Oggi sono stato ad una conferenza sul clima qui a Ferrara.
A parlare ospiti piuttosto illustri.
Tra cui Stefano Tibaldi idrometeorologo dell'Arpa ER. Una persona a mio modo di vedere molto, molto preparata nonchè alla mano.
Parlando anche di altre cose ha ribadito che nel Mediterraneo non vi è l'innalzamento delle acque marine che invece è presente in tutti gli altri mari.
Anzi negli ultimi 30-40anni è rimasto sostanzialmente costante.
Si parla invece per gli altri mari di un innalzamento medio di circa 2-4cm di acqua all'anno. Veramente notevole!
Le ipotesi da lui proposte per questo generale innalzamento non vanno ricercate nello scioglimento dei ghiacci artici (ovvio visto che è ghiaccio che galleggia nell'acqua stessa) ma neanche sui ghiacci della Groellandia visto che non sono così importanti come dimensioni. Invece dobbiamo andare a ricercarle nell'aumento di temperatura globale che inevitabilmente si è trasmesso anche sulle acque fino in profondità generando un accumulo di energia che le molecole d'acqua esprimono come un aumento di volume tra loro. In più con lo scioglimento dei ghiacci si ha una desalinizzazione che determina una maggior "pesantezza" dell'acqua stessa.
Questo genererebbe l'effetto sollevamento delle acque marine.
Per quanto riguarda il Mediterraneo non si ha lo stesso effetto nonostante l'aumento delle temperature sia evidente anche qui.
Questo perchè l'aumento termico è bilanciato da un diminuito afflusso di acqua dolce dai principali bacini fluviali e ad una maggiore evaporazione d'acqua che genera un aumento della salinità con un aumento della "pesantezza" dell'acqua e maggiore difficoltà ad aumentare di volume.
Soluzione quindi diversa da quelle che avevo sentito fino ad ora. Di sicuro interesse.
A parlare ospiti piuttosto illustri.
Tra cui Stefano Tibaldi idrometeorologo dell'Arpa ER. Una persona a mio modo di vedere molto, molto preparata nonchè alla mano.
Parlando anche di altre cose ha ribadito che nel Mediterraneo non vi è l'innalzamento delle acque marine che invece è presente in tutti gli altri mari.
Anzi negli ultimi 30-40anni è rimasto sostanzialmente costante.
Si parla invece per gli altri mari di un innalzamento medio di circa 2-4cm di acqua all'anno. Veramente notevole!
Le ipotesi da lui proposte per questo generale innalzamento non vanno ricercate nello scioglimento dei ghiacci artici (ovvio visto che è ghiaccio che galleggia nell'acqua stessa) ma neanche sui ghiacci della Groellandia visto che non sono così importanti come dimensioni. Invece dobbiamo andare a ricercarle nell'aumento di temperatura globale che inevitabilmente si è trasmesso anche sulle acque fino in profondità generando un accumulo di energia che le molecole d'acqua esprimono come un aumento di volume tra loro. In più con lo scioglimento dei ghiacci si ha una desalinizzazione che determina una maggior "pesantezza" dell'acqua stessa.
Questo genererebbe l'effetto sollevamento delle acque marine.
Per quanto riguarda il Mediterraneo non si ha lo stesso effetto nonostante l'aumento delle temperature sia evidente anche qui.
Questo perchè l'aumento termico è bilanciato da un diminuito afflusso di acqua dolce dai principali bacini fluviali e ad una maggiore evaporazione d'acqua che genera un aumento della salinità con un aumento della "pesantezza" dell'acqua e maggiore difficoltà ad aumentare di volume.
Soluzione quindi diversa da quelle che avevo sentito fino ad ora. Di sicuro interesse.
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