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Comune di Verona alt. max 689m ma dove è situato il punto con altitudine maggiore ?
Bellissime foto e reportage anche se purtroppo storicamente molto triste
Davvero particolare e rilassante quel contesto. Se per ipotesi una volta ci volessi andare da dove si sale?
Ciao,
da Verona (uscita autostradale Vr Est) si sale la Val Squaranto che parte dalla Frazione di Montorio e si prosegue in salita fino alla località Cancello, superata quella, ad un certo punto sulla dx vi è il colle, e la carrareccia che sale:
Re: Comune di Verona alt. max 689m ma dove è situato il punto con altitudine maggiore
Eccolo qui il Forte Castelletto ,quanti racconti da parte dei miei nonni, l'esplosione poco prima l' ora di pranzo, i vetri delle finestre andati in frantumi ,la fuga giù nel bosco,perché si diceva che ci sarebbe stata una seconda esplosione più violenta. È impressionante il cratere che si è formato sopra la collinetta,per questo è spellacchiata...Tutti gli anni il 13 settembre si andava alla messa che ricordava l'anniversario...guardate la targa dei nomi dei caduti,tutte persone giovani,ragazzi che le famiglie avevano mandato su per recuperare materiale, sacchi per fare coperte e lenzuola e altro,il vecchio forte(austriaco) era rimasto incustodito nel 1943 dopo che era stato arrestato Mussolini,ed i soldati disorientati avevano abbandonatola struttura. Mio nonno mi raccontava che durante la messa il prete aveva ammonito la gente di non andare su,troppo pericoloso per il deposito di polvere esplosiva, qualcuno andava a recuperare quello che trovava,a svuotare sacchi ma nel frattempo fumava pure. Lo scoppio fu sentito nel raggio di decine e decine di km, i miei nonni (che vivevano nella contrada margiuni appunto,un km più in giù)mi raccontavano pure dello spostamento d'aria, della pioggia di sassi,massi giganteschi ritrovati a distanza di 2/3 km...qualcuno aveva perso la vita finché era ancora nel campo,un vecchio sicuramente,finché zappava. Una cosa che ricordo ancora dal racconto del nonno e che mi è rimasta impressa,è che per mesi rimase depositata attorno alla collina,uno strato di cenere,sembrava un paesaggio lunare. Fu una tragedia della miseria..bon!basta così, anche perché sono le 2...ho stalkerizzato i miei nonni al telefono per sapere se nevicava lì da loro,finché giù a mizzole pioveva ovviamente...tante volte mi rispondevano "ghè el forte castelletto griso" ed io...dai che la riva!...se volete un giorno si va!🙃
Eccolo qui il Forte Castelletto ,quanti racconti da parte dei miei nonni, l'esplosione poco prima l' ora di pranzo, i vetri delle finestre andati in frantumi ,la fuga giù nel bosco,perché si diceva che ci sarebbe stata una seconda esplosione più violenta. È impressionante il cratere che si è formato sopra la collinetta,per questo è spellacchiata...Tutti gli anni il 13 settembre si andava alla messa che ricordava l'anniversario...guardate la targa dei nomi dei caduti,tutte persone giovani,ragazzi che le famiglie avevano mandato su per recuperare materiale, sacchi per fare coperte e lenzuola e altro,il vecchio forte(austriaco) era rimasto incustodito nel 1943 dopo che era stato arrestato Mussolini,ed i soldati disorientati avevano abbandonatola struttura. Mio nonno mi raccontava che durante la messa il prete aveva ammonito la gente di non andare su,troppo pericoloso per il deposito di polvere esplosiva, qualcuno andava a recuperare quello che trovava,a svuotare sacchi ma nel frattempo fumava pure. Lo scoppio fu sentito nel raggio di decine e decine di km, i miei nonni (che vivevano nella contrada margiuni appunto,un km più in giù)mi raccontavano pure dello spostamento d'aria, della pioggia di sassi,massi giganteschi ritrovati a distanza di 2/3 km...qualcuno aveva perso la vita finché era ancora nel campo,un vecchio sicuramente,finché zappava. Una cosa che ricordo ancora dal racconto del nonno e che mi è rimasta impressa,è che per mesi rimase depositata attorno alla collina,uno strato di cenere,sembrava un paesaggio lunare. Fu una tragedia della miseria..bon!basta così, anche perché sono le 2...ho stalkerizzato i miei nonni al telefono per sapere se nevicava lì da loro,finché giù a mizzole pioveva ovviamente...tante volte mi rispondevano "ghè el forte castelletto griso" ed io...dai che la riva!...se volete un giorno si va!
Ciao,
da Verona (uscita autostradale Vr Est) si sale la Val Squaranto che parte dalla Frazione di Montorio e si prosegue in salita fino alla località Cancello, superata quella, ad un certo punto sulla dx vi è il colle, e la carrareccia che sale:
Re: Comune di Verona alt. max 689m ma dove è situato il punto con altitudine maggiore
Stasera ho un po' parlato con mia mamma del forte castelletto, lei non era ancora nata ,è del '50,però avendo vissuto fino a 25 anni in contrada margiuni con nonni,genitori e zii,ha avuto modo di ascoltare i loro racconti molte volte. L'esplosione era avvenuta verso le 11:30/11:45,le donne erano nelle case a preparare da mangiare, gli uomini stavano rientrando. Anche mio nonno era su quella mattina a svuotare i sacchi ma era già tornato a casa..fosse stata un'ora prima,quando su c'era il triplo delle persone,sarebbe stata una tragedia ancor più pesante.
Due fratelli,figli di Righetti,lo zio di suo papà, furono colpiti insieme da un grande blocco partito dal forte...un altro signore anziano, che chiamavano Pippo,stava passando in bici trainando un carrettino col quale era andato giù a Verona a prendere un po' di merce,alimenti,attrezzi...tutte cose che le persone dei paesi vicini avevano ordinato...c'erano anche di queste attività, un po' come l'amazon dei giorni nostri.
Mia mamma ha ancora degli zii,che abitano a Cancello, anziani dalla memoria perfetta...mi piacerebbe raccogliere e mettere per iscritto qualche loro testimonianza di quel giorno terribile da loro vissuto,sempre che se la sentano,perché molti preferivano non parlarne...peraltro bisogna anche guardare avanti
Stasera ho un po' parlato con mia mamma del forte castelletto, lei non era ancora nata ,è del '50,però avendo vissuto fino a 25 anni in contrada margiuni con nonni,genitori e zii,ha avuto modo di ascoltare i loro racconti molte volte. L'esplosione era avvenuta verso le 11:30/11:45,le donne erano nelle case a preparare da mangiare, gli uomini stavano rientrando. Anche mio nonno era su quella mattina a svuotare i sacchi ma era già tornato a casa..fosse stata un'ora prima,quando su c'era il triplo delle persone,sarebbe stata una tragedia ancor più pesante.
Due fratelli,figli di Righetti,lo zio di suo papà, furono colpiti insieme da un grande blocco partito dal forte...un altro signore anziano, che chiamavano Pippo,stava passando in bici trainando un carrettino col quale era andato giù a Verona a prendere un po' di merce,alimenti,attrezzi...tutte cose che le persone dei paesi vicini avevano ordinato...c'erano anche di queste attività, un po' come l'amazon dei giorni nostri.
Mia mamma ha ancora degli zii,che abitano a Cancello, anziani dalla memoria perfetta...mi piacerebbe raccogliere e mettere per iscritto qualche loro testimonianza di quel giorno terribile da loro vissuto,sempre che se la sentano,perché molti preferivano non parlarne...peraltro bisogna anche guardare avanti
Mio padre è del 38 e abitava in una frazione ad ovest di Centro di Tregnago...in linea d'aria a meno di 2 km. Aveva 5 anni e ricorda il fungo atomico e il fallout seguente... Morirono delle persone anche a Centro, sulla dorsale adiacente ad est del forte, colpite dai detriti
Sinceramente non lo so. Però posso provare a chiedere a qualche cliente che viene giù da Azzago. Magari sanno qualcosa.
Si comunque è abbastanza triste vedere la pineta sul cucuzzolo con un buco di alberi.
Inviato dal mio pomo rosegà utilizzando Tapatalk
Gli interventi sul Monte Santa Viola sono in atto da alcuni anni per togliere il pino nero (pieno di processionaria), cercando di favorire la crescita di latifoglie. Sulla sommità invece dovrebbe rimanere un'apertura per ridare un senso alla presenza del forte, recuperato alcuni anni fa dalla Comunità Montana....un po' come il forte sul Monte Tesoro sopra Corrubio/Giare...
Stasera ho un po' parlato con mia mamma del forte castelletto, lei non era ancora nata ,è del '50,però avendo vissuto fino a 25 anni in contrada margiuni con nonni,genitori e zii,ha avuto modo di ascoltare i loro racconti molte volte. L'esplosione era avvenuta verso le 11:30/11:45,le donne erano nelle case a preparare da mangiare, gli uomini stavano rientrando. Anche mio nonno era su quella mattina a svuotare i sacchi ma era già tornato a casa..fosse stata un'ora prima,quando su c'era il triplo delle persone,sarebbe stata una tragedia ancor più pesante.
Due fratelli,figli di Righetti,lo zio di suo papà, furono colpiti insieme da un grande blocco partito dal forte...un altro signore anziano, che chiamavano Pippo,stava passando in bici trainando un carrettino col quale era andato giù a Verona a prendere un po' di merce,alimenti,attrezzi...tutte cose che le persone dei paesi vicini avevano ordinato...c'erano anche di queste attività, un po' come l'amazon dei giorni nostri.
Mia mamma ha ancora degli zii,che abitano a Cancello, anziani dalla memoria perfetta...mi piacerebbe raccogliere e mettere per iscritto qualche loro testimonianza di quel giorno terribile da loro vissuto,sempre che se la sentano,perché molti preferivano non parlarne...peraltro bisogna anche guardare avanti
Sono storie seppure tristi che fanno parte e segnano la storia di un territorio e di chi ci abita, secondo me con delicatezza si può chiedere e non dimenticare è anche un modo comunque per non ricadere negli stessi errori oltre che essere "vicini" ai parenti delle vittime.
Gli interventi sul Monte Santa Viola sono in atto da alcuni anni per togliere il pino nero (pieno di processionaria), cercando di favorire la crescita di latifoglie. Sulla sommità invece dovrebbe rimanere un'apertura per ridare un senso alla presenza del forte, recuperato alcuni anni fa dalla Comunità Montana....un po' come il forte sul Monte Tesoro sopra Corrubio/Giare...
Gli interventi sul Monte Santa Viola sono in atto da alcuni anni per togliere il pino nero (pieno di processionaria), cercando di favorire la crescita di latifoglie. Sulla sommità invece dovrebbe rimanere un'apertura per ridare un senso alla presenza del forte, recuperato alcuni anni fa dalla Comunità Montana....un po' come il forte sul Monte Tesoro sopra Corrubio/Giare...
Ciao ho letto solo ora.
Non sapevo che i pini fossero infestati dalle processionarie.
Re: Comune di Verona alt. max 689m ma dove è situato il punto con altitudine maggiore
sia la pineta somitale che quella bassa che scende verso la provinciale che va a cerro sono infestate tanto che in alcuni periodi dell'anno meglio evitare la zona
La pineta fu piantata solo per dar modo al terreno di formare terra (caduta aghi che forma compost/terriccio) ed in seguito piantare aghifoglie. Quello in teoria era lo scopo originale della pineta
Re: Comune di Verona alt. max 689m ma dove è situato il punto con altitudine maggiore
Oggi sono andato anch'io su al Forte Castelletto. Le ultime macchie di neve non coprono più di 20 metri quadri.
Però possiamo dire che c'è ancora una piccolissima traccia di neve all'interno del comune di Verona [emoji3]
Oggi sono andato anch'io su al Forte Castelletto. Le ultime macchie di neve non coprono più di 20 metri quadri.
Però possiamo dire che c'è ancora una piccolissima traccia di neve all'interno del comune di Verona [emoji3]
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