicuro c'è un gradiente pluviometrico generale tra Recoaro e la Valpolicella e quindi anche Giazza vede meno prp di Recoaro. Diciamo che in certe occasioni si crea un ulteriore gradiente locale ma non credo sempre. Il Foehn di Giazza secondo me si crea quando c'è la tendenza sinottica ad estrarre aria dalla valle e questo accade in genere con la bassa pressione a sud della Pianura Padana e/o con il vento di barriera freddo.
                          Quando l'aria viene aspirata verso sud dalla val d'illasi a giazza si crea una depressione che richiama aria dall'alto. La val d'adige è aperta per cui il richiamo non è compensato dall'alto ma drenando i fondo valle del bacino del TAA. Questa richiesta di aria dall'alto si accoppia bene con lo stau sul cuneo di schio.

                          Quando lo scirocco pompa aria nella valle verso N secondo me non si forma questa ombra microclimatica e in questi casi Giazza è quella che tiene meglio la QN e le precipitazioni.
                          Last edited by Massimo M.; 09-12-2020, 08:06.
                          non dire gatto se non ce l'hai nel sacco

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                          • Flavio65
                            Utente Registrato
                            • Sep 2006
                            • 1492

                            #14
                            Re: L'ombra pluviometrica dell'alta Val d'Illasi con lo scirocco!

                            Quando lo scirocco pompa aria nella valle verso N secondo me non si forma questa ombra microclimatica e in questi casi Giazza è quella che tiene meglio la QN e le precipitazioni.[/QUOTE]
                            Questo è poco ma sicuro ma secondo me succede molto raramente.

                            Il mio intento è di dare delle spiegazioni a delle osservazioni sul campo, osservazioni che partono fin da quando ero ragazzo, e non da un singolo episodio.
                            Secondo me, lo corrente sciroccale dopo aver subito una fortissima "mungitura" sulla catena delle "Tre Croci", sorvola l'alta valle, proprio sopra Giazza relativamente scarica di umidità, e sempre seguendo la direzione del getto principale in quota ( cioè da E - ESE -SE a seconda della curvatura ciclonica), va a impattare i contrafforti degli alti Lessini orientali (M.te Grolla, Castel Malera, Cima Trappola), tutte cime intorno ai 1700-1800 mt, che la ricaricano di umidità e creano ulteriore condensazione. Da li in poi si riforma il classico gradiente est-ovest..
                            Siamo una fluttuazione quantica del nulla, ma non ce ne dobbiamo vergognare.

                            Caldiero (Vr) Pedemontana Est Verona

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                            • Angelo
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                              • Jun 2006
                              • 12323

                              #15
                              Re: L'ombra pluviometrica dell'alta Val d'Illasi con lo scirocco!

                              Prima di tutto super bravo a Flavio per aver aperto la discussione!!

                              Non ho letto, spero di farlo nei prossimi giorni.
                              Tutto è ovvio quando qualcuno te lo spiega, quindi ben venga discuterne. Credo che la causa principale delle minor precipitazioni e della maggior temperatura (se non altro a parità di quota) di Giazza risieda fondamentalmente nell'orografia locale, ossai l'alta val d'Illasi è l'unica valle così stretta e profonda di tutto il sistema che va dalla pianura vicentina nord occidentale alla Vallagarina.
                              Tuttavia il discorso di Massimo è certamente meritevole di approfondimento.
                              E' un fatto noto che, parlo in generale, i massimi precipitativi possono trovarsi in corrispondenza dell'ostacolo orografico o enne km più a valle, in base alla caratteristiche termodinamiche della colonna d'aria, quindi vanno verificate entrambe le ipotesi.

                              In ogni caso il bello dell'orografia complessa è proprio questo, che si mescola in modo difficile da decifrare con la dinamica generale e suddividere i contributi diventa arduo.
                              https://www.meteoarena.com/

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