Pioverà ancora ma moderatamente
(f.p.) Dopo un aprile mai così secco e caldo in Polesine dal 1921, maggio è iniziato con un episodio di maltempo davvero significativo seppur a macchia di leopardo. «Secondo i dati in tempo reale delle stazioni del sito www.meteoveneto.com - spiega l'esperto rodigino Andrea Bascarin - i quasi 80 millimetri caduti nel capoluogo e in alcune zone limitrofe hanno avuto forti differenziazioni a pochi chilometri di distanza. Alcune stazioni a nord di Rovigo si sono fermate a 45 millimetri e in altre a est sui 20 o 30 millimetri. Lo sviluppo dei temporali che provenivano da sudovest, associati a una perturbazione in risalita dalle regioni centrali, si è presentata più attiva nell'Alto e Medio Polesine, molto più blanda sul Basso Polesine e sul Delta». L'episodio di mercoledì, compresa la piccola tromba d'aria a San Bellino, è un fatto insolito? «In passato precipitazioni così rilevanti in maggio si sono registrate nel 1991. Il 3 e il 4 caddero oltre 80 millimetri in quasi tutto il territorio. Altri episodi sono segnalati dal 4 al 6 maggio 1975, con 68 millimetri. Fenomeni così intensi hanno ritorni di almeno 20 o 30 anni all'inizio di maggio, ma l'estremizzazione del clima degli ultimi quindici anni propone sempre più spesso situazioni insolite, con temporali invernali o periodi lunghi di siccità fino a episodi alluvionali fuori stagione». Nelle prossime ore Bascarin prospetta un nuovo peggioramento delle condizioni meteo. «La disposizione delle correnti in quota e soprattutto al suolo sono cambiate. I fenomeni saranno più moderati, con precipitazioni diffuse dai 15 ai 20 millimetri. Non esclusa l'alta probabilità di temporali o rovesci localmente su tutto il territorio».
(f.p.) Dopo un aprile mai così secco e caldo in Polesine dal 1921, maggio è iniziato con un episodio di maltempo davvero significativo seppur a macchia di leopardo. «Secondo i dati in tempo reale delle stazioni del sito www.meteoveneto.com - spiega l'esperto rodigino Andrea Bascarin - i quasi 80 millimetri caduti nel capoluogo e in alcune zone limitrofe hanno avuto forti differenziazioni a pochi chilometri di distanza. Alcune stazioni a nord di Rovigo si sono fermate a 45 millimetri e in altre a est sui 20 o 30 millimetri. Lo sviluppo dei temporali che provenivano da sudovest, associati a una perturbazione in risalita dalle regioni centrali, si è presentata più attiva nell'Alto e Medio Polesine, molto più blanda sul Basso Polesine e sul Delta». L'episodio di mercoledì, compresa la piccola tromba d'aria a San Bellino, è un fatto insolito? «In passato precipitazioni così rilevanti in maggio si sono registrate nel 1991. Il 3 e il 4 caddero oltre 80 millimetri in quasi tutto il territorio. Altri episodi sono segnalati dal 4 al 6 maggio 1975, con 68 millimetri. Fenomeni così intensi hanno ritorni di almeno 20 o 30 anni all'inizio di maggio, ma l'estremizzazione del clima degli ultimi quindici anni propone sempre più spesso situazioni insolite, con temporali invernali o periodi lunghi di siccità fino a episodi alluvionali fuori stagione». Nelle prossime ore Bascarin prospetta un nuovo peggioramento delle condizioni meteo. «La disposizione delle correnti in quota e soprattutto al suolo sono cambiate. I fenomeni saranno più moderati, con precipitazioni diffuse dai 15 ai 20 millimetri. Non esclusa l'alta probabilità di temporali o rovesci localmente su tutto il territorio».
la sensibilità di Teolo.....
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