Ho osservato girovagando per i social, una profonda ignoranza riguardo queste discipline. Diciamo proprio partendo dall'A,B,C, della stessa scienza, riferendomi a masse d'ignoranti in tale argomento che non sanno distinguere un evento meteorologico, dal clima, dai suoi cambiamenti e dalla sua storia.
Un mix di arroganza e supponenza verso argomenti seri e dettati da numeri matematici e fin che Dio o il destino, vorrà, indiscutibili. L'evento meteorologico è l'episodio che accade in un arco di tempo breve, per esempio, i 15 giorni che abbiamo trascorso, decisamente più freddi del normale, lo stesso dicasi dei prossimi almeno 10 più caldi o dell'intero mese di giugno. Il clima è il risultato di tutti i fenomeni meteo, registrati in una data zona per almeno una trentina d'anni. E' chiaro così, ve lo siete scritto per bene, non lo ripeterò più, perché si può non sapere ma proseguire ad errare sarebbe diabolico. Fatta chiarezza di questa differenza, l'argomento prende maggiore spazio, il clima poi non è solo il risultato delle osservazioni meteoriche di una data zone per un arco di tempo ma anche il risultato matematico e medio di tutte le osservazioni possibili globali, registrate in un tot di anni. Per cui quando si parla di GW non si parla a caso nè lo si descrive per spaventare la gente o far comperare le auto elettriche o i pannelli solari ma perché la scienza questo ci racconta. Pertanto il risultato di queste osservazioni matematiche vede come risultato, un generale aumento termico a livello globale, definito Global Warming, che definisce il cambiamento climatico in atto. Tutte le evidenze numeriche, i numeri non si discutono, chi li discute deve portare numeri diversi da quelli registrati nel corso dei decenni, non lasciano atto a nessun dubbio. Il pianeta si sta riscaldando e negli ultimi 10 anni in modo molto più rapido di ciò che ci si aspettava ed in particolare nel nostro continente. Per cui del fresco di questi giorni a Badia o di Isola della Scala o di Erbezzo, solo per citare alcuni paesi a caso, al GW non gliene frega assolutamente nulla. Sono eventi meteorici locali che contribuiranno anche loro a creare la media statistica in corso d'opera per i prossimi anni. Pertanto non serve che qualcuno mi risponda dicendo che da lui fa fresco o freddo per essere estate, perché significa ancora una volta non avere capito una cippa del clima. Non serve nemmeno dire che anche in epoca romana vi fu caldo come ora per un paio di secoli, perché è vero in parte ma ciò che è altrettanto vero è che non fu un riscaldamento globale ma solo locale ( se non mi credete, vi rimando a letture scientifiche in tal senso e risultati estratti da osservazioni scientifiche e non da amici o cugini di primo o secondo grado d'infermità climatica). Il pianeta si sta scaldando e velocemente, punto. La triste storia finisce qua per quel che mi riguarda e non intendo nemmeno creare allarmismi, perché le nuove generazioni, generazioni nate in pieno cambiamento climatico sanno benissimo di cosa si sta parlando. L'ottimismo mio nasce dal fatto che sono abbastanza convinto che saranno loro con le tecnologie del futuro a porre un freno a questo disastro in un modo o nell'altro. Con buona pace di cugini, inetti, ignoranti, terrapiattisti vari o sostenitori di scie chimiche, falsi allunnaggi che campano nei social grazie alla stupidità di una massa, di in buona fede poco informati, in cattiva fede, veri e propri scellerati e sostenitori di falsi miti della natura e del "è estate ha sempre fatto caldo. E sti cazzi che fino agli anni '80 faceva il caldo come in questo secolo e non lo dico io, lo dicono i numeri. Per cui se proprio prendetevela con i numeri, perché ovviamente alla capra, con tutto il rispetto, per il bellissimo animale, 1+1 fa tranquillamente 3.
Un mix di arroganza e supponenza verso argomenti seri e dettati da numeri matematici e fin che Dio o il destino, vorrà, indiscutibili. L'evento meteorologico è l'episodio che accade in un arco di tempo breve, per esempio, i 15 giorni che abbiamo trascorso, decisamente più freddi del normale, lo stesso dicasi dei prossimi almeno 10 più caldi o dell'intero mese di giugno. Il clima è il risultato di tutti i fenomeni meteo, registrati in una data zona per almeno una trentina d'anni. E' chiaro così, ve lo siete scritto per bene, non lo ripeterò più, perché si può non sapere ma proseguire ad errare sarebbe diabolico. Fatta chiarezza di questa differenza, l'argomento prende maggiore spazio, il clima poi non è solo il risultato delle osservazioni meteoriche di una data zone per un arco di tempo ma anche il risultato matematico e medio di tutte le osservazioni possibili globali, registrate in un tot di anni. Per cui quando si parla di GW non si parla a caso nè lo si descrive per spaventare la gente o far comperare le auto elettriche o i pannelli solari ma perché la scienza questo ci racconta. Pertanto il risultato di queste osservazioni matematiche vede come risultato, un generale aumento termico a livello globale, definito Global Warming, che definisce il cambiamento climatico in atto. Tutte le evidenze numeriche, i numeri non si discutono, chi li discute deve portare numeri diversi da quelli registrati nel corso dei decenni, non lasciano atto a nessun dubbio. Il pianeta si sta riscaldando e negli ultimi 10 anni in modo molto più rapido di ciò che ci si aspettava ed in particolare nel nostro continente. Per cui del fresco di questi giorni a Badia o di Isola della Scala o di Erbezzo, solo per citare alcuni paesi a caso, al GW non gliene frega assolutamente nulla. Sono eventi meteorici locali che contribuiranno anche loro a creare la media statistica in corso d'opera per i prossimi anni. Pertanto non serve che qualcuno mi risponda dicendo che da lui fa fresco o freddo per essere estate, perché significa ancora una volta non avere capito una cippa del clima. Non serve nemmeno dire che anche in epoca romana vi fu caldo come ora per un paio di secoli, perché è vero in parte ma ciò che è altrettanto vero è che non fu un riscaldamento globale ma solo locale ( se non mi credete, vi rimando a letture scientifiche in tal senso e risultati estratti da osservazioni scientifiche e non da amici o cugini di primo o secondo grado d'infermità climatica). Il pianeta si sta scaldando e velocemente, punto. La triste storia finisce qua per quel che mi riguarda e non intendo nemmeno creare allarmismi, perché le nuove generazioni, generazioni nate in pieno cambiamento climatico sanno benissimo di cosa si sta parlando. L'ottimismo mio nasce dal fatto che sono abbastanza convinto che saranno loro con le tecnologie del futuro a porre un freno a questo disastro in un modo o nell'altro. Con buona pace di cugini, inetti, ignoranti, terrapiattisti vari o sostenitori di scie chimiche, falsi allunnaggi che campano nei social grazie alla stupidità di una massa, di in buona fede poco informati, in cattiva fede, veri e propri scellerati e sostenitori di falsi miti della natura e del "è estate ha sempre fatto caldo. E sti cazzi che fino agli anni '80 faceva il caldo come in questo secolo e non lo dico io, lo dicono i numeri. Per cui se proprio prendetevela con i numeri, perché ovviamente alla capra, con tutto il rispetto, per il bellissimo animale, 1+1 fa tranquillamente 3.
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