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7-10 Febbraio 1803 – La nevicata del millennio per Verona
Re: 7-10 Febbraio 1803 – La nevicata del millennio per Verona
Bello si, ma non sapremo mai veramente come sono andate le cose. Concordo con Mirko che 116mm in 24 ore siano quasi impossibili, dico quasi perchè, appunto, non possiamo avere certezze.
In ogni caso era Peg eccome, sebbene terminale, il periodo 1750-1850. Probabilmente l'apice della peg è stato intorno al 1700, ma può ritenersi conclusa dal 1850 circa.
Re: 7-10 Febbraio 1803 – La nevicata del millennio per Verona
I dati derivano da un soggetto preposto quale l’Accademia di Verona che era l’antenata del futuro Magistrato alle Acque. 116mm probabilmente sono troppi per solo quell’evento e probabilmente vanno intesi per tutto il mese di febbraio in cui nevicò qualcosina anche nei giorni precedenti. Dai documenti che ha postato Giacomo si evince infatti che l’accumulo totale di febbraio per Verona era di 3 pollici, 11 linee e 6 decimali (in pratica 4 pollici). La maggior parte di questi deve averli comunque fatti in quest’evento.
Sulla nota che evidenzia la parte occidentale rispetto a quella orientale rileggendo bene mi pare che la distinzione venga fatta più sui venti che sugli accumuli (“esercitandosi l'anemoscopio sei volte di più dalla parte occidentale”).
Altri accumuli per febbraio 1803 (Pollici, linee, decimali)
Tolmezzo 10.10,4
Trieste 0.9,6
Valdobbiadene 1.10,0
Udine 1.7,0
Verona 3.11,6
Chioggia 0.5,0
Milano 1.4,4
Padova 2.10,7
1 pollice moderno è uguale a 25.4 mm
1 pollice veronese è 28.57 mm
4 pollici erano quindi 114 mm circa
18 pollici 514 mm
Secondo me il testo è un pò confusionario, per me i 4 pollici sono intesi di altezza neve e non come acqua
Dal documento dell'Accademia che ho riportato si cita espressamente 70 cm e in atri 18/19 pollici di neve quindi 51-55cm. E poi c'è la misurazione ufficiale dei mm di febbraio riportata da Padova per Verona che indica quasi 4 pollici e quindi quasi 114 mm. Quindi secondo me in quell'evento almeno 70-80mm in 20 ore li deve aver fatti...
I dati derivano da un soggetto preposto quale l’Accademia di Verona che era l’antenata del futuro Magistrato alle Acque. 116mm probabilmente sono troppi per solo quell’evento e probabilmente vanno intesi per tutto il mese di febbraio in cui nevicò qualcosina anche nei giorni precedenti. Dai documenti che ha postato Giacomo si evince infatti che l’accumulo totale di febbraio per Verona era di 3 pollici, 11 linee e 6 decimali (in pratica 4 pollici). La maggior parte di questi deve averli comunque fatti in quest’evento.
Sulla nota che evidenzia la parte occidentale rispetto a quella orientale rileggendo bene mi pare che la distinzione venga fatta più sui venti che sugli accumuli (“esercitandosi l'anemoscopio sei volte di più dalla parte occidentale”).
Altri accumuli per febbraio 1803 (Pollici, linee, decimali)
Tolmezzo 10.10,4
Trieste 0.9,6
Valdobbiadene 1.10,0
Udine 1.7,0
Verona 3.11,6
Chioggia 0.5,0
Milano 1.4,4
Padova 2.10,7
Dal documento dell'Accademia che ho riportato si cita espressamente 70 cm e in atri 18/19 pollici di neve quindi 51-55cm. E poi c'è la misurazione ufficiale dei mm di febbraio riportata da Padova per Verona che indica quasi 4 pollici e quindi quasi 114 mm. Quindi secondo me in quell'evento almeno 70-80mm in 20 ore li deve aver fatti...
Massimo io non metto in dubbio la quantità di neve fatta (secondo me una 50 di cm in centro e verso i 70 in periferia può averli fatti visto le cronache dell'epoca)
A me non tornano i mm di pioggia equivalenti
Tu mi parli di Padova che riporta i dati di Verona ma fanno sempre riferimento ai dati di Tomaselli che poi sono quelli che abbiamo letto tutti qui sul forum
Se non sbaglio la lettura:
che il dì e la notte delli 10 nevicava tuttavia forte, e diede pollici 4 d'acqua senza stilla di pioggia
Qui dice che il giorno dei 4 pollici è il 10 e non il 7
e nevicando ai 5 più largamente? Che giova il 6 rischiarato dal sole, se il 7 minaccia neve novella, e
nevica già nell'ottavo all'altezza di ben 18 pollici
Qui invece dice che è nevicato il giorno 5 il 6 ci sono state ampie schiarite il 7 nuovo peggioramento ma niente di eccezionale ma sembra che dalla notte fino a fine del giorno 8 ci sia stata bufera
Per finire
e quello che fa maraviglia maggiore, esercitandosi l'anemoscopio sei volte di più dalla parte occidentale , che dal l' orientale, contro lo stile di tutte le burrasche nevose, e d'ogni stagione
Questa frase fa riferimento all'evento del 10 e non a quello del 7/8 febbraio
Quindi ricapitolando:
a nevicato il giorno 5
a nevicato fortissimo tra la notte del 7 e il giorno 8
A fine evento si misuravano 18 pollici compresa quella del 5 che non si sa quanta fosse
Il giorno 10 scrivono di alti 4 pollici che se prendiamo alla lettera quello scritto sarebbero più di 100 mm di pioggia ma secondo me c'è un'errore di scrittura o di interpretazione.Per me intende che sono caduti 4 pollici di neve senza fare una goccia di acqua con venti predominanti da ovest
Re: 7-10 Febbraio 1803 – La nevicata del millennio per Verona
Altra cosa, non è che il giorno 10 non sia altro che il giorno 1°
Non ha senso scrivere del 10 e poi scrire dei giorni precedenti ad esso
Perchè a leggere bene si scrive che appena sciolta la neve di Gennaio ne arriva subito dell'altra e visto che viene scritto che dal 1 febbraio le giornate sono aspre o quel dubbio
Massimo io non metto in dubbio la quantità di neve fatta (secondo me una 50 di cm in centro e verso i 70 in periferia può averli fatti visto le cronache dell'epoca)
A me non tornano i mm di pioggia equivalenti
Tu mi parli di Padova che riporta i dati di Verona ma fanno sempre riferimento ai dati di Tomaselli che poi sono quelli che abbiamo letto tutti qui sul forum
Se non sbaglio la lettura:
che il dì e la notte delli 10 nevicava tuttavia forte, e diede pollici 4 d'acqua senza stilla di pioggia
Qui dice che il giorno dei 4 pollici è il 10 e non il 7
e nevicando ai 5 più largamente? Che giova il 6 rischiarato dal sole, se il 7 minaccia neve novella, e
nevica già nell'ottavo all'altezza di ben 18 pollici
Qui invece dice che è nevicato il giorno 5 il 6 ci sono state ampie schiarite il 7 nuovo peggioramento ma niente di eccezionale ma sembra che dalla notte fino a fine del giorno 8 ci sia stata bufera
Per finire
e quello che fa maraviglia maggiore, esercitandosi l'anemoscopio sei volte di più dalla parte occidentale , che dal l' orientale, contro lo stile di tutte le burrasche nevose, e d'ogni stagione
Questa frase fa riferimento all'evento del 10 e non a quello del 7/8 febbraio
Quindi ricapitolando:
a nevicato il giorno 5
a nevicato fortissimo tra la notte del 7 e il giorno 8
A fine evento si misuravano 18 pollici compresa quella del 5 che non si sa quanta fosse
Il giorno 10 scrivono di alti 4 pollici che se prendiamo alla lettera quello scritto sarebbero più di 100 mm di pioggia ma secondo me c'è un'errore di scrittura o di interpretazione.Per me intende che sono caduti 4 pollici di neve senza fare una goccia di acqua con venti predominanti da ovest
Mi pare che ci sia scritto da qualche parte che quelli del 5 si sono sciolti...
I 4 pollici d'acqua secondo me sono riferiti al mese di febbraio e probabilmente il 10 si concludeva l'ultima precipitazione...
Re: 7-10 Febbraio 1803 – La nevicata del millennio per Verona
A livello accademico come misura standard si utilizzava il piede di Parigi. Nel 1782 era nata la Società Meteorologica Palatina che pubblicava i dati di 30 osservatori europei, per l'Italia c'erano Roma, Bologna, Padova e Chioggia. Su internet io ho trovato 12 annate: "Ephemerides societatis meteorologicae palatinae". Secondo me anche Verona si era uniformata e comunque la differenza non è poi molta.
A livello accademico come misura standard si utilizzava il piede di Parigi. Nel 1782 era nata la Società Meteorologica Palatina che pubblicava i dati di 30 osservatori europei, per l'Italia c'erano Roma, Bologna, Padova e Chioggia. Su internet io ho trovato 12 annate: "Ephemerides societatis meteorologicae palatinae". Secondo me anche Verona si era uniformata e comunque la differenza non è poi molta.
Di questa società facevano parte anche gli austriaci?
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