Siamo a 144 ore e raccogliamo ulteriori conferme sull'interessantissimo avvenimento meteorologico che i modelli ormai da 4 giorni grosso modo indicano come più probabile. Lasciando perdere gli effetti sulla penisola italiana, dove di abbastanza certo al momento c'è solo l'entrata a 96 ore di un'avvezione di aria fredda continentale di medio magnitudo che presumibilmente potrebbe dare verso venerdì pomeriggio ad un moderato peggioramento del tempo con possibili deboli moderate nevicate sui versanti esposti a stau, vicentino su tutti e successivamente ad un brusco raffreddamento con termometri che potrebbero scendere a -5° con calma di vento. Dicevo su questi aspetti ci torneremo domani e dopodomani, quello che a livello di macroscala si evidenzia particolarmente raro e degno solamente degli inverni europei più freddi, è la formazione di un lunghissimo ponte di Woejkoff che avrà le sue basi sulle isole Azzorre ed il suo terminale quasi sullo stretto di Bering. In mezzo un'alta pressione polare con valori al suolo fino a 1050 hpa causata dalla doppia forzante subtropicale atlantico/pacifica sottoforma dell'alta delle Azzorre e dell'alta posta sulle isole Aleutine. Gli effetti sono naturalmente lo splittamento del vortice polare in due lobi gelidi, uno sul Canada e l'altro sulla Siberia occidentale che muovono in senso orario attorno al centro di alta pressione polare. Ovviamente tanto più tiene il sistema di tipo antizonale in essere, più il vortice freddo siberiano muoverà verso occidente.
Ecco un'immagine che riassume quanto detto
Ecco un'immagine che riassume quanto detto








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