Storia climatica di Verona: 2001!

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  • Massimiliano
    Consiglio direttivo
    • Jul 2006
    • 23726

    Storia climatica di Verona: 2001!

    GENNAIO:

    Mese che esalata un dinamismo che fa storia,frequenza di giorni con pioggia estrema per gennaio e da non dimenticare una gran nevicata. Da un punto di vista termico di quasi 2° oltre le medie e con quasi il doppio delle precipitazioni storiche.



    Il primo giorno dell’anno è l’unico sereno e registra la minima del mese di -4°,dal giorno dopo,uno solo al comando, il vortice polare. Irrompe sull’atlantico e attiva la depressione islandese e per tutto il mese è una sequenza incredibile di maltempo,cieli grigi e precipitazioni, la neve cade a quote variabili,dipende dalle correnti ma tutto sommato non molto alte e per questo le montagna ricevono apporti sensazionali per una stagione indimenticabile. Molto perturbati i giorni 3 ,6 ed il 7 ,un doppio minimo a nord della Scozia influenza le condizioni climatiche e così in la pioggia diventa in pianura, unica vera protagonista per tutta la decade. Lievi modifiche si registrano con la seconda parte,quando dal polo,il vortice tende ad allentare il suo movimento,provocando così una modesta discesa a latitudini meridionali di aria più fredda ma questo avviene solo dopo il 15,nei giorni precedenti prosegue a piovere senza sosta. In effetti a metà mese si rafforza la pressione sulla Scandinavia e questo permette ad aria artica di trovare lo spazio per dirigersi verso di noi, dall’altra parte in pieno oceano la pressione rimane bassa per cui si creano nuovi minimi,uno di questi,molto modesto ma decisivo per le nostre sorti entra in azione il 17,il cielo si presenta coperto al suolo permangono condizioni di freddo negli strati più bassi,per l’eredità delle correnti dei due giorni precedenti e così dalla sera,senza vento e con correnti sud occidentali,prima sotto forma di nevischio e poi con una delle più belle nevicate a ricordo, inizia una serata di neve farinosa e bellissima. Prima della mezzanotte si accumulano a Cadidavid 7 cm e la nevicata stessa prosegue fino alle 08,00 della mattina dopo con altri 5 cm senza mai trasformarsi in pioggia. Un totale pertanto di 12 cm che ricopre candidamente tutta la nostra provincia,purtroppo però le temperature sono cambiate e rapidamente così come è giunta, la neve subisce una fusione velocissima e già all’alba del giorno dopo è scomparsa senza tracce al suolo. La decade prosegue con tempo variabile e senza precipitazioni le quali in ogni caso riprendono con vigore nell’ultima fase del mese,il vortice polare mai domo,si ricompatta e un’altra catena di perturbazioni è in arrivo con precipitazioni irregolari ma continue dal 23 al 27. Il finale del mese ci consegna un periodo mite e statico dove solo il meridione è in fase di maltempo.
    ha sempre fatto caldo e ne farà di più!
  • Emanuele
    Utente Registrato
    • Jul 2006
    • 5518

    #2
    Re: Storia climatica di Verona: 2001!

    Mi ricordo bene quella nevicata, i primi fiocchi in tarda mattinata, poi nel pomeriggio verso le 16 iniziò seriamente, durante la notte il cielo era con il classico colore rosso.
    Quante persone che pensano di essere serie ci sono in giro ma alla fine sono solo dei paiasi.

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    • #3
      Re: Storia climatica di Verona: 2001!

      Ultima gran nevicata a grezzana, a ricordo si sfioravano i 20 cm. Partenza da casa alle 6.30 sotto una bella nevicata, in zona borgo trento pioggia mista a neve e accumulo molto minore. A pescantina, dove lavoravo, misurai 12 cm..

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      • Massimiliano
        Consiglio direttivo
        • Jul 2006
        • 23726

        #4
        Re: Storia climatica di Verona: 2001!

        FEBBRAIO:

        Mese dove in pratica non succede nulla e si può definire del tutto anonimo,scarse precipitazioni tante giornate monotone. Oltre un grado più caldo della media, supera a malapena i 5mm di pioggia.



        Durante i primi giorni del mese dalla Siberia giunge un treno di ghiaccio ma questo colpisce direttamente la Scandinavia e giunge su tutta l’Europa dell’est fino ai Balcani,andando di striscio a toccare la Puglia,ove complice un vortice depressionario si attiva forte maltempo invernale con neve fino in pianura. Nelle nostre regioni invece godiamo di estrema variabilità ed il freddo non punge se non per qualche lieve gelata notturna, fino al 5 quando le correnti atlantiche spediscono una perturbazione assai modesta che procura solo qualche goccia di pioggia. Capitolo chiuso e la decade si chiude con il tentativo d’insediamento di una campana di alta pressione africana che con il 10 viene rispedita al mittente ad opera di una discesa di aria più fredda dal polo ma come su una scacchiera anche questa ipotesi vale non più di un giorno perché rimonta una potente cellula di alta pressione subtropicale che ci consegna durante il giorno giornate quasi primaverili. Da metà mese è l’alta delle Azzorre a reggere le sorti ma in pratica cambia poco o nulla e pure senza nebbie, la decade si chiude tutta volta al sereno ed un clima diurno molto mite. Durante la prima parte della terza decade non cambia nulla, la staticità di febbraio è nota,invece sul nord est del continente si prepara un’altra invasione di aria freddissima stavolta di natura artica, la quale trova sbocco a sud ,attorno al 26 quando le correnti cambiano ed entra bora fredda con annessi cali termici sostenuti. Il maltempo ancora una volta privilegia il centro sud in particolare le adriatiche che vivono un momento di neve e gelo sin sulle coste mentre da noi il cielo rimane quasi sempre sereno con gelate notturne. Il 28 il minimo in risalita dal Tirreno riesce a trasportare un peggioramento che inizia con del nevischio ma si trasforma ben presto in pioggia.
        ha sempre fatto caldo e ne farà di più!

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        • Massimiliano
          Consiglio direttivo
          • Jul 2006
          • 23726

          #5
          Re: Storia climatica di Verona: 2001!

          MARZO:

          Estremamente piovoso e dinamico ma anche molto mite non vede mai periodi di stabilità prolungati. Termicamente di un grado e mezzo sopra media con il più del triplo della piovosità normale.



          Ci sono gli ingredienti,aria marittimo gelida,aria polare e vortice depressionario che scende di latitudine ma il peggioramento che avviene puntuale dal giorno 2 fino al 4 provoca l’effetto contrario. Infatti viene richiamata aria mite da meridione che dopo aver fatto nevicare da quote collinari,la stessa si alza fino ad oltre 1500mt. Per tutta la decade si alternano aria mite e molto umida con brevi periodi di sole e dall’8 torna la pioggia con clima mite. Altra pausa con molta variabilità ed il 13 nuovo intenso ma veloce peggioramento con forti rovesci a metà mese, un flusso più caldo da sud riporta stabilità e clima quasi primaverile ma ancora una volta è tutto molto labile ed il 17 torna il maltempo. A fine decade torna il bel tempo con giornate splendide e quasi 20° di massima,poi il 21 ed il 22 transitano correnti oceaniche molto umide e moderatamente piovose. Fino al 26 rimonta un’alta pressione di tipo africano con il ritorno del sole ed un clima davvero molto bello e pieno di primavera, poi dal 27 il tempo peggiora nuovamente e fino alla conclusione è solo tanto vento e tantissima pioggia. Tra il 29 ed il 30 una depressione con minimo sul mar del Nord invia un fronte molto violento che combina pioggia e venti tesissimi per un paio di giorni di maltempo con pochi precedenti, clima mite e non freddo ma davvero inusuale come intensità.
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          • Massimiliano
            Consiglio direttivo
            • Jul 2006
            • 23726

            #6
            Re: Storia climatica di Verona: 2001!

            APRILE:

            Mese non molto piovoso ma decisamente variabile e non vede molte occasioni per belle giornate di sole. Da un punto di vista termico chiude in perfetta media e leggermente sotto media pluvio.



            Pronti via e un’alta subtropicale protegge le nostre regioni,clima mite e sereno ma le cose cambiano dal 5 quando l’alta arretra e subito le correnti atlantiche entrano in scena. Transitano un paio di perturbazioni collegate ad aria instabile e fredda e così si assiste a cali termici considerevoli a fine decade con cieli sempre nuvolosi. La seconda parte del mese vede una caratteristica fondamentale,una spiccata variabilità con vento di fhoen che scende dai monti, a metà mese pertanto le condizioni climatiche non sono per nulla fredde ma regna un’incertezza totale. Rovesci e acquazzoni si susseguono per parecchi giorni,comprese le festività pasquali che quest’anno scadono al 15 del mese,visto che siamo al limite dell’influenza di un’alta pressione,quella delle Azzorre che rimane stabile nell’oceano e aria più fredda ed instabile che scende dall’artico. A fine decade un minimo si crea sul ligure che apporta un peggioramento in ogni caso molto debole,tutta la parte centrale del continente è in un vasto campo di bassa pressione che condiziona il clima con molta instabilità anche se con poca pioggia. Dal 25 una debole rimonta della pressione riesce finalmente a creare i presupposti per delle giornate serene e primaverili con valori che per fine mese superano i 26°.
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            • Massimiliano
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              • Jul 2006
              • 23726

              #7
              Re: Storia climatica di Verona: 2001!

              MAGGIO:

              Mese difficile da decifrare,da una parte mantiene caratteristiche tipiche della primavera con forti peggioramenti e clima freddo ma poi registra una costanza di valori termici miti e aggiungiamo una corposa ondata di caldo estivo nel finale. Proprio per questo chiude di quasi 2° oltre le medie termiche ed in media pluvio.



              Per i primi due giorni un lembo di alta russa ci mantiene al sicuro con clima moderatamente mite,poi dal 3 un vortice mediterraneo in risalita dalla Spagna ci coinvolge apportando un peggioramento davvero serio il giorno 4. In un solo giorno si segnano 42 mm di pioggia per due temporali molto violenti, altro breve peggioramento il 6 e poi inizia una fase molto variabile. A fine decade nasce il tentativo di collegamento tra una spinta africana e l’alta che staziona sulla Scandinavia, di giorno le temperature aumentano molto e si spingono vicino ai 30°. A livello barico comanda l’alta delle Azzorre che pone i suoi massimi al largo della Norvegia ma collassa nel giro di pochi giorni, a metà mese torna a spuntare una rimonta africana la quale subisce in ogni caso interferenze atlantiche e così tornano i rovesci,gli acquazzoni e temporali sparsi per tutta la provincia. La decade si chiude all’insegna di clima molto anonimo con poche cose da raccontare, mentre l’ultima parte del mese si apre ancora una volta con una risalita instabile dall’africa,la quale crea un minimo sulla Francia e per due giorni abbiamo tempo perturbato e a tratti persino freddo. Le gocce in cut off proseguono a determinare instabilità finché vengono riassorbite da una potente risalita subtropicale che inizia al 26 del mese. Immediatamente scoppia il caldo ed è subito di stampo estivo, il 29 si tocca la massima del mese che per l’epoca è record di +34° i giorni successivi la temperatura cala lievemente ma rimane sempre ben fuori le medie del periodo e pienamente estive.
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              • Massimiliano
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                • Jul 2006
                • 23726

                #8
                Re: Storia climatica di Verona: 2001!

                GIUGNO:

                Mese stabile anche se presenta una prima decade freddissima che viene recuperata successivamente ma non si assistono a ondate di caldo particolari. Leggermente sotto media termica non accumula nemmeno 20mm di pioggia.
                .


                La cupola calda di fine maggio viene spazzata via proprio con il primo del mese,quando dal polo cala aria freddissima per la stagione e che ovviamente crea contrasti e temporali violenti. Molto fredde e perturbate,sebbene le precipitazioni non siano abbondanti, le giornate successive, dopo il passaggio del minimo il giorno 4 il cielo torna sereno e si realizza una minima gelida per giugno di appena +8° probabilmente in campagna i valori sono scesi fino a +5°. Il tempo rimane instabile e freddo anche nei giorni seguenti, ove da metà decade si pone in atto un tentativo di recupero della pressione che non ha grandi sorti. La seconda parte del mese vede svilupparsi al meridione un’ondata di caldo estivo mentre le regioni settentrionali,rimangono esposte alle correnti nord atlantiche sebbene con poche conseguenze sul piano precipitativo ma maggiori su quello termico,ove le temperature del giorno rimangono lontane dai 30°. A fine decade un ulteriore discesa di aria fredda da nord viene in parte limata dalle alpi e stavolta il peggioramento finisce per interessare il sud della nazione. L’ultima parte del mese è invece decisamente stabile e segna l’entrata franca della stagione estiva, un timido promontorio subtropicale tenta di espandersi verso di noi ma è ancora una volta contrastato da gocce fredde nel centro-est del continente che limano di molto l’avvezione calda. In ogni caso il 23 per la prima volta a giugno si superano i 30° e nei giorni successivi con sole e qualche occasionale peggioramento,i valori si attestano sui 33° con la punta massima di 34° il giorno 29,quando è in atto una risalita di aria calda africana che già il giorno dopo, pare destinata a subire un nuovo attacco da nord.
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                • Massimiliano
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                  • Jul 2006
                  • 23726

                  #9
                  Re: Storia climatica di Verona: 2001!

                  LUGLIO:

                  Mese tranquillo dove succede poco o nulla e ancora una volta come quello dell’anno precedente non vede alcuna ondata di caldo. Termina a quasi 1° sotto le medie termiche e con la metà delle piogge consuete.



                  I primi giorni del mese seguono un percorso estivo senza alcun eccesso ma con temperature classiche della stagione,cieli poco nuvolosi e caldo con un po’ di afa. Al comando l’alta pressione che stranamente vede il suo massimo sull’Europa centro-settentrionale mentre ai suoi lati si organizzano minimi molto profondi. Una lieve e quasi invisibile nota d’instabilità si segna solo il giorno 7 mentre è il 10 in cui si sviluppa l’unico temporale del mese,grazie a correnti atlantiche che sfruttano una latitudine molto meridionale dell’alta pressione che protegge con molto calore solo il nostro sud. A metà mese il flusso polare diventa più potente e per il momento procede scendendo verso le coste atlantiche della Francia e del Portogallo,questo movimento riattiva aria caldissima che si dirige verso il nostro meridione dove l’estate è davvero splendida ma spesso insopportabile. Al contrario da noi rimane una stagione incompiuta con giornate variabili a tratti con sole ma senza alcuna ondata di caldo e semmai il 18 una perturbazione oceanica riporta una fase di maltempo più accentuata. Ma è il giorno 20 che giunge in anticipo l’autunno,a causa dell’entrata franca di aria fredda dal mare del Nord di estrazione artico – polare,si scava un minimo sul veneziano ed il tempo peggiora con pioggia e molto freddo. Il giorno dopo il maltempo si trasferisce sulle adriatiche mentre da noi ancora una volta si segna una minima davvero bassa di appena 13.2°,valori freddissimi per questo mese e questo periodo del mese. Nei giorni seguenti torna il sole ma anche un vento fresco che mantiene le condizioni generali lontane dai canoni estivi,non solo tra il 24 ed il 25 altro peggioramento causato dalla continua azione della goccia fredda presente sui Balcani. Finalmente solo dopo il 25 l’estate pare entrare decisa in scena,pur con cieli spesso variabili,le temperature iniziano ad aumentare grazie all’azione decisa e decisiva dell’alta pressione delle Azzorre la quale porta certamente a bel tempo ma soprattutto ad un aumento forte dell’umidità pertanto pur non toccando nemmeno i 34° a fine mese si registra un’afa insopportabile.
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                  • Massimiliano
                    Consiglio direttivo
                    • Jul 2006
                    • 23726

                    #10
                    Re: Storia climatica di Verona: 2001!

                    AGOSTO:

                    Ed ecco l’estate quella vera,esplode sin dai primi giorni e pur senza ondate particolari mantiene una lunga costanza di giornate di sole e di caldo. Da un punto di vista termico chiude di 0,70° oltre le medie e con la metà delle precipitazioni consuete.



                    Una vasta bolla d’aria calda africana è la protagonista dei primi giorni del mese,cieli sereni e il 2 si registra quella che è la massima del mese e dell’estate pari a 35,5°. Oltre al caldo da aggiungere una buona dose di umidità per un mix davvero cocente,tutta la decade sfila nella massima stabilità,segno che la stagione è nel pieno della maturità. Qualche temporale tocca le alpi e le nostre zone di montagna tra il 6 ed il 10 senza mai giungere al piano,questo perché debolissime infiltrazioni di aria più fresca sono in corso ma appunto senza esiti per le zone di pianura. L’unica perturbazione tale di questo nome,transita il giorno 11 grazie ad un cavo atlantico di estrazione marittima e con la pioggia si registra un deciso calo termico,calo che pur in condizioni di maggiore stabilità si conferma anche nei giorni successivi. A mettere a tacere ogni velleità anti estate ci ripensa l’alta africana che torna a salire proprio a ferragosto, regalando altre bellissime e calde giornate estive, stavolta l’umidità è maggiormente contenuta ma pur sempre molto elevata,il 17 si tocca il picco di questa seconda fase calda con la massima di 34,4°. Altri temporali lambiscono le nostre regioni alpine,rimanendo tuttavia relegati a queste zone,per le pianure,il lago e le zone costiere della nostra regione, l’estate è in grande forma. All’inizio della terza decade spinge forte l’alta di matrice subtropicale ed ora ancora una volta il caldo diventa disagevole a causa della nuova impennata di umidità. Giornate afose accompagnano gran parte del percorso dal 25 si superano i 34°,sfiorando i 35° fino al 30 quando le cose cambiano radicalmente e l’estate abdica del tutto. Giunge aria marittima dalla Groenlandia ed entra come un treno sulle nostre regioni,in due giorni cadono 41 mm di pioggia,quasi tutto il quantitativo del mese e soprattutto in un solo colpo venogno spazzati via,caldo ed afa.
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                      • 23726

                      #11
                      Re: Storia climatica di Verona: 2001!

                      SETTEMBRE:

                      Interessante e dinamico mese che segna epoca per il freddo persistente del suo percorso. Per queste ragioni termina al valore record di quasi 3° sotto le medie termiche e leggermente più piovoso.



                      L’inizio è temporalesco e lascia sul terreno anche una robusta grandinata, l’aria fredda penetrata a fine del mese precedente insiste ed infatti dopo qualche giorno di bel tempo,tornano piogge e temporali ma soprattutto freddo per la stagione. Tra il 4 ed il 5 transita una perturbazione proveniente da nord e dopo le piogge la mattina del 6 la minima scende sotto i 12°. A fine decade il tempo migliora ma sulla penisola danese si forma un minimo incredibilmente profondo che prosegue nella sua fase di spedire aria fredda,pescandola da nord, la mattina del giorno 11 pur in presenza di una bella giornata si scende fino a 10.5° ma in alcune zone della pianura ben sotto gli 8°. L’aria è molto fredda ma l’instabilità colpisce solo la parte adriatica della nostra nazione,poco prima di metà mese transita un debolissimo fronte perturbato ma le condizioni rimangono instabili per giorni,il 17 mattina la minima scende al valore record per questo mese di +8,6° vengono segnalate minime di 5° e qualcosa sotto in aperta campagna. Prosegue l’invio di aria fredda direttamente dal polo,poco instabile ma che rende il mese una sorta di ottobre anticipato,il 23 l’insistere di questi minimi che non hanno mai trovato colmamento per il continuo rifornimento dal polo,apportano una seria giornata di maltempo anche per noi. Dal’altro canto però il movimento rotatorio della depressione,avvia il richiamo di aria di scirocco e pertanto almeno le temperature della notte dopo tanto tempo subiscono aumenti. L’ultima parte del percorso regala il primo serio riscaldamento,grazie all’arrivo di un promontorio di aria calda africana ma ben poca cosa perché il 30 un nuovo intenso peggioramento dovuto all’arrivo di fresche correnti atlantiche.
                      ha sempre fatto caldo e ne farà di più!

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                      • Massimiliano
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                        • 23726

                        #12
                        Re: Storia climatica di Verona: 2001!

                        OTTOBRE:

                        Uno dei rari se non l’unico caso dal dopoguerra in cui ottobre è più caldo di settembre. Questo per dire dell’andamento di questo mite mese autunnale,in effetti chiude di oltre 2° sopra le medie e con la metà della pioggia mensile.



                        Partenza quasi estiva con sole splendente e giornate davvero gradevoli, chiusa definitivamente la porta dell’artico sono le alte pressioni subtropicali a dettare legge. Dal 4 per tre giorni inizia un periodo lievemente instabile per la marginale influenza delle correnti atlantiche che si limitano a qualche goccia di pioggia in un contesto davvero caldo per la stagione. La seconda decade non vede goccia d’acqua ma soprattutto comincia un lungo periodo di bel tempo con sole da mattina a sera. Alta pressione africana che sale senza rivali e s’impossessa del territorio con la sua cupola di calore, le temperature diurne toccano sempre i 23° e spesso li superano ,fino a 25°. Il lungo dominio africano subisce uno stop al 21 quando un vortice oceanico riesce a smantellare la struttura,riportando piogge e una seria giornata di maltempo. Un’altra ne arriva al 23,poi rimane un po’ d’incertezza con qualche altra debole precipitazione ma tutto sommato le condizioni volgono al bello anche se giunge aria dal continente decisamente più in stagione e così durante gli ultimi giorni le temperature trovano un normale ridimensionamento.
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                          • 23726

                          #13
                          Re: Storia climatica di Verona: 2001!

                          NOVEMBRE:

                          La stagione cambia volto e diventa autunnale con qualche parentesi invernale,tornano le precipitazioni,rimanendo però inferiori della media tradizionale del mese mentre i valori termici risultano complessivamente assai freddi e sotto media di quasi 1° e mezzo.



                          Fino al 5 compreso non succede nulla e le condizioni generali sono improntate al bel tempo con tante splendide giornate di sole autunnale. L’alta delle Azzorre è disposta nel suo classico movimento dall’oceano verso l’oriente e occupa tutta la fascia centro meridionale del continente, dal 6 tende a ritirarsi e così lascia spazio a correnti settentrionali di penetrare nella nostra pianura ma con effetti molto blandi. Ben più incisivo il peggioramento che inizia il giorno9 ,quando correnti fredde artiche creano un minimo sulla laguna veneta apportando un peggioramento consistente con la prima nevicata di stagione in montagna a quote medie. All’inizio della seconda decade sul nord della Scandinavia la trottola polare gira velocemente mentre sul centro dell’Europa si collegano due alte pressioni,quella atlantica e quella russa. Le nostre regioni invece sono influenzate da un minimo in risalita dal mar di Sardegna che mantiene un clima molto instabile e lievemente più mite, a metà mese l’alta delle Azzorre torna a proteggere le regioni nord occidentali del continente e questo movimento provoca l’arrivo verso di noi di freddo vento di bora. Le temperature minime calano e sfiorano le gelate mentre a fine decade torna a farci visita una depressione sempre con moto da sud verso nord,sorta nell’Africa. Altro peggioramento debole prima di un nuovo periodo di stabilità che coincide con l’inizio dell’ultima parte del mese, si tratta sempre dell’alta delle Azzorre che rimane indecisa in ogni caso e sebbene riesca a mantenere il cielo sereno,non riesce a bloccare una discesa di aria fredda dall’artico che si ripresenta dal 23,la quale penetra sotto forma di fhoen,facendo impennare le temperature diurne. Noi restiamo ai margini tra influenza di alta pressione e correnti più fredde orientali ed infatti il 27 un minimo riesce a traslare con moto retrogrado da est verso ovest e arreca un modesto peggioramento. Infine il mese si chiude con il bel tempo ed un po’ di nebbia mentre la Russia europea è già in pieno inverno,complice un vasto anticiclone termico che getta le basi per un gelido inverno.
                          ha sempre fatto caldo e ne farà di più!

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                            • Jul 2006
                            • 23726

                            #14
                            Re: Storia climatica di Verona: 2001!

                            DICEMBRE:

                            Mese storico che viene ricordato per l’epica nevicata del 13 dicembre, difficilmente si potrà ripetere un mese così gelido e così costantemente freddo. Per questo motivo chiude di oltre 2° sotto media termica ma esclusa la nevicata,senza altre precipitazioni.



                            Il mese comincia con l’espansione dell’alta subtropicale che in questo modo va a collegarsi con la gelida sorella stazionaria sulla Russia. Le condizioni sono pienamente invernali con qualche episodio di nebbia,il 7 l’alta delle Azzorre punta verso i meridiani ed in questo modo correnti fredde da oriente tentano di entrare nelle nostre regioni,l’entrata è direttamente da nord e questo provoca del fhoen che in realtà giunge fino alla nostra città e non va oltre,cosicché da Cadidavid verso sud persiste una nebbia gelida ed in città la temperatura durante la sera tocca i 18°. La decade chiude con l’alta delle Azzorre che pone i suoi massimi sulla Gran Bretagna e si distende nel centro del continente,dal giorno 11 l’alta diventa un’unica figura con quella termica russa ma attenzione questo espone il bordo meridionale a discesa di aria gelida. Sulla Russia l’inverno è freddissimo e si scatena sulla capitale un vero e proprio blizzard,la miccia è accesa,la bomba in moto retrogrado si avvia verso le nostre regioni. Il giorno di Santa Lucia l’epilogo storico,la tempesta di neve,detta “blizzard” entra dalla porta di bora, trascinata da venti impetuosi di ghiaccio, tutto comincia con il primo pomeriggio e la neve seppure molto fina e brillante inizia a cadere,le zone più colpite sono quelle orientali della provincia,la città in parte ma soprattutto la bassa veronese,molto meno la parte occidentale della provincia. A Cadidavid cadono 6 cm di neve fino a sera ma appena più a sud l’accumulo aumenta e la bassa veronese arriva fino a 20 cm. La nevicata crea disagi pazzeschi perché la neve ghiaccia immediatamente al suolo e tutto il nord Italia si ritrova nella ghiacciaia, per comprendere l’incredibile ondata di freddo,ricordo che all’ombra la neve viene a fondersi solo dopo il 20 del mese successivo,dettando un record storico per le zone di Verona e limitrofe. Naturalmente i giorni seguenti sono del tutto sereni ma soprattutto gelidi con minime che scendono fino a -7,7° il giorno 19. La disposizione barica vede alta potentissima sulla Gran Bretagna che riesce a proteggere anche le nostre regioni mentre ora al freddo e alla neve è il centro sud. L’ultima parte del mese non vede molti cambiamenti,nonostante l’alta tenda a indebolirsi e dall’artico scendano altre gelide correnti,le stesse vanno però a fermarsi in Scandinavia senza entrare nelle nostre regioni. Solo a fine mese il clima si stempera e mentre sulla parte orientale del continente l’inverno non ha limiti e vive nel ghiaccio,da noi si registra la prima minima non di gelo dopo tanti giorni. Nota negativa ovviamente in queste condizioni,le montagna senza neve perché il 13 la bomba non ha raggiunto queste zone e pertanto si consolano con un freddo che entra nella storia.
                            ha sempre fatto caldo e ne farà di più!

                            Comment

                            • Massimiliano
                              Consiglio direttivo
                              • Jul 2006
                              • 23726

                              #15
                              Re: Storia climatica di Verona: 2001!

                              RIASSUNTO:

                              ANNO 2001

                              Dati stazione meteo 4 raccolti da E.Bellavite – A.Brugnoli

                              Succedono molte cose in quest’annata e alcune di queste entrano nella storia climatica recente della nostra provincia. L’inverno modesto a gennaio presenta molte precipitazioni ed una nevicata molto consistente,segue un febbraio a dir poco anonimo. La primavera segue un iter decisamente mite e non estremamente piovoso e maggio per molti versi pare anticipare l’estate. La stagione calda in realtà per due mesi pare aver poco da dire,nessuna ondata di caldo e perturbazioni intermittenti ma ancora una volta è agosto a cambiare le carte in tavola con un mese caldissimo e assolutamente stabile e sereno. L’autunno è pazzo e comincia con un settembre freddissimo con pochi o nessun precedente e al contrario ottobre è molto mite mentre novembre ci porta già dentro un inverno che pare iniziare velocemente e che a dicembre si scatena con un episodio che non verrà mai dimenticato. Le strutture bariche dominanti in questa annata sono molto variabili,in un primo momento la dinamicità atlantica che poi viene sostituita da presenza di alta pressione spesso di natura delle Azzorre e quando le correnti calde africane paiono senza speranza,risorgono ad agosto. Altra figura che dall’autunno prende in mano la situazione è l’artico che inizia a spedire aria gelida verso le nostre regioni e a dicembre tocca alla componente continentale russa ad esaltare la stagione.

                              L'anno 2001 si conclude con un +14.86° su media aritmetica
                              accumulo in mm 658.4
                              accumulo in cm18
                              Numero di temporali: 9
                              Numero di grandinate: 1

                              Anno in perfetta media climatica ma con forte disavanzo negativo in termini di precipitazioni. Torna abbondante la neve mentre segna il record negativo di temporali,poca la nebbia ma tante le giornate di gelo soprattutto a dicembre.

                              I dati numerici raccolti sono di esclusiva proprietà del meteo4 e dello storico della stazione di E. Bellavite e A. Brugnoli fino al 1984 e personali dal 1985.

                              EVENTI:

                              04 GENNAIO : Italia: viene aperta un'inchiesta sui decessi di alcuni soldati. Si sospetta che la morte sia causata dall'uso di armi all'uranio impoverito nei Balcani
                              06 GENNAIO : papa Giovanni Paolo II chiude i battenti della Porta Santa della Basilica di San Pietro e celebra la messa per la fine dell'Anno giubilare
                              11 GENNAIO : Italia: il Governo raggiunge accordi per cancellare il debito estero di 22 paesi poveri, impegnando 4.000 miliardi dei 9-12.000 previsti per questo scopo. Il Mozambico è il paese che beneficerà maggiormente della cancellazione del debito
                              13 GENNAIO : Registrato nel bresciano il primo caso di mucca pazza in Italia
                              15 GENNAIO : Viene messa on-line Wikipedia, l'enciclopedia libera
                              16 GENNAIO : Il prodotto interno dell'UE sorpassa quello USA: nel terzo trimestre del 2000 il PIL UE è cresciuto infatti dello 0,7% rispetto al trimestre precedente, superiore a quello registrato dagli Usa, fermo allo 0,5%
                              21 FEBBAIO :
                              Novi Ligure (AL): la sedicenne Erika De Nardo, aiutata dal fidanzato Omar Mauro Favaro, uccide a coltellate la madre Susy Cassini, di 42 anni, e il fratello Gianluca De Nardo, di 11 anni. Il 14 dicembre verranno condannati in primo grado rispettivamente a 16 e 14 anni di reclusione
                              25 FEBBRAIO : il subcomandante Marcos, capo della guerriglia zapatista, intraprende una lunga marcia nel paese per i diritti degli indios. La marcia si conclude l'11 marzo a Città del Messico
                              16 MARZO : duro scontro fra Silvio Berlusconi e Michele Santoro al telefono, durante Il raggio verde dedicato al caso Satyricon. Il programma di Luttazzi viene sospeso per una settimana per concedere il diritto di replica a Berlusconi e Dell'Utri. Questi però rifiutano. Il centrodestra diserta per un paio di giorni tutti i programmi RAI. Fini annuncia che, vinte le elezioni, la Casa delle Libertà farà «Piazza pulita alla RAI»
                              27 MARZO : Italia: il Ministro della Sanità, firma l'ordinanza anti mucca pazza che bandisce la bistecca alla fiorentina dal primo aprile al 31 dicembre
                              05 APRILE : dopo un anno di indagine, la Digos smantella una cellula italiana del fondamentalismo islamico, attiva tra Legnano e Gallarate e collegata a Osama bin Laden, e arresta 5 tunisini
                              13 MAGGIO : elezioni politiche e amministrative. Le operazioni di voto terminano con 6 ore di ritardo per le lunghe code ai seggi. Vince la Casa delle Libertà.
                              17 GIUGNO : l'AS Roma conquista il suo terzo scudetto vincendo 3-1 contro l'AC Parma
                              11 SETTEMBRE : Stati Uniti: quattro gruppi di terroristi islamici, coordinati tra di loro, dirottano aerei di linea e si dirigono verso quattro obiettivi, colpendone tre: il Pentagono a Washington ed entrambe le Torri Gemelle di New York. Queste ultime crollano dopo meno di un'ora di incendi devastanti. Complessivamente in questi quattro attacchi muoiono circa 3000 persone. La data dell'11 settembre 2001 verrà ricordata in seguito come quella del più grande attentato terroristico di tutti i tempi.
                              14 SETTEMBRE : il Congresso autorizza l'uso della forza. Il presidente George W. Bush proclama lo stato d'emergenza e richiama 50.000 riservisti. Per Bush i primi sospettati degli attentati sono Osama bin Laden e il gruppo terroristico da lui finanziato, Al Qaeda.
                              15 SETTEMBRE : L'ex pilota di Formula 1 Alessandro Zanardi rimane vittima di un grave incidente durante l'American Memorial sul circuito tedesco del Lausitzring. A Zanardi sono amputate entrambe le gambe.
                              08 OTTOBRE : Disastro aereo di Linate: all'Aeroporto di Milano-Linate un Cessna sbaglia raccordo durante il rullaggio a causa della nebbia ed entra in pista mentre un aereo di linea è in fase di decollo: 118 morti e un ferito grave. Il 16 aprile 2004 verranno condannati a Milano 4 funzionari dello scalo, tra cui il controllore di volo e il direttore.
                              15 DICEMBRE : Nei 12 paesi europei facenti parte dell'Unione Economica e Monetaria (UEM) vengono distribuiti gli euro starter kit (sacchetti con monete di Euro), in previsione della messa in circolazione ufficiale che avverrà il 1º gennaio 2002



                              DATI TRATTI DA WIKIPEDIA.IT
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