CLIMA: BERTOLASO, ABITUARSI A SITUAZIONI ESTREME
ROMA - ''Dobbiamo abituarci a situazioni estreme. Temo che gli scenari dei prossimi mesi siano chiari: passaggi repentini da una situazione climatica all'altra''. Cosi' il capo della Protezione civile Guido Bertolaso ha definito l'inverno anomalo che sta interessando l'Italia e diversi altri Paesi europei. Secondo Bertolaso, pero', non c'e' ancora una situazione d'allarme e la prossima settimana dovrebbero arrivare piogge, nevicate e temperature piu' consone al periodo.
''Il gruppo di lavoro che sta analizzando la situazione climatica - dice infatti - prevede che la prossima settimana vi sia un cambio della situazione meteorologica. Ci sara' un abbassamento delle temperature e dalla siccita' dovremo passare a confrontarci probabilmente con piogge e temporali piuttosto intensi''. Uno scenario che potrebbe ripetersi nei prossimi mesi. Bertolaso ha poi ribadito che la riunione di oggi con gli esperti del settore e' ''esclusivamente preventivo e consultivo'' e al momento non ci sono situazioni di particolari criticita'.
''I problemi principali li registriamo per il comparto turistico invernale e il rischio di incendi boschivi. C'e' poi il livello del Po che e' molto basso''. Se pero', come le previsioni indicano al momento, ''piovera' la settimana prossima e ci sara' un febbraio nella norma torneremo nei parametri medi della stagione''. Se cosi' non fosse e se le previsioni dovessero cambiare bisognera' attrezzarsi. Ed e' questo appunto lo scopo della riunione di oggi. ''Una Protezione civile moderna - conclude Bertolaso - deve lavorare in questa maniera: meglio fare prevenzione e previsione che intervenire sulle emergenze''.
Ansa; www.ansa.it

ROMA - ''Dobbiamo abituarci a situazioni estreme. Temo che gli scenari dei prossimi mesi siano chiari: passaggi repentini da una situazione climatica all'altra''. Cosi' il capo della Protezione civile Guido Bertolaso ha definito l'inverno anomalo che sta interessando l'Italia e diversi altri Paesi europei. Secondo Bertolaso, pero', non c'e' ancora una situazione d'allarme e la prossima settimana dovrebbero arrivare piogge, nevicate e temperature piu' consone al periodo. ''Il gruppo di lavoro che sta analizzando la situazione climatica - dice infatti - prevede che la prossima settimana vi sia un cambio della situazione meteorologica. Ci sara' un abbassamento delle temperature e dalla siccita' dovremo passare a confrontarci probabilmente con piogge e temporali piuttosto intensi''. Uno scenario che potrebbe ripetersi nei prossimi mesi. Bertolaso ha poi ribadito che la riunione di oggi con gli esperti del settore e' ''esclusivamente preventivo e consultivo'' e al momento non ci sono situazioni di particolari criticita'.
''I problemi principali li registriamo per il comparto turistico invernale e il rischio di incendi boschivi. C'e' poi il livello del Po che e' molto basso''. Se pero', come le previsioni indicano al momento, ''piovera' la settimana prossima e ci sara' un febbraio nella norma torneremo nei parametri medi della stagione''. Se cosi' non fosse e se le previsioni dovessero cambiare bisognera' attrezzarsi. Ed e' questo appunto lo scopo della riunione di oggi. ''Una Protezione civile moderna - conclude Bertolaso - deve lavorare in questa maniera: meglio fare prevenzione e previsione che intervenire sulle emergenze''.
Ansa; www.ansa.it


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