C'è una cosa che mi frulla per la testa da un paio d'anni, credo di averla già espressa ma, essendo tornata d'attualità, la ripeto.
Mi sono "convinto" che dal 2015 ci sia stato uno step verso l'alto nelle temperature massime estive delle aree urbane, anche piccole, rispetto alle aree di campagna.
Non ho evidenze scientifiche a riguardo, chiedo una mano anche voi nel reperire dati. Molto semplicemente: nel 2003 le massime delle stazioni AM, o arpav, ma in generale di tutti gli enti ufficiali, situate tanto in campagna quanto nei centri abitati, hanno fatto segnare massime del tutto paragonabili. Nel 2015 no. Nei centri abitati è stato battuto il 2003, in campagna siamo rimasti a una certa distanza.
Oggi, primo giorno dell'ondata di caldo, in tutta la rete arpav vedo pochissimi over 30 e forse solo 1 stazione ha raggiunto i 31°C ( con l'arrotondamento), mentre nella rete meteo4 vedo tanti over 30, con picchi di 32 33°C.
Voi che ne pensate?
Mi sono "convinto" che dal 2015 ci sia stato uno step verso l'alto nelle temperature massime estive delle aree urbane, anche piccole, rispetto alle aree di campagna.
Non ho evidenze scientifiche a riguardo, chiedo una mano anche voi nel reperire dati. Molto semplicemente: nel 2003 le massime delle stazioni AM, o arpav, ma in generale di tutti gli enti ufficiali, situate tanto in campagna quanto nei centri abitati, hanno fatto segnare massime del tutto paragonabili. Nel 2015 no. Nei centri abitati è stato battuto il 2003, in campagna siamo rimasti a una certa distanza.
Oggi, primo giorno dell'ondata di caldo, in tutta la rete arpav vedo pochissimi over 30 e forse solo 1 stazione ha raggiunto i 31°C ( con l'arrotondamento), mentre nella rete meteo4 vedo tanti over 30, con picchi di 32 33°C.
Voi che ne pensate?
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