Storia climatica di Verona: 1999!

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  • Massimiliano
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    • Jul 2006
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    Storia climatica di Verona: 1999!

    GENNAIO:

    Mese molto invernale e tipico della pianura padana,tanta stabilità,ritorno della nebbia ma soprattutto della galaverna che trova la stagione perfetta,parecchie le gelate. Il mese chiude oltre il mezzo grado sotto media termica ma in maniera molto secca.



    Anche in questo anno gennaio comincia con la pioggia per una situazione non fredda ma molto umida,dopo due giorni di debole maltempo, si afferma un’alta pressione subtropicale ed è proprio questa figura a riportarci in pieno inverno. Tornano nebbie fittissime che in pianura non lasciano spazio al sole in nessun momento mentre sui monti,si gode una sorte di primavera anticipata, la decade pertanto scorre in questo modo e per assistere ad un cambiamento dobbiamo attendere il giorno 10 quando una depressione alimentata da aria più fredda dall’artico rompe il muro di stabilità e riporta un po’ di pioggia e nevicate a quote medio basse. A metà mese mentre sul nord del continente è tutto un continuo afflusso di aria gelida dall’artico e dal polo,da noi le cose restano sostanzialmente immutate con giornate variabili e parecchie gelate notturne,praticamente senza sosta. Verso la fine della decade torna a dominare una robusta cellula di alta pressione che si presenta come un ibrido tra Azzorre e africana e questa struttura mantiene il tempo stabile ma nello stesso momento freddissimo,nebbioso e con tanta formazione di galaverna soprattutto in pianura. Dal giorno 19 al 24 la galaverna compare sempre ed il clima è davvero gelido,le minime della notte oscillano tra i -4° e i -5° ma nelle aperte campagne si toccano i -8°. Ma è a fine mese che giunge una svolta che purtroppo non cambia le sorti dell’inverno nel settentrione ma regala al sud Italia uno degli episodi di freddo e neve più intenso degli ultimi 50 anni. Tra il 26 ed il 27 un blocco di aria gelida di origine artica ed in parte continentale,scende seguendo il bordo orientale dell’alta delle Azzorre,la quale si pone con i suoi massimi in oceano e con una sorta di famoso naso protegge le nostre regioni,così tra la sera del 26 ed il 27 siamo colpiti marginalmente da un vento fortissimo di bora che trasporta del nevischio e qualche rado fiocco di neve ma la vera direzione del peggioramento è il sud ed in questi giorni mentre da noi rimonta l’alta pressione con effetto di trasportare mite vento di fhoen con massime fino a 12° in tutto il sud Italia nevica ovunque,pianure comprese,da Bari a Palermo. Cessato il vento e questo accade il 30,naturalmente stante termiche vicine a -10° le temperature scendono anche da noi,freddo intenso anche di giorno nonostante il sole e forti gelate di notte.
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  • Massimiliano
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    • Jul 2006
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    #2
    Re: Storia climatica di Verona: 1999!

    FEBBRAIO:

    Freddissimo mese invernale soprattutto durante la prima fase si esalta con giornate stabili e gelide e quando giungono le perturbazioni la neve seppure di debole intensità giunge fino al piano,finale mite. Mese di quasi 2° sotto media e con pochi mm di pioggia.



    La situazione barica vede l’alta pressione delle Azzorre espandersi con un’asse anomala dall’oceano verso NE ma senza riuscire a sfondare ad oriente,dall’artico nel frattempo continuano a scendere gelide colate di freddo. Attorno al 5 del mese sulla Scandinavia si crea un vortice polare molto profondo mentre sul mediterraneo prosegue il dominio delle alte pressioni,in questo modo le gelate si susseguono senza sosta come in pochi inverni. Dal 7 aria polare e artica scende di latitudine ed ancora una volta invade le nostre regioni ma ancora una volta sceglie una via a noi poco favorevole entrando dal Rodano,in ogni caso il tempo peggiora decisamente ed il minimo in traslazione da ovest verso est crea una debole ma gelida fase di maltempo. Il 9 segniamo nevischio tutto il giorno mentre il 10 dopo del nevischio mattutino, dal pomeriggio inizia a nevicare ma senza creare accumuli a causa del fatto che le temperature rimangono sempre al limite ed il suolo è bagnato. Durante i primi giorni della seconda decade la bolla di aria gelida penetra definitivamente sul nord Italia e fortissimi venti di bora spirano per giorni,il 13 grazie ai cieli sereni la minima scende fino a -6,4° alla stazione di Cadidavid mentre in altre zone della provincia cala fin quasi a -8°,in montagna clima glaciale. La grande ondata di freddo ha però le ore contate perché l’alta pressione a fine decade si spinge verso di noi mentre sulla Grecia si abbatte un’ondata di gelo di fortissima intensità. Un’altra irruzione fredda comincia con la terza parte del mese,anche stavolta la direzione non è propriamente diretta da noi ma sui Balcani ove neve e gelo diventano protagonisti,mentre sulla pianura padana violenti venti di fhoen spazzano la pianura,proprio per questo le massime del giorno salgono fino a 14°. Infine questo sotto valutato mese chiude con un lieve rialzo termico a causa dell’azione diretta dell’alta pressione e l’inverno meteo pone la fine ad una stagione assolutamente positiva ma che mai come in questo caso potrebbe essere definita quella delle occasioni mancate.
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    • Massimiliano
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      • Jul 2006
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      #3
      Re: Storia climatica di Verona: 1999!

      MARZO:

      Mese che alterna freddo invernale a caldi di precoce primavera,una vera e propria altalena,ove non mancano buone precipitazioni. Lievemente sopra media sia termica che pluvio.



      Si parte protetti da un modesto braccio dell’alta delle Azzorre che in ogni caso garantisce tempo stabile e mite, le cose cambiano quando un potente vortice polare decide di scendere di latitudine,dapprima e siamo al giorno 4 riattiva venti meridionali per cui piove anche in montagna ma poi cessati i venti il maltempo diviene freddo e così la neve scende di quota fino ad assestarsi ad altitudini collinari. Il 7 in una giornata invernale, pioggia gelida cade sulla nostra pianura e così anche il giorno 8 ed in questi giorni complici termiche di -5° ed un minimo sull’alta adriatico, sulla parte orientale del veneto ed n Friuli nevica anche al piano. A fine decade rimonta l’alta pressione riportando clima decisamente più temperato e stabile ed immediatamente con i primi giorni della seconda parte del mese,giunge anche un po’ di caldo fuori stagione. Il motivo va ricercato nella spinta di correnti calde dall’africa e così a metà mese si superano i 20° di massima e la primavera pare già entrata nel vivo. In realtà è solo un’illusione perché dal 17 la disposizione particolare dell’alta pressione sul centro Europa,richiama verso di noi fredde correnti di bora che penetrano violente,apportando un generale forte raffreddamento. Il 19 si registrano delle gelate deboli in campagna mentre il sud Italia è alle prese con l’ennesima fase di maltempo invernale, l’inverno però non molla ed il 22 un cavo artico trascina una perturbazione fredda che riporta la neve da quote collinari ed il clima si mantiene rigido per il periodo. Breve mite miglioramento e di nuovo tra il 26 ed il 27 il tempo peggiora sensibilmente per l’arrivo di aria fredda nord atlantica e proprio come su un’altalena il mese si chiude con altre giornate di sole e con clima primaverile.
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      • Massimiliano
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        #4
        Re: Storia climatica di Verona: 1999!

        APRILE:

        Prosegue l’altalena climatica anche in questo mese pertanto si alterano bellissime giornate di sole con altre molto piovose e soprattutto,caso raro,si registrano parecchi temporali. Il mese chiude di mezzo grado oltre le medie ed in perfetta media pluvio.



        Splendida partenza del mese che vede una serie di giornate molto miti e primaverili,tutte con cielo sereno o poco nuvoloso, il motivo barico è l’estensione di una vasta cellula di alta pressione che risale dal continente africano e poi si collega con la sorella del continente russo,in un’unica grande azione termodinamica e in questo modo la Pasqua trascorre all’insegna del bel tempo. Tutto il continente gode di clima primaverile e stabile, le cose si modificano solo dal 7 quando viene smantellata la cellula russa e al suo posto tornano correnti depressionarie fredde e artiche e proprio un vortice di questa natura il giorno 8 entra dal Rodano e si carica sul ligure apportando un freddo ed invernale peggioramento di due giorni. La pressione risale velocemente ed il tempo migliora, dal 12 una nuova perturbazione nata da un vortice sulla Scozia riporta condizioni di maltempo e di clima freddo per il periodo con neve che ricompare a quote medie. La decade rimane molto instabile e per il 16 altra fase di cattivo tempo stavolta vede modeste ma importanti correnti sciroccali trasportare aria umida e piovosa per due giorni di pioggia e vento con clima mite. Naturalmente questo acuirsi di scontri fra varie masse d’aria provoca una serie continua di temporali sparsi su tutta la provincia,un altro rovescio temporalesco si registra il 19, sempre a causa della battaglia più che mai viva tra aria da nord e risalite miti da sud. L’ultima parte del mese si apre con una giornata molto fredda e assai lontana dai canoni primaverili,stavolta per un fronte in arrivo dall’atlantico e finalmente dal 23 inizia un periodo di relativa stabilità non tanto per l’affermarsi di un campo di alte ma perché si colmano le depressioni e restiamo in una sorta di limbo barico. Il 27 transita l’ultima perturbazione del mese prima del miglioramento finale che vede il ritorno a condizioni di bel tempo con temperature in risalita.
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        • Massimiliano
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          #5
          Re: Storia climatica di Verona: 1999!

          MAGGIO:

          Mese molto dinamico e tipico della primavera,da ricordare il violento peggioramento ad inizio della terza decade che porta accumuli piovosi quasi storici,breve e modesta ondata di caldo nel fine mese. Termicamente chiude di mezzo grado sotto media e con oltre 120mm di pioggia.



          Dopo tre giorni buoni e con clima gradevole, un minimo in risalita dal sud del mediterraneo,pone fine all’azione di un’alta con cuore africano. Nascono così temporali anche di forte intensità su tutta la provincia, dal 6 correnti fredde dai Balcani apportano molte nuvole ma senza pioggia ed un calo sostenuto delle temperature. A cavallo delle due decadi l’alta subtropicale tenta di espandersi concedendo alcune belle giornate primaverili, fino al 15 quando la coda di una perturbazione atlantica arreca un modesto peggioramento delle condizioni generali. Ma quello che viene ricordato come uno dei peggioramenti più intensi di questo mese inizia il 19 e si prolunga fino al 22 in questi giorni cadono 100mm di pioggia,la quale si raccoglie quasi tutta il pomeriggio del 20 dove in 4 ore si accumulano 45mm e altri 44mm nell’arco delle 24 ore del giorno 21. Tra le altre cose dal 21 la precipitazione è accompagnata da aria fredda perché le correnti dapprima sciroccali hanno girato da nord est di bora e così la neve torna attorno ai 1400mt. E’ un peggioramento di tipo atlantico,creatosi dalla depressione d’Islanda che spedisce un fronte che passa a nord delle alpi per poi rientrare dal golfo di Venezia e ricaricarsi, nei giorni successivi torna il bel tempo,grazie alla spinta di una vasta cellula di alta pressione subtropicale e proprio per questo motivo oltre al sole,le temperature subiscono netti aumenti fino a sfiorare i 30° di massima. La primavera pertanto molto dinamica e molto variabile chiude i battenti.
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          • Massimiliano
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            • 23726

            #6
            Re: Storia climatica di Verona: 1999!

            GIUGNO:

            Freddissimo mese di giugno,annotatelo per bene perché questo è tuttora l’ultimo mese di giugno della storia veronese che segna su qualsiasi confronto termico un sotto media. Termina di 2° sotto le medie e con oltre 120mm di pioggia.
            .


            Nonostante il mese molto freddo i primi 3 giorni danno l’illusione di un giungo da grande estate,caldo elevato ed afa sono assoluti protagonisti,questo grazie ad una campana di alta africana in piena azione. La sua azione si esaurisce in fretta perché dal 4 entrano in scena fresche correnti atlantiche e sebbene senza precipitazioni le temperature crollano di circa 10°, i primi rovesci e temporali mensili vengono registrati a partire dal giorno 7 mentre l’8 un forte temporale locale porta anche della grandine,sebbene non particolarmente dannosa. L’alta africana resiste solo al sud mentre il resto della nazione è alle prese con la forte instabilità derivata da una depressione sull’Inghilterra. A fine decade l’alta delle Azzorre punta decisa i meridiani,l’alta africana si assesta sul meridione e sui Balcani , da noi sono le correnti atlantiche a comandare la scena,per giorni si susseguono,temporali, rovesci. piogge e clima praticamente primaverile. A metà mese l’alta atlantica pare finalmente intenzionata ad attivarsi verso oriente ma sull’Italia del nord staziona una goccia instabile in cut off che prosegue a mantenere variabile e a tratti piovoso il tempo. Il 15 è un giorno autunnale molto freddo e piovoso e anche quando la pressione tenta un aumento,i temporali locali non mollano come nel caso del 18. La decade si chiude in pieno autunno con maltempo forte,piogge abbondanti ed una massima segnata il giorno 20 di appena 16° un valore raro per questo mese. L’ultima parte del mese sebbene sempre molto lontana da canoni estivi vedesi i peggioramenti del 27 e del 28,tenta se non altro di riportare un minimo di stabilità grazie ad un maggiore flusso mite da sud ma l’estate pare per il momento ancora lontana.
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            • Massimiliano
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              • 23726

              #7
              Re: Storia climatica di Verona: 1999!

              LUGLIO:

              L’estate non ingrana mai nemmeno durante questo mese anche se non mancano brevi periodi di bel tempo e sole. A livello termico chiude di mezzo grado sotto media termica e leggermente più piovoso.



              I primi 5 giorni del mese sono molto caldi e afosi, sulla nostra penisola vi è ben insediato un anticiclone africano che forma il classico promontorio. Le temperature salgono fino a 34° ma l’umidità e decisamente elevata e pertanto anche la sensazione di disagio, queste calde condizioni estive hanno però le ore contate perché dal 7 tutto cambia. L’anticiclone sposta il suo asse verso oriente,favorendo in questo modo l’arrivo di correnti atlantiche molto instabili e pertanto tornano forti i temporali e con essi un calo termico sostenuto, tra il 10 e l’11 si registrano due giornate di forte maltempo con clima freddo per il periodo e l’instabilità prosegue fino al 13 compreso quando ancora si scatenano temporali. Finalmente da metà mese torna un po’ di stabilità e subito un clima estivo e caldo,grazie ad un’altra rimonta africana legata all’ennesimo promontorio di aria calda, la decade si chiude con il sole ed un clima senza eccessi termici ma decisamente stabile. Ma quando l’estate pare aver trovato il suo percorso ancora una volta,tornano correnti fredde e stavolta direttamente dall’artico,altro abbassamento netto delle temperature e nuove sfuriate temporalesche il giorno 22. L’obiettivo però è l’adriatico ed infatti in questo fine settimana,la Romagna è spazzata da venti freddi e da un clima davvero molto lontano dall’estate mentre le nostre zone decisamente più ad occidente,si salvano con solo lieve cali termici e tempo tutto sommato discreto. Il finale del mese ripropone il solito canovaccio di alta pressione dalla struttura fragile ma sufficiente per garantire qualche giorno di caldo e sole e poi il 28 altra serie di temporali e precipitazioni causati da una perturbazione di natura atlantica. Il mese si chiude di nuovo con il sole ed un clima del tutto godibile.
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              • Massimiliano
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                • 23726

                #8
                Re: Storia climatica di Verona: 1999!

                AGOSTO:

                Mese molto fresco che conclude un’estate che ha seguito un percorso con il freno a mano ed ha trovato veramente poco spazio per esaltarsi. Da un punto di vista termico chiude di 0,80° sotto media e con la metà delle precipitazioni storiche.



                La prima decade è senz’altro la fase più bella di questo mese e probabilmente della stagione intera. Bellissime giornate serene senza alcun caldo eccessivo e con una discreta umidità che ha creato un po’ di afa ma nulla d’insopportabile. La pressione è medio alta su tutto il continente ed in particolare da noi, è un promontorio africano che ci protegge ma senza geopotenziali elevatissimi, basta pensare che la massima del mese viene toccata il giorno 6 con un modesto +33,9°. La stabilità viene minata a partire dal 10 quando l’alta africana si rinforza al centro sud ma libera protezione nel nord del paese e così fresche correnti nord atlantiche e artiche,scendono di latitudine,portando dei peggioramenti e dei temporali. Quasi autunnale la giornata del 12 con pioggia tutto il giorno e clima freddo per la stagione poi per ferragosto il tempo si riprende ma non per l’aumento della pressione , perché le correnti rimangono atlantiche, ma per una pausa temporanea ed infatti il 16 nuovo debole peggioramento. La disposizione barica non muta fino al termine della decade anche se si registra un aumento termico e di giorno si torna sui 30° ma il 20 nuova perturbazione in arrivo e nuovo forte calo termico. L’estate ci riprova nel corso dell’ultima parte con un altro promontorio di alta africana che entra in azione tra il 23 ed il 26, il cielo torna sereno ed il caldo protagonista ma si tratta davvero di una breve parentesi perché con il 27 e maggiormente dal 29 l’estate chiude i battenti per l’arrivo di fredde correnti da oriente che entrano con la bora in una giornata di stampo autunnale e così ci saluta un’estate anonima.
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                • Massimiliano
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                  • 23726

                  #9
                  Re: Storia climatica di Verona: 1999!

                  SETTEMBRE:

                  Mese mite e strano,vede parecchie giornate di sole ma quando piove soprattutto in un’occasione si sviluppa un nubifragio incredibile. Termicamente poco oltre il mezzo grado sopra media e con oltre 140 mm di pioggia.



                  Nel mezzo del continente avviene un abbraccio tra l’alta delle Azzorre e quella russa,proprio per questo motivo nella parte meridionale,insiste una goccia fredda alimentata da correnti balcaniche. Intenso il peggioramento del giorno 4 ma dopo questo episodio avviene il congiungimento delle alte nel nord Europa con quella delle Azzorre a sud e al termine della decade si mette in azione l’alta subtropicale che invade le nostre regioni. Cominciano le più belle e calde giornate di questo settembre ove in ogni caso non si toccano mai i 30°, tempo splendido per tutta la seconda parte del mese che è contraddistinta da bellissime giornate di sole con umidità molto elevata,il primo segno d’instabilità giunge il 18 quando l’alta arretra definitivamente e le correnti atlantiche entrano in azione grazie ad un minimo molto profondo in pieno oceano. Ma il vero peggioramento giunge al 20,aria meridionale viene richiamata dalla depressione e nasce in questo modo un tremendo nubifragio che in poche ore pomeridiane accumula 70mm di pioggia,ai quali vanno aggiunti altri 10 mm nel resto del giorno. Il tutto in un contesto per nulla freddo,proprio per l’azione dello scirocco, seguono giornate decisamente più stabili e molto miti per il periodo questo grazie ad un nuovo rialzo della pressione ma il quadro barico e molto ripetitivo con alta pressione africana che prosegue nella sua azione caldissima al sud e noi in balìa delle correnti atlantiche. E proprio per questo il 26,28 ed il 30 nuovi passaggi perturbati,destabilizzano la stagione con piogge più o meno intense ma pur sempre in un contesto climatico per nulla freddo.
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                    • Jul 2006
                    • 23726

                    #10
                    Re: Storia climatica di Verona: 1999!

                    OTTOBRE:

                    Mese dalle due facce, quasi completamente secco per i primi 20 giorni e poi estremamente piovoso e mite nello stesso tempo. Termina di quasi un grado sotto media termica e con oltre 120mm di pioggia.



                    Il mese inizia con un clima decisamente clemente, la configurazione barica è quella ormai conclamata da mesi,alta africana al sud ove il caldo non molla la presa da tempo e nord scoperto e spesso alle prese con correnti fresche oceaniche. In questo modo tra il 3 ed il 4 peggioramento che si concretizza con piogge diffuse, al quale segue un deciso miglioramento ma nello stesso tempo un netto raffreddamento conseguenza della discesa di aria artica. Nonostante il sole ed i cieli sereni le massime e le minime subiscono un forte calo termico e la decade chiude con tempo stabile. Infatti l’alta pressione delle Azzorre entra in scena in grande stile dettando legge ma con questa struttura a metà mese si registrano le prime fitte nebbie. Appena dopo la metà da nord scende aria fredda per il periodo la quale entra in contrasto,provocando la copertura totale dei cieli ma senza alcuna precipitazione, il vero grosso,impetuoso e forte peggioramento comincia con il 20 quando una depressione maestosa nel cuore dell’atlantico entra in azione sulle nostre regioni. In 6 giorni cadono 115 mm di pioggia in cui venti meridionali di scirocco si alternano con venti da nord est ma la sostanza non muta attraverso un serio e forte peggioramento di pieno stampo autunnale con valori della notte decisamente elevati. A fine mese ancora una volta l’alta africana torna a redigere le sorti e sul meridione,ennesima ondata di caldo in grande stile con valori davvero elevati per la stagione,tanto da riportare la gente al mare mentre da noi,un po’ la nebbia un po’ per la foschia il cielo rimane spesso grigio e pertanto pur con valori termici nettamente sopra media,il tempo si avvicina ai canoni della stagione.
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                      • 23726

                      #11
                      Re: Storia climatica di Verona: 1999!

                      NOVEMBRE:

                      Mese che si divide in due parti con un inizio mite e piovoso e da metà corso invernale e freddo con tanto di bella nevicata. Da un punto di vista termico chiude di quasi 2° sotto media e leggermente meno piovoso.



                      La pesante eredità di ottobre si trascina durante i primi miti giorni del mese e mentre al sud prosegue la stagione del mare,se non altro da noi le condizioni assomigliano all’autunno grazie alla presenza della nebbia. Dal 3 però le cose cambiano e dall’atlantico giunge una prima perturbazione che riporta un po’ di pioggia pur in un contesto davvero caldo per la stagione, altro forte peggioramento dal 6 e ora finalmente tocca alle regioni meridionali entrare in stagione,visto che i minimi si spostano al sud. La decade chiude con il ritorno alla stabilità ed un calo delle temperature che rientrano nei ranghi, all’inizio della seconda fase del mese,l’alta delle Azzorre torna ad espandersi verso i meridiani in pieno oceano,un’azione davvero forte e successivamente si corica sui paralleli ma a latitudini molto elevate. Questo movimento fa scorrere aria fredda artica dal mar del Nord che crea un minimo tra Francia e Spagna, arrecando maltempo anche da noi con temperature in costante calo ed ecco che dal 15 torna la neve in montagna. La pressione sempre molto elevata sull’atlantico,lascia spazio a fredde correnti marittimo – polari di scendere verso di noi,trasportando perturbazioni sempre più fredde ed invernali,i peggioramenti del 17 e del 19 riportano la neve a quote collinari in una situazione sempre più invernale. Ma è domenica 21 che grazie all’arrivo di ulteriore aria gelida di bora e alla copertura del cielo torna la neve anche in pianura tra la mattina ed il primo pomeriggio. Nevicata molto consistente che accumula dai 3 ai 4 cm in città e provincia mentre in Emilia si fa il pieno,come da classico per questo tipo di nevicate,da metà pomeriggio la neve si trasforma in nevischio ed al suolo fonde velocemente. In ogni caso per il mese di novembre si tratta di un ottimo episodio, fino alla conclusione della decade non torna la pioggia ma le condizioni climatiche restano pienamente invernali. L’alta pressione delle Azzorre torna a spingere e stante l’eredità fredda al suolo,si registrano numerose gelate e tanti episodi nebbiosi fino alla conclusione del mese.
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                        • Jul 2006
                        • 23726

                        #12
                        Re: Storia climatica di Verona: 1999!

                        DICEMBRE:

                        L’inverno parte col piede giusto e ci regala un mese davvero molto freddo che presenta qualche occasione per brevi nevicate in montagna e clima sempre molto rigido al piano. A livello termico chiude di un grado e mezzo sotto media e leggermente meno piovoso.




                        Il mese comincia con le nebbie che sembrano molto attive in questa stagione, decisiva è l’azione dell’alta delle Azzorre che spinge forte verso oriente a basse latitudini ed infatti il vortice polare presenta grande vigoria solo a latitudini molto elevate. Da segnalare il tentativo tra il 5 ed il 6 di irruzione gelida artica,sventata dalla rimonta dell’alta che vanifica la cosa con una giornata ventosa di fhoen. Il vortice polare in ogni caso pare in forma e così a fine decade trova spazio per il ritiro dell’alta e spedisce una fredda perturbazione nord atlantica che porta un breve peggioramento tra il 10 ed il 12 con quota neve in calo nel corso dei giorni. A metà mese aria polare e artica invadono la nostra regione con un minimo sul veneziano e questo mantiene condizioni fortemente instabili anche se moderatamente piovose, il clima si fa rigido e sebbene con scarsi accumuli la neve prosegue a cadere appena oltre gli 800mt. A fine decade la pressione tende ad aumentare ma non è un’azione decisiva perché sempre ostacolata dal lago gelido di cui gode il centro nord del continente già in pieno inverno, così dal 21 aria artico-continentale invade le nostre regioni ma l’obiettivo principale è il meridione,dove porta neve a tutte le quote soprattutto sulla Puglia. Fhoen e bora si alternano nelle nostre regioni e dal 22 comincia ad espandersi l’alta pressione oceanica e stante il freddo nei bassi strati,le gelate sono di forte intensità e le condizioni da pieno inverno. Poco prima di Natale si sfiorano i -6° di minima ma proprio il giorno di Natale,giunge una debole e modesta perturbazione atlantica,la quale entra in un territorio che vede strati di ghiaccio al suolo perduranti mentre in quota le temperature iniziano ad aumentare,proprio questa particolare condizione favorisce una meteora molto rara,detta gelicidio. Grazie a questo fenomeno dal pomeriggio inizia a cadere del nevischio che appena tocca il suolo si ghiaccia,proprio perché lo strato dell’ultimo metro prima del suolo è sotto zero,in questo modo le goccioline ghiacciano immediatamente e naturalmente le conseguenze sono viabilità impossibile e lastre di ghiaccio ovunque,viene ricordato come il Natale più pericoloso per gli spostamenti in auto,resi quasi impossibili da questo fenomeno. Tra le altre cose si registra anche la giornata di ghiaccio, il freddo tende ad attenuare nei giorni successivi e torna la pioggia mentre la neve non sale molto di quota rimanendo sempre a livelli collinari o poco oltre. Il secolo chiude con una giornata poco nuvolosa,festeggiata in ogni piazza da tutti gli italiani e nella nostra provincia la notte dell’ultimo giorno del secolo si presenta praticamente serena ma gelida ed invernale.
                        ha sempre fatto caldo e ne farà di più!

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                        • Massimiliano
                          Consiglio direttivo
                          • Jul 2006
                          • 23726

                          #13
                          Re: Storia climatica di Verona: 1999!

                          RIASSUNTO:

                          ANNO 1999

                          Dati stazione meteo 4 raccolti da E.Bellavite – A.Brugnoli

                          Anno che non viene ricordato per grandi avvenimenti cliamtici ma che contiene in ogni caso tanti elementi interessanti,innanzitutto l’inverno che conclude è davvero molto freddo con tante occasioni di gelo e galaverna e con un febbraio freddissimo,la primavera vede una sorte di altalena climatica con periodi quasi invernali seguiti da altri quasi estivi. Giugno inizia un’estate in sordina con un mese del tutto inclemente e freddo che viene mitigato da un luglio discreto ma a tratti instabile ed un agosto che vede il suo apice nei primi 10 giorni per poi eclissarsi del tutto. L’autunno non particolarmente freddo regala alcuni episodi di pioggia intensa in poche ore con dei veri e propri nubifragi mentre da novembre l’inverno comincia in anticipo la sua stagione con il ritorno della neve e di gelate intense e così dicembre,decisamente freddo apre ufficialmente la stagione con tanto gelo ed il fenomeno del gelicidio a Natale. Durante tutto il percorso molto attive si sono mostrate le correnti atlantiche anche se non in modo continuo ed in maniera irregolare,le alte pressioni ci hanno fatto visita in più di un’occasione ma mai con costanza e durata e quella delle Azzorre è parsa spesso la più attiva anche se immancabilmente dopo qualche giorno è stata sostituita da matrici subtropicali o africane in ogni caso sempre attraverso anticicloni mobili. Infine il freddo è stato regalato in quasi tutte le occasioni o dall’artico,attivissimo o dal polo direttamente, anch’esso parso in gran forma per quasi tutto l’anno.

                          L'anno 1999 si conclude con un +13.98° su media aritmetica
                          accumulo in mm 903.1
                          accumulo in cm 4
                          Numero di temporali: 13
                          Numero di grandinate: 1

                          Anno molto freddo e di quasi un grado sotto media e dopo un biennio secco tornano le precipitazioni che risultano sopra la media storica. Torna anche la neve e da non dimenticare la ricomparsa della nebbia,della galaverna e del fenomeno del gelicidio. Pochi i temporali e una sola grandinata.

                          I dati numerici raccolti sono di esclusiva proprietà del meteo4 e dello storico della stazione di E. Bellavite e A. Brugnoli fino al 1984 e personali dal 1985.

                          EVENTI:

                          1 – GENNAIO: Nasce ufficialmente l'Euro, la nuova moneta europea. Il 1º gennaio 2002 sostituirà le valute dei paesi che vi hanno aderito.
                          15 – GENNAIO: In Kosovo, 45 civili kosovaro-albanesi vengono uccisi dalle forze jugoslave. L'episodio si chiamerà Massacro di Racak.
                          10 FEBBRAIO: Una valanga nelle Alpi francesi nei pressi di Ginevra uccide 10 persone
                          21 MARZO: Los Angeles: il film La vita è bella di e con Roberto Benigni è pluripremiato alla 71ª edizione degli Academy Awards con tre Oscar: miglior film straniero, migliore colonna sonora e miglior attore protagonista. Benigni è il primo attore non anglosassone ad essere premiato con la statuetta del migliore attore protagonista
                          24 MARZO : Inizio dei bombardamenti da parte delle forze NATO (operazione Allied Force) contro la Jugoslavia per porre fine alla repressione della maggioranza albanese in Kosovo voluta dal presidente nazionalista serbo Slobodan Milosevic.
                          24 MARZO : Un camion belga entra nel tunnel del Monte Bianco dall'accesso francese. Trasporta farina e margarina. Il carico prende fuoco e, dopo aver percorso 6 km dentro il traforo, l'autista scende dal mezzo e scappa. La temperatura nel tunnel sale fino a 1200 gradi, uccidendo tutti quelli che sono rimasti dentro. Muoiono 39 persone (tra cui 15 italiani) e i danni sono stimati per 300 milioni di euro. Il tunnel rimarrà chiuso per ristrutturazioni per più di due anni
                          09 MAGGIO : Il velista italiano Giovanni Soldini vince l'Around Alone, la regata in solitario intorno al mondo, salvando anche durante il percorso la navigatrice Isabelle Autissier la cui barca era naufragata
                          13 MAGGIO : Carlo Azeglio Ciampi viene eletto Presidente della Repubblica italiana
                          10 GIUGNO : Termina il bombardamento della Serbia, dopo che lo Stato Maggiore serbo firma con la NATO l'accordo di Kumanovo sul ritiro dal Kosovo.
                          03 LUGLIO : Alla finale di Parigi dei Campionati Europei di Basket, l'Italia vince il suo secondo titolo europeo battendo in finale la Spagna per 56 – 64
                          22 LUGLIO : nasce il programma di messaggistica istantanea, MSN Messenger Service, divenuto popolare negli anni successivi con il nome di MSN Messenger, e oggi famoso con il nuovo nome di Windows Live Messenger.
                          25 LUGLIO : Lance Armstrong vince il suo primo Tour de France. Vincerà sette Tour consecutivi stabilendo il record di vittorie della manifestazione
                          11 AGOSTO : In questa data si verifica l'ultima eclissi di sole del XX secolo, visibile da Europa ed Asia
                          25 AGOSTO : Silvia Baraldini torna in Italia dopo aver scontato 17 anni di carcere negli Stati Uniti
                          17 SETTEMBRE : L'economista italiano Romano Prodi viene eletto presidente della Commissione Europea. Rimarrà in carica cinque anni.
                          29 SETTEMBRE : A Montopoli di Sabina (RI) si realizza una delle più alte vincite mai registrate nella storia del Superenalotto: quasi 86 miliardi di lire, pari a più di 44 milioni di euro.
                          14 OTTOBRE : Valentino Rossi vince il campionato mondiale classe 250 di motociclismo
                          30 NOVEMBRE : Seattle (USA): imponenti manifestazioni contro l'Organizzazione Mondiale del Commercio. Nasce il movimento no-global, chiamato anche "popolo di Seattle"
                          24 DICEMBRE : Papa Giovanni Paolo II apre la Porta Santa: inizia il Giubileo 2000
                          31 DICEMBRE : Russia: il Presidente Boris Eltsin si dimette dalla carica, lasciando il posto al successore Vladimir Putin

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