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  • Originariamente inviato da Corrado Visualizza il messaggio
    sentito il terremoto Gianni?
    Accidenti Corrado se l'ho sentita. Da quando sono qui di piccole scosse ne ho sentite diverse , ormai non ci si fa nemmeno caso. MA questa si è sentita eccomee devo dire che una certa pausa è affiorata, difronte a un fenomeno che ti rende impotente. Sensazione terribile. Qualche ore anche di mancanza di luce nel mio distretto e in alcune parti della città prontamente risolte. Ne ha fatto le spese però la mia mustang in garage, che si è vista crollare addosso una scaffalatura piena di roba con evidenti danni al cofano. Ma non è stata colpa della scossa che ha comunque diciamo agitato quel tanto lo scaffale che avevo mal fissato a detta dei pompieri che ho chiamato perchè da inesperto pensavo a danni alla casa, ma invece sorridenti gli addetti del 911 mi hanno detto che la colpa è mia mannaggia a me...

    Il clima riserva poche sorprese al momento ma sono in arrivo le prime piogge dell'anno che saranno super gradite. Se proprio devo segnalare qualcosa dico che c'è un avviso da ieri per tutti i surfisti di "pericolo di onde alte" e quindi rischio di dissesti sulla costa...

    Già che ci sono approfitto della pausa notturna al lavoro per porre due domande al nostro Robert:

    1. Guardando gli spaghi di New York noto che nel lungo l'inverno sia in crisi, solo un miraggio o concrete possibilità?



    2. L'annos corso di questi tempi avevi già inquadrato le mosse dell'anticiclone pacifico e relativa stagione calda...Ci sono segnali anche quest'anno oppure andrà diversamente? Dammi buone notizie

    Gianni vi saluta

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    • Stebel
      Socio Estremo Meteo4
      • Dec 2009
      • 1225

      Non esitare anche tu Stebel a porre domande o curiosità di ogni sorta, che non possono che migliorare la qualità del prodotto....
      ok!! appena avrò qlcs da chiedere mi farò avanti
      Record 2019:: Temp Max: 38.1°C il 27/06 e 25/07 Temp min: -6.5°C il 4/01 Precipitaz. max giornaliera: 74.7mm il 6/09 (record assoluto dal 2011) Pioggia mensile: 225mm Maggio

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      • In attesa dei preziosi aggiornamenti del nostro Robert, sembra che qui in California siamo pronti per un peggioramento che non duerà poche ore, ma direi una buona fase di maltempo che in questo quaso è "bel tempo" per l'assetata California. In questo senso spaghi direi quanto mai esemplari:



        Ovviamente in trepidante attesa come se dovesse cadere la neve.

        Infine ecco la mappa delle termiche attuale negli USA dove il grande freddo per ora sta allentando notevolmente la presa dopo circa 40 giorni di dominio:



        Una buona giornata a tutti da Gianni

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        • 2passi_a_newyork

          Amici di meteo 4 eccoci dunque al consueto appuntamento per un analisi del clima USA presente e un occhio a lungo raggio. Come sempre dico, ma lo ri-preciso per chi passa e legge per la prima volta, non si tratta di previsioni certe ma solo di analisi e considerazioni su possibili scenari in base a quello che la natura ci mette a disposizione al momento. Veniamo al dunque e così rispondo al quesito posto da Gianni. Indubbiamente l’inverno quello dal volto più crudo si è preso una pausa in tutto il territorio USA e anche il Canada con il ben noto “motore canadese” ha diminuito i suoi giri. Credo sia giusto però fare delle considerazioni. Gli USA hanno vissuto una primavera fredda, una non estate per quanto riguarda quasi tutto il territorio ad eccezione della costa Pacifica, un ottobre che ha fatto cadere record su record di freddo precoce autunnale e se non fosse intervenuto un mite novembre come abbiamo visto nei resoconti mensili, avremmo tirato dritti verso altri record visto che dicembre e la prima parte di gennaio sono stati tra i più freddi ( specialmente per la costa est) degli anni 2000. Annotiamo il blizzard che ha investito il Paese in dicembre, la buona tempesta invernale che ha dispensato pioggia e neve anche negli stati del sole ( California in primis) e come dimenticare la recente colata artica che ha investito la Florida, basta guardare le anomalie dell'ultima settimana:



          Per quanto riguarda poi la città di New York vorrei ricordare che in questo inverno abbiamo avuto per 36 ore circa l’isoterma di -20°C a 1500m di altezza e solamente i cieli grigi e il sempre forte vento ha impedito di registrare temperature record sia qui che in molti altri luoghi. In molti non citano mai “ la temperatura percepita”, ma fanno affidamento solo su quella reale; forse per deformazione medica tendo a volte a dare addirittura come più importante quella percepita, ma credo che dati come -22°C avuta per alcune ore a New York la dica lunga sul freddo che c’era, nonostante i termometri non siano mai scesi sotto i -11°C come valore limite in questo scorcio di inverno. La neve è caduta abbondante e credo sia utile ricordare come i territori dell’ovest canadese abbiano prodotto per circa 70giorni consecutivi continui laghi gelidi che traslavano verso est, ma che aiutati da un anticiclone pacifico quest’anno non ben radicato hanno potuto scendere anche su gran parte del paese, risparmiando solo i microclimi più caldi.
          La domanda ora è: questa pausa sarà temporanea oppure sarà una pausa più duratura, quasi a voler dare ragione a quelle previsioni stagionali che vedevano USA-Canada in costanti anomalie termiche positivi? Proviamo ad analizzare la cosa partendo dalle attuali previsioni stagionali NOAA:




          Tralasciando ormai i risaputi errori commessi fino ad ora, previsioni che quest’anno hanno marcato troppo sull’influenza del NINO sul territorio vediamo come si rimarca un febbraio gelido sulla costa est e invece le costanti anomalie positive ad ovest e in Canada.
          Direi con quasi assoluta certezza che fino a fine gennaio il grande gelo non tornerà sui territori, ma che nell’ultima settimana di gennaio progressivamente si rientrerà dalle anomalie positive che già da ora sono in atto. Le variabili in gioco sono molte. NOA e AO che sono in risalita verso valori di neutralità ma che vengono di nuovo viste in discesa da fine mese, un indice MJO compreso tra fase 4-5 e soprattutto al momento un cut-off delle correnti artiche di provenienza canadese e una forte ripresa della zonalità pacifica che invierà aria mite sul Paese e che consentirà a depressioni alimentate in duplice maniera ( da nord dal golfo dell’Alaska e da sud da aria tipicamente sud pacifica) di dispensare pioggia a regioni come la California che veramente ne hanno bisogno. E poi?
          Per capire il dopo e quindi febbraio dovremmo tirare in ballo decine di indici e il lavoro risulterebbe complicato e confusionario. Proviamo ad analizzare però un fenomeno, ossia quello dello Stratwarming. Ricordate che già in novembre vi anticipavo questa cosa e di come l’anticiclone aleutinico in vase ad alcune previsioni avrebbe spinto fino a forzare il vortice polare, determinando quello che si chiama Split. Ora bisogna capire se avremo un Wave 1 oppure 2, quest’ultimo vedrebbe due distinti noccioli freddi ( uno sul comparto Nord Americano e uno in sede Europea) soluzioni che è sposata da pochi centri al momento, ma io vado controcorrente e mi sento di avvalorare questa tesi. In questo modo l’inverno riprenderebbe a pulsare . Se invece si realizzasse un Wave 1 con split totalmente di pertinenza europea e asiatica, metterebbe la parola fine all’inverno USA?
          Sicuramente ci sarebbero meno possibilità di avere ondate di gelo molto imponenti, ma l’analisi della QBO ancora negativa aiuterà a mantenere la stratosfera abbastanza “calda”, AO negativa e un NINO moderato potrebbero riservare un freddo meno severo ma con più occasioni nevose per la costa est, mentre resterebbe in pausa il grande serbatoio freddo dei territori dell’ovest canadese con il freddo in ritirata verso l’Alaska come direttrice, Alaska che sarà una delle zone a risentire meno della scaldata generale di queste settimane.
          Come vedete la situazione è di difficile interpretazione, ma credo di aver messo abbastanza elementi su cui discutere nelle prossime due settimane in cui il grande inverno sarà in pausa, per vedere quali fenomeni avverranno e come evolveranno le varie figure bariche. In ultima analisi, sempre tu Gianni mi chiedevi lumi sull’anticiclone pacifico. Ebbene al momento non c’è una situazione come lo scorso anno, dove come ben dici già nel mese di dicembre 2008 avevo visto salde radici per il futuro di quella figura potente e dinamica. In quella occasione l’anticiclone aveva già piazzato massimi pressori di notevole rilievo quasi fino al Golfo della California, pescando aria direttamente dalle zone tropicali del sud america che gli consentivano grande mobilità e forza per spingersi verso nord come poi ha fatto per tutto il 2009. Attualmente questa figura ovviamente è presente ma non ben radicata con la sua centrale operativa ancora bassa di latitudine e al massimo in avanzamento con la classica spanciata nel gergo meteo ma nessuna avvisaglia per ora di un impianto in stile 2008/09 grazie anche ad incursioni fredde sulla costa pacifica che invece daranno man forte al collega anticiclone di base sul golfo del Messico che vedo in prospettiva abbastanza rinvigorito…
          Come detto è necessario riaggiornarci e vedere come la pausa invernale riassetterà i protagonisti del clima.
          Un caloroso saluti a tutti da Robert

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          • Grande intervento come sempre Robert, letto tutto senza respirare

            Mi pare comunque che i territori dell'ovest canadese come ormai ho imparato da te a definirli stiano ricaricando alla grande. Gli spaghi confermano in pieno almeno al momento la cosa. Secondo me come dici tu l'inverno è lungi dall'essere morto almeno lassù, poi da vedere il coinvolgimento del Paese:



            Intanto qui a San Francisco piove e come piove. Temperatura di 11°c e vento che soffia bene a 30Km quasi costanti. Prima registrata raffica di 55Km/h...Il servizio meteo ha emesso tutti gli avvisi di pericolo possibili, da pericolo inondazioni, a onde alte a vento di tempesta...Mi diverto come un pazzo oggi, perchè dal pomeriggio ci saranno anche forti temporali con fulminazioni...Non sarà la neve ma almeno si balla ...E gli spaghi sono eloquenti:



            Gianni il cacciatore di tempeste saluta

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            • Aggiornamento da san Francisco dove veramente me la sono spassata in questi giorni tra lavoro e pioggia in stile monsone In tre giorni il mio pluvio ha accumulato ben 108mm di pioggia, tra tuoni, raffiche di vento fino a 70Km/h e cielo nero come il carbone...Ripeto qui è come avere la neve....E nuova pioggia anche per oggi e domani, e poi anche settimana prossima...Insomma finalmente non ci si annoia....Purtroppo non mancano i danni in California, con allagamenti, costa che frana e piccoli black out....questo bisogna riconoscerlo...

              Per la serie poi inverno in pausa su nel grande nord ecco come vede la ripresa GFS a 120 ore quindi nemmeno una distanza abissale:




              Ora chiedo a Robert, quando avrà tempo di passare, se la prevista configurazione è figlia di quel wave a cui accennavio nel tuo post...Ovviamente ringrazio per le sempre gentili delucidazioni

              Il Gianni cacciatore di tempeste saluta

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              • 2passi_a_newyork

                Amici di meteo 4 un saluto. Mis cuso per l'assenza dal forum e la mancanza di ampi aggiornamenti ma purtroppo a rotazione come vi ho spiegato sono coordinatore dei trapianti per lo stato di new york e quando accade veramente il tempo per occuparsi di meteo è una chimera. Ma in questo breve momento di calma un doveroso aggiornamento. Tutta la costa atlantica è interessata al momento da una condizione termica da inizio primavera, e solo le nuvole e le piogge stanno limitando le cose. Tuttavia l'inverno come vi dicevo nel mio post precedente è ancora vivo e i territori dell'ovest canadese stanno accumulando molto freddo al momento, freddo che traslerà verso est, ma con dinamiche ancora da decifrare, si parla di alcuni giorni di attesa. Vediamo la carta semplice delle termiche al momento:



                Chiara e come sempre esaustiva l'immagine, con classica colata nel centro del paese e risalita temperata al lato opposto dal golfo del Messico.
                Come dicevo la situazione è in divenire e si passerà dall'attuale pioggia con 12°C a neve con temperature ampiamente negative nel giro di pochi giorni.
                Ecco in tal senso il grafico ENS per New York:



                Conferme anche da Buffalo nello stato di New York:



                E lo stesso a Minneapolis, per citare alcune roccaforti del freddo:



                Alaska invece in difficoltà in questa parte dell'inverno con le masse fredde che chirurgicamente non riescono più a sostare e dare grandi performance, ma la stagione è ancora lunga in quei luoghi.

                Un saluto da Robert a tutti voi

                Comment

                • 2passi_a_newyork

                  Come di consueto quando sono al lavoro e ho tempo ecco l'aggiornamento notturno sul tempo negli USA. Con qualche giorno di anticipo rispetto alle mie precedenti osservazioni, ecco tornare l'inverno sul Paese e credo che più di tante parole basti guardare queste due carte:





                  Situazione come vedete quasi in tempo reale, e come sempre eccellenti i territori dell'Ovest canadese che ormai da mese e mesi stanno producendo permormance di assoluto rilievo,; ne saranno contenti i gestori dell'Ice Road che quest'anno veramente non potranno lamentarsi del GW.
                  Segnatamente a New York assisteremo nelle prossime ora all'ingresso per la seconda volta in stagione allìisoterma di -20°C alla quota di circa 1500 metri, fatto che ribadisco negli anni 2000 è stato rarissimo. Nella notte previste deboli pioviggine che lasciaranno il posto a un po' di neve, poi fredo ma clima sereno, quindi senza femomeno, Se ci sarà assenza di vento potremmo avere ottime minime, cosa che fino ad ora l'inverno 2009/10 non ha dato proprio perchè i cieli o non erano sereni oppure perchè c'era troppo vento ( e qui ne ha risentito in positivo la temperatura percepita con valori che spesso hanno sfondato i -20/-22°C). In tal senso ecco il solito grafico chiarificatore:



                  A lunghissimo raggio ecco infine un pannello GFS:



                  Ancora nuclei gelidi a m-30/-35°C non molto lontani, che di certo non depongono a favore di una fine precoce della stagione invernale.

                  Intanto arrivano da mia moglie le prime indicazioni e spiegazioni su quel dipolo termico nel sud del pacifico: il tutto potrebbe e sottolineo potrebbe perchè devono essere elaborati molti dati ancora, essere dovuto ad una calda stagione estiva antartica , che avrebbe intensificato la forza della corrente oceanica omonima, scavando un vero e proprio lago gelido in quella zona, lago gelido che starebbe in un certo qual modo ostacolando il rendering di El NINO a lunga gittata e intensificando a breve gittata gli effetti pluviometrici nel Sud America, più di quello che è normale. Resta da capire il perchè della stazionarietà del fenomeno e il perchè di quella localizzazione. Si sta cercando di capire se a scala globale, ma circoscritta allo stesso tempo, la corrente californiana e quella del Labrador possano in qualche modo influire sulla mancata espansione del fenomeno, ma ci vorrà tempo. Ovviamente argomento affascinante, su cui avremo modo di parlare per lungo tempo.

                  Un saluto da Robert a tutti voi.

                  Comment

                  • Andrea
                    Consiglio direttivo
                    • Jul 2006
                    • 13823

                    ...Come al solito spaghi di New York stupefacenti... E che allineamento verso la -20°C...

                    Comment


                    • Vi posto i dati riassuntivi del mese di dicembre delle mie città campione, come sempre San Francisco dati della mia stazione. Robert in ritardo questa volte...Le gemelle e il lavoro non ti danno tregua????Scherzo ovviamente....



                      San Francisco

                      Media max 12.3°C ( 15°C )

                      Media min 6.9°C ( 8°C)

                      Pioggia 102.3mm ( 80.8mm)

                      Il mese di dicembre più per il sottomedia termico si è fatto apprezzare per il ritorno abbondante della pioggia con ben 13 giorni di precipitazioni. Estremi del mese 16°C e 0.3°C


                      Los Angeles

                      Media max 19.5°C ( 21°C)

                      Media min 7.9°C ( 9°C )

                      Pioggia 73.4mm ( 48.5mm)

                      Anche nella città degli angeli è arrivata la pioggia, fenomeno che a volte fatica a scendere fin qui. Meno i giorni comunque rispetto al nord della California, 7. Da segnalare ben 3 max di 26°C e 12minime sotto i 9°C. Minima del mese 4°C

                      Sacramento

                      Media max 11.9°C ( 13°C)

                      Media min 3°C ( 4°C)

                      Pioggia 95mm ( 70.1mm)

                      Il clima più continentale si fa come sempre sentire in questa parte. 12 in totale i giorni con precipitazione, una nevicata sulla città, dopo molto tempo, 4 giorni di nebbia fitta. Estremi del mese 14°C e -4°C per la minima, con 6 in totale le giornate con minime sotto i -2°C

                      San Diego

                      Media max 18°C ( 19°C )

                      Media min 9.8°C ( 9°C)

                      Pioggia 57.9mm ( 33.5mm)

                      Anche San Diego ha avuto la sua razione di acqua concentrata in 4 giorni. Estremi del mese 27°C e 6°C per le minime

                      Las Vegas ( NV)

                      Media max 11°C ( 14°C )

                      Media min 2.1°C ( 3°C)

                      Pioggia 12.8mm ( 10.2mm)

                      Si nota bene il sottomedia termico qui nella città famosa per i Casinò. Ottime le 4 minime sotto i -1°C con minima più bassa di -2°C. Massima 17°C

                      Albuquerque ( NM)

                      Media max 4.7°C ( 9°C )

                      Media min -3.9°C ( -4°C)

                      Pioggia 5.8mm ( 13.4mm)

                      Mese molto vivace e frizzante con 8 giorni di allerta vento o meglio per il forte vento. Temperature massime molto al di sotto delle medie e ben 29 minime al di sotto sempre dei -2°C almeno. Minima più bassa di -11°C. 8 in totale le nevicate ma mai abbondanti.

                      Death Valley

                      Media max 13.5°C ( 18°C)

                      Media min 0.7°C ( 3°C)

                      Pioggia 13.9mm ( 4.6mm)

                      Continua il sottomedia termico di questa zona che già si è fatto sentire in estate e autunno. Ben 10 le minime al di sotto di -1°C e valore più basso registrato 3 volte di -4°C. 5 in totale i giorni di pioggia.


                      Gianni vi saluta

                      Comment

                      • 2passi_a_newyork

                        Un saluto agli amici di meteo4. Questa volta caro Gianni hai veramente ragione. E' giunta l'ora di postare i riassunti di gennaio e io devo ancora fare quelli di dicembre...Portate pazienza, ultimamente sono veramente pieno di impegni ma cercherò di rimediare.
                        Doveroso invece un aggiornamento sulle condizioni real time negli USA. Al momento la cosa da segnalare è che è stata completamente cancellata la rimonta calda che doveva intervenire tra due giorni e già si era nuovamente pronti a gridare alla fine dell'inverno, ma così non è e non sarà. Qui a New York dove al momento ci sono -3°C l'inverno prosegue e proseguirà ancora meglio tra qualche giorno quando è previsto il ritorno della neve ( ad ora vedo il femoneo possibile emtro un 70%) e con essaun asprimento del freddo con valori minimi di nuovo vicini ai -10°C.
                        Semmai la novità va ricercata nel lungo e nel nord del canada dove in tali date temporali non c'è accenno di nuovi nuclei gelidi da -30/-40°C a 850Hpa. Solo una pausa del motore canadese in attesa di nuovi sviluppi per l'ultima parte di febbraio?Possibile visto che ci saranno importanti movimenti secondo le previsioni stratosferiche dell'anticiclone aleutinico Come sempre dico occorrerà aggiornarci per sciogliere la prognosi . Al mometo comunque anche in tali date non c'è accenno di primavera anticipata. Osserviamo per quello che vale una visione molto distante nel tempo:



                        Come possiamo notare freddo ben presente, non acutissimo ma spalmato a larga scala, come si conviene con queste configurazioni, e per la felicità del nostro Gianni ancora nessun forcing dell'anticiclone pacifico

                        Infine direi che faccio un plauso molto personale alle previsioni del fenomeno/andamento EL NINO a mia moglie e al suo istituto oceanografico che come vi avevo scritto nel lontano ormai settembre/ottobre sembra aver raggiunto il massimo e addirittura compaiono piccole isole di NINA nel mezzo delle acque ancora in anomalia positiva. Non da sottovalutare l'ipotesi che il dipolo freddo di cui stiamo parlando nel sud del pacifico possa in qualche modo essere la causa dell'affiorare di queste piccole per ora anomalie fredde anche se a grande distanza.
                        Da qui ora bisognerà una nuova analisi su come potrebbe evolvere la stagione primaverile e sicuramente quella estiva soprattutto dopo la recente "non estate" su molte vaste aree del continente americano.
                        Un saluto da Robert

                        Comment

                        • 2passi_a_newyork

                          Come da previsione arrivata l'ennesima nevicata nella zona di New York. Vi scrivo al momento da casa mia a Northport dove la precipitazione è veramente debole ma il vento soffia impetuoso a 40Km/h con raffiche fino a 62Km/h registrata circa alle 3am. Nevicata invece secondo il radar più intensa nell'isola di New York. Le temperature oscillano tra i -1°C e i -3°C, ma credo molto importanti le temperature percepite che si attestano ovunque tra i -7°C e i -10°C nella zona.
                          Sto andando al lavoro quindi appena arrivato prima di iniziare il turno vi darò la situazione neve anche dalla city. Avvolti dal blizzard Robert vi saluta

                          Comment

                          • Marco C.
                            Consiglio direttivo
                            • Jun 2006
                            • 15660

                            Si sta verificando la cosidetta ''tempesta perfetta'' negli stati del Mid Atlantic in particolare su Maryland e nel distretto di Columbia

                            le previsioni parlano di accumuli tra i 50/70 cm su Washington DC

                            Comment

                            • 2passi_a_newyork

                              Originariamente inviato da Marco C. Visualizza il messaggio
                              Si sta verificando la cosidetta ''tempesta perfetta'' negli stati del Mid Atlantic in particolare su Maryland e nel distretto di Columbia

                              le previsioni parlano di accumuli tra i 50/70 cm su Washington DC

                              Ottimo MArco, mi faciliti il compito. Non devo aggiungere altro se non mostrare la perturbazione responsabile di questo evento meteo:





                              Un connubio straordinario di aria canadese e aria umida. New York sembra restare ai margini dell'evento ma anche sulla città netta virata dei modelli questa mattina . I più generosi parlano di 10-20cm su molte aree dello stato. A sensazione con vento che spira sempre costante intorno ai 35Km/h con punte sempre fino a 60km/h sulla city se neve sarà non oltre i 5-7cm, ripeto mi baso sulla mia esperienza. vedo maggiormente favorite le zone di Long Island e più a nord si va meno credo ci sarà convergenza...Ma con questi blizzard intensi il nowcasting è fondamentale minuto per minuto. Di sicuro a W D.C c'è allerta e già si preparano a contare i disagi...Se posso continuo ad aggiornarvi nei momenti liberi del lavoro. Al moemnto a New York non nevica, nevica invece a Northport.
                              Robert

                              Comment

                              • Corrado
                                Consiglio direttivo - Moderatore
                                • Jun 2006
                                • 11615

                                le cam della capitale USA

                                http://meteogrezzana.altervista.org/img/

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