Sfogo personale

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  • ulisse
    Consiglio Direttivo
    • Jul 2006
    • 12774

    #31
    Re: Sfogo personale

    Bisogna anche dire che il peggioramento alluvionale appena passato e' capitato nel momento(come periodo stagionale) e nelle condizioni piu' propizie!
    Bastava fosse arrivato un 15 giorni dopo e probabilmente invece di pioggia sarebbe stata neve in montagna oltre i 2000 metri anche sulle nostre zone.
    Forse sarebbe bastato solo questo....
    Se proprio volemo far calcossa femo del ben.De mal ghene' inbisogno intorno.
    MAI CA NEVEGA!!!!

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    • #32
      Re: Sfogo personale

      Quoto praticamente tutti perchè tutti hanno ragione, voglio però dire che una manina a questo disastro l' ha data l' uomo che cura assai poco fiumi e torrenti, l' idea poi di mantenere fiumi come Alpone o Frassine praticamente più alti del piano di campagna non mi sembra una grande trovata (forse però i contadini vanno meglio ad irrigare). Costruiamo strade perchè sono necessarie, non sarebbe male decidere poi di costruire canali che possano gestire l' emergenza, perchè la gestione dell' ordinario è banale ma la gestione dell' eccezionale rende saggi.
      Bloccare, e non è la prima volta, un' autostrada perchè nessuno ha mai pensato di alzarla per un tratto di 300 metri poi è veramente incredibile.
      La cosa triste è che tutto questo si ripeterà. Mi dispiace moltissimo per tutti quelli che hanno perso qualcosa e mi auguro sinceramente che la comunità se ne faccia carico.

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      • #33
        Re: Sfogo personale

        Probabilmente qualcosa si inizierà a fare soltanto quando le emergenze o meglio la prevenzione delle stesse diventeranno un business per qualcuno,o i soliti noti.Vedi ad esempio il businnes dell'ecologico, il business del post-emergenza se poi la catastrofe capita nei "luoghi giusti" c'è posto pure per far fare soldi anche alla mafia, alla ndrangheta ecc. meglio di così ?
        Una cosa sola sò per certo che ogni giorno guardo mio figlio di 5 anni e mi chiedo se sto' facendo tutto il meglio per lasciargli in eredità un paese migliore, se lo chiedessero anche tutti gli altri a partire dagli amministratori locali per finire poi a quelli che siedono a Roma.

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        • nibbio
          Socio Estremo Meteo4
          • Aug 2007
          • 2196

          #34
          Re: Sfogo personale

          Io sono tra quelli che pensa che il territorio veneto sia stato profondamente ferito dalla mano dell’uomo, ma penso anche che la situazione di emergenza che si è creata non sia stata causata da questa, ma dall’eccezionalità dell’evento. Anche un territorio perfetto si sarebbe trovato nelle stesse difficoltà.

          Tra Vicenza e Padova il Bacchiglione ha una splendida e vasta golena arginata, non so se ci siano altri fiumi in veneto con possibilità di sfogo di questo tipo rispetto alla dimensione del corso d’acqua; il fiume è libero di scorrere nei suoi meandri, anche modificare il suo percorso con le piene. Non ci sono case costruite dentro gli argini se non qualche casa colonica non recente, non ci sono attività speculative, ci sono zone alberate e zone coltivate e ha sempre svolto un egregio compito di laminazione delle piene. Eppure QUESTA VOLTA ci si è salvati per un pelo (a ovest di Padova), e quando dico pelo significa che a Tencarola il livello si è fermato a pelo dell’argine, in qualche tratto grazie a una fila di sacchi di sabbia. Cosa c’è stato di diverso rispetto alle piene dei RECENTI anni scorsi che non raggiunsero mai questi livelli ? La cementificazione selvaggia a monte? L’incuria del territorio? Fino al 2000 andava tutto bene? No, rispetto a quelle piene c’è stata solo una situazione meteorologica peggiore.
          Quando è il torrente Posina sotto il Pasubio che raggiunge livelli mai raggiunti, e lì il territorio è integro come decine d’anni fa, vuol solo dire che è caduta tanta più acqua.
          A mio parere quello che è veramente mancato è l’allarme che poteva essere dato per tempo e salvare così molti beni. Questo è scandaloso. Non eravamo preparati all’emergenza.
          Che poi da oggi si debba analizzare che quello che si pensava sufficiente in realtà non lo era o non lo è più, deve essere il punto da dove partire per salvaguardare il territorio. Ma il cammino per arrivarci è fatto di miglioramenti progressivi.

          Penso che neanche i Veneziani abbiano pensato di fare un’opera come i Murazzi per difendere la laguna dal mare se non dopo aver sperimentato sulla pelle gli effetti di mareggiate disastrose e aver dedotto che le protezioni con pali non erano più sufficienti.
          E le tanto citate opere idrauliche veneziane esempio di illuminata gestione del territorio hanno anche portato a scompensi gravi di cui ci si accorse decine d’anni dopo, e che determinarono la necessità di interventi in altre direzioni, quindi con correzioni man mano che si presentava il problema.

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          • Marco C.
            Consiglio direttivo
            • Jun 2006
            • 15660

            #35
            Re: Sfogo personale

            Originariamente inviato da nibbio Visualizza il messaggio
            Io sono tra quelli che pensa che il territorio veneto sia stato profondamente ferito dalla mano dell’uomo, ma penso anche che la situazione di emergenza che si è creata non sia stata causata da questa, ma dall’eccezionalità dell’evento. Anche un territorio perfetto si sarebbe trovato nelle stesse difficoltà.

            Tra Vicenza e Padova il Bacchiglione ha una splendida e vasta golena arginata, non so se ci siano altri fiumi in veneto con possibilità di sfogo di questo tipo rispetto alla dimensione del corso d’acqua; il fiume è libero di scorrere nei suoi meandri, anche modificare il suo percorso con le piene. Non ci sono case costruite dentro gli argini se non qualche casa colonica non recente, non ci sono attività speculative, ci sono zone alberate e zone coltivate e ha sempre svolto un egregio compito di laminazione delle piene. Eppure QUESTA VOLTA ci si è salvati per un pelo (a ovest di Padova), e quando dico pelo significa che a Tencarola il livello si è fermato a pelo dell’argine, in qualche tratto grazie a una fila di sacchi di sabbia. Cosa c’è stato di diverso rispetto alle piene dei RECENTI anni scorsi che non raggiunsero mai questi livelli ? La cementificazione selvaggia a monte? L’incuria del territorio? Fino al 2000 andava tutto bene? No, rispetto a quelle piene c’è stata solo una situazione meteorologica peggiore.
            Quando è il torrente Posina sotto il Pasubio che raggiunge livelli mai raggiunti, e lì il territorio è integro come decine d’anni fa, vuol solo dire che è caduta tanta più acqua.
            A mio parere quello che è veramente mancato è l’allarme che poteva essere dato per tempo e salvare così molti beni. Questo è scandaloso. Non eravamo preparati all’emergenza.
            Che poi da oggi si debba analizzare che quello che si pensava sufficiente in realtà non lo era o non lo è più, deve essere il punto da dove partire per salvaguardare il territorio. Ma il cammino per arrivarci è fatto di miglioramenti progressivi.

            Penso che neanche i Veneziani abbiano pensato di fare un’opera come i Murazzi per difendere la laguna dal mare se non dopo aver sperimentato sulla pelle gli effetti di mareggiate disastrose e aver dedotto che le protezioni con pali non erano più sufficienti.
            E le tanto citate opere idrauliche veneziane esempio di illuminata gestione del territorio hanno anche portato a scompensi gravi di cui ci si accorse decine d’anni dopo, e che determinarono la necessità di interventi in altre direzioni, quindi con correzioni man mano che si presentava il problema.
            Quoto completamente il tuo pensiero...sicuramente ci saranno state delle mancanze da un punto di vista idraulico, ma assolutamente veniali rispetto alla portata dell'evento, ovvio poi che saranno le inchieste a chiarire quelle che al momento sono solo le mie impressioni.
            Piuttosto e qui sono daccordo una maggiore considerazione dei bollettini meteo da parte delle amministrazioni avrebbe almeno consentito la gente di tenersi preparata, tuttavia io stesso che mi aspettavo già il lunedì mattina un possibile precipitare della situazione, mai avrei creduto che la rottura dell'argine potesse allagare un territorio così vasto...chi poteva pensare ad una roba del genere

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            • Corrado
              Consiglio direttivo - Moderatore
              • Jun 2006
              • 11615

              #36
              Re: Sfogo personale

              ragazzi ho una domanda da fare in vista del prossimo peggioramento.

              Visto che le carte al momento non ritrattano niente ne sull'intensità ne sul numero di giorni di pioggia previsti vi chiedo ma gli invasi sia montani che golenali come sono messi?
              Non vorrei che fossero ancora tutti pieni(anche quelli trentini) e quindi le prossime piogge non avrebbero sfogo in questi ma scenderebbero dirette nei fiumi, questo sarebbe molto grave in quanto non so quanto questi potrebbero reggere un'altra botta come quella che al momento viene prevista

              Io nel mio piccolo posso dire che dopo le ultime piogge tutte le pozze montane sono ricolme e hanno travasato all'esterno sia sul vicentino che sul veronese, ho notizie da soraga che il lago ha ancora circa 1 metro di capacità prima di raggiungere il limite d'invaso.

              Mi interesserebbe avere notizie da quello di santa giustina che è uno dei principali invasi del trentino
              Last edited by Corrado; 04-11-2010, 08:01.
              http://meteogrezzana.altervista.org/img/

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              • Massimiliano
                Consiglio direttivo
                • Jul 2006
                • 23726

                #37
                Re: Sfogo personale

                Originariamente inviato da nibbio Visualizza il messaggio
                Io sono tra quelli che pensa che il territorio veneto sia stato profondamente ferito dalla mano dell’uomo, ma penso anche che la situazione di emergenza che si è creata non sia stata causata da questa, ma dall’eccezionalità dell’evento. Anche un territorio perfetto si sarebbe trovato nelle stesse difficoltà.

                Tra Vicenza e Padova il Bacchiglione ha una splendida e vasta golena arginata, non so se ci siano altri fiumi in veneto con possibilità di sfogo di questo tipo rispetto alla dimensione del corso d’acqua; il fiume è libero di scorrere nei suoi meandri, anche modificare il suo percorso con le piene. Non ci sono case costruite dentro gli argini se non qualche casa colonica non recente, non ci sono attività speculative, ci sono zone alberate e zone coltivate e ha sempre svolto un egregio compito di laminazione delle piene. Eppure QUESTA VOLTA ci si è salvati per un pelo (a ovest di Padova), e quando dico pelo significa che a Tencarola il livello si è fermato a pelo dell’argine, in qualche tratto grazie a una fila di sacchi di sabbia. Cosa c’è stato di diverso rispetto alle piene dei RECENTI anni scorsi che non raggiunsero mai questi livelli ? La cementificazione selvaggia a monte? L’incuria del territorio? Fino al 2000 andava tutto bene? No, rispetto a quelle piene c’è stata solo una situazione meteorologica peggiore.
                Quando è il torrente Posina sotto il Pasubio che raggiunge livelli mai raggiunti, e lì il territorio è integro come decine d’anni fa, vuol solo dire che è caduta tanta più acqua.
                A mio parere quello che è veramente mancato è l’allarme che poteva essere dato per tempo e salvare così molti beni. Questo è scandaloso. Non eravamo preparati all’emergenza.
                Che poi da oggi si debba analizzare che quello che si pensava sufficiente in realtà non lo era o non lo è più, deve essere il punto da dove partire per salvaguardare il territorio. Ma il cammino per arrivarci è fatto di miglioramenti progressivi.

                Penso che neanche i Veneziani abbiano pensato di fare un’opera come i Murazzi per difendere la laguna dal mare se non dopo aver sperimentato sulla pelle gli effetti di mareggiate disastrose e aver dedotto che le protezioni con pali non erano più sufficienti.
                E le tanto citate opere idrauliche veneziane esempio di illuminata gestione del territorio hanno anche portato a scompensi gravi di cui ci si accorse decine d’anni dopo, e che determinarono la necessità di interventi in altre direzioni, quindi con correzioni man mano che si presentava il problema.
                attenzione lo hai detto te,sono stati fatti lavori perfetti. Ebbene il fiume non è esondato,magari con un aiutino (sacchi) ma non lo ha fatto.
                Forse in altre zone l'incuria è stata maggiore.
                Con questo non è che si pretendano miracoli,ovviamente ma se tutti i lavori fossero stati fatti come dalle tue parti,probabilmente non succedeva nulla in nessun'altra zona.
                ha sempre fatto caldo e ne farà di più!

                Comment

                • Massimiliano
                  Consiglio direttivo
                  • Jul 2006
                  • 23726

                  #38
                  Re: Sfogo personale

                  E metto qui le parole di Marco Rabito che ha scritto stamattina su fb

                  "Ringrazio la redazione di TVA Vicenza per aver sottolineato il fatto che nelle pagine di NordestMeteo si fosse correttamente previsto l'evento alluvionale di Vicenza. La prevenzione si poteva e si doveva fare! Si poteva salvare il salvabile e ridurre di molto il danno alla cittadinanza. Ricordo che le auto della polizia municipale sono dotate di altoparlanti. Non è questione di fondi."

                  Insomma qualcosa che non è andato c'è stato,non è tutta colpa della natura.
                  E' questo che cerco di dire da ieri.
                  Non prendetevela ma la gente comune,giustamente pensa che non sia stato fatto tutto per prevenire il disastro ed è la verità.
                  ha sempre fatto caldo e ne farà di più!

                  Comment

                  • Marco C.
                    Consiglio direttivo
                    • Jun 2006
                    • 15660

                    #39
                    Re: Sfogo personale

                    Originariamente inviato da Massimiliano Visualizza il messaggio
                    attenzione lo hai detto te,sono stati fatti lavori perfetti. Ebbene il fiume non è esondato,magari con un aiutino (sacchi) ma non lo ha fatto.
                    Forse in altre zone l'incuria è stata maggiore.
                    Con questo non è che si pretendano miracoli,ovviamente ma se tutti i lavori fossero stati fatti come dalle tue parti,probabilmente non succedeva nulla in nessun'altra zona.

                    se si ragiona così però la domanda è: se fossero caduti quei 20 mm in più a monte e l'acqua fosse dunque fuoriuscita anche in quel punto, allora vuol dire che erano degli incapaci anche lì?
                    sottile è la linea tra essere bravi o cialtroni

                    io penso che sia stata sicuramente bravura, ma senza un pò di fortuna con un evento di questa portata sarebbero stati guai anche a Tencarola....

                    Comment

                    • Massimiliano
                      Consiglio direttivo
                      • Jul 2006
                      • 23726

                      #40
                      Re: Sfogo personale

                      Originariamente inviato da Marco C. Visualizza il messaggio
                      se si ragiona così però la domanda è: se fossero caduti quei 20 mm in più a monte e l'acqua fosse dunque fuoriuscita anche in quel punto, allora vuol dire che erano degli incapaci anche lì?
                      sottile è la linea tra essere bravi o cialtroni

                      io penso che sia stata sicuramente bravura, ma senza un pò di fortuna con un evento di questa portata sarebbero stati guai anche a Tencarola....
                      Ah sicuro Marco,figurati!
                      Quello che voglio sottolineare io è che è pericoloso dare la colpa solo agli eventi naturali.
                      Figurati per i nostri amministratori che pacchia.
                      Certamente e ripeto certamente la natura ci ha messo del suo. Però a mio giudizio manca negli amministratori e ovviamente nei cittadini,io compreso,la lungimiranza di poter pensare al pericolo,soprattutto in forza degli interessi economici.
                      Un torrente è pericoloso se viene rialzato,perché i contadini lo sfruttano meglio per irrigare i campi.
                      Non lo è mai se piove "normalmente" lo diviene se arrivano questi casi eccezionali.
                      Quale mai amministratore andrebbe a dire al contadino,non si può alzare il torrente e semmai comperati e dunque "spendi" per trovare soluzioni diverse e meno pratiche.
                      Pochi o nessuno,perché tanto casi come questi non capiteranno quasi mai.
                      Ho detto di questo ci sono altre cose e pratiche sbagliate.
                      Ripeto che poi la natura abbia da sola fatto un disastro è fuori discussione che l'uomo non faccia tutto il possibile è storia antica.
                      Il concetto di "assolvere" le colpe umane io non riesco a realizzarlo,forse sono troppo "negativo",però proprio non ce la faccio.
                      ha sempre fatto caldo e ne farà di più!

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                      • Massimiliano
                        Consiglio direttivo
                        • Jul 2006
                        • 23726

                        #41
                        Re: Sfogo personale

                        E ne dico un'altra e dopo taso dai che me son sfogado anche mi......
                        Il progno mi pare si chiami così,se non si chiama così mi scuso che scende da Illasi è praticamente sempre secco ma proprio in concomitanza con queste alluvioni si gonfia a dismisura.
                        Nei momenti di secca,quasi sempre è ovviamente solo una riserva di pietriccio e vi è un punto che viene usato per passaggio stradale e porta verso le zone di San Briccio.
                        Non è tanto il problema che viene utilizzato per passaggio automibilistico,sebbene anche su questo si potrebbe discutere è che viene utilizzato anche come discarica a cielo aperto. Basta vedere lo schifo che c'è dentro.
                        Queste cose sono assurde,secondo me.
                        Tanto per dire.
                        ha sempre fatto caldo e ne farà di più!

                        Comment

                        • Marco C.
                          Consiglio direttivo
                          • Jun 2006
                          • 15660

                          #42
                          Re: Sfogo personale

                          Originariamente inviato da Massimiliano Visualizza il messaggio
                          E metto qui le parole di Marco Rabito che ha scritto stamattina su fb

                          "Ringrazio la redazione di TVA Vicenza per aver sottolineato il fatto che nelle pagine di NordestMeteo si fosse correttamente previsto l'evento alluvionale di Vicenza. La prevenzione si poteva e si doveva fare! Si poteva salvare il salvabile e ridurre di molto il danno alla cittadinanza. Ricordo che le auto della polizia municipale sono dotate di altoparlanti. Non è questione di fondi."

                          Insomma qualcosa che non è andato c'è stato,non è tutta colpa della natura.
                          E' questo che cerco di dire da ieri.
                          Non prendetevela ma la gente comune,giustamente pensa che non sia stato fatto tutto per prevenire il disastro ed è la verità.
                          Sono daccordo e l'ho anche scritto che un maggiore allarme forse avrebbe evitato se non l'alluvione, almeno la gente sarebbe stata pronta a scappare, però facendo l'avvocato del diavolo ti dico....se anzichè 400 mm ne fossero caduti 300 mm e non fosse successo nulla? non ci sarebbero state polemiche da parte di cittadini e comuni?

                          Comment

                          • Massimiliano
                            Consiglio direttivo
                            • Jul 2006
                            • 23726

                            #43
                            Re: Sfogo personale

                            Originariamente inviato da Marco C. Visualizza il messaggio
                            Sono daccordo e l'ho anche scritto che un maggiore allarme forse avrebbe evitato se non l'alluvione, almeno la gente sarebbe stata pronta a scappare, però facendo l'avvocato del diavolo ti dico....se anzichè 400 mm ne fossero caduti 300 mm e non fosse successo nulla? non ci sarebbero state polemiche da parte di cittadini e comuni?
                            Chiaramente no Marco.
                            Anche perché non sarebbe successo nulla.
                            Questo è sicuro.
                            Infatti,era più giusto se nel mio intervento distinguevo la fase di allarme con la prevenzione,che sono due cose giustamente ben diverse.
                            ha sempre fatto caldo e ne farà di più!

                            Comment

                            • Angelo
                              Consiglio direttivo
                              • Jun 2006
                              • 12323

                              #44
                              Re: Sfogo personale

                              Per quanto concerne la prevenzione, quindi la cura o l'incuria con la quale si è costruito, cementificato, canalizzato, opere di manutenzione, pulizia, costruzione invasi etc... direi che non possiamo lamentarci più di tanto.

                              Se pensate che il Veneto sia cementificato è perchè non siete mai stati in Lombardia. Se pensate che sia folle costruire vicino a un torrente è perchè non siete mai stati in Liguria. E' chiaro ed evidente che si scontrano due esigenze opposte: lasciare che la natura faccia il suo corso, e piegare quest'ultima ai bisogni umani. Mi sembra che in Veneto il compromesso sia mediamente accettabile.

                              La piena, l'esondazione o la rottura degli argini, quindi, sono causati, secondo me, in massima parte dalla natura stessa.

                              Ben diverso è l'allettamento in prossimità dell'evento. Non ci sono soldi, non si vuole spendere, e si pensa che un bollettino della protezione civile, 2 righe per tutto il Nord, faccia miracoli. Quanti comuni hanno un servizio meteo ad hoc? pochissimi. Quanti comuni hanno previsioni basate su modelli idraulici ed idrologici del loro territorio? 0.

                              Ecco che spendere qualche soldo in competenze specifiche, avrebbe fatto risparmiare milioni di €. Ma la cittadinanza percepisce molto di più traffico, parcheggi, rette per le mense che queste cose, e le pubbliche amministrazioni agiscono di conseguenza. Verrai forse rieletto per avere un servizio di allertamento meteo efficiente o per aver fatto i parcheggi dove servivano?

                              Poi non lamentiamoci, non diamo sempre la colpa agli amministratori, abbiamo solo e sempre gli amministratori che ci meritiamo.
                              Last edited by Angelo; 04-11-2010, 09:58.
                              https://www.meteoarena.com/

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                              • #45
                                Re: Sfogo personale

                                sarebbe opportuno analizzare quanto accaduto nelle varie zone del Veneto in maniera separata. L'esondazione dell'alpone e del tramigna hanno una storia diversa rispetto alle situazioni del vicentino. Vi sono criticità stranote, le esondazioni in diversa misura sono "relativamente" ricorrenti.
                                Ieri discutendo con Massimo si evidenziava altresì che il bacino tramigna-alpone-chiampo è quello che è stato sicuramente meno penalizzato dal surplus di "neve sciolta" in quanto eccetto la testata dell'alto chiampo, che aveva un certo accumulo nevoso, nè l'alpone nè tanto meno il tramigna sono stati "sovracaricati" da neve sciolta. Qui nell'est-veronese la storia è diversa e sarebbe opportuno approfondirla.
                                Solo 2 anni fa Soave "soffrì" di modeste esondazioni.
                                Qui si parla di scelte, gestione e tempestività nel fare gli interventi progettatti nonchè il sovracatico urbanistico di cui soffre il territorio in zone di pieno rischio idraulico

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