Posto particolare e freddo San Martino!

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  • Massimiliano
    Consiglio direttivo
    • Jul 2006
    • 23726

    Posto particolare e freddo San Martino!

    Dopo che ormai sono 9 mesi che abito a San Martino un'idea me la sono fatta.
    E' un luogo molto freddo in particolare di notte.
    Basti vedere le minime e per esempio in questo momento è ancora a -1,3°.
    Ho già avuto 3 giornate di ghiaccio tanto per dire.
    Però nel momento in cui inizia a nevicare è addirittura peggiore di Cadidavid,anzi molto peggiore.
    Il che è tutto dire.
    Comunque al momento San Martino è una soluzione temporanea perchè in teoria in futuro dovrei andare a vivere definitivamente a San Briccio.
    Tornando a San Martino c'è poi da segnalare la forte presenza di galaverna,dovuta alla famosa fabbrica presente nella zona industriale non molto lontano da dove abito.
    Stamattina per esempio c'è stata una forte galaverna con un paesaggio fiabesco.
    Boh spero non sia pericolosa per noi,se non lo è,è un bel regalo scenograficamente!!!
    ha sempre fatto caldo e ne farà di più!
  • Andrea
    Consiglio direttivo
    • Jul 2006
    • 13823

    #2
    ...Ricordo anch'io, quando andavo a Padova, che nella zona di S. Martino spesso spariva la nebbia e il paesaggio diventava tutto bianco...Sembrava una vera e prorpia nevicata...

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    • Massimo Colognola
      Socio Estremo Meteo4
      • Aug 2006
      • 334

      #3
      Mah... abito relativamente vicino a San Martino(credo poco più di una decina di km) e francamente la tua analisi credo sia troppo condizionata ad un lasso temporale stretto per poter fare considerazioni oggettive... sul freddo non discuto, però le varie temperature che abbiamo dipendono molto dal micro clima in cui si misurano (e per micro clima non intento il clima di una vallata ma la posizione di un sensore in una zona aperta piuttosto che attorno a case) secondo me se la stazione di Cadidavid fosse spostata anche di un centinaio di metri in una zona più aperta non si avrebbero grossissime dfferenze con San Martino o la mia zona.. Poche le differenze anche con la neve... volendo fare la guerra dei poveri secondo me statisticamente san Martino vede 3 FIOCCHI più di cadidavid e Colognola 3 FIOCCHI più di San Martino...ma siamo lì.. poi l'eccezione c'è sempre! qui a Colognola l'ondata di freddo giunta a cavallo tra Natale e Santo Stefano la potrei considerare quasi STORICA (mentre per il veronese in genere è poco degna di essere ricordata)! Non tanto per gli accumuli (solo 3 cm ) quanto per il temporale che ha prodotto tale nevicata!! Credo che difficilmente nella mia vita potrò rivedere (peccato che fosse notte) la neve scendere accompagnata da lampi e tuoni! L'ultimo dell'anno qui son caduti solo 10.5 cm, pochi rispetto a Verona e Cadidavid dove gli accumuli sono normalmente inferiori ma, credo, per un motivo secondo molto semplice. In campagna il suolo è generalmente più freddo rispetto al suolo della città e questo è sufficiente a mio avviso per giustificare accumuli maggiori a parità di precipitazioni.
      Ho scritto velocemente ma spero di aver reso lìidea di ciò che intendo...
      sopra la panca la capra campa sotto la panca la capra crepa

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      • #4
        Secondo me Cadidavid è più nevosa di San Martino B.A., si parla di poca roba...
        Negli anni di tragitti Verona-San Bonifacio, quasi quotidiani, ho notato con una frequenza abbastanza regolare che già da Caldiero la nevosità diminuisce in modo rilevante. Cadidavid riesce talvolta a fare accumuli maggiori per la sua posizione a sud della città a differenza di San Martino B.A.
        Lasciamo stare la nevicata di capodanno, che sto analizzando per capire la caporetto della media-bassa Valdalpone, nei vari eventi nevosi, all'altezza di Caldiero gli accumuli diventavano man mano irrisori (anche la nevicata di Natale ha saltato Caldiero pur prendendo bene San Bonifacio, Monteforte, Soave, Arcole e Colognola ai Colli) tanto che mi sono fatto l'idea che la zona di Caldiero, Vago e San Martino B.A. sia quella meno nevosa del veronese, città e le zone più prossime a nord ed ovest di essa a parte.

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        • Massimiliano
          Consiglio direttivo
          • Jul 2006
          • 23726

          #5
          Originariamente inviato da Giovanni Visualizza il messaggio
          Secondo me Cadidavid è più nevosa di San Martino B.A., si parla di poca roba...
          Negli anni di tragitti Verona-San Bonifacio, quasi quotidiani, ho notato con una frequenza abbastanza regolare che già da Caldiero la nevosità diminuisce in modo rilevante. Cadidavid riesce talvolta a fare accumuli maggiori per la sua posizione a sud della città a differenza di San Martino B.A.
          Lasciamo stare la nevicata di capodanno, che sto analizzando per capire la caporetto della media-bassa Valdalpone, nei vari eventi nevosi, all'altezza di Caldiero gli accumuli diventavano man mano irrisori (anche la nevicata di Natale ha saltato Caldiero pur prendendo bene San Bonifacio, Monteforte, Soave, Arcole e Colognola ai Colli) tanto che mi sono fatto l'idea che la zona di Caldiero, Vago e San Martino B.A. sia quella meno nevosa del veronese, città e le zone più prossime a nord ed ovest di essa a parte.

          Infatti è ciò che credo anche io!
          Sebbene giustamente mi ci vorrebbero altri confronti.
          Ma se ero abituato male a Cadidavid in confronto di San Martino mi pare Vicenza con Verona......
          ha sempre fatto caldo e ne farà di più!

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          • Massimo Colognola
            Socio Estremo Meteo4
            • Aug 2006
            • 334

            #6
            Originariamente inviato da Giovanni Visualizza il messaggio
            Secondo me Cadidavid è più nevosa di San Martino B.A., si parla di poca roba...
            Negli anni di tragitti Verona-San Bonifacio, quasi quotidiani, ho notato con una frequenza abbastanza regolare che già da Caldiero la nevosità diminuisce in modo rilevante. Cadidavid riesce talvolta a fare accumuli maggiori per la sua posizione a sud della città a differenza di San Martino B.A.
            Lasciamo stare la nevicata di capodanno, che sto analizzando per capire la caporetto della media-bassa Valdalpone, nei vari eventi nevosi, all'altezza di Caldiero gli accumuli diventavano man mano irrisori (anche la nevicata di Natale ha saltato Caldiero pur prendendo bene San Bonifacio, Monteforte, Soave, Arcole e Colognola ai Colli) tanto che mi sono fatto l'idea che la zona di Caldiero, Vago e San Martino B.A. sia quella meno nevosa del veronese, città e le zone più prossime a nord ed ovest di essa a parte.
            nella mia poca esperienza e conoscenza francamente credo che sia il contrario... ho frequentato l'istituto tecnico agrario di Bovolino (Buttapietra) e tutti i giorni per 5 anni facevo la tratta Colognola-Verona (passando per Caldiero Vago e San Martino)e Verona-Buttapietra (passando per Cadidavid) non mi è MAI capitato di vedere accumuli maggiori nella tratta Verona Buttapietra.. ora non son mai sceso dall'autobus a metà strada per vedere se c'era 1 cm in più o in meno... però ho chiari ricordi che gli accumuli erano pressochè simili tranne in un paio di casi in cui procedendo verso est la neve aumentava.. poi, ripeto, secondo me si parla di differenze veramente misere..
            sopra la panca la capra campa sotto la panca la capra crepa

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            • Massimo Colognola
              Socio Estremo Meteo4
              • Aug 2006
              • 334

              #7
              Aggiungo... Flavio 65 abita a San martino da 44 anni... ho parlato spesso con lui e mi ha sempre parlato che pur soffrendo di una nevosità bassa non è ai livelli di zone come Verona e parte nord nord ovest della città... Chi conosce Flavio sa che è molto meticoloso sui dati...
              sopra la panca la capra campa sotto la panca la capra crepa

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              • #8
                Originariamente inviato da Massimo Colognola Visualizza il messaggio
                nella mia poca esperienza e conoscenza francamente credo che sia il contrario... ho frequentato l'istituto tecnico agrario di Bovolino (Buttapietra) e tutti i giorni per 5 anni facevo la tratta Colognola-Verona (passando per Caldiero Vago e San Martino)e Verona-Buttapietra (passando per Cadidavid) non mi è MAI capitato di vedere accumuli maggiori nella tratta Verona Buttapietra.. ora non son mai sceso dall'autobus a metà strada per vedere se c'era 1 cm in più o in meno... però ho chiari ricordi che gli accumuli erano pressochè simili tranne in un paio di casi in cui procedendo verso est la neve aumentava.. poi, ripeto, secondo me si parla di differenze veramente misere..
                d'accordo sulle differenze San Martino B.A. - Cadidavid che possono essere irrisorie, ma credo che tu possa confermare che tra Caldiero e Colognola ve ne sono seppure l'esigua distanza

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                • Massimo Colognola
                  Socio Estremo Meteo4
                  • Aug 2006
                  • 334

                  #9
                  si Giovanni! vi sono relative vistose differenze con Caldiero! ma ciò è da imputare secondo me a fattori puramente "altimetrici"... Io abito a San Zeno (credo che te conosci bene questi luoghi) e vi è già differenza con la zona della Stra (che divide i comuni di Caldiero e Colognola) se poi parliamo del paese (Monte) questo si trova a 177 metri sul livello del mare che non son molti, ma che spesso fanno differenze abissali! per citare solo i casi di quest'anno ( ma ho diversa letteratura di casi anche in passato) il 24 novembre qui ho segnato tracce (forse forse 1 cm tirato)ma in paese già alle 8 del mattino di sicuro ve n'erano un paio! La notte tra natale e santo stefano mentre qui la neve era ancora baganata e non attaccava in paese eravamo sull'ordine del cm! alla fine non so quanta ne ha fatta perchè non son salito ma di sicuro proporzionalmente molta più di qua... quello che ho scritto ne sono certo perchè il paese da casa mia dista meno 1 km e quando ci sono queste situazioni al limite continuo tutto il tempo a fare la spola a volte a piedi a volte in auto fra casa mia e il paese... Poi c'è stata una volta (mi pare verso il 20 febbraio 2004 o giù di li' in cui a Caldiero nevicava ma bagnato con accumuli molto scarsi, da me era un po più asciutta e fece qualche cm ma in paese superò sicuramente i 10 cm! Ricordo che il giorno dopo dovetti salire e rimasi basito dalla quantità di neve ancora presente
                  sopra la panca la capra campa sotto la panca la capra crepa

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                  • #10
                    Confermo stamattina la galaverna nei pressi di San Martino (ci sono passato, come ogni giorno, con il treno)

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                    • Flavio65
                      Utente Registrato
                      • Sep 2006
                      • 1492

                      #11
                      D'accordo in pieno col primo intervento di Massimo relativamente all'importanza del posizionamento del sensore...
                      Abito a s.Martino da più di 40anni e lavoro da 25anni tra Lavagno e Caldiero per cui la zona la conosco bene..
                      Il "fascino" della neve chimica a s.Martino è ben noto ormai e da l'impressione di essere veramente una zona fredda con l'HP e le nebbie , ma molto dipende dal posizionamento del termometro..
                      Non ci sono situazioni a livello sinottico che favoriscano per gli accumuli nevosi martino B.A rispetto a Ca' di David o viceversa;entrambe le località rientrano in quella zona che comprende appunto s.Martino-Centro e periferia Verona -bassa Valpantena, che non sono in nessun modo favorite dalla Dama anche con condizioni meteo-bariche differenti..
                      Poi ci sono le eccezioni come il 3.03.2005 o (più clamorosa) del 31.12.2008 dovute esclusivamente a condizioni dinamiche differenti(ben viste dal radar..).

                      E' vero che Ca' di David in caso di nevicate con debole richiamo di vento da E essendo un pò più lontana dalla pedemontana potrebbe godere di qualche refolo di vento "franco" che anzichè scavalcare le colline "aggira l'ostacolo" evitando il leggero riscaldamento adiabatico, ma è solo una piccola e insignificante percentuale del Vettore che interessa quella zona secondo mè..

                      Diverso il discorso per la permanenza della neve al suolo che a volte può trarre in inganno..
                      Le nebbie "fredde" proteggono molto di più il manto nelle zone più basse della pianura come è successo dopo Capodanno...
                      Siamo una fluttuazione quantica del nulla, ma non ce ne dobbiamo vergognare.

                      Caldiero (Vr) Pedemontana Est Verona

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                      • Massimo Colognola
                        Socio Estremo Meteo4
                        • Aug 2006
                        • 334

                        #12
                        Originariamente inviato da Flavio65 Visualizza il messaggio
                        D'accordo in pieno col primo intervento di Massimo relativamente all'importanza del posizionamento del sensore...
                        Abito a s.Martino da più di 40anni e lavoro da 25anni tra Lavagno e Caldiero per cui la zona la conosco bene..
                        Il "fascino" della neve chimica a s.Martino è ben noto ormai e da l'impressione di essere veramente una zona fredda con l'HP e le nebbie , ma molto dipende dal posizionamento del termometro..
                        Non ci sono situazioni a livello sinottico che favoriscano per gli accumuli nevosi martino B.A rispetto a Ca' di David o viceversa;entrambe le località rientrano in quella zona che comprende appunto s.Martino-Centro e periferia Verona -bassa Valpantena, che non sono in nessun modo favorite dalla Dama anche con condizioni meteo-bariche differenti..
                        Poi ci sono le eccezioni come il 3.03.2005 o (più clamorosa) del 31.12.2008 dovute esclusivamente a condizioni dinamiche differenti(ben viste dal radar..).

                        E' vero che Ca' di David in caso di nevicate con debole richiamo di vento da E essendo un pò più lontana dalla pedemontana potrebbe godere di qualche refolo di vento "franco" che anzichè scavalcare le colline "aggira l'ostacolo" evitando il leggero riscaldamento adiabatico, ma è solo una piccola e insignificante percentuale del Vettore che interessa quella zona secondo mè..

                        Diverso il discorso per la permanenza della neve al suolo che a volte può trarre in inganno..
                        Le nebbie "fredde" proteggono molto di più il manto nelle zone più basse della pianura come è successo dopo Capodanno...

                        quoto ogni tua parola Flavio... solo un accenno sulla permanenza della neve al suolo che è data da vari fattori, non da ultimi il suolo (terreni scuri causano un rapido scioglimento del manto) e posizione (posizioni di terreni con leggere pendenze nord sud ricevono meglio i raggi del sole che fondono prima la neve) . per fare un esempio se è vero che in paese a Colognola nevica di più è anche vero che la neve ha vita dura! Minime spesso molto alte, terreno e posizione favoriscono la fusione molto di più rispetto ad altre zone. Ciao
                        sopra la panca la capra campa sotto la panca la capra crepa

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                        • Massimiliano
                          Consiglio direttivo
                          • Jul 2006
                          • 23726

                          #13
                          Come ho detto prima,è troppo poco che abito a San Martino per fare dei veri confronti.
                          Certamente mi sono accorto che è una zona veramente poco nevosa.
                          Credo che tra Cadidavid e San Martino sia una bella battaglia a chi fa meno....
                          ha sempre fatto caldo e ne farà di più!

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                          • #14
                            Originariamente inviato da Massimiliano Visualizza il messaggio
                            Credo che tra Cadidavid e San Martino sia una bella battaglia a chi fa meno....
                            Volèmo fàr el trittico Borgo Venezia-Ca di David-San Martino??
                            E vedèmo ci l'e' che el se ciàpa manco neve??
                            Ciao caro.

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                            • woejkoff
                              Utente Registrato
                              • Oct 2007
                              • 981

                              #15
                              Originariamente inviato da Giovanni Visualizza il messaggio
                              Secondo me Cadidavid è più nevosa di San Martino B.A., si parla di poca roba...
                              Negli anni di tragitti Verona-San Bonifacio, quasi quotidiani, ho notato con una frequenza abbastanza regolare che già da Caldiero la nevosità diminuisce in modo rilevante. Cadidavid riesce talvolta a fare accumuli maggiori per la sua posizione a sud della città a differenza di San Martino B.A.
                              Lasciamo stare la nevicata di capodanno, che sto analizzando per capire la caporetto della media-bassa Valdalpone, nei vari eventi nevosi, all'altezza di Caldiero gli accumuli diventavano man mano irrisori (anche la nevicata di Natale ha saltato Caldiero pur prendendo bene San Bonifacio, Monteforte, Soave, Arcole e Colognola ai Colli) tanto che mi sono fatto l'idea che la zona di Caldiero, Vago e San Martino B.A. sia quella meno nevosa del veronese, città e le zone più prossime a nord ed ovest di essa a parte.
                              più medio alta che medio bassa... a Montecchia di Crosara/Roncà/San Giovanni ilarione è andata gran male...probabilmente è stata più la neve di Natale che non quella di Capodanno, il che è tutto un dire...
                              Da me ho misurato 3.5 cm la mattina di Capodanno prima del cessare delle precipitazioni
                              Il problema sono state sempre quelle 3 ore di crisi profonda (a mio avviso dalle ore 1.00 alle ore 4.00) dove la neve si stava annaccquando al suolo e cadeva bagnata/mista mentre sul resto della regione veniva giù di tutto....
                              Devo dirti che alcune cose le ho capite, altre mi sono ancora poco chiare...per cui se riesci a trovare una spiegazione fammi sapere perchè è stata veramente una beffa...
                              Ieri sono andato a Chiampo passando da S.Giovanni Ilarione, beh incredibile la differenza appena si entra in provincia di Vicenza (sopra il monte che divide le due valli e le due provincie) ... ci saranno ancora sui prati 5 cm di neve ghiacciata, mentre sul versante veronese sono tracce...i cumuli ai lati della strada poi sono tutto un dire, immensi in provincia di VI, molto ridotti a 1 km in provincia di VR...mah...

                              PS adesso finalmente ho capito il perchè di tutta quella galaverna a San Martino....stamattina appena uscito dal casello VREST non credevo ai miei occhi a tutto quel bianco, riflettevo sul fatto che su quella zona ci fosse sempre galaverna...prendendo poi la tangenziale est (direzione Bosco) all'altezza di Montorio il cielo era azzurro/grigio/rossastro (in concomitanza con le ultime tracce di galaverna)...una cosa incredibile.... ma che fabbrica è? si può dire?

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