Chi ricorda abbondante nevicata Gen 1992?

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  • daverose240573

    #31
    Originariamente inviato da StefanoBs
    La stessa cosa è successa a Brescia il 27 Gennaio 2006.
    Venti forti da ENE hanno scaldato l'aria, portando la temperatura fino a +5/+6°C già in nottata intorno all'una a Brescia città, sciogliendo in poche ore i 10-12cm accumulati. A Roncadelle (dove abito) a soli 8km da Brescia centro, invece ha continuato a nevicare fino alle 11 del mattino, portando la nevicata fino a 30cm!
    Una differenza incredibile, in pochissimi km.
    Poi il "borino" (come lo chiamiamo noi bresciani) è entrato anche a Roncadelle, mentre nella bassa bresciana si sono raggiunti i 45-50cm, nevicando fino a sera.
    Questo per dire che microclima abbiamo anche a Brescia, e quanto a volte sia difficile sia fare previsioni corrette in Italia.
    Ecco un'immagine che ho fatto salendo sulla Maddalena (montagna cittadina di Brescia) da dove probabilmente l'aria si favonizza. Molto didattica:



    E una dal satellite:

    Stesso identico episodio a Bassano del Grappa (VI), moolto ma moolto più accentuato:
    -dall'altitudine dell'orografia "favonizzante" (i 1750 m del M Grappa)
    -dalle dimensioni dell'elemento "incanalante" le masse d'aria favonizzantesi (Val Belluna).
    Risultato:
    -4 cm a Bassano Centro;
    -20 cm a Bassano Nord (a 2 km di distanza da Bass centro)
    -55-60 cm a Solagna (a 6-7 km di distanza da Bass centro)
    Valanghe di foto, dati, ritagli di giornale, radarate e quant'altro in un mio prox sudatissimo articolo (redatto assieme a Nichele Sergio "Wetter Sergy" e Manelli Leonardo "Manta").

    Ciao!!
    Davide V

    p.s: come puoi ben vedere, Corrado, in questo thread non sono stato l'unico ad uscire dal tema; quando si parla di Dama é bello parlarne in libertà, senza dover per forza discutere su pochi e precisi aspetti.
    Siamo partiti dal 1992, sforando al 26 Dicembre 1994... al 1991... al 1985... al 26-27 Gennaio 2006.
    Io ho semplicemente osservato tale libertà di discussione, precisando sulle caratt nivologiche della pianura veneta... quando mai dovevo attenermi a precisi confronti con la nevicata del 91?
    Ciao!!

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    • Simone
      Utente Registrato
      • Jun 2006
      • 8100

      #32
      Esatto Davide, tale ombra esiste dunque non solo nel veronese ma anche su Bresciano e Bassanese e, con tutta probabilità esisterà anche in altre zone data l'orografia che sta a N della Pianura Padana!
      Appassionato di meteorologia!

      Comment

      • marco vianello

        #33
        Originariamente inviato da Simone
        Esatto Davide, tale ombra esiste dunque non solo nel veronese ma anche su Bresciano e Bassanese e, con tutta probabilità esisterà anche in altre zone data l'orografia che sta a N della Pianura Padana!
        Non è che si sia scoperto l'acqua calda però (senza offesa per nessuno sia chiaro).
        Solo la Pianura Padana "usufruisce" di questo "strano" fenomeno ora?
        Dal post quotato sembra di si.
        Anche l'appennino dell'Italia centrale nelle correnti gelide invernali da est la parte owest (sotto vento) subisce questo sia con effetti sulle precipitazioni che sulle temperature.
        Come in qualsiasi parte del mondo probabilmente.
        Last edited by ospite; 08-08-2006, 17:14.

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        • Corrado
          Consiglio direttivo - Moderatore
          • Jun 2006
          • 11615

          #34
          Originariamente inviato da marco vianello
          Non è che si sia scoperto l'acqua calda però (senza offesa per nessuno sia chiaro).
          Solo la Pianura Padana "usufruisce" di questo "strano" fenomeno ora?
          Dal post quotato sembra di si.
          Anche l'appennino dell'Italia centrale nelle correnti gelide invernali da est la parte owest (sotto vento) subisce questo sia con effetti sulle precipitazioni che sulle temperature.
          Come in qualsiasi parte del mondo probabilmente.

          Ciao marco non stiamo dicendo che non succede in altri posti!Fino all'anno scorso noi veronesi pensavamo che succedesse solo a Verona poi ci siamo accorti di brescia ed oggi è saltata fuori bassano del grappa!
          Sicuramente esistono anche altri luoghi simili a questi!
          La cosa strana è che intorno nevica dapertutto a parte quei pochi km in qui un dato monte provoca un effetto favonizante!
          il tuo discorso sugli appennini e valido quando soffia bora e il versante tirrenico è in ombra!Stesso discorso con venti da nord per le alpi!A nord delle stesse metri di neve mentre a sud soffia il foehn!

          Ogni zona del mondo a il suo microclima con le sue particolarità!
          http://meteogrezzana.altervista.org/img/

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          • Simone
            Utente Registrato
            • Jun 2006
            • 8100

            #35
            Originariamente inviato da marco vianello
            Non è che si sia scoperto l'acqua calda però (senza offesa per nessuno sia chiaro).
            Solo la Pianura Padana "usufruisce" di questo "strano" fenomeno ora?
            Dal post quotato sembra di si.
            Anche l'appennino dell'Italia centrale nelle correnti gelide invernali da est la parte owest (sotto vento) subisce questo sia con effetti sulle precipitazioni che sulle temperature.
            Come in qualsiasi parte del mondo probabilmente.
            Ciao Marco, inanzitutto sei un nuovo arrivato per cui ti saluto e ti do il benvenuto nel forum, forse dovevi avere la pazienza di leggere meglio la discussione e sopratutto le precedenti per capire che il tono del discorso non era certamente quello da te proposto; niente di grave cmq!


            Last edited by Simone; 09-08-2006, 02:25.
            Appassionato di meteorologia!

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            • Simone
              Utente Registrato
              • Jun 2006
              • 8100

              #36
              Tra l'altro mi cerchi la comparativa tra un fenomeno a "macro-scala" quale la catabasi indotta sul versante est o ovest degli Appennini e l'effetto catabatico micro-climatico Veronese..
              In pratica è come se non ci fosse nulla da discutere sul "salto bresciano" perchè si sà che le Alpi tutte producono fhoen.
              No, non ci siamo, sono due livelli di discussione e di approfondimento molto diversi!

              Appassionato di meteorologia!

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              • daverose240573

                #37
                Originariamente inviato da marco vianello
                Non è che si sia scoperto l'acqua calda però (senza offesa per nessuno sia chiaro).
                Solo la Pianura Padana "usufruisce" di questo "strano" fenomeno ora?
                Dal post quotato sembra di si.
                Anche l'appennino dell'Italia centrale nelle correnti gelide invernali da est la parte owest (sotto vento) subisce questo sia con effetti sulle precipitazioni che sulle temperature.
                Come in qualsiasi parte del mondo probabilmente.
                Mi ha già anticipato Simone, ma ovviamente sono anch'io a ribadire l'imparagonabilità tra gli effetti favonici a macro-scala come quelli indotti dalla catena appenninica nei molteplici casi di flusso dai quadranti orientali sui bassi strati, e quelli a micro-micro e ancora micro scala che si verificano laddove al flusso di correnti alle quote medio basse, di stampo meridionale (in condizioni, quindi, favorevoli a prp nelle nostre pianure) viene impressa una importante deviazione (fino a 90 e più gradi) a causa dell'orografia prealpina (da cui i locali effetti favonici citati).
                Trovo inutile, in tal sede, andare ad approfondire questo discorso con chi (marco vianello, per l'appunto) esordisce in questo forum, ASSAI SPECIALIZZATO nello studio dei microclimi locali, ironizzando sulle lunghe tempistiche delle ricerche fino a qui condotte, dimostrando oltretutto di non conoscere affatto le dinamiche pressorie interessanti le ricerche stesse.
                Informarsi meglio la prossima volta, please.
                Davide V

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                • daverose240573

                  #38
                  E oramai anche i media (noti profani della meteo) sanno trattare sugli effetti favonici dettati da ostacoli orografici.
                  Ma se leggevi con piu' attenzione questo thread, caro marco vianello, capivi che non volevamo certo sottolineare i fondamenti del favonio, ma le condizioni per cui tale effetto viene a svilupparsi anche con configurazioni perturbate assai favorevoli nelle nostre terre.
                  Qui non si tratta di sottolineare il confronto tra i 30 cm di Pescara con -0,5°C ed i 0 cm di Roma con +15°C.
                  Si tratta di evidenziare 20 cm di differenza di spessore del manto nevoso tra 2 località poste alla stessa quota... a 2 km di distanza in linea d'aria tra esse, per le quali l'episodio perturbato pareggiava le condizioni termo-igrometriche ad inizio prp.
                  Quindi occorre leggere con più attenzione il thread da commentare prima di porre in gioco inopportuni commenti. Grazie!!
                  Ciao!
                  Davide V

                  Comment

                  • Emanuele
                    Utente Registrato
                    • Jul 2006
                    • 5518

                    #39
                    Concordo pienamente con il pensiero di Davide, quì negli ultimi 2 anni sono state fatti degli studi approfonditi su fenomeni microclimatici che in determinate situazioni possono evidenziare delle lampanti differenze climatiche, Io stesso, il buon Angelo, Massimo, Flavio65, Simone oltre a Davide ed ai suoi colleghi vicentini ci siamo fatti nel corso degli ultimi inverni centinaia di Km. su è giù per le nostre vallate per studiare questi fenomeni e poter stabilire una giusta correlazione causa-effetto.
                    Pertanto sarebbe auspicabile la prossima volta un approccio più "approfondito" sulla materia, grazie.
                    Emanuele
                    Quante persone che pensano di essere serie ci sono in giro ma alla fine sono solo dei paiasi.

                    Comment

                    • Simone
                      Utente Registrato
                      • Jun 2006
                      • 8100

                      #40
                      Cmq sono convinto che il pensiero di Marco, seppur un "pò forte nei toni" non fosse in malafede!
                      Non posso che quotare in pieno Davide quando dice:

                      " Qui non si tratta di sottolineare il confronto tra i 30 cm di Pescara con -0,5°C ed i 0 cm di Roma con +15°C.
                      Si tratta di evidenziare 20 cm di differenza di spessore del manto nevoso tra 2 località poste alla stessa quota... a 2 km di distanza in linea d'aria tra esse, per le quali l'episodio perturbato pareggiava le condizioni termo-igrometriche ad inizio prp."

                      il ragionamento è PERFETTO!!

                      Appassionato di meteorologia!

                      Comment

                      • Simone
                        Utente Registrato
                        • Jun 2006
                        • 8100

                        #41
                        Tornando a questi giorni del 2006 è interessantissimo notare anche questa mappa di copertura al suolo realizzata dall'Idrografico di Bolzano ( primo allegato ) e l'immagine del MSG relativa in cui se vde bene il "buco" sull'AA di NE.
                        Anche qui sarebbe da scrivere un libro di micro-climatologia!!

                        File allegati
                        Appassionato di meteorologia!

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                        • Simone
                          Utente Registrato
                          • Jun 2006
                          • 8100

                          #42
                          Qui possiamo trovare un'animazione del LANDI:

                          Appassionato di meteorologia!

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                          • Marco C.
                            Consiglio direttivo
                            • Jun 2006
                            • 15660

                            #43
                            che discussione ragazzi che discussione...tornando al discorso di partenza la più abbondante nevicata in singolo evento negli ultimi 20 anni nella bassa padovana sono i 25 (variabili a seconda delle località) cm del 28/29 febbraio 2004
                            Sicuramente da te Siro qualche cm di più che a casa mia (10 km a ESE) perchè mi ricordo che il Montagnanese vedeva maggiori accumuli man mano che si andava da NW verso SE, per motivi dinamici chiaramente (maggior vicinanza alla Polesine Low)
                            Resta l'incredibile buco precipitativo cui fu oggetto la zona orientale di Este con circa 15 cm di differenza in meno di 3 km...sicuramente ha contato un effetto euganeo

                            Comment


                            • #44
                              Originariamente inviato da Marco C.
                              che discussione ragazzi che discussione...tornando al discorso di partenza la più abbondante nevicata in singolo evento negli ultimi 20 anni nella bassa padovana sono i 25 (variabili a seconda delle località) cm del 28/29 febbraio 2004
                              Sicuramente da te Siro qualche cm di più che a casa mia (10 km a ESE) perchè mi ricordo che il Montagnanese vedeva maggiori accumuli man mano che si andava da NW verso SE, per motivi dinamici chiaramente (maggior vicinanza alla Polesine Low)
                              Resta l'incredibile buco precipitativo cui fu oggetto la zona orientale di Este con circa 15 cm di differenza in meno di 3 km...sicuramente ha contato un effetto euganeo
                              qui quei giorni è venuta una bella nevicata abbondante:50-60 cm!!!

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                              • daverose240573

                                #45
                                Difficilissimo, Marco, giustificare le differenze di accumuli di quella notte, sopratutto nella bassa padovana e nel rodigino... in quanto le precipitazioni erano di natura prettamente convettiva (localmente temporalesca, in quanto é stata accertata la presenza di fenomeni elettrici), e quindi provocanti forti gradienti d'accumulo nevoso.
                                Poi il 29 non sono stati segnalati moti convettivi, per tutto il giorno, e la neve ha potuto accumulare con maggior omogeneità.
                                Ciao!!
                                Davide V

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