Il 26 dicembre del 1999 una violenta tempesta ha investito la Svizzera alla velocità di 200 chilometri l'ora.Tremavano anche gli alberi di Natale nei soggiorni. Tuttavia, se tutto si fosse limitato a quello, oggi nessuno parlerebbe più di Lothar. Purtroppo, solo in Svizzera, hanno trovato la morte 13 persone. E il 27 dicembre, quando la gente ha potuto rendersi conto dei danni, non riusciva a credere ai propri occhi. In molte superfici boschive sembrava che fosse esplosa una bomba. Gli alberi erano stati spezzati come fuscelli. Un'immagine triste e tanto lavoro per rimettere tutto in ordine
Ingenti danni
Lothar ha imperversato violentemente nei boschi svizzeri: il giorno seguente la tempesta, giacevano a terra 8,4 milioni di metri cubi di legno. Se con questo legno venisse costruito un cubo, i lati misurerebbero più di 200 metri. Quel giorno l'uragano ha abbattuto tanti alberi, quanti gli addetti forestali ricavano dal bosco in un periodo di due anni. I danni dovuti a catastrofi naturali sono di competenza della Compagnia di assicurazione di Monaco. Il 1999 è stato un anno di tristi primati. Le catastrofi naturali sono state 775 e hanno causato danni per 150 miliardi di franchi svizzeri. Negli ambienti scientifici si discute ancora per stabilire se le cause sono da attribuire al cambiamento del clima e molti sono gli indizi che confermano questa ipotesi.
Fare ordine
È una cosa che conosciamo tutti: se nella camera dei bambini regna il disordine, bisogna fare ordine! Ed esattamente così reagiscono molte persone quando vanno a passeggiare nei boschi e vedono in giro tanta legna. Lothar ha lasciato dietro di sé un disordine spaventoso. Ma la natura non è così pignola. Il bosco si riprenderà , noi dobbiamo soltanto lasciargli il tempo necessario. Lothar ha aiutato i boschi a rinnovarsi, questo significa che possono crescere altri alberi. Dove la tempesta ha abbattuto gli alberi, la fauna trova più cibo per nutrirsi. Per i proprietari dei boschi, Lothar è stato una catastrofe, ma per la natura le cose stanno diversamente.
Prima Kurt - poi Lothar
Ma perché la tempesta è stata chiamata 'Lothar'? Il giorno dopo la tempesta i media hanno comunicato che 'Kurt' aveva imperversato in Svizzera. Ma un giorno più tardi la tempesta è stata ribattezzata e improvvisamente si chiamava 'Lothar'. Che cosa era successo? Presso la Libera Università di Berlino (facoltà di climatologia) vengono assegnati i nomi delle zone di alta e bassa pressione. Il 26 dicembre c'era un'imponente zona di bassa pressione che a Berlino hanno chiamato 'Kurt'. Ma Kurt ha avuto un 'figlio' ancora più imponente, al quale è stato dato il nome 'Lothar'. A proposito, i nomi vengono assegnati per ordine alfabetico. Nel 1999 tutte le zone di bassa pressione da cui potevano scaturire gli uragani hanno ricevuto nomi maschili e le zone di alta pressione hanno ricevuto nomi femminili. Nell'anno 2000 il senso cambia, un po' complicato, ma corretto. A proposito: Kurt significa 'consigliere audace' e Lothar 'esercito glorioso'. E combattivo Lothar lo è stato davvero.
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ECCO LA CARTINA DI QUEI DRAMMATICI GIORNI :
Ingenti danni
Lothar ha imperversato violentemente nei boschi svizzeri: il giorno seguente la tempesta, giacevano a terra 8,4 milioni di metri cubi di legno. Se con questo legno venisse costruito un cubo, i lati misurerebbero più di 200 metri. Quel giorno l'uragano ha abbattuto tanti alberi, quanti gli addetti forestali ricavano dal bosco in un periodo di due anni. I danni dovuti a catastrofi naturali sono di competenza della Compagnia di assicurazione di Monaco. Il 1999 è stato un anno di tristi primati. Le catastrofi naturali sono state 775 e hanno causato danni per 150 miliardi di franchi svizzeri. Negli ambienti scientifici si discute ancora per stabilire se le cause sono da attribuire al cambiamento del clima e molti sono gli indizi che confermano questa ipotesi.
Fare ordine
È una cosa che conosciamo tutti: se nella camera dei bambini regna il disordine, bisogna fare ordine! Ed esattamente così reagiscono molte persone quando vanno a passeggiare nei boschi e vedono in giro tanta legna. Lothar ha lasciato dietro di sé un disordine spaventoso. Ma la natura non è così pignola. Il bosco si riprenderà , noi dobbiamo soltanto lasciargli il tempo necessario. Lothar ha aiutato i boschi a rinnovarsi, questo significa che possono crescere altri alberi. Dove la tempesta ha abbattuto gli alberi, la fauna trova più cibo per nutrirsi. Per i proprietari dei boschi, Lothar è stato una catastrofe, ma per la natura le cose stanno diversamente.
Prima Kurt - poi Lothar
Ma perché la tempesta è stata chiamata 'Lothar'? Il giorno dopo la tempesta i media hanno comunicato che 'Kurt' aveva imperversato in Svizzera. Ma un giorno più tardi la tempesta è stata ribattezzata e improvvisamente si chiamava 'Lothar'. Che cosa era successo? Presso la Libera Università di Berlino (facoltà di climatologia) vengono assegnati i nomi delle zone di alta e bassa pressione. Il 26 dicembre c'era un'imponente zona di bassa pressione che a Berlino hanno chiamato 'Kurt'. Ma Kurt ha avuto un 'figlio' ancora più imponente, al quale è stato dato il nome 'Lothar'. A proposito, i nomi vengono assegnati per ordine alfabetico. Nel 1999 tutte le zone di bassa pressione da cui potevano scaturire gli uragani hanno ricevuto nomi maschili e le zone di alta pressione hanno ricevuto nomi femminili. Nell'anno 2000 il senso cambia, un po' complicato, ma corretto. A proposito: Kurt significa 'consigliere audace' e Lothar 'esercito glorioso'. E combattivo Lothar lo è stato davvero.
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ECCO LA CARTINA DI QUEI DRAMMATICI GIORNI :


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