Storia climatica di Verona: 1997!

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  • Massimiliano
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    Storia climatica di Verona: 1997!

    GENNAIO:

    Mese molto invernale che segna davvero poca radiazione solare a causa di cieli quasi sempre nuvolosi e arricchita da frequenti nevicate da quote molto basse. In lieve sotto media termica vede molte più precipitazioni dello storico mensile.



    Naturalmente l’anno inizia con la conclusione della nevicata da raddolcimento del giorno precedente,prima che la stessa diventi pioggia,si accumulano altri 8 cm che sommati a quelli prima della mezzanotte fanno un totale di 15 cm di neve a terra. Tutta questa nevicata viene però velocemente fusa dalla pioggia che cade forte per due giorni consecutivi con temperature sempre al limite mentre nel nord ovest Italia e sui monti si fa il pieno di neve. Per il giorno 4 le previsioni sembrano indicare una nuova ondata di gelo ma in realtà essa si dirige verso il centro del continente mentre da noi è lo scirocco che trasporta aria più mite,in ogni caso la sera del 4 cadono dei fiocchi di neve pur senza accumuli, anche in pianura. Appena dopo l’Epifania tornano condizioni di maltempo con pioggia diffusa su tutto il territorio e neve da quote davvero molto basse, per avere finalmente un po’ di tempo buono e con sole,bisogna attendere la seconda decade quando l’alta delle Azzorre entra in possesso del continente,allungandosi sulla fascia centrale dello stesso ma apportando un deciso miglioramento anche da noi. Tornano così le gelate notturne ma cosa più strana ben poca nebbia,ancora una volta però le correnti si dispongono da occidente e un nuovo minimo dall’atlantico parte all’attacco delle nostre zone e dal 19 inizia un nuovo prolungato peggioramento con il ritorno delle piogge in pianura e della neve dalla collina. Il tempo torna stabile e spesso sereno dal 22 grazie ad un’azione diretta dell’alta africana ed in un secondo momento di quella delle Azzorre che occupano tutta l’Europa centrale e meridionale,il mese chiude con il ritorno massiccio delle nebbie,tipiche per la stagione invernale.
    ha sempre fatto caldo e ne farà di più!
  • Massimiliano
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    • Jul 2006
    • 23726

    #2
    Re: Storia climatica di Verona: 1997!

    FEBBRAIO:

    Mese mite e praticamente quasi tutto senza precipitazioni. Trascorre all’insegna del totale anonimato senza alcun episodio di rilievo da raccontare,termina di oltre 0,80° le medie e con appena 5 mm di pioggia.



    Durante la prima decade si registrano le uniche gelate,alcune delle quali di buon spessore. Questo grazie al fatto che la configurazione rimane invernale,nonostante il dominio delle alte pressioni,tra il 3 ed il 4 sulla Turchia si abbatte una grossa ondata di freddo,le briciole riescono in qualche modo a penetrare anche da noi e proprio per questo e per mezzo dei cieli sereni il 6 si toccano i -6° di minima ,del tutto ragguardevole. Si tratta di un fuoco di paglia perché la pressione sempre molto elevata si rinforza ulteriormente a mezzo anticiclone delle Azzorre che occupa tutta la parte occidentale e centrale dell’Europa. La seconda decade non cambia quasi nulla alle sorti del mese,da segnalare il fhoen del 14 che spira forte a causa del tentativo delle depressioni del nord atlantico di abbassarsi di latitudine ma che viene respinto da un naso di alta delle Azzorre che protegge le nostre regioni e rende i cieli straordinariamente azzurri. L’ultima parte del mese,inizia con una rimonta da primavera inoltrata dell’alta subtropicale che riceve contributi africani per giornate molto calde e miti per la stagione si sfiorano i 20° di massima tra il 21 ed il 22. Nel massimo della sua espansione interviene la nebbia a riportarci in condizioni più consone ma dopo tanto clima secco,ecco giungere le prime ed uniche perturbazioni del mese,questo accade tra il 24 ed il 25 grazie ad un flusso atlantico che ci lambisce ed infatti le precipitazioni sono assai deboli e che porta forte maltempo nel centro nord del continente con neve abbondante in Scandinavia. Il mese si chiude con un nuovo recupero dell’alta subtropicale e con una nuova fiammata calda il giorno 27 che fa salire il termometro di giorno fino a 19°.
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    • Massimiliano
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      • Jul 2006
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      #3
      Re: Storia climatica di Verona: 1997!

      MARZO:

      Caldo mese di primavera che trascorre tutto all’insegna del sole e di temperature molto miti,con una punta elevatissima per marzo. Vicino ai +3° oltre la media termica,segna solo qualche goccia di pioggia.



      E’ subito primavera con questo mese e l’inverno viene immediatamente archiviato, una vasta cellula di alta pressione subtropicale comanda senza alcun ostacolo su tutto il bacino del mediterraneo centro occidentale. Le temperature del giorno sono sempre vicine ai 20° e solo il giorno 6 segna il transito di un cavetto atlantico che in realtà al di là di nuvolosità compatta non vede altro che qualche goccia sparsa e saranno le uniche per tutto il mese. La decade si chiude all’insegna del gran sole per il recupero immediato dell’alta delle Azzorre, l’alta pressione all’inizio della seconda parte del mese si distende anche nel centro Europa,regalando giornate caldissime per la stagione,solo dopo metà mese il centro di pressione si sposta verso la Gran Bretagna,questo movimento lascia spazio a correnti artiche di scendere sul bordo orientale,riportando l’inverno sulla parte orientale del continente,lambendo le nostre regioni e giungendo fino ai Balcani,in ogni caso questo movimento crea le condizioni per una discesa fortissima di vento di caduta sulla nostra provincia e così,stante la ventilazione molto sostenuta il 17 si segna una massima record per il mese di 27,1°. Un valore record sino a questo anno,naturalmente cessato il vento dal giorno dopo la massima crolla di 10° pur in un contesto di cieli sempre sereni e di tanta forte siccità che inizia a diventare un problema. Sino al termine della decade il tempo rimane variabile ma senza piogge,solo il centro sud beneficia di precipitazioni abbondanti, l’ultima parte pur in assenza di vere zone di alta pressione rimane sotto vento rispetto le correnti da nord e pertanto ancora una volta all’asciutto con aria molto secca e cieli variabili. La conclusione infine del mese che ci porta alla Pasqua vede l’ingresso fiero e in gran forma dell’alta delle Azzorre che regala una festività di chiusura di marzo all’insegna del sole e di temperature miti per la stagione di nuovo attorno e oltre i 20°.
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      • Massimiliano
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        • Jul 2006
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        #4
        Re: Storia climatica di Verona: 1997!

        APRILE:

        La siccità prosegue praticamente sino agli ultimi giorni del mese,per il resto tante giornate di sole ma non molto calde,tanto che conclude il suo percorso termicamente freddo e di 1° sotto media mentre grazie al finale è solo leggermente sotto media pluvio.



        Prima parte caldissima,sicuramente quella più fuori media dell’intero mese,e’ sempre solo l’alta delle Azzorre che dirige le sorti anche se attorno al 4 tende a ritirarsi verso l’oceano ma questo altro non produce che una discesa di aria di caduta di fhoen di forte intensità che accentua una già severa siccità. Il nord ovest vede danni gravissimi per le folate violentissime,come sempre da noi giunge con meno impeto ma ci si avvia verso i record storici senza pioggia,la decade si conclude con un nuovo imperioso aumento della pressione sempre legata all’azione delle Azzorre. La struttura compatta subisce una modifica solo poco prima di metà mese quando sposta i suoi massimi sulla Gran Bretagna e dall’artico scende una colata gelida che colpisce la Scandinavia e la parte orientale dell’Europa che ripiombano in pieno inverno. L’alta però non molla la presa e nel corso della decade torna ad invadere decisa le nostre regioni apportando di nuovo tempo stabile e sereno con massime oltre i 20°,il 15 del mese si segna il record assoluto di siccità per Verona e le cose non sembrano cambiare nemmeno nei giorni successivi. L’unica modifica avviene appena dopo metà mese perché sebbene senza precipitazioni sui Balcani si è formato un lago di freddo,il quale riesce attraverso un po’ di bora tra il 16 ed il 17 a penetrare da noi e così le minime della notte scendono su valori molto bassi,toccando i +2° a Cadidavid il giorno 17 ma registrando delle gelate che procurano seri danni,aggiunte alla siccità, in aperta campagna. Per tre giorni fa freddo nonostante il sole,soprattutto di notte ma anche relativamente di giorno, quando finalmente il 20 transita la prima perturbazione figlia di un modestissimo cavetto atlantico che in ogni caso non produce alcun effetto se non un misero mm di pioggia. La cosa importante è comunque che sono cambiate le strutture bariche anche se un provvisorio recupero della pressione ci consegna altri giorni di sole con temperature vicine ai 20° fino al 27 quando entra in scena la prima vera rottura e la siccità si conclude. Una perturbazione oceanica provoca una giornata di sano maltempo con pioggia per tutto il giorno ed il mese si chiude con clima instabile ma anche molto mite non tanto per l’arrivo di nuove alte pressioni ma per le correnti da fhoen che spingono ancora forte,infine il 30 in una giornata molto calda e con massima vicina ai 25°, nel pomeriggio si scatena un forte temporale del tutto benefico.
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        • Massimiliano
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          #5
          Re: Storia climatica di Verona: 1997!

          MAGGIO:

          Caldo mese di primavera che ancora una volta vede scarse precipitazioni e un’ondata di caldo davvero intensa. Il mese chiude di un grado e mezzo oltre le medie e con appena poco più di 20mm di pioggia.



          L’inizio del mese segna il consolidarsi dell’alta pressione che nata come Azzorre,ora si trasforma in africana e pertanto il caldo aumenta considerevolmente con massime oltre i 25°. Solo dal 5 e fino al termine della decade registriamo le uniche precipitazioni del mese,questo a causa dell’arrivo di un vortice nord atlantico che raccoglie aria marittimo – polare e così alcune giornate sono fredde per questo mese. Dopo un altro passaggio piovoso il giorno 12,la pressione aumenta per aria molto calda in arrivo dall’entroterra egiziano,inizia una forte ondata di caldo che trova il culmine tra il 15 ed il 17 con giornate pienamente estive e temperature massime oltre i 32°. L’ultima parte del mese non vede una sola goccia di pioggia con un clima leggermente meno caldo ma pur sempre ben oltre le medie mensili, sull’Italia insistono campi di pressioni medio alti,dapprima sorrette da correnti africane e questo fino al 24,poi con un cambio repentino da quelle oceaniche e in effetti le temperature calano vistosamente,rientrando nelle medie di fine mese. Proprio durante gli ultimi giorni una discesa di aria fredda dall’artico,colpisce in modo forte l’Europa orientale ed i Balcani ma ancora una volta noi restiamo sotto protezione di alta pressione e ad esclusione di un po’ di bora ed un leggero calo termico annesso a qualche annuvolamento,non succede altro.
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          • Massimiliano
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            • Jul 2006
            • 23726

            #6
            Re: Storia climatica di Verona: 1997!

            GIUGNO:

            L’estate inizia con un mese che rispecchia in linea di massima il suo andamento storico e che vede una buona ondata di caldo e temporali di forte intensità con un finale del mese decisamente freddo per il periodo. In perfetta media termica,accumula il doppio delle precipitazioni consuete.



            Il primo giorno del mese pare autunno, il cielo si presenta coperto e piove con correnti orientali davvero fredde per il periodo, il giorno successivo si registra un lieve miglioramento ma permangono condizioni ben lontane dalla stagione. Poi la goccia si colma ed inizia ad aumentare la pressione ,non prima di un nuovo passaggio temporalesco il giorno 5,la decade si chiude con l’arrivo di aria caldissima africana che pompa verso di noi la stagione estiva ed improvvisamente si sviluppa un caldo quasi soffocante, l’ondata trova il suo apice il giorno 11 quando la massima supera i 35° con umidità alle stelle per un clima molto afoso. Non di meno i giorni seguenti con temperature sempre ben oltre i 30° e attorno ai 32° con umidità in ulteriore aumento e disagio davvero di forte intensità, proprio per questo il 13 in un contesto da piena estate si scatenano alcuni temporali causati da delle infiltrazioni di aria più fredda in quota. Il caldo non molla la presa fino al 18 ma attenzione perché bisogna segnalare un fortissimo e pericoloso temporale che si scatena la sera del 16 in poche ore si accumulano oltre 55mm di pioggia con un rovescio a tratti amazzonico. Per una vera svolta più sul piano termico, bisogna attendere il 19 quando le caldissime correnti africane vengono travolte dall’entrata di aria atlantica che trasporta una perturbazione e rende la giornata autunnale. Sembra solo un lampo perché già dal giorno dopo si torna a 30° di massima grazie ad una giornata splendida con cielo azzurro e senza afa,in ogni caso ora l’aria più importante nel contesto del continente è quella nord europea che prosegue a riversarsi anche nel mediterraneo con giornate variabili e temporali sparsi. La saccatura prende la natura artica dal 25 ed infatti il clima diventa primaverile a tratti freddo e fino alla conclusione del mese il tempo rimane instabile e piovoso, molto freddo il 27 giorno in cui l’autunno pare essersi impossessato della stagione estiva e proprio con gli ultimi giorni l’alta africana sale di nuovo ma l’obiettivo sono i Balcani e da noi,rimangono le correnti fresche oceaniche a dirigere la stagione.
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            • Massimiliano
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              #7
              Re: Storia climatica di Verona: 1997!

              LUGLIO:

              Estate che trascorre all’insegna della stabilità con qualche temporale ogni tanto e senza alcuna vera e propria ondata di caldo. Mese sotto media termica di oltre mezzo grado e leggermente sotto media pluvio.
              .


              Mentre l’estate è in piena forma sui settori meridionali della penisola,da noi la situazione è leggermente diversa perché siamo soggetti a lieve e instabili correnti atlantiche,le quali apportano condizioni di variabilità, pur in un contesto estivo. Il 5 transita una perturbazione che trasporta temporali e cali termici sostenuti dopo una partenza discreta del mese,nei giorni seguenti il tempo tende a stabilizzarsi nuovamente ma una goccia fredda continentale in moto retrogrado,mantiene vive le condizioni di variabilità e stavolta ad essere prese in pieno sono le regioni centro meridionali. Tutto il continente vive in una situazione di palude barica all’inizio della seconda parte del mese,tuttavia un blando campo di alte pressioni permette di realizzare delle belle e non caldissime giornate di sole,fino al 13 quando un temporale di media intensità spezza la fragile stabilità. A metà mese l’estate torna in piena forma al centro sud mentre da noi rimangono incertezze,legate ad infiltrazioni di aria fredda in quota,così il 17 un nuovo violento temporale si abbatte sulla nostra provincia. A fine decade un’altra goccia fredda da oriente,riporta condizioni di forte instabilità con temporali sparsi che non colpiscono la zona a sud della città ma mantengono le temperature sotto le medie del periodo. L’afflusso prosegue per qualche giorno sempre in regime di estrema variabilità ma senza precipitazioni o temporali, tocca attorno al 24 ad un promontorio di alta africana a riportare bel tempo e le uniche giornate calde ma è davvero tutto transitorio perché ancora una volta dal 26 la debole struttura è ricacciata in sede da ingerenze nord atlantiche e così il mese si avvia alla chiusura con l’ennesimo rovescio temporalesco che si abbatte il 29.
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              • Massimiliano
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                #8
                Re: Storia climatica di Verona: 1997!

                AGOSTO:

                Bel mese estivo senza alcun eccesso termico,fatta esclusione proprio il periodo ferragostano, temporali sparsi lungo tutto il mese e clima molto godibile. In perfetta media termica,segna solo un leggero sotto media pluvio.



                La partenza vede un tempo molto incerto anche se non piovoso,questo perché insistono correnti da oriente ma dopo il 3 la pressione aumenta notevolmente da occidente,grazie all’espansione dell’alta africana ma ancora una volta la struttura collassa velocemente sotto la spinta di quelle oceaniche e tra il 6 ed l’8 si scatenano temporali sparsi su tutta la provincia con annessi temporali. L’estate prosegue a gonfie vele nel centro sud ma finalmente con la seconda decade anche il nord accoglie la prima vera ondata di caldo,infatti l’alta subtropicale avanza con forza verso di noi,naturalmente raccoglie molta umidità e improvvisamente le giornate si fanno estremamente afose. Il caldo aumenta giorno per giorno e proprio a ferragosto l’alta si trasforma in africana,si segna la temperatura massima dell’estate con 36,3°,dal giorno dopo però infiltrazioni più fresche destabilizzano l’atmosfera e tornano in questo modo violenti temporali mentre il 17 si segna un crollo verticale della temperatura. I giorni successivi instaurano una sorte di palude barica che pur in un contesto di estrema variabilità mantengono le condizioni tipiche della stagione estiva,l’ultima decade parte con clima caldo e leggermente afoso che diventa molto afoso dal 22,proprio l’alto grado di umidità è alla base dello sviluppo continuo di temporali soprattutto serali e sui monti e occasionalmente in pianura. Una struttura di alta pressione subtropicale con geopotenziali non molto elevati prosegue ad interessarci fino al 28 quando si fanno strada con più convinzione le correnti atlantiche,dettate da un profondo minimo sull’oceano. Si registrano due giorni di maltempo con pioggia e temporali,tipici della rottura estiva e il mese chiude con una bella e fresca giornata di sole.
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                • Massimiliano
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                  • 23726

                  #9
                  Re: Storia climatica di Verona: 1997!

                  SETTEMBRE:

                  Mese estivo in piena regola con una prima parte ove si registra una forte ondata di caldo mentre solo dopo la metà pur sempre in condizioni stabili le temperature tornano vicine alle medie. Di quasi un grado oltre i valori termici storici,accumula appena 10mm di pioggia.



                  Solo un dato per comprende come questo mese abbia avuto caratteristiche estive,fino al 10 le massime superano sempre i 30° e le minime i 20° con cieli sereni. In azione una campana di alta pressione africana che giunge sino e oltre capo nord,portando uno scampolo d’estate su quasi tutto il continente. Il giorno più caldo si registra il 5 con 32,4° di massima ma sono le minime elevatissime per la stagione e si assestano per tutta la prima decade attorno ai 22° con punte fino a 24°. Attorno al giorno 8 l’alta africana perde importanza ma viene sostituita dal quella delle Azzorre,oltre al gran caldo bisogna segnalare l’umidità che vola alle stelle per giornate molto afose e ovviamente in un contesto simile basta un minimo rimescolamento che scoppia il temporale il mattino del giorno 8. Durante la seconda decade l’alta riesce a mantenere il controllo della situazione ma è sempre più minata dalle vivaci correnti atlantiche che hanno portato l’autunno nella parte settentrionale dell’Europa, da noi si segnano giornate nuvolose ma con precipitazioni rare o in ogni caso solo con gocce sparse. Dopo metà mese pur in un regime di alta pressione le temperature calano rispetto la prima parte e così registriamo una serie di splendide giornate di sole totalmente vivibili e molto belle. Veramente poche le cose da raccontare nell’ultima fase,l’alta pressione che ora pone i suoi massimi sulla Francia settentrionale è più in forma che mai e non permette alcuna precipitazione o peggioramento del tempo,così il mese va a chiudersi con molto sole ed un clima raro per questa parte dell’anno.
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                    • 23726

                    #10
                    Re: Storia climatica di Verona: 1997!

                    OTTOBRE:

                    Mese molto freddo e molto secco,in pratica non piove quasi mai a prolungamento di un’annata molto siccitosa,rara e quasi unica ondata di freddo a fine percorso. Il mese chiude di un grado e mezzo sotto media termica e con 6 mm di pioggia.



                    La prima decade è davvero molto mite e sembra quasi somigliare alla primavera più che alla stagione in corso. L’alta pressione delle Azzorre protegge,tramite un braccio il nostro territorio che rimane così salvo da ogni peggioramento, si segnala un’unica incertezza il giorno 7 in un contesto di una giornata caldissima per ottobre,visto che tocca i 27° di massima,si registra un breve rovescio temporalesco di pochi mm. Poi riprende il bel tempo ed il caldo fuori stagione,ora grazie all’avanzata di una cellula di alta pressione subtropicale,la seconda parte del mese vede davvero pochi cambiamenti con clima sempre molto stabile ma con un lieve calo termico da metà mese,soprattutto durante la notte. Infatti la classica disposizione a naso dell’alta,fa scendere aria di fhoen sulle nostre pianure il 15 e questo porta maltempo solo dal centro Italia fino al meridione,mentre da noi rimanendo sotto vento,restiamo con cieli al massimo variabili. Il sereno e la cessazione dei venti,pertanto abbassa le minime della notte ma per fine decade torna a risalire una campana di alta pressione africana, si tratta però di una struttura mobile ed infatti un piccolo cavetto atlantico il 21 riesce a portare un lieve disturbo con poca pioggia. Poi dal 25 succede un evento molto raro per questo mese,aria polare che poi diventa artica,scende velocemente da nord e dal continente,sulla Scandinavia,Russia europea e i Balcani improvvisamente arriva l’inverno gelido con nevicate e freddo intenso,ovunque crollano le temperature,il 26 entra anche da noi la bora che spira forte come in pieno inverno. Le temperature scendono fino a 7° sotto le medie del periodo e il 29 complice la cessazione del vento ed il cielo sereno si segnano 0° di minima alla stazione di Cadidavid ed il record imbattuto del mese di -1,1° il giorno dopo. Nonostante il cielo sereno il 30 la massima giunge appena a 6°,un valore da gennaio,la grande ondata si mitiga leggermente il 31,rimanendo ancora di grossa portata.
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                      • 23726

                      #11
                      Re: Storia climatica di Verona: 1997!

                      NOVEMBRE:

                      Classico mese autunnale che raccoglie tutte le proprietà tipiche di questa stagione con il ritorno delle precipitazioni,venti miti e freddi in alternanza e un po’ di sole. In perfetta media climatica sia termica che pluvio.



                      Primi giorni non particolarmente freddi con esclusione dell’uno che eredita naturalmente la grande ondata di ottobre,poi le temperature si alzano parecchio grazie all’azione diretta del sole. Fino al 5 non succede nulla grazie alla copertura di una debole ma sufficiente cellula di alta pressione,poi le cose cambiano questo grazie all’azione di un profondo minimo sul Galles che invia una serie di forti perturbazioni,le quali richiamano dello scirocco che immediatamente entra in azione. Pioggia e maltempo proseguono fino al 12 con temperature molto miti per la stagione,proprio per l’azione diretta del vento meridionale, solo tra l’11 ed il 12 esso ruota da nord e pertanto le piogge assumono maggiore caratteristica invernale e la neve torna a scendere sui nostri monti. A metà mese grazie alle correnti da nord ed al recupero di un’area di alta pressione torna il bel tempo ma con minime della notte fredde,il bel tempo prosegue fino alla conclusione della decade ed anche quella successiva parte con il sole. Si registra il giorno 21 la prima gelata stagionale ma qualche giorno dopo sul nostro meridione si forma una depressione che risale verso di noi e provoca il ritorno delle piogge il 25. Durante gli ultimi giorni tornano forti le correnti oceaniche che trascinano perturbazioni molto intense e le ultime 48 ore del mese vedono cielo sempre coperto e piovoso.
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                        • Jul 2006
                        • 23726

                        #12
                        Re: Storia climatica di Verona: 1997!

                        DICEMBRE:

                        Mese molto dinamico che porta tantissima neve in montagna e in un’occasione anche in pianura,non particolarmente freddo e per questo termina leggermente sopra media termica e con il doppio delle precipitazioni mensili.



                        La partenza del mese è molto perturbata con piogge continue che interessano tutta la pianura ma stante le temperature invernali,la neve cade abbondante in montagna da quote attorno ai 1000mt. Un vortice con minimo proprio sulla nostra nazione trascina da nord aria fredda che appunto se non riesce a far nevicare al piano,almeno fa il pieno ai nostri colli,il tempo migliora decisamente da metà decade grazie al ritorno dell’alta delle Azzorre che trasporta di conseguenza termiche meno fredde. Il giorno di Santa Lucia si scontrano due figura contrapposte,da una parte l’alta pressione oceanica,dall’altra un sistema depressionario continentale piuttosto freddo,questo provoca nel mezzo e proprio su di noi,la discesa di forti venti di fhoen,tanto che la massima del giorno s’impenna fino a 16°. La stessa crolla i giorni successivi perché lo scenario sta cambiano,sulla Russia europea si abbatte un’ondata di freddo molto intensa con Mosca che scende quasi fino a -30°,si tratta di aria siberiana,pare delinearsi anche per noi una severa irruzione di freddo glaciale. In effetti entra aria freddissima il giorno 16 e subito il 17 s’infila aria mite dall’oceano,mite e umida che trascina una perturbazione,inizia così una giornata di neve su quasi tutto il nord Italia. Gli accumuli sono discreti nel nord ovest meno importanti da noi,la città alla fine misura dai 3 a i 4 cm di neve mentre va un pelo meglio in provincia ma quella che doveva essere una severa ondata di freddo,viene spazzata via dalle correnti atlantiche che trasformano ben presto la neve in pioggia in pianura mentre le montagne ancora una volta ricevono in 4 giorni accumuli ottimi. Durante il periodo natalizio la situazione migliora grazie all’azione diretta dell’alta subtropicale che riporta nebbie estese al piano ed un clima meraviglioso sui monti ove la neve è abbondante. Il giorno di Santo Stefano un’altra severa perturbazione atlantica ci conduce verso un’altra giornata di pioggia e di neve in quota, infine il mese e l’anno si chiudono in una sorta di palude barica con giornate tipiche della stagione invernale senza alcun eccesso termico e con un po’di pioggia proprio il 31.
                        ha sempre fatto caldo e ne farà di più!

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                        • Massimiliano
                          Consiglio direttivo
                          • Jul 2006
                          • 23726

                          #13
                          Re: Storia climatica di Verona: 1997!

                          RIASSUNTO:

                          ANNO 1997

                          Dati stazione meteo 4 raccolti da E.Bellavite – A.Brugnoli

                          Anno tranquillo che vede alcune cose interessanti da segnalare,innanzitutto la stagione invernale che chiude senza molte cose da raccontare dopo un gennaio discretamente piovoso,inizia una severa siccità che porta al record di giorni senza pioggia per Verona che si chiude solo con il finire di aprile. Nel mezzo un anonimo febbraio ed un caldissimo marzo,anche maggio presenta caratteristiche spesso estive e poche precipitazioni. La stagione estiva vede il ritorno della pioggia ma naturalmente frutto di fenomeni convettivi e di rovesci isolati, in un andamento in linea con le medie storiche,senza grandi ondate di caldo,fatta eccezione per due brevi una a giugno ed una ad agosto,da sottolineare in realtà periodi molto afosi e umidi. Un settembre estivo apre la stagione autunnale che prosegue con un ottobre davvero poco dinamico con un finale freddissimo mentre novembre modifica leggermente il trend per il ritorno delle correnti atlantiche che anche a dicembre proseguono nella loro azione. Da un punto di vista barico,grande dominio delle alte pressioni ed in particolare di quella delle Azzorre,spesso presente ma naturalmente non mancano affatto forti ma brevi contributi africani. Da nord invece le correnti sono state perlopiù blande e le poche occasioni in cui si sono fatte vive sono state di natura artica con un contributo polare ed uno siberiano a dicembre. La dinamicità oceanica è stata assente per quasi 10 mesi ed è tornata solo con novembre.

                          L'anno 1997 si conclude con un +14.82° su media aritmetica
                          accumulo in mm 621
                          accumulo in cm 11
                          Numero di temporali: 8
                          Numero di grandinate: 0

                          Anno in media termica climatica,solo leggermente più caldo ma fortemente sotto media pluvio come era logico attendersi,per questo segna il record negativo di temporali in un anno solare,sono state del tutto assenti anche le nebbie mentre la neve vede un discreto accumulo,quasi tutto grazie alla conclusione della nevicata di capodanno ma anche a quella più modesta di dicembre.

                          I dati numerici raccolti sono di esclusiva proprietà del meteo4 e dello storico della stazione di E. Bellavite e A. Brugnoli fino al 1984 e personali dal 1985.

                          EVENTI:

                          12 GENNAIO: Piacenza: l'ETR 460 "Pendolino" deraglia all'entrata della stazione medesima provocando 8 morti e 29 feriti. Nel mezzo del convoglio si trova anche l'ex presidente della Repubblica Francesco Cossiga, per cui molti pensano si tratti di attentato. Attualmente l'ipotesi ancora più credibile, complice la scomparsa dei macchinisti, rimane il guasto tecnico.
                          22 FEBBRAIO: Viene annunciato il successo della prima clonazione di un mammifero da cellule di un individuo adulto, la pecora Dolly.
                          24 FEBBRAIO: Viene aperto, in Italia, il primo SMS Provider del mondo
                          31 MARZO: Martina Hingis diventa la più giovane numero uno della storia del tennis a soli 16 anni.
                          01 MAGGIO: Regno Unito: I laburisti di Tony Blair vincono le elezioni dopo 18 anni di governo conservatore.
                          09 MAGGIO: Venezia: un gruppo di nostalgici della Serenissima Repubblica di Venezia (definiti dai media "i Serenissimi") dirottano un ferry boat e, giunti in Piazza San Marco, occupano per breve tempo il campanile di San Marco.
                          01 LUGLIO: Il Regno Unito restituisce alla Cina la sovranità su Hong Kong.
                          06 LUGLIO: La sonda Mars Pathfinder si posa su Marte.
                          10 LUGLIO: Londra: scienziati divulgano i risultati delle loro analisi del DNA di uno scheletro di Uomo di Neanderthal, che confermano la teorie dell'evoluzione umana fuori dall'Africa, collocando l'Eva africana da 100.000 a 200.000 anni fa.
                          15 LUGLIO: Miami: lo stilista italiano Gianni Versace viene assassinato davanti alla propria casa di Miami Beach per mano di Andrew Cunanan.
                          31 AGOSTO: Parigi: Lady Diana Spencer rimane vittima di un incidente automobilistico sotto il Pont de l'Alma assieme al suo compagno Dodi Al-Fayed.
                          15 SETTEMBRE: Stati Uniti d'America: Nasce Google
                          09 OTTOBRE: Lo scrittore e regista italiano Dario Fo viene insignito del Premio Nobel per la letteratura.
                          11 DICEMBRE: Kyōto: alla Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, viene redatto un Protocollo che prevede la riduzione entro il 2012 delle emissioni dei cosiddetti gas serra del 5,2% rispetto al 1990. Il Protocollo entrerà in vigore se verrà ratificato da almeno 55 stati che rappresentino almeno il 55% delle emissioni dei paesi sviluppati.
                          22 DICEMBRE: Chiapas: un gruppo paramilitare messicano massacra una comunità indigena nell'ora della messa; muoiono quarantacinque persone, tra cui quattro donne incinte.
                          29 DICEMBRE: Hong Kong: a causa di una epidemia potenzialmente mortale vengono uccisi oltre un milione di polli.

                          DATI TRATTI DA WIKIPEDIA.IT
                          ha sempre fatto caldo e ne farà di più!

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                          • Emanuele
                            Utente Registrato
                            • Jul 2006
                            • 5518

                            #14
                            Re: Storia climatica di Verona: 1997!

                            [QUOTE=Massimiliano;310520]GENNAIO:

                            Mese molto invernale che segna davvero poca radiazione solare a causa di cieli quasi sempre nuvolosi e arricchita da frequenti nevicate da quote molto basse. In lieve sotto media termica vede molte più precipitazioni dello storico mensile.



                            Naturalmente l’anno inizia con la conclusione della nevicata da raddolcimento del giorno precedente,prima che la stessa diventi pioggia,si accumulano altri 8 cm che sommati a quelli prima della mezzanotte fanno un totale di 15 cm di neve a terra. Tutta questa nevicata viene però velocemente fusa dalla pioggia che cade forte per due giorni consecutivi con temperature sempre al limite mentre nel nord ovest Italia e sui monti si fa il pieno di neve. Per il giorno 4 le previsioni sembrano indicare una nuova ondata di gelo ma in realtà essa si dirige verso il centro del continente mentre da noi è lo scirocco che trasporta aria più mite,in ogni caso la sera del 4 cadono dei fiocchi di neve pur senza accumuli, anche in pianura. Appena dopo l’Epifania tornano condizioni di maltempo con pioggia diffusa su tutto il territorio e neve da quote davvero molto basse, per avere finalmente un po’ di tempo buono e con sole,bisogna attendere la seconda decade quando l’alta delle Azzorre entra in possesso del continente,allungandosi sulla fascia centrale dello stesso ma apportando un deciso miglioramento anche da noi. Tornano così le gelate notturne ma cosa più strana ben poca nebbia,ancora una volta però le correnti si dispongono da occidente e un nuovo minimo dall’atlantico parte all’attacco delle nostre zone e dal 19 inizia un nuovo prolungato peggioramento con il ritorno delle piogge in pianura e della neve dalla collina. Il tempo torna stabile e spesso sereno dal 22 grazie ad un’azione diretta dell’alta africana ed in un secondo momento di quella delle Azzorre che occupano tutta l’Europa centrale e meridionale,il mese chiude con il ritorno massiccio delle nebbie,tipiche per la stagione invernale.

                            La dinamica del 01/01/1997 andrebbe analizzata, leggendo una vecchia discussione di 4 anni fà in sintesi:
                            sull'est veronese alla mezzanotte era già a tratti pioggia/neve con ventilazione sostenuta
                            sulla città alcune testimonianze parlano di pioggia appena dopo la mezzanotte ( zona est ) mentre neve sino alle 2/3 sulla parte west della città.
                            Villafranchese neve sino all'alba con 27 cm. di accumulo.
                            S.Floriano neve durante la notte probabilmente sino verso le 4/5 del mattino con successivo gelicidio.
                            West veronese come Valpolicella.
                            Sarebbe importante avere più testimonianze possibili.

                            Io ero ad Ospedaletto di Pescantina a festeggiare e ricordo bene i festeggiamenti sotto una nevicata intensa ed almeno una spanna di neve ( oltre 15 cm. ), partimmo verso le 4.00/4.30 sotto rovesci di pioggia/neve alternati a rovesci di neve sino a Parona, il parcheggio di Villa Quaranta era quasi impraticabile visto l'accumulo nevoso e facemmo le nostre per uscirvi saranno stati una ventina di cm. di neve.
                            In città al rientro pioveva e l'accumulo era vistosamente più ridotto.
                            Quante persone che pensano di essere serie ci sono in giro ma alla fine sono solo dei paiasi.

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