Moto sempre più azonale della saccatura

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  • Angelo
    Consiglio direttivo
    • Jun 2006
    • 12323

    Moto sempre più azonale della saccatura

    Di emissione in emissione i modelli matematici che seguo (gfs, ecmwf, dwd) vedonono la discesa di una saccatura in risposta alla spinta meridiana dell'anticiclone delle azzorre sul vicino atlantico. Ma dove andrà a posizionarsi questa saccatura?
    Inizialmente l'asse sembrava N/S sui balcani, ma all'approssimarsi dell'evento l'asse diventa sempre più ENE/WSW cona asse di saccatura passante per l' Italia.

    Come mai questa evoluzione? Per un dettaglio che sul lungo periodo era imprevedibile: come si vede dalla prima carta allegata, vi è una piccola goccia fredda sull' Irlanda, staccata dal fronte del vortice polare troposferico che, in ogni caso, non vedrà eclatanti cali di latitudine e non interesserà la nostra penisola. Dicevo questa goccia fredda di modeste dimensioni sarà convogliata verso SW dalla rimonta anticiclonica stessa, andando a scavare, così, un cavo d'onda tra essa stessa e il già citato VP.
    Questo cavo d'onda si porterà, quindi, dalla Francia sul Mediterraneo centro occidentale creando una circolazione azonale, non meridiana.
    Andando a vedere anche le carte al suolo, si nota che la struttura gode di una certa baroclinicità che sta a dimostrare la correttezza del termine cavo d'onda e non goccia fredda la quale, in mediterraneo, avrebbe dato luogo ad una significativa ciclogenesi a tutte le quote con struttura tipicamente barotropica.

    Gli effetti sulle nostre regioni di questa diversa evoluzione sono, tuttavia, assai limitati. Vi sarà della nuvolosità a partire da domenica pomeriggio e per tutto lunedì, nella giornata di martedì vi potranno essere residui annuvolamenti al mattino, dopo di che splenderà il sole. La bora dovrebbe iniziare a soffiare proprio nella giornata di lunedì. Il calo termico si avvertirà a partire da martedì sia al suolo che in montagna ma, mentre per quest'ultima è plausibile un repentino rialzo, in pianura il freddo durerà per molti giorni.
    File allegati
    https://www.meteoarena.com/
  • Icecube
    Utente Registrato
    • Jun 2006
    • 9399

    #2
    Ottima analisi Angelo!
    Condivisibilissima!

    Sempre che quel cavo d'onda non riesca a disporsi in altri termini sull'Italia con magari un richiamo più umido che potrebbe innescare qualche fenomeno di instabilità più marcato.
    ma per ora con quelle carte non si può prevedere altro che un po' di nuvolosità.

    Certo lavorando di fantasia e mancando qualche giorno.....
    - Luca -
    Vivo in una terra che non conosce i disagi portati dalla neve

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    • zampatafredda

      #3
      Concordo pienamente

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      • Marco C.
        Consiglio direttivo
        • Jun 2006
        • 15660

        #4
        Originariamente inviato da Angelo
        Di emissione in emissione i modelli matematici che seguo (gfs, ecmwf, dwd) vedonono la discesa di una saccatura in risposta alla spinta meridiana dell'anticiclone delle azzorre sul vicino atlantico. Ma dove andrà a posizionarsi questa saccatura?
        Inizialmente l'asse sembrava N/S sui balcani, ma all'approssimarsi dell'evento l'asse diventa sempre più ENE/WSW cona asse di saccatura passante per l' Italia.

        Come mai questa evoluzione? Per un dettaglio che sul lungo periodo era imprevedibile: come si vede dalla prima carta allegata, vi è una piccola goccia fredda sull' Irlanda, staccata dal fronte del vortice polare troposferico che, in ogni caso, non vedrà eclatanti cali di latitudine e non interesserà la nostra penisola. Dicevo questa goccia fredda di modeste dimensioni sarà convogliata verso SW dalla rimonta anticiclonica stessa, andando a scavare, così, un cavo d'onda tra essa stessa e il già citato VP.
        Questo cavo d'onda si porterà, quindi, dalla Francia sul Mediterraneo centro occidentale creando una circolazione azonale, non meridiana.
        Andando a vedere anche le carte al suolo, si nota che la struttura gode di una certa baroclinicità che sta a dimostrare la correttezza del termine cavo d'onda e non goccia fredda la quale, in mediterraneo, avrebbe dato luogo ad una significativa ciclogenesi a tutte le quote con struttura tipicamente barotropica.

        Gli effetti sulle nostre regioni di questa diversa evoluzione sono, tuttavia, assai limitati. Vi sarà della nuvolosità a partire da domenica pomeriggio e per tutto lunedì, nella giornata di martedì vi potranno essere residui annuvolamenti al mattino, dopo di che splenderà il sole. La bora dovrebbe iniziare a soffiare proprio nella giornata di lunedì. Il calo termico si avvertirà a partire da martedì sia al suolo che in montagna ma, mentre per quest'ultima è plausibile un repentino rialzo, in pianura il freddo durerà per molti giorni.

        Angelo scusami non riesco a capire la distinzione strutturale che fai tra cavo d'onda e goccia fredda puoi spiegarmelo...thanks

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        • Angelo
          Consiglio direttivo
          • Jun 2006
          • 12323

          #5
          Il cavo d'onda è un "rilassamento" un cedimento diciamo dei geopotenziali che formano una struttura aperta.
          Una goccia fredda, invece, è una struttura chiusa in cui, molto spesso ma praticamente sempre sul Mediterraneo, spicca la baroclinicità e quindi la ciclogenesi dal suolo all'altra troposfera.
          https://www.meteoarena.com/

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          • Marco C.
            Consiglio direttivo
            • Jun 2006
            • 15660

            #6
            è corretto dire che una goccia fredda è un cavo d'onda che va in cut-off e comincia a seguire un tipo di circolazione indipendente rispetto a quella delle medie latitudini

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            • Angelo
              Consiglio direttivo
              • Jun 2006
              • 12323

              #7
              No Marco. La goccia fredda è figlia di saccature molto strette, così strette che, appunto, viene meno l'alimentazione fredda settentrionale e si isola un vortice freddo il cui moto è si indipendente (entro certo limiti) dalla circolazione generale.
              Il cavo d'onda, invece, è una figura molto aperta quindi l'esatto opposto. I cavi d'onda possono trovarsi sia nei rami ascendenti delle saccature sia a monte di gocce fredde ma non c'è nesso evolutivo tra queste due figure.
              https://www.meteoarena.com/

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              • lucanoa
                Utente Registrato
                • Jul 2006
                • 853

                #8
                Angelo, cosa c'è di sbagliato in quello che ha detto Marco?

                Una goccia fredda è un cut off, i cui valori elevati di PV testimoniano la sua origine settentrionale-stratosferica legata al VP, no?
                Locarno Monti (CH) e Pescantina (VR) - www.meteomontebaldo.it

                "L'obiettivo principale di ogni istituzione di didattica e ricerca meteorologica dovrebbe essere gettare un ponte tra il matematico e l'uomo pratico, ovvero consentire al meteorologo di rendersi conto del valore di una modesta educazione teorica e indurre il teorico a dare ogni tanto un'occhiata alla carta del tempo"

                Carl Gustav Rossby (1934)

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                • Icecube
                  Utente Registrato
                  • Jun 2006
                  • 9399

                  #9
                  Originariamente inviato da Marco C.
                  è corretto dire che una goccia fredda è un cavo d'onda che va in cut-off e comincia a seguire un tipo di circolazione indipendente rispetto a quella delle medie latitudini
                  Quindi la risposta di Marco è vera togliendo che le due cose sono collegate. Cioè il cavo d'onda risente quindi della circolazione a cui è legata rimanendo adesa alle saccature principale , mentre la goccia fredda è "indipente" grazie alla sua estrema vorticità che la "isola" dal resto. Nasce in essere e si stacca in modo del tutto autonomo.
                  Ma si può cmq dire che posso nascere allo stesso modo e poi svilupparsi in modi differenti?


                  Cmq interessante appunto. grazie Angelino!
                  - Luca -
                  Vivo in una terra che non conosce i disagi portati dalla neve

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                  • Angelo
                    Consiglio direttivo
                    • Jun 2006
                    • 12323

                    #10
                    Per Lucanoa
                    Certamente!! Io ho interpretato le parole di Marco così: l'evoluzione del cavo d'onda è la goccia fredda. Per quello gli ho risposto di no, perchè un cutoff avviene in saccature strette, non certo in mot ampi come i cavi d'onda.
                    Last edited by Angelo; 14-12-2006, 15:08.
                    https://www.meteoarena.com/

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                    • Angelo
                      Consiglio direttivo
                      • Jun 2006
                      • 12323

                      #11
                      Direi che Luca (Icecube [ma come cavolo è che vi chiamate tutti Luca? ]) ha centrato il problema!

                      La goccia fredda può lasciare dietro di se un cavo d'onda, un'ampia sacca di "terra di nessuno". Certamente è differente dal cavo d'onda all'interno del ramo ascendente di una saccatura, ma pur sempre cavo d'onda è!!
                      https://www.meteoarena.com/

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                      • Simone
                        Utente Registrato
                        • Jun 2006
                        • 8100

                        #12
                        Bravo Angelino!
                        Appassionato di meteorologia!

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