Nucleare? gli italiani contrari! Solo il 12% favorevole!

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  • Massimiliano
    Consiglio direttivo
    • Jul 2006
    • 23726

    Nucleare? gli italiani contrari! Solo il 12% favorevole!

    Ribaltato un sondaggino che avevamo proposto qui!
    D'altronde è naturale che sia così.
    La stragrande maggioranza degli italiani è contraria al nucleare!

    ENERGIA: NO A NUCLEARE; 82% ITALIANI PER RINNOVABILI

    ROMA - Dopo 20 anni, dal referendum dell' '87, gli italiani si pronunciano ancora contro il nucleare e abbracciano le energie rinnovabili. L'82% di italiani, infatti, é favorevole all' impiego delle fonti di energia pulita mentre solo il 12% ha dichiarato di essere favorevole al nucleare. Questo quanto emerge da un sondaggio su "Gli italiani e le energie del futuro" realizzato da Ipsos-Public Affairs per Fiera Milano International, in occasione del Convegno Nextenergy su "L'efficienza energetica e il rilancio del solare in Italia" in questi giorni a Roma. Quali sono, dunque, gli atteggiamenti degli italiani rispetto alle energie rinnovabili? IPSOS li ha sintetizzati in 4 gruppi principali. Il 46% degli italiani è sensibile alla questione ambientale, ma non può essere classificato come "ambientalista". Si tratta di persone attente e informate rispetto alle questioni ambientali che conoscono il problema delle energie rinnovabili. Il 40% può essere definito "pragmatico", è cioé, in sostanza, d'accordo sull'utilizzo di energie alternative, soprattutto se poco inquinanti e più affidabili dal punto di vista della sicurezza, ma questo atteggiamento dà vita a comportamenti reali solo se in presenza di un incentivo o un incoraggiamento da parte dello Stato.

    Gli "ambientalisti", invece, sono il 7% del totale e sono molto attenti alle questioni ambientali mostrando una forte propensione all'utilizzo delle energie rinnovabili, indipendentemente dai costi per la sua realizzazione. Come caratteristiche predominanti la scolarità elevata, un'età compresa fra i 31 e i 44 anni, la residenza nel centro nord. Infine i "distanti", il 7% del totale, hanno scarsa conoscenza delle tematiche connesse all'ambiente, la propensione all'utilizzo delle energie "verdi" è vanificata dai costi o dai problemi logistici. Sono soprattutto donne oltre i 65 anni, pensionati, casalinghe e residenti nelle isole. "I risultati di questa ricerca - commenta Arturo Colantuoni Sanvenero, amministratore delegato di Fiera Milano International - dimostrano che nel nostro Paese è in netto aumento la conoscenza delle fonti di energia alternative ed ecosostenibile e delle soluzioni per il problema dell'efficienza energetica, un segno di buon auspicio in vista della nascita di un vero e proprio nuovo mercato delle energie rinnovabili nel nostro Paese". "I dati di questo sondaggio dimostrano, ampiamente, che l' Italia e gli italiani sono pronti a utilizzare le fonti rinnovabili afferma Edo Ronchi, vicepresidente Commissione Ambiente al Senato - sia per un risparmio sui costi dell'energia sia per contenere le emissioni di CO2.

    Dobbiamo fare di tutto per rimetterci in prima fila e non rimanere più marginale in questa corsa tecnologica e industriale. Basti pensare che in Germania, ad oggi, le fonti rinnovabili danno lavoro a 214.000 addetti, a 5.000 aziende per un fatturato che vale 4 miliardi di euro l'anno". "Con il nuovo decreto di febbraio sui certificati verdi - dichiara Gianni Silvestrini del ministero dello Sviluppo Economico - il Governo vuole dare una forte spinta alle fonti rinnovabili perché è, comunque, l'Europa che lo pretende. Entro il 2020, infatti, il 20% dell'energia dovrà essere pulita per non subire sanzioni e questo significa che dobbiamo fare il triplo di quanto abbiamo fatto finora. Già prevediamo, infatti, di incrementare il solo fotovoltaico, in un anno, dai 50 MW attuali ai 130 entro la fine dell'anno".

    Scopri sul sito dell'Agenzia ANSA le ultime notizie su cronaca, politica, economia, sport, calcio e cultura dall'Italia e da tutto il mondo.
    ha sempre fatto caldo e ne farà di più!
  • alessandro
    Utente Registrato
    • Jul 2006
    • 3542

    #2
    Originariamente inviato da Massimiliano
    Ribaltato un sondaggino che avevamo proposto qui!
    D'altronde è naturale che sia così.
    La stragrande maggioranza degli italiani è contraria al nucleare!

    ENERGIA: NO A NUCLEARE; 82% ITALIANI PER RINNOVABILI



    www.ansa.it
    Mi immagino già le domande del sondaggio: Volete voi una centrale atomica, con le sue scorie cattive, vicino a casa vostra? Dopo tutto è stato commissionato da chi organizza una fiera sulle nuove energie in particolare quella solare...
    I'm Winston Wolfe. I solve problems.
    Well, let's not start sucking each other's ***** quite yet.

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    • Massimiliano
      Consiglio direttivo
      • Jul 2006
      • 23726

      #3
      Originariamente inviato da alessandro
      Mi immagino già le domande del sondaggio: Volete voi una centrale atomica, con le sue scorie cattive, vicino a casa vostra? Dopo tutto è stato commissionato da chi organizza una fiera sulle nuove energie in particolare quella solare...
      Beh Ale! magari se fatto bene non è l'82%,ma personalmente non ho alcun dubbio che la maggioranza e ben sopra il 60% sia contraria.
      Penso proprio che in Italia un referendum per la riammissione non lo proponga nessuno!
      ha sempre fatto caldo e ne farà di più!

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      • davipirata

        #4
        forse proprio perchè quasi nessuno conosce i vantaggi del nucleare....

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        • steva
          Socio Estremo Meteo4
          • Jul 2006
          • 5505

          #5
          tutti contrari al nucleare, però nessuno che inizi a mettersi due pannelli fotovoltaici sopra la casa per appoggiare le loro idee sulle fonti di energia rinnovabili..
          Chel sior li in te la foto el sta visin a Voltascirocco, nonostante ciò el vede pi neve lu de tutti quanti ogni olta!

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          • Massimiliano
            Consiglio direttivo
            • Jul 2006
            • 23726

            #6
            ragazzi c'è da dire una cosa.
            Le alternative "ecologiche" sono care.
            C'è ben poco da fare e dire.
            Spesso vengono tralasciate perchè rappresentano un costo oneroso.
            Questo è il caso per cui lo Stato dovrebbe farsi carico di agevolare l'acquisto e l'utilizzo di energia rinnovabile ed ecocompatibile.
            Qualcosa si sta facendo.
            Sentivo da un servizio televisivo di nuove casette a schiera costruite nel veneziano che sono mirate al massimo risparmio energetico.
            Si muove qualcosa,ma ancora tantissimo deve essere fatto.
            Sul nucleare,secondo me è vero che c'è molta ignoranza,ma è anche vero che nessuno ha mai risolto il problema delle scorie e fin che non si risolve una volta per tutte quello,per esempio,io rimango tra l'82 per cento dei contrari......tanto per fare un'esempio!
            ha sempre fatto caldo e ne farà di più!

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            • Marco C.
              Consiglio direttivo
              • Jun 2006
              • 15660

              #7
              si vede che noi italiani la corrente la paghiamo ancora troppo poco cara...speriamo aumentino ancora il prezzo , ma tanto è come le sigarette nonostante siano carissime la gente le fuma sempre

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              • steva
                Socio Estremo Meteo4
                • Jul 2006
                • 5505

                #8
                Gli incentivi per usare i pannelli fotovoltaici ci sono già!
                lo stato copre ben il 70% delle spese, scusami se è poco..penso che di più non si possa fare..
                Eppure le famiglie con i pannelli fotovolatici sono meno dell'1% o cmq un percentuale molto bassa!

                Un impianto che produce circa 2000 KWh costa circa 15000 €....e vive 30 anni.
                Togli l'incentivo statale, si riduce ad un costo che si può ammortizzare in 3-4 anni.
                I problema è lo spazio...un conto è metterlo sui tetti delle case,
                un altro è fare grossi impianti.
                Ad esempio milano ha 1.3 milioni di abitanti.
                Facciamo 300 mila famiglie, fanno circa 3 milioni di metri quadri....
                quasi 600 campi da calcio....stime decisamente rozze, ma rende l'idea!
                Quindi, la gente prima di dire che vogliono l'energia pulita, dovrebbero pensare di sborsare qualche soldino per contribuire e mettersi un pannello fotovoltaico sopra la casa(anche perchè risparmierebbero). Non possiamo pensare di mandare avanti l'italia con fotovoltaico ed eolico..

                E per quanto riguarda le scorie max, il problema te lo fanno tanto grave, ma ti assicuro che hai più probabilità di morire di tumore per l'inquinamento delle fabbriche che vanno a combustibili fossili(come ora) che piuttosto di scorie radioattive prodotte da centrali nucleari..
                Chel sior li in te la foto el sta visin a Voltascirocco, nonostante ciò el vede pi neve lu de tutti quanti ogni olta!

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                • Marco C.
                  Consiglio direttivo
                  • Jun 2006
                  • 15660

                  #9
                  Originariamente inviato da steva
                  E per quanto riguarda le scorie max, il problema te lo fanno tanto grave, ma ti assicuro che hai più probabilità di morire di tumore per l'inquinamento delle fabbriche che vanno a combustibili fossili(come ora) che piuttosto di scorie radioattive prodotte da centrali nucleari..

                  ...o di fumo passivo

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                  • alessandro
                    Utente Registrato
                    • Jul 2006
                    • 3542

                    #10
                    Originariamente inviato da Massimiliano
                    ragazzi c'è da dire una cosa.
                    Le alternative "ecologiche" sono care.
                    C'è ben poco da fare e dire.
                    Spesso vengono tralasciate perchè rappresentano un costo oneroso.
                    Questo è il caso per cui lo Stato dovrebbe farsi carico di agevolare l'acquisto e l'utilizzo di energia rinnovabile ed ecocompatibile.
                    Qualcosa si sta facendo.
                    Sentivo da un servizio televisivo di nuove casette a schiera costruite nel veneziano che sono mirate al massimo risparmio energetico.
                    Si muove qualcosa,ma ancora tantissimo deve essere fatto.
                    Sul nucleare,secondo me è vero che c'è molta ignoranza,ma è anche vero che nessuno ha mai risolto il problema delle scorie e fin che non si risolve una volta per tutte quello,per esempio,io rimango tra l'82 per cento dei contrari......tanto per fare un'esempio!
                    Qualcosa si sta effettivamente muovendo.
                    Il progetto "casaclima" in trentino alto adige per esempio si muove in questa direzione. L'idea è di costruire nuove abitazioni che abbiano una certificazione circa la loro efficienza energetica. In T.A.A., casa clima è già una realtà normativamente cogente.
                    Nel resto del suolo italico siamo ancora più indietro, ma qualcosa si muove pure da noi. Per esempio recentemente è stato introdotto l'obbligo di certificazione enrgetica non solo per le nuove costruzione, ma anche per tutti i passaggi di proprietà di costruzioni già esistenti, con ciò "sensibilizzando" chi compra e chi vende case al problema del consumo energetico.
                    Quando acquisto un immobile so, perchè è certificato, qual è l'efficienza energetica dello stesso, pertanto sarò sicuramente indirizzato all'acquisto di abitazioni che consumano meno, ossia mi fanno risparmiare. Quindi una casa con una buona certificazione acquista valore sul mercato.
                    Ciao.
                    I'm Winston Wolfe. I solve problems.
                    Well, let's not start sucking each other's ***** quite yet.

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                    • steva
                      Socio Estremo Meteo4
                      • Jul 2006
                      • 5505

                      #11
                      Originariamente inviato da Marco C.
                      ...o di fumo passivo
                      appunto..
                      se volete me ne metto un pò anche in cantina di scorie radioattive..tanto una volta stoccate non sono più pericolose..inoltre tutti vi dicono che le scorie vivono 24 mila anni, non è un caspita vero!
                      dopo 100 anni perdono totalmente la loro pericolosità(se mai ne hanno avuta)e si possono usare per fare i soprammobili..
                      prova a dirlo alla gente e ti prenderà per matto..
                      Chel sior li in te la foto el sta visin a Voltascirocco, nonostante ciò el vede pi neve lu de tutti quanti ogni olta!

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                      • alessandro
                        Utente Registrato
                        • Jul 2006
                        • 3542

                        #12
                        Originariamente inviato da steva
                        appunto..
                        se volete me ne metto un pò anche in cantina di scorie radioattive..tanto una volta stoccate non sono più pericolose..inoltre tutti vi dicono che le scorie vivono 24 mila anni, non è un caspita vero!
                        dopo 100 anni perdono totalmente la loro pericolosità(se mai ne hanno avuta)e si possono usare per fare i soprammobili..
                        prova a dirlo alla gente e ti prenderà per matto..
                        Steva, come giustamente dici la disinformazione in questo settore è davvero tremenda, e la gente sembra molto più preoccupata di fattori di rischio davvero bassi, per non dire bassissimi per la propria vita che non per altri fattori di rischio molto più elevati (primo fra tutti la circolazione stradale).
                        Basta controllare i dati dei paesi sviluppati e verificare sul totale dei decessi quanti sono avvenuti per contaminazione da radiazioni e quanti per incidneti stradali. Eppure cosa fa più paura, la centrale nucleare o prendere l'auto per andare a fare la spesa?
                        Ciao
                        I'm Winston Wolfe. I solve problems.
                        Well, let's not start sucking each other's ***** quite yet.

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                        • Marco C.
                          Consiglio direttivo
                          • Jun 2006
                          • 15660

                          #13
                          Originariamente inviato da steva
                          appunto..
                          se volete me ne metto un pò anche in cantina di scorie radioattive..tanto una volta stoccate non sono più pericolose..inoltre tutti vi dicono che le scorie vivono 24 mila anni, non è un caspita vero!
                          dopo 100 anni perdono totalmente la loro pericolosità(se mai ne hanno avuta)e si possono usare per fare i soprammobili..
                          prova a dirlo alla gente e ti prenderà per matto..

                          Infatti la gente su queste tematiche è di un'ignoranza paurosa con commenti che se li potessimo traslare in linguaggio meteo suonerebbero come ''non nevica perchè fa troppo freddo'' o altre caxxate del genere. Non si possono (anche se è stato fatto sull'onda emotiva di cernobyl) fare referendum di questo tipo, perchè a mio avviso se avessimo una classe dirigente degna di un paese come l'Italia, i politici allestendo apposite commisioni di studio, queste decisioni le dovrebbero prendere loro senza sottoporle alla ratifica del popolino bue. Un pò come il referendum sulle cellule staminali visto che non sono un biotecnologo non sono andato a votare su cose su cui non avevo la benchè minima competenza aldilà di tutti i risvolti etici-politici o religiosi

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                          • Marco C.
                            Consiglio direttivo
                            • Jun 2006
                            • 15660

                            #14
                            Originariamente inviato da alessandro
                            Steva, come giustamente dici la disinformazione in questo settore è davvero tremenda, e la gente sembra molto più preoccupata di fattori di rischio davvero bassi, per non dire bassissimi per la propria vita che non per altri fattori di rischio molto più elevati (primo fra tutti la circolazione stradale).
                            Basta controllare i dati dei paesi sviluppati e verificare sul totale dei decessi quanti sono avvenuti per contaminazione da radiazioni e quanti per incidneti stradali. Eppure cosa fa più paura, la centrale nucleare o prendere l'auto per andare a fare la spesa?
                            Ciao

                            gente che viveva con gli allevamenti dei bovini sono stati ridotti sul lastrico per il morbo della mucca pazza che in Italia ha fatto la bellezza di......1 solo morto.
                            Facevano prima a dire: evitate di mangiare la carne rossa perchè rischiate di morire d'infarto
                            Last edited by Marco C.; 04-04-2007, 10:14.

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                            • #15
                              Originariamente inviato da steva
                              appunto..
                              se volete me ne metto un pò anche in cantina di scorie radioattive..tanto una volta stoccate non sono più pericolose..inoltre tutti vi dicono che le scorie vivono 24 mila anni, non è un caspita vero!
                              dopo 100 anni perdono totalmente la loro pericolosità(se mai ne hanno avuta)e si possono usare per fare i soprammobili..
                              prova a dirlo alla gente e ti prenderà per matto..
                              ...sono tra i disinformati...

                              Potresti per favore spiegarmi questa cosa? (potrebbe tornarmi utile anche per l'esame di patologia generale dove abbiamo studiato le patologia causate da radiazioni)
                              Grazie!

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