In conclusione il freddo molto molto intenso che investe in queste ore la Russia Europea nel suo lembo nord orientale, è frutto di una situazione dinamica anomala. L'assoluta mancanza di un vortice polare troposferico strutturato determina split dello stesso in giro per l'emisfero che regalano botte di freddo.
Ma per definizione la situazione è evolutiva nel breve periodo.
L'orso vero e proprio sembra relegato all'estremo oriente della Siberia ma, alla fine, non v'è nulla di strano in tutto ciò.
Piuttosto speriamo che si instauri una zonalità bassa sull' Asia, figlia di un vortice polare ben più forte. Quando l' Asia sarà realmente termicizzata allora ne riparleremo. Fino ad allora speriamo in zonalità e non in scambi meridiani.
In ogni caso questa è la configurazione più fredda possibile, roba da febbraio '29. Per avere del freddo "normale" ci si può accontentare di molto meno.
Ma per definizione la situazione è evolutiva nel breve periodo.
L'orso vero e proprio sembra relegato all'estremo oriente della Siberia ma, alla fine, non v'è nulla di strano in tutto ciò.
Piuttosto speriamo che si instauri una zonalità bassa sull' Asia, figlia di un vortice polare ben più forte. Quando l' Asia sarà realmente termicizzata allora ne riparleremo. Fino ad allora speriamo in zonalità e non in scambi meridiani.
In ogni caso questa è la configurazione più fredda possibile, roba da febbraio '29. Per avere del freddo "normale" ci si può accontentare di molto meno.






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