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Re: Il tempo negli USA! dai nostri corrispondenti!
Un Inverno con -30 e 3 giorni dopo +15, penso farebbe ammalare la gran parte degli italiani (che si vestono in base al calendario, non alla temperatura esterna).
Ciò detto, come non essere d'accordo che pagheremmo oro per avere una media di 90cm annui. Ma per vedere una nevicata fuori dalla grazie, basta andare sulle Giulie o, meglio ancora, sull'Appennino abruzzese, non occorre poi molto.
Un Inverno con -30 e 3 giorni dopo +15, penso farebbe ammalare la gran parte degli italiani (che si vestono in base al calendario, non alla temperatura esterna).
Ciò detto, come non essere d'accordo che pagheremmo oro per avere una media di 90cm annui. Ma per vedere una nevicata fuori dalla grazie, basta andare sulle Giulie o, meglio ancora, sull'Appennino abruzzese, non occorre poi molto.
Si Angelo, peró con tutto il rispetto, tra Sulmona o Roccaraso e New York....
Si Angelo, peró con tutto il rispetto, tra Sulmona o Roccaraso e New York....
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A me New York è piaciuta tantissimo e ci vivrei più che volentieri. Ma tra Sulmona è una cittadina qualunque dello stato di New York non avrei dubbi: Abruzzo sempre e comunque.
A me New York è piaciuta tantissimo e ci vivrei più che volentieri. Ma tra Sulmona è una cittadina qualunque dello stato di New York non avrei dubbi: Abruzzo sempre e comunque.
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Certo Angelo, stavo scherzando, parlavo solo della città.
Fortunatamente mi vesto in base alle t, per esempio oggi giacchetta autunnale, esagerato vestirsi invernale... giusto adeguarsi alle temperature
Vero, ma la maggior parte della gente mette sciarpa guanti e a cappello da fine novembre a febbraio con qualsiasi temperatura ahaha [emoji23] [emoji23]
Vero, ma la maggior parte della gente mette sciarpa guanti e a cappello da fine novembre a febbraio con qualsiasi temperatura ahaha [emoji23] [emoji23]
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Pensa che io che soffro enormemente il caldo già con queste temperature legate a quest'umidità malsana sudo dopo 2 minuti che cammino.. pensa fossi bardato come la gente normale
Re: Il tempo negli USA! dai nostri corrispondenti!
Certo che è una noia sti posti eh...Ieri pioggia con +8 ...Nel pomeriggio già mista con +1 e ora bizzard con -4 ....eh si molto meglio il nostro inverno padano
Re: Il tempo negli USA! dai nostri corrispondenti!
Climi molto dinamici pero' troppo soggetti anche a forti ed improvvisi rialzi termici. Qualche giorno fa osservavo la cam di Buffalo e Rochester e c'era abbastanza neve al suolo, anche se a dire il vero se non erro era poi la prima nevicata decente della stagione. L'altro ieri manto nevoso già sciolto completamente e pioveva dirotto, non si vedevano nemmeno tracce. La neve è rimasta al suolo quindi meno di una settimana, parliamo comunque di contesti con climi migliori della grande mela, infatti ora nella zona dei grandi laghi sta nevicando ancora. A New York ieri pioveva con temperature oscillanti tra +8 e +12°C, anche ora ci sono +10°C, fino all'altro giorno giornate di ghiaccio. Osservo da anni i climi di queste zone... è vero che possono portare eventi anche molto interessanti e degni di nota durante irruzioni gelide, ma è altrettanto vero che ci possono essere periodi abbastanza lunghi in pieno inverno con temperature molto miti dove la minime non si avvicinano nemmeno allo zero e con massime magari anche oltre i 15°C. Poi magari con valori termici di parecchi gradi sottozero si passa alla pioggia improvvisa con schizzi termici impressionanti. Io tutto sommato preferisco un clima con meno eccessi ma con un freddo più costante e duraturo e dove esistono i cuscinetti freddi in grado di conservare il freddo anche a lungo. Sono affascinato enormemente da New York come città, ma assolutamente non più di tanto come clima nel complesso. C'è da dire che considerando la latitudine in cui si trova (piu' o meno come Napoli) è una città eccezionale anche sotto il punto di vista climatico.
Climi molto dinamici pero' troppo soggetti anche a forti ed improvvisi rialzi termici. Qualche giorno fa osservavo la cam di Buffalo e Rochester e c'era abbastanza neve al suolo, anche se a dire il vero se non erro era poi la prima nevicata decente della stagione. L'altro ieri manto nevoso già sciolto completamente e pioveva dirotto, non si vedevano nemmeno tracce. La neve è rimasta al suolo quindi meno di una settimana, parliamo comunque di contesti con climi migliori della grande mela, infatti ora nella zona dei grandi laghi sta nevicando ancora. A New York ieri pioveva con temperature oscillanti tra +8 e +12°C, anche ora ci sono +10°C, fino all'altro giorno giornate di ghiaccio. Osservo da anni i climi di queste zone... è vero che possono portare eventi anche molto interessanti e degni di nota durante irruzioni gelide, ma è altrettanto vero che ci possono essere periodi abbastanza lunghi in pieno inverno con temperature molto miti dove la minime non si avvicinano nemmeno allo zero e con massime magari anche oltre i 15°C. Poi magari con valori termici di parecchi gradi sottozero si passa alla pioggia improvvisa con schizzi termici impressionanti. Io tutto sommato preferisco un clima con meno eccessi ma con un freddo più costante e duraturo e dove esistono i cuscinetti freddi in grado di conservare il freddo anche a lungo. Sono affascinato enormemente da New York come città, ma assolutamente non più di tanto come clima nel complesso. C'è da dire che considerando la latitudine in cui si trova (piu' o meno come Napoli) è una città eccezionale anche sotto il punto di vista climatico.
Sì. ..Il problema è che noi non abbiamo neanche più il cuscino padano e in gennaio spesso facciamo temperature da marzo vedi ultima settimana. ..quindi preferisco di gran lunga la loro dinamicità che la nostra noia meteo
Re: Il tempo negli USA! dai nostri corrispondenti!
Questioni di punta di vista... io nel complesso preferisco il mio/nostro clima, meno eccessi ma freddo piu' costante e quando nevica una permanenza al suolo normalmente più lunga, ma soprattutto freddo anche in assenza d'irruzioni per le inversioni e il cuscinetto, poi ovvio, capitano periodi decisamente miti anche a noi. Li puo' farti un bel evento, ma poi giorni e giorni con valori primaverili anche in pieno inverno, poi attenzione, gli ultimi due inverni (non tanto questo) sono stati straordinariamente freddi per gli Stati Uniti, da non prendere assolutamente come norma. Due anni fa le anomalie erano state impressionanti come mai fino ad ora. Cerchiamo di non far passare annate straordinarie come normali, è un po' come se volessimo far passare il nostro gennaio 1985 come la prassi. Poi quelle temperature che tu chiami da marzo non raramente a New York si verificano ancor più miti e con più costanza.
Vedi.. tu hai preso come esempio poco fa i valori dei giorni scorsi che in fin dei conti come voi avete detto rappresentavano un'eccezione, dei record, non la norma.. e fai esattamente l'opposto con New York, parli come se li non si verificassero quando le scaldate sono piu' frequenti e più accentuate che a Verona. Poi ovvio, c'è anche l'altro lato della medaglia, i blizzard e le irruzioni toste, ma nel COMPLESSO a me non fa impazzire quel clima.
Questioni di punta di vista... io nel complesso preferisco il mio/nostro clima, meno eccessi ma freddo piu' costante e quando nevica una permanenza al suolo normalmente più lunga e freddo anche in assenza d'irruzioni per le inversioni e il cuscinetto. Li puo' farti un bel evento, ma poi giorni e giorni con valori primaverili anche in pieno inverno, poi attenzione, gli ultimi due inverni (non tanto questo) sono stati straordinariamente freddi per gli Stati Uniti, da non prendere assolutamente come norma. Due anni fa le anomalie erano state impressionanti come mai fino ad ora. Cerchiamo di non far passare annate straordinarie come normali, è un po' come se volessimo far passare il nostro gennaio 1985 come la prassi.
A onor del vero, c'è una gran bella differenza tra il clima invernale di Trento e quello di Verona, nelle mezze stagioni le differenze si assottigliano. Anch'io preferisco il clima invernale di Trento a quello di new York, ma con Verona non c'è partita. La nostra nevosità media anni 2000 sarà di 6-7cm non di più, contro, non so di preciso, i 70 di New York. Vogliamo parlare delle scaldate? Beh i 12 di minima e i 17 di massima di qualche giorno fa non sono certo valori da cuscino padano. Infine la qualità dell'aria, molto migliore a New York grazie al vento e alla vicinanza dell'Oceano. Trento, pur con nevosità in calo, i suoi 50cm di media li ha ancora, le scaldate sono sempre legate al foehn e non allo scirocco, averlo un clima così.
Re: Il tempo negli USA! dai nostri corrispondenti!
Quello che voglio ribadire Angelo è che a mio avviso si presta troppa attenzione alle irruzioni gelide di New York e ci si focalizza solo su quelle (che ci sono, e rimangono obiettivamente interessanti, talvolta più interessanti, altre meno, ma non si verificano "ogni giorno") e non consideriamo la stagione invernale di New York nel suo complesso. Poco fa Marco ha citato la scaldata dei giorni scorsi a Verona, senza pero' ricordare che in quell'occasione sono stati battuti dei record di caldo, quella scaldata non era di certo la norma. Invece la faceva passare quasi per la prassi, come se si verificasse con costanza. Per essere obiettivi allora dovrebbe ricordare che quella scaldata che per Verona l'altro giorno è stata eccezionale, a New York si verifica anche più volte all'anno e con valori termici potenzialmente più elevati. Spesso noi ci focalizziamo su un evento e facciamo passare quel evento come la normalità climatica di una determinata zona... osserviamo con costanza anche a quello che si verifica in tutti gli altri giorni di un inverno, forse rimaniamo un po' meno affascinati da un determinato clima e forse apprezziamo un po' più il nostro. Quanto a Verona è vero... la nevosità purtroppo è bassa, ma per altri aspetti invernali Verona non ha nulla da invidiare ad altre città padane, anzi. E comunque ci sono varie città padane con nevosità molto buona e decisamente superiori, specie tra Piemonte ed Emilia. Un dato di fatto innegabile è che l'America come continente ha un clima nemmeno raffrontabile all'Europa, "immensamente" migliore. Londra ad esempio ha un clima invernale molto simile a Firenze, anzi, forse pure leggermente più mite... vi rendete conto che clima ci sarebbe in America alla stessa latitudine di Londra, ma anche solo alla nostra stessa latitudine???
Ultima considerazione.. in America le ultime stagioni invernali sono state più fredde della norma (non tanto questa finora), in Europa il contrario. La differenza quindi si è accentuata ulteriormente negli ultimi anni.
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