Cos'è il cuneo salino?
E' l'acqua salata del mare che risale in corso dei fiumi perchè questi ultimi sono in secca e la loro esigua portata d'acqua non è in grado di contrastare la risalita dell'acqua marina.
Che pericoli comporta?
Alcuni acquedotti delle città di mare (Chioggia e Rosolina), attingono l'acqua dei fiumi in zone molto vicine alla foce. La risalita del cuneo salino può oltrepassare questi punti di approvvigionamento e pertanto gli acquedotti pescano l'acqua salata del mare e non quella dolce del fiume. Nessun acquedotto della zona è in grado di desalinizzare l'acqua e pertanto è costretto a sospendere l'erogazione ed affidarsi alle autobotti che vanno a prendere acqua nei comuni che si offrono disponibili (presumo a pagamento).
Si può evitare?
Esiste uno studio del Consorzio Adige-Bacchiglione (http://www.adigebacchiglione.it) che prevede una specie di Mose alla foce di alcuni fiumi (per il momento solo il Brenta ma con valenza anche per l'Adige in quanto i due fiumi sono collegati dal Canale di Valle che, in caso di risalita del cuneo salino, porterebbe l'acqua salata nell'Adige a monte della presa dell'acquedotto di Chioggia) fatto da paratie, o "porte vinciane", che vengono disposte contro la risalita dell'acqua di mare in modo da permettere il regolare deflusso dell'acqua di fiume e nel contempo di ostacolare la risalita del cuneo salino.
Questa opera sarebbe anche comoda dal punto di vista infrastrutturale in quanto creerebbe un ponte sul Brenta che permette di collegare la zona turistica di IsolaVerde con un ulteriore via di accesso, alternativa alla trafficatissima SS.Romea.
Ulteriori informazioni
Qui ci sono due presentazioni (in Powerpoint e in PDF) dell'azione del cuneo salino elaborate dal Consorzio Adige-Bacchiglione:
- http://www.adigebacchiglione.it/pdf/...o%20salino.pdf
- http://www.adigebacchiglione.it/pdf/...o%20salino.pps
mentre qui c'è l'articolo del Gazzettino a tal riguardo:
- http://gazzettino.quinordest.it/Visu...IA%20CAVARZERE
E' l'acqua salata del mare che risale in corso dei fiumi perchè questi ultimi sono in secca e la loro esigua portata d'acqua non è in grado di contrastare la risalita dell'acqua marina.
Che pericoli comporta?
Alcuni acquedotti delle città di mare (Chioggia e Rosolina), attingono l'acqua dei fiumi in zone molto vicine alla foce. La risalita del cuneo salino può oltrepassare questi punti di approvvigionamento e pertanto gli acquedotti pescano l'acqua salata del mare e non quella dolce del fiume. Nessun acquedotto della zona è in grado di desalinizzare l'acqua e pertanto è costretto a sospendere l'erogazione ed affidarsi alle autobotti che vanno a prendere acqua nei comuni che si offrono disponibili (presumo a pagamento).
Si può evitare?
Esiste uno studio del Consorzio Adige-Bacchiglione (http://www.adigebacchiglione.it) che prevede una specie di Mose alla foce di alcuni fiumi (per il momento solo il Brenta ma con valenza anche per l'Adige in quanto i due fiumi sono collegati dal Canale di Valle che, in caso di risalita del cuneo salino, porterebbe l'acqua salata nell'Adige a monte della presa dell'acquedotto di Chioggia) fatto da paratie, o "porte vinciane", che vengono disposte contro la risalita dell'acqua di mare in modo da permettere il regolare deflusso dell'acqua di fiume e nel contempo di ostacolare la risalita del cuneo salino.
Questa opera sarebbe anche comoda dal punto di vista infrastrutturale in quanto creerebbe un ponte sul Brenta che permette di collegare la zona turistica di IsolaVerde con un ulteriore via di accesso, alternativa alla trafficatissima SS.Romea.
Ulteriori informazioni
Qui ci sono due presentazioni (in Powerpoint e in PDF) dell'azione del cuneo salino elaborate dal Consorzio Adige-Bacchiglione:
- http://www.adigebacchiglione.it/pdf/...o%20salino.pdf
- http://www.adigebacchiglione.it/pdf/...o%20salino.pps
mentre qui c'è l'articolo del Gazzettino a tal riguardo:
- http://gazzettino.quinordest.it/Visu...IA%20CAVARZERE
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