Sos Po, Rischia Di Fermarsi A 100 Km Dalla Foce

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  • Simone
    Utente Registrato
    • Jun 2006
    • 8100

    Sos Po, Rischia Di Fermarsi A 100 Km Dalla Foce

    SOS PO, RISCHIA DI FERMARSI A 100 KM DALLA FOCE PARMA - L'acqua del Po sta diminuendo e, complici i cambiamenti climatici e l'aumento delle richieste soprattutto per l'agricoltura, il suo corso rischia di fermarsi a 100 chilometri di distanza dalla foce, nel Ferrarese. E' l' allarme lanciato a Parma, in un convegno sugli effetti del clima sul bacino del Po organizzato dall'Apat (Agenzia per la protezione dell'ambiente e per i servizi tecnici) insieme con Arpa Emilia-Romagna e le altre agenzie padane per conto del ministero dell'Ambiente, in vista della conferenza nazionale sui cambiamenti climatici prevista il 12 e 13 settembre a Roma.

    La portata del principale fiume italiano - il cui bacino si estende su un quarto del territorio nazionale, coprendo sei regioni e 3200 comuni dove si concentra il 40% del pil nazionale - è calata del 20-25% negli ultimi trent'anni (circa 1500 metri cubi al secondo contro gli storici 1800), per cui ogni dieci litri di acqua che arrivavano in precedenza alla foce, oggi mancano all'appello oltre due litri. Colpa in parte dell'aumento delle temperature medie, e quindi della maggiore evaporazione, e in gran parte dei maggiori prelievi. Un trend che, secondo gli esperti, è destinato a peggiorare per via delle piogge, diminuite del 15-20% nel bacino del Po nell'ultimo trentennio e in media del 10% sull'intero Paese.

    La situazione degenera nei periodi più caldi, quando la portata può scendere fino a 180 metri cubi d'acqua al secondo, che non bastano nemmeno a raffreddare gli impianti di Porto Tolle, una delle maggiori centrali elettriche italiane. Il rischio quindi, secondo Stefano Tibaldi, direttore del Servizio idrometereologico dell'Arpam è che "a breve, per qualche giorno all'anno e negli anni più sfortunati si potrebbero avere risalite molto consistenti, a maggior ragione se il mare fosse molto alto, ad esempio in caso di acqua alta a Venezia. Vent' anni fa questo non succedeva mai, negli ultimi cinque anni è successo già due volte".

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    Appassionato di meteorologia!

  • #2
    Originariamente inviato da Simone Visualizza il messaggio
    SOS PO, RISCHIA DI FERMARSI A 100 KM DALLA FOCE PARMA - L'acqua del Po sta diminuendo e, complici i cambiamenti climatici e l'aumento delle richieste soprattutto per l'agricoltura, il suo corso rischia di fermarsi a 100 chilometri di distanza dalla foce, nel Ferrarese. E' l' allarme lanciato a Parma, in un convegno sugli effetti del clima sul bacino del Po organizzato dall'Apat (Agenzia per la protezione dell'ambiente e per i servizi tecnici) insieme con Arpa Emilia-Romagna e le altre agenzie padane per conto del ministero dell'Ambiente, in vista della conferenza nazionale sui cambiamenti climatici prevista il 12 e 13 settembre a Roma.

    La portata del principale fiume italiano - il cui bacino si estende su un quarto del territorio nazionale, coprendo sei regioni e 3200 comuni dove si concentra il 40% del pil nazionale - è calata del 20-25% negli ultimi trent'anni (circa 1500 metri cubi al secondo contro gli storici 1800), per cui ogni dieci litri di acqua che arrivavano in precedenza alla foce, oggi mancano all'appello oltre due litri. Colpa in parte dell'aumento delle temperature medie, e quindi della maggiore evaporazione, e in gran parte dei maggiori prelievi. Un trend che, secondo gli esperti, è destinato a peggiorare per via delle piogge, diminuite del 15-20% nel bacino del Po nell'ultimo trentennio e in media del 10% sull'intero Paese.

    La situazione degenera nei periodi più caldi, quando la portata può scendere fino a 180 metri cubi d'acqua al secondo, che non bastano nemmeno a raffreddare gli impianti di Porto Tolle, una delle maggiori centrali elettriche italiane. Il rischio quindi, secondo Stefano Tibaldi, direttore del Servizio idrometereologico dell'Arpam è che "a breve, per qualche giorno all'anno e negli anni più sfortunati si potrebbero avere risalite molto consistenti, a maggior ragione se il mare fosse molto alto, ad esempio in caso di acqua alta a Venezia. Vent' anni fa questo non succedeva mai, negli ultimi cinque anni è successo già due volte".

    www.ansa.it
    Senza volere fare del sensazionalismo, quest'anno non è proprio il caso di lanciare simile allarmi, il pò è in gran forma, vado a trovarlo ogni sera e fino a qualche giorno fa c'erano ancora spiaggette sommerse dove ogni estate la gente si mette a prendere il sole, ora le spiagge stanno affiorando, ma siamo ancora ben sopra al livello estivo solito, o almeno quello che ho in testa io, vivendo di immagini e non di dati si può sbagliare, ma i miei segni su punti strategici li valuto ogni sera!!!

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    • Icecube
      Utente Registrato
      • Jun 2006
      • 9399

      #3
      Di sicuro oggi passandoci sopra in treno dal paese pontelagoscuro è la prima volta da settembre che lo vedo così secco!
      Infatti l'isola centrale è decisamente molto grande ora con un livello di spiagge, sulla riva, enormemente aumentate rispetto solamente ad una settimana fa!
      - Luca -
      Vivo in una terra che non conosce i disagi portati dalla neve

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      • lamiera
        Socio Estremo Meteo4
        • Jun 2006
        • 13034

        #4
        A me non sembra poi cosi' male , spesso in estate e' molto peggio , l'ho visto ieri , e' basso ma per ora non si rischia il cuneo salino , certo che se non piove e' ovvio , ma io attenderei le piogge in montagna della prossima settimana prima di urlare al lupo al lupo !
        SO MASSA VECIO PER PERDERE "TEMPO" !

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        • DavideM
          Socio Estremo Meteo4
          • Jan 2007
          • 616

          #5
          Domenica scorsa ho visto l'adige e non mi sembra che sia messo male, anzi: credo di non averlo mai visto così in forma nel mese di luglio.
          Il po l'ho visto poco tempo fa e l'impressione che ho avuta è che si fosse rimesso in salute dopo le magre di maggio....
          Anche a maggio si iniziava a parlare di desertificazione, di risalita del cuneo salino del mare...tutti i gufi che iniziavano ad intonare litanie funebri sono stati spazzati via da un ritorno alla normalità...
          bah!
          abito a Mizzole Lat. 45.482° e Long. 11.064° - Verona - ai piedi della pissarotta
          "vincere non è importante: è l'unica cosa che conta". "MAI CA NEVEGA!"

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