Cari amici, allora, la meteorologia noi del forum la conosciamo bene e sappiamo di certo che non è affar semplice, soprattutto nel periodo invernale!
Ho letto molti topic nel forum e vedo che in ogni persona qui oltre alla passione c'è molta abilità.
Però ed è giusto che sia così anche molto timore.
La nostra passione nasce nella scienza di prevedere, attendere e testimoniare gli eventi atmosferici scambiandoci opinioni e discutendone le possibilita da grandi amici.
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Bene siamo alla vigili di una possente irruzione fredda. proveniente dalla Russia Siberiana, la stessa che nel 13-12-2001 portò il blizzard nel norde parte delle centrali italiane
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Dai modelli che possiamo osservare si nota in modo inequivocabile che il noccilo freddo assume una posizione più a sud di circa 599-612 Km rispetto a sei anni fa.
Ma non vuol dire che saremo lasciati fuori dal gioco, perchè la possibilità che questo avvenga è molto bassa.
Con ciò non voglio affermare che avremo la possibilità di assistere a precipitazioni nevose copiose ma di certo non lo voglio nemmeno escludere.
Con il passare delle ore i modelli tendono ad evidenziare possibilità di neve sempre con maggiore portata in diverse parti del nord, basti osservare Emilia-Romagna e Piemonte dove gli accumuli nevosi attesi tra domenica pomeriggio e lunedì pomeriggio potrebbero addirittura superare i 7-10cm.
Bene fino a ieri pomeriggio questa possibilità era completamente seclusa e solo attribuita in parte al settore Romagnolo.
Da due giorni la possibilità di eventi nevosi si riesce a intravedere anche per le zone costiere del Veneto le pianure e sulla bassa pedemontana fin quasi la zona lombarda. Non sitratta affatto di eventi rilevanti, anzi raramente qualche fortunato potrebbe ricevere fuori casa un cm di neve, ma se posso permettermi di affermare che tale configurazione in continua evoluzione potrebbe far evolvere condizioni in grado di portare accumuli nevosi modesti anche da noi.basti pensare che da un 3% di lunedi siamo sul 45% attuali. Vi aggiornerò. un grosso saluto a tutti voi.
Ho letto molti topic nel forum e vedo che in ogni persona qui oltre alla passione c'è molta abilità.
Però ed è giusto che sia così anche molto timore.
La nostra passione nasce nella scienza di prevedere, attendere e testimoniare gli eventi atmosferici scambiandoci opinioni e discutendone le possibilita da grandi amici.
.Bene siamo alla vigili di una possente irruzione fredda. proveniente dalla Russia Siberiana, la stessa che nel 13-12-2001 portò il blizzard nel norde parte delle centrali italiane
.Dai modelli che possiamo osservare si nota in modo inequivocabile che il noccilo freddo assume una posizione più a sud di circa 599-612 Km rispetto a sei anni fa.
Ma non vuol dire che saremo lasciati fuori dal gioco, perchè la possibilità che questo avvenga è molto bassa.
Con ciò non voglio affermare che avremo la possibilità di assistere a precipitazioni nevose copiose ma di certo non lo voglio nemmeno escludere.
Con il passare delle ore i modelli tendono ad evidenziare possibilità di neve sempre con maggiore portata in diverse parti del nord, basti osservare Emilia-Romagna e Piemonte dove gli accumuli nevosi attesi tra domenica pomeriggio e lunedì pomeriggio potrebbero addirittura superare i 7-10cm.
Bene fino a ieri pomeriggio questa possibilità era completamente seclusa e solo attribuita in parte al settore Romagnolo.
Da due giorni la possibilità di eventi nevosi si riesce a intravedere anche per le zone costiere del Veneto le pianure e sulla bassa pedemontana fin quasi la zona lombarda. Non sitratta affatto di eventi rilevanti, anzi raramente qualche fortunato potrebbe ricevere fuori casa un cm di neve, ma se posso permettermi di affermare che tale configurazione in continua evoluzione potrebbe far evolvere condizioni in grado di portare accumuli nevosi modesti anche da noi.basti pensare che da un 3% di lunedi siamo sul 45% attuali. Vi aggiornerò. un grosso saluto a tutti voi.

siete troppo forti fioi!!!!


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