Eppure anche nell'800.....

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  • christian trento
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    • Sep 2006
    • 5677

    #16
    Re: Eppure anche nell'800.....

    Semplicemente Massimiliano io non mi lascio di certo "bombardare il cervello" con il terrorismo mediatico enfatizzato di determinati scienziati che credo siano politicizzati e per questo paladini di certe affermazioni.
    Semplicemente parto dalla considerazione che da sempre e sottolineo SEMPRE sono esistiti periodi molto più temperati di altri, periodi anche più temperati dell'attuale in anni remoti... per cui facendo 1+1 cio' che stiamo vivendo rientra probabilmente nella normale ciclicità atmosferica. Tra 5/10/20/30/50 anni la situazione potrebbe capovolgersi... ne io ne te oggi lo possiamo sapere. Quello che ormai è chiaro è che certi ci marciano su questo riscaldamento antropico per fini economici e politici. Tu ci credi, bevi tutto quello che dicono? Benissimo, libero di farlo.. io no, non mi lascio suggestionare perché fino a prova contrario ne io, ne te e neppure questi scienziati tanto di moda in questi anni abbiamo la verità in tasca.
    Semplicemente uso la logica e mi baso su quello che da mondo a mondo è sempre successo...
    L'inquinamento riduciamolo più che possiamo per la nostra salute e per il benessere in generale... non certo perché cosi facendo nevicherà di più o farà più freddo! Resto dell'idea che non ci sia una correlazione stretta tra inquinamento e tempo atmosferico e nel caso ci fosse sarebbe molto ma molto marginale.
    IoLIVECAM TRENTO NORD (QUARTIERE CENTOCHIAVI/SOLTERI) E DA PIAZZA DUOMO
    Webcam Monte Paganella - Trento | SkylineWebcams
    https://www.youtube.com/live/lA2hDTh...ZziJXlAxGMqZOh

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    • Massimiliano
      Consiglio direttivo
      • Jul 2006
      • 23726

      #17
      Re: Eppure anche nell'800.....

      Originariamente inviato da christian trento Visualizza il messaggio
      Semplicemente Massimiliano io non mi lascio di certo "bombardare il cervello" con il terrorismo mediatico enfatizzato di determinati scienziati che credo siano politicizzati e per questo paladini di certe affermazioni.
      Semplicemente parto dalla considerazione che da sempre e sottolineo SEMPRE sono esistiti periodi molto più temperati di altri, periodi anche più temperati dell'attuale in anni remoti... per cui facendo 1+1 cio' che stiamo vivendo rientra probabilmente nella normale ciclicità atmosferica. Tra 5/10/20/30/50 anni la situazione potrebbe capovolgersi... ne io ne te oggi lo possiamo sapere. Quello che ormai è chiaro è che certi ci marciano su questo riscaldamento antropico per fini economici e politici. Tu ci credi, bevi tutto quello che dicono? Benissimo, libero di farlo.. io no, non mi lascio suggestionare perché fino a prova contrario ne io, ne te e neppure questi scienziati tanto di moda in questi anni abbiamo la verità in tasca.
      Semplicemente uso la logica e mi baso su quello che da mondo a mondo è sempre successo...
      L'inquinamento riduciamolo più che possiamo per la nostra salute e per il benessere in generale... non certo perché cosi facendo nevicherà di più o farà più freddo! Resto dell'idea che non ci sia una correlazione stretta tra inquinamento e tempo atmosferico e nel caso ci fosse sarebbe molto ma molto marginale.
      Si ma se dici una cazzata non è che sia vera perché tu non ti fai condizionare.....voglio dire,stai capovolgendo i risultati di anni di studi perché alcuni (in realtà la quasi totalità) degli scienziati sostiene esattamente il contrario di ciò che pensi.
      Chiaramente puoi pensare e dire ciò che vuoi è il bello della libertà di espressione,ciò non toglie il valore nullo delle tue affermazioni...e se non vuoi dire nullo di nessuna importanza nel mondo scientifico.
      Ricordati poi,sempre se sei in grado di non confondere la climatologia,cioè i dati matematici del clima con la meteorologia,cioè la fisica dell'atmosfera. In fisica si ragiona in modo diverso dai puri dati aritmetici,lo so che il concetto ti sembrerà difficile da comprendere ma magari se studi un pochetino in materia,forse cambi idea.
      Last edited by Massimiliano; 24-01-2018, 20:46.
      ha sempre fatto caldo e ne farà di più!

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      • Massimiliano
        Consiglio direttivo
        • Jul 2006
        • 23726

        #18
        Re: Eppure anche nell'800.....

        Tornando invece a cose più serie di questa discussione di nessun valore scientifico, anche io sono molto scettico sulla validità dei dati che ho postato. Non conosco la strumentazione e nemmeno il luogo da dove sono stati raccolti,pertanto è difficile comprendere se possono essere considerati validi. Padova non segna queste anomalie pertanto credo che anche a Verona non debba essere andata in maniera tanto differente. Bisognerebbe avere a disposizione altre fonti per poter dire con chiarezza cosa è successo e se è successo qualcosa di particolare in quel periodo.
        ha sempre fatto caldo e ne farà di più!

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        • christian trento
          Utente Registrato
          • Sep 2006
          • 5677

          #19
          Re: Eppure anche nell'800.....

          Massimiliano, per cortesia! Come giustamente hai detto, ognuno ha il diritto di libertà d'espressione ed opinione, pero' non etichettare in modo più o meno diretto come fessi o ignoranti chi non la pensa come te ed in questo caso specifico il sottoscritto. Ho riportato chiaramente il motivo per cui sono scettico, molto scettico circa la responsabilità antropica sul cambiamento del clima che considero personalmente e lo ribadisco ancora una volta, del tutto naturale, ciclico e sempre esistito anche quando l'inquinamento non si sapeva ancora che cosa fosse. Tu la pensi differentemente? Bene, ma non ti permetto di fare allusioni anche offensive nei miei confronti, anche perché io fino a prova contraria non ho offeso ne te ne nessuno che la pensasse differentemente da me qui dentro. Quindi cerchiamo di scendere dal piedistallo e di metterci tutto sullo stesso livello indipendentemente dal nostro "credo", che la verità in tasca stringi stringi non ce l'abbiamo nessuno. Tu credi pure alle affermazioni che vuoi, avvalora pure il catastrofismo mediatico, lasciati suggestionare, influenzare, libero di farlo... io no, ma per questo non devi alludere a certe cose come se io fossi un povero "bip". Ti comunico che sono sempre più numerose le persone (anche scienziati, non poveri comuni mortali come me) che stanno capendo che dietro al bombardamento mediatico sul riscaldamento antropico ci sono tanti di quegli interessi politici ed economici da far paura. Per quanto mi riguarda chiuso il discorso ed amici come prima
          IoLIVECAM TRENTO NORD (QUARTIERE CENTOCHIAVI/SOLTERI) E DA PIAZZA DUOMO
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          • Massimiliano
            Consiglio direttivo
            • Jul 2006
            • 23726

            #20
            Re: Eppure anche nell'800.....

            Originariamente inviato da christian trento Visualizza il messaggio
            Massimiliano, per cortesia! Come giustamente hai detto, ognuno ha il diritto di libertà d'espressione ed opinione, pero' non etichettare in modo più o meno diretto come fessi o ignoranti chi non la pensa come te ed in questo caso specifico il sottoscritto. Ho riportato chiaramente il motivo per cui sono scettico, molto scettico circa la responsabilità antropica sul cambiamento del clima che considero personalmente e lo ribadisco ancora una volta, del tutto naturale, ciclico e sempre esistito anche quando l'inquinamento non si sapeva ancora che cosa fosse. Tu la pensi differentemente? Bene, ma non ti permetto di fare allusioni anche offensive nei miei confronti, anche perché io fino a prova contraria non ho offeso ne te ne nessuno che la pensasse differentemente da me qui dentro. Quindi cerchiamo di scendere dal piedistallo e di metterci tutto sullo stesso livello indipendentemente dal nostro "credo", che la verità in tasca stringi stringi non ce l'abbiamo nessuno. Tu credi pure alle affermazioni che vuoi, avvalora pure il catastrofismo mediatico, lasciati suggestionare, influenzare, libero di farlo... io no, ma per questo non devi alludere a certe cose come se io fossi un povero "bip". Ti comunico che sono sempre più numerose le persone (anche scienziati, non poveri comuni mortali come me) che stanno capendo che dietro al bombardamento mediatico sul riscaldamento antropico ci sono tanti di quegli interessi politici ed economici da far paura. Per quanto mi riguarda chiuso il discorso ed amici come prima
            Nessun problema ma fra me e te c'è una differenza sostanziale,io mi affido alla scienza e tu al tuo pensiero.
            Alla scienza perché la stra ma stra ma stra grande maggioranza degli scienziati,non pagati da nessuno,semmai sono i pochi contrari che sono pagati dalle multinazionali potenti (petrolio e via dicendo),sostiene il GWA con ormai pochissimi dubbi.
            Per cui io non affermo che per forza esiste il GWA ma mi affido alla scienza e non alla mia opinione. Detto ciò naturalmente,amici come prima anche se magari evitiamo di parlare di questi argomenti noi due,visto che entrambi siamo un pò suscettibili per ragioni opposte....
            anche per me la polemica finisce qua.
            ha sempre fatto caldo e ne farà di più!

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            • Simo94
              Consiglio direttivo
              • Nov 2015
              • 3042

              #21
              Re: Eppure anche nell'800.....

              Originariamente inviato da christian trento Visualizza il messaggio
              Massimiliano, per cortesia! Come giustamente hai detto, ognuno ha il diritto di libertà d'espressione ed opinione, pero' non etichettare in modo più o meno diretto come fessi o ignoranti chi non la pensa come te ed in questo caso specifico il sottoscritto. Ho riportato chiaramente il motivo per cui sono scettico, molto scettico circa la responsabilità antropica sul cambiamento del clima che considero personalmente e lo ribadisco ancora una volta, del tutto naturale, ciclico e sempre esistito anche quando l'inquinamento non si sapeva ancora che cosa fosse. Tu la pensi differentemente? Bene, ma non ti permetto di fare allusioni anche offensive nei miei confronti, anche perché io fino a prova contraria non ho offeso ne te ne nessuno che la pensasse differentemente da me qui dentro. Quindi cerchiamo di scendere dal piedistallo e di metterci tutto sullo stesso livello indipendentemente dal nostro "credo", che la verità in tasca stringi stringi non ce l'abbiamo nessuno. Tu credi pure alle affermazioni che vuoi, avvalora pure il catastrofismo mediatico, lasciati suggestionare, influenzare, libero di farlo... io no, ma per questo non devi alludere a certe cose come se io fossi un povero "bip". Ti comunico che sono sempre più numerose le persone (anche scienziati, non poveri comuni mortali come me) che stanno capendo che dietro al bombardamento mediatico sul riscaldamento antropico ci sono tanti di quegli interessi politici ed economici da far paura. Per quanto mi riguarda chiuso il discorso ed amici come prima
              Potresti mettere nome e cognome degli scienziati che stanno capendo che c'è un bombardamento mediatico sul riscaldamento globale antropico? Ti avevo già fatto questa domanda tempo fa e non avevo avuto nessuna risposta.

              A proposito che il clima è sempre cambiato e quindi è normale faccia più caldo, bisognerebbe postare degli articoli o degli studi che sostengano questo perchè se tutti possono dire la loro anche io che non me ne intendo di ponti posso dire la mia su come devono essere costruiti.

              Se c'è una cosa su cui possono essere d'accordo tutte le parti del dibattito sul clima, è che il clima è cambiato in modo naturale nel passato. Molto prima del periodo industriale, il pianeta attraversò molti periodi di riscaldamento e di raffreddamento. Questo ha spinto qualcuno a concludere che se le temperature sono cambiate in modo naturale nel passato, molto prima dei SUV e delle TV al plasma, la natura deve essere la causa dell'attuale riscaldamento globale. Questa conclusione è il contrario di quello che la scienza peer-reviewed ha trovato.

              Il nostro clima è governato dal seguente principio: quando tu aggiungi più calore al nostro clima, le temperature globali crescono. Al contrario, quando il clima perde calore, le temperature scendono. Si dice che il pianeta è in uno squilibrio energetico positivo. Arriva più energia di quanta ne viene irraggiata verso lo spazio. Questo è conosciuto come forzante radiativo, la variazione del flusso netto di energia al livello superiore dell'atmosfera. Quando la Terra sperimenta un forzante radiativo positivo, il nostro clima accumula calore e la temperatura globale aumenta (non monotonicamente, naturalmente, la variabilità interna aggiunge rumore al segnale).

              Quanto varia la temperatura per un dato forzante radiativo? Questo è determinato dalla sensibilità del clima del pianeta. Più sensibile è il nostro clima, più grande è la variazione di temperatura. Il modo più comune di descrivere le sensibilità del clima è la variazione della temperatura globale al raddoppiare della CO2 atmosferica. Cosa significa? La quantità di energia assorbita dalla CO2 può essere calcolata usando i codici di trasferimento radiativo linea-per-linea. Questi risultati sono stati sperimentalmente confermati da misure da satellite e di superficie. Il forzante radiativo prodotto dal raddoppio della CO2 è 3.7 Watts per metro quadro (W/m2) (IPCC AR4 Section 2.3.1).

              Così quando parliamo della sensibilità del clima al raddoppio dela CO2, stiamo parlando della variazione delle temperature globali dovute a un forzante radiativo di 3.7 Wm-2. Questo forzante non deve necessariamente provenire dalla CO2. Può arrivare da qualunque fattore che causa uno squilibrio energetico.

              Quanto aumenta il riscaldamento se la CO2 raddoppia? Se vivessimo in un clima senza feedback, le temperature globali aumenterebbero di 1.2°C (Lorius 1990). Comunque, il nostro clima ha feedback, sia positivi che negativi. Il feedback positivo più forte è il vapore acqueo. Quando la temperatura aumenta, altrettanto fa la quantità di vapore acqueo nell'atmosfera. Comunque, il vapore acqueo è un gas serra che causa più riscaldamento che porta più vapore acqueo e così via. Ci sono anche feedback negativi - più vapore acqueo causa più nubi che possono avere sia un effetto riscaldante che uno raffreddante.

              Qual è il feedback netto? La sensibilità del clima può essere calcolata in base a osservazioni empiriche. E' necessario trovare un periodo in cui si abbiano le temperature registrate e le misure dei diversi forzanti che guidavano la variazione del clima. Una volta che si abbiano la variazione della temperatura e il forzante radiativo, si può calcolare la sensibilità del clima. La Figura 1 mostra un sommario degli studi peer-reviewed che hanno determinato la sensibilità del clima dai periodi del passato (Knutti & Hegerl 2008).



              Figura 1: Distribuzioni e intervalli della sensibilità del clima in base a diverse linee di evidenza. Il cerchio indica il valore più probabile. Le barre colorate spesse indicano il valore probabile (più del 66% di probabilità). Le barre colorate sottili indicano i valori più probabili (più el 90% di probabilità). Le linee tratteggiate indicano la mancanza di un vincolo forte sul limite superiore. Il range probabile dell'IPCC (da 2 a 4.5°C) e il valore più probabile (3°C) sono indicati rispettivamente dalla barra grigia verticale e dalla linea nera.

              Ci sono state molte stime della sensibilità del clima basate su misure strumentali (negli ultimi 150 anni). Diversi studi hanno usato il riscaldamento osservato in superficie e negli oceani durante il ventesimo secolo e una stima del forzante radiativo. Sono stati impiegati una varietà di metodi - modelli a complessità semplice o intermedia, modelli statistici o calcoli di bilancio energetico. Anche i dati da satellite per il bilancio radiativo sono stati analizzati per inferire la sensibilità climatica.

              Alcune recenti analisi hanno usato il forzante e la risposta, molto ben conosciuti, relativi alle maggiori eruzioni vulcaniche del ventesimo secolo. Alcuni studi hanno esaminato ricostruzioni del paleoclima dell'ultimo millennio o del periodo di cisrca 12000 anni fa in cui il pianeta venne fuori da un'era glaciale (Ultimo Massimo Glaciale).

              Cosa possiamo concludere da questo? Abbiamo un numero di studi indipendenti che coprono una serie di periodi, che hanno studiato differenti aspetti del clima e che impiegano diversi metodi di analisi. Tutti forniscono un intervallo largamente consistente di sensibilità climatica con un valore più probabile di 3°C per un raddoppio della CO2.
              L'evidenza combinata indica che il feedback netto al forzante radiativo è significativamente positivo. Non c'è alcuna linea di evidenza credibile che fornisca una sensibilità climatica molto alta o molto bassa come migliore stima.

              La Co2 ha causato un accumulo di calore nel nostro clima. Il forzante radiativo della CO2 è conosciuto con grande accordo e confermato da osservazioni empiriche. La risposta del clima a questo accumulo di calore è determinata dalla sensibilità climatica.

              Ironicamente, quando gli scettici citano la variazione del clima nel passato, in realtà stanno invocando l'evidenza di una forte sensibilità climatica e di un feedback netto positivo. Una sensibilità climatica più alta significa una più grande risposta del clima al forzante dovuto alla CO2. La variazione del clima nel passato in realtà fornisce evidenza che gli umani possono influenzare il clima adesso.
              Last edited by Simo94; 25-01-2018, 16:38.
              Environmental engineer
              ⛈️ Previsore meteo Pretemp.it e Meteo4 Verona
              MeteoArena https://www.meteoarena.com/ rappresentante unico in Italia di www.meteoblue.com

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              • ulisse
                Consiglio Direttivo
                • Jul 2006
                • 12774

                #22
                Re: Eppure anche nell'800.....

                Grande Simo!! Sei stato molto esaustivo [emoji122][emoji122]. Io sono d'accordo con te. Diciamo che questa è la linea di pensiero in Meteo4 riguardo la questione.



                Inviato dal mio HUAWEI TAG-L01 utilizzando Tapatalk
                Se proprio volemo far calcossa femo del ben.De mal ghene' inbisogno intorno.
                MAI CA NEVEGA!!!!

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                • christian trento
                  Utente Registrato
                  • Sep 2006
                  • 5677

                  #23
                  Re: Eppure anche nell'800.....

                  Ci mancherebbe Mirko, ne prendo atto... su questo mi considererò allora una mosca bianca all'interno di questo forum, non necessariamente dobbiamo essere stereotipati su ogni corrente di pensiero, chissà su quante altre cose abbiamo pensieri e gusti diversi.... il mondo è bello proprio perché vario


                  P.S. x Simone: non mi ricordo i nomi di questi scienziati, ne avevo sentito parlare in dibattiti televisivi oltre un anno fa. In ogni modo ce ne sono e non cosi pochi come si potrebbe pensare.
                  Se in questo forum sono una mosca bianca, ti assicuro che la mia corrente di pensiero è relativamente diffusa anche tra i meteoappassionati e comunque anche tra la gente comune. Per carità, saremo in minoranza, non le nego, ma in fin dei conti non è nemmeno l'unica cosa su cui sono in minoranza, in un certo senso ci sono abituato ... pero' esistiamo, accettateci
                  IoLIVECAM TRENTO NORD (QUARTIERE CENTOCHIAVI/SOLTERI) E DA PIAZZA DUOMO
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                  • Angelo
                    Consiglio direttivo
                    • Jun 2006
                    • 12323

                    #24
                    Re: Eppure anche nell'800.....

                    Originariamente inviato da Simo94 Visualizza il messaggio
                    Potresti mettere nome e cognome degli scienziati che stanno capendo che c'è un bombardamento mediatico sul riscaldamento globale antropico? Ti avevo già fatto questa domanda tempo fa e non avevo avuto nessuna risposta.

                    A proposito che il clima è sempre cambiato e quindi è normale faccia più caldo, bisognerebbe postare degli articoli o degli studi che sostengano questo perchè se tutti possono dire la loro anche io che non me ne intendo di ponti posso dire la mia su come devono essere costruiti.

                    Se c'è una cosa su cui possono essere d'accordo tutte le parti del dibattito sul clima, è che il clima è cambiato in modo naturale nel passato. Molto prima del periodo industriale, il pianeta attraversò molti periodi di riscaldamento e di raffreddamento. Questo ha spinto qualcuno a concludere che se le temperature sono cambiate in modo naturale nel passato, molto prima dei SUV e delle TV al plasma, la natura deve essere la causa dell'attuale riscaldamento globale. Questa conclusione è il contrario di quello che la scienza peer-reviewed ha trovato.

                    Il nostro clima è governato dal seguente principio: quando tu aggiungi più calore al nostro clima, le temperature globali crescono. Al contrario, quando il clima perde calore, le temperature scendono. Si dice che il pianeta è in uno squilibrio energetico positivo. Arriva più energia di quanta ne viene irraggiata verso lo spazio. Questo è conosciuto come forzante radiativo, la variazione del flusso netto di energia al livello superiore dell'atmosfera. Quando la Terra sperimenta un forzante radiativo positivo, il nostro clima accumula calore e la temperatura globale aumenta (non monotonicamente, naturalmente, la variabilità interna aggiunge rumore al segnale).

                    Quanto varia la temperatura per un dato forzante radiativo? Questo è determinato dalla sensibilità del clima del pianeta. Più sensibile è il nostro clima, più grande è la variazione di temperatura. Il modo più comune di descrivere le sensibilità del clima è la variazione della temperatura globale al raddoppiare della CO2 atmosferica. Cosa significa? La quantità di energia assorbita dalla CO2 può essere calcolata usando i codici di trasferimento radiativo linea-per-linea. Questi risultati sono stati sperimentalmente confermati da misure da satellite e di superficie. Il forzante radiativo prodotto dal raddoppio della CO2 è 3.7 Watts per metro quadro (W/m2) (IPCC AR4 Section 2.3.1).

                    Così quando parliamo della sensibilità del clima al raddoppio dela CO2, stiamo parlando della variazione delle temperature globali dovute a un forzante radiativo di 3.7 Wm-2. Questo forzante non deve necessariamente provenire dalla CO2. Può arrivare da qualunque fattore che causa uno squilibrio energetico.

                    Quanto aumenta il riscaldamento se la CO2 raddoppia? Se vivessimo in un clima senza feedback, le temperature globali aumenterebbero di 1.2°C (Lorius 1990). Comunque, il nostro clima ha feedback, sia positivi che negativi. Il feedback positivo più forte è il vapore acqueo. Quando la temperatura aumenta, altrettanto fa la quantità di vapore acqueo nell'atmosfera. Comunque, il vapore acqueo è un gas serra che causa più riscaldamento che porta più vapore acqueo e così via. Ci sono anche feedback negativi - più vapore acqueo causa più nubi che possono avere sia un effetto riscaldante che uno raffreddante.

                    Qual è il feedback netto? La sensibilità del clima può essere calcolata in base a osservazioni empiriche. E' necessario trovare un periodo in cui si abbiano le temperature registrate e le misure dei diversi forzanti che guidavano la variazione del clima. Una volta che si abbiano la variazione della temperatura e il forzante radiativo, si può calcolare la sensibilità del clima. La Figura 1 mostra un sommario degli studi peer-reviewed che hanno determinato la sensibilità del clima dai periodi del passato (Knutti & Hegerl 2008).



                    Figura 1: Distribuzioni e intervalli della sensibilità del clima in base a diverse linee di evidenza. Il cerchio indica il valore più probabile. Le barre colorate spesse indicano il valore probabile (più del 66% di probabilità). Le barre colorate sottili indicano i valori più probabili (più el 90% di probabilità). Le linee tratteggiate indicano la mancanza di un vincolo forte sul limite superiore. Il range probabile dell'IPCC (da 2 a 4.5°C) e il valore più probabile (3°C) sono indicati rispettivamente dalla barra grigia verticale e dalla linea nera.

                    Ci sono state molte stime della sensibilità del clima basate su misure strumentali (negli ultimi 150 anni). Diversi studi hanno usato il riscaldamento osservato in superficie e negli oceani durante il ventesimo secolo e una stima del forzante radiativo. Sono stati impiegati una varietà di metodi - modelli a complessità semplice o intermedia, modelli statistici o calcoli di bilancio energetico. Anche i dati da satellite per il bilancio radiativo sono stati analizzati per inferire la sensibilità climatica.

                    Alcune recenti analisi hanno usato il forzante e la risposta, molto ben conosciuti, relativi alle maggiori eruzioni vulcaniche del ventesimo secolo. Alcuni studi hanno esaminato ricostruzioni del paleoclima dell'ultimo millennio o del periodo di cisrca 12000 anni fa in cui il pianeta venne fuori da un'era glaciale (Ultimo Massimo Glaciale).

                    Cosa possiamo concludere da questo? Abbiamo un numero di studi indipendenti che coprono una serie di periodi, che hanno studiato differenti aspetti del clima e che impiegano diversi metodi di analisi. Tutti forniscono un intervallo largamente consistente di sensibilità climatica con un valore più probabile di 3°C per un raddoppio della CO2.
                    L'evidenza combinata indica che il feedback netto al forzante radiativo è significativamente positivo. Non c'è alcuna linea di evidenza credibile che fornisca una sensibilità climatica molto alta o molto bassa come migliore stima.

                    La Co2 ha causato un accumulo di calore nel nostro clima. Il forzante radiativo della CO2 è conosciuto con grande accordo e confermato da osservazioni empiriche. La risposta del clima a questo accumulo di calore è determinata dalla sensibilità climatica.

                    Ironicamente, quando gli scettici citano la variazione del clima nel passato, in realtà stanno invocando l'evidenza di una forte sensibilità climatica e di un feedback netto positivo. Una sensibilità climatica più alta significa una più grande risposta del clima al forzante dovuto alla CO2. La variazione del clima nel passato in realtà fornisce evidenza che gli umani possono influenzare il clima adesso.
                    C'è molto poco da dire, questo è lo stato dell'arte. E per quanto Simone sia preparato e intelligente, questa non è certo farina del suo sacco, ma una veloce summa di un mare di pubblicazioni scientifiche fatte da scienziati e ricercatori.
                    Uno poi può anche dissentire, ma l'unica obiezione possibile è la dietrologia "questi sono tutti pagati per indirizzare le loro ricerche verso la causa antropica". Sfido un qualunque forumista a produrre uno scritto che smonti queste argomentazioni.
                    Si possono sempre citare scienziati e ricercatori che asseriscono il contrario, sebbene io non abbia mai visto un forumista che mi abbia citato anche un solo articolo pubblicato su qualunque rivista scientifica, anche quelle senza impact factor, che asserisca la causa naturale del riscaldamento in atto. Si citano questi "scienziati fuori dal coro" come entità astratta e mitologica, sicuramente esistono, ma mi mandate un link dove io possa leggere non dico tutto l'articolo, ma almeno una review dello stesso?
                    In ogni caso, tolta la malafede, non esiste altra motivazione per non credere che il riscaldamento in atto sia in gran parte di natura antropica. Mi resta difficile credere che il 95% o più di scienziati e ricercatori sia pagato dalle "lobby green", mentre il 5% o meno dei ricercatori "anti AGW" sia puro di spirito e non finanziato dalle "lobby del petrolio".
                    Rasoio di Occam, pensaci tu.
                    https://www.meteoarena.com/

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                    • christian trento
                      Utente Registrato
                      • Sep 2006
                      • 5677

                      #25
                      Re: Eppure anche nell'800.....

                      Uno tra tanti... credeteci pure!!


                      riscaldamento globale, gas serra, co2, anidride carbonica, global warming, temperature, medioevo
                      IoLIVECAM TRENTO NORD (QUARTIERE CENTOCHIAVI/SOLTERI) E DA PIAZZA DUOMO
                      Webcam Monte Paganella - Trento | SkylineWebcams
                      https://www.youtube.com/live/lA2hDTh...ZziJXlAxGMqZOh

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                      • Simo94
                        Consiglio direttivo
                        • Nov 2015
                        • 3042

                        #26
                        Re: Eppure anche nell'800.....

                        Originariamente inviato da christian trento Visualizza il messaggio
                        Ti stiamo chiedendo articoli scientifici ovvero fatti da scienziati... non da gente che probabilmente non avrà aperto un libro di climatologia.
                        Environmental engineer
                        ⛈️ Previsore meteo Pretemp.it e Meteo4 Verona
                        MeteoArena https://www.meteoarena.com/ rappresentante unico in Italia di www.meteoblue.com

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                        • christian trento
                          Utente Registrato
                          • Sep 2006
                          • 5677

                          #27
                          Re: Eppure anche nell'800.....

                          Leggi/leggete con attenzione voi paladini del riscaldamento globale antropico... ci sono nomi e vengono fatte affermazioni chiare e dirette. Ripeto, voi credeteci, siete liberissimi di farlo, fatevi contagiare dal voluto terrorismo mediatico su questa tematica... io di sicuro non vi seguo!
                          IoLIVECAM TRENTO NORD (QUARTIERE CENTOCHIAVI/SOLTERI) E DA PIAZZA DUOMO
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                          • Simo94
                            Consiglio direttivo
                            • Nov 2015
                            • 3042

                            #28
                            Re: Eppure anche nell'800.....

                            Originariamente inviato da christian trento Visualizza il messaggio
                            Leggi/leggete con attenzione voi paladini del riscaldamento globale antropico... ci sono nomi e vengono fatte affermazioni chiare e dirette. Ripeto, voi credeteci, siete liberissimi di farlo, fatevi contagiare dal voluto terrorismo mediatico su questa tematica... io di sicuro non vi seguo!
                            Ti sei anche informato chi sono quei nomi? No beh ovvio avrai preso tutto per vero. Solo per iniziare sai cos'è NIPCC? Te lo dico io...

                            La visione selettiva del NIPCC
                            Il rapporto del NIPCC esamina esclusivamente la letteratura pubblicata dagli "scettici" sul clima, mentre il rapporto dell'IPCC esamina il lavoro sia degli "scettici" che degli scienziati del clima. Ad esempio, il rapporto del NIPCC del 2011 contiene una sezione sulla sensibilità al clima - quanto il pianeta si surriscalda in risposta all'aumento delle emissioni di CO2. La sensibilità al clima è uno dei temi più importanti della scienza del clima, in particolare per gli "scettici" climatici, i cui argomenti per l'inattività del clima dipendono interamente dalla bassa sensibilità climatica. Ci dice quanto possiamo aspettarci che il pianeta si scaldi, a seconda di quanta CO2 emettiamo in futuro.

                            Tuttavia, il rapporto NIPCC del 2011 ha dedicato solo una sottosezione (e una pagina) al tema della sensibilità al clima, e ha fatto riferimento a quattro studi scientifici sull'argomento (uno dei quali è il debuntato Lindzen e Choi [2009]; specifico per alta latitudine, non la sensibilità globale, un terzo è stato pubblicato in un diario di dubbia qualità oltre un decennio fa, e il quarto non supporta la bassa sensibilità). Il rapporto dell'IPCC, d'altra parte, dedica diverse sezioni all'argomento (vale a dire qui e qui e qui) e fa riferimento a dozzine di studi peer-reviewed che indagano sulla questione della sensibilità al clima. È una chiara differenza tra recensioni complete e selettive.

                            Come altro esempio, il rapporto del NIPCC del 2009 ha un'intera sottosezione dedicata alle "impronte digitali" del riscaldamento globale, eppure ne discute solo una - la "zona calda" della troposfera tropicale (una parte dell'atmosfera dovrebbe riscaldarsi particolarmente velocemente come risultato del riscaldamento globale). Il rapporto del NIPCC non ha menzionato le molte impronte digitali reali del riscaldamento globale causato dall'uomo che sono state osservate . Invece, il NIPCC si concentra sull'unica impronta digitale che potrebbe mancare, anche se è un'impronta digitale di qualsiasi riscaldamento globale e non è specifica per il riscaldamento causato dall'uomo.

                            Gli scienziati del clima Michael Mann e Gavin Schmidt hanno anche documentato un numero di miti climatici sfatati da lungo tempo propagandati in precedenti rapporti del NIPCC, che abbiamo confutato esaminando l'intero corpo della letteratura scientifica :

                            -La CO2 ritarda la temperatura
                            -La registrazione temporanea non è affidabile
                            -I modelli sono inaffidabili
                            -È un ciclo naturale
                            -È il sole
                            -Le previsioni di innalzamento del livello del mare sono esagerate
                            -L'aumento di CO2 è naturale, non causato dall'uomo
                            -Non è male

                            Oltre a essere miti da lungo tempo sfatati, molti di questi argomenti si contraddicono a vicenda. Ad esempio, sostenendo che il pianeta non si sta riscaldando, ma si sta scaldando a causa del sole, e si sta scaldando a causa dei cicli naturali, e il riscaldamento è comunque buono. Il rapporto sostiene inoltre che il Periodo caldo medievale (MWP) era più caldo di oggi; tuttavia, se il pianeta è sensibile ai fattori che hanno causato il MWP, allora è anche sensibile ai cambiamenti dei gas serra, che contraddice l'argomento "la sensibilità al clima è bassa".
                            Last edited by Simo94; 25-01-2018, 20:33.
                            Environmental engineer
                            ⛈️ Previsore meteo Pretemp.it e Meteo4 Verona
                            MeteoArena https://www.meteoarena.com/ rappresentante unico in Italia di www.meteoblue.com

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                            • christian trento
                              Utente Registrato
                              • Sep 2006
                              • 5677

                              #29
                              Re: Eppure anche nell'800.....

                              Tranquilli che prima o poi la verità verrà a galla... ! Tempo al tempo.... sempre più convinto che il riscaldamento antropico cosi' come ci viene raccontato sia un' enorme bufala costruita ed inventata ad hoc per interessi enormi

                              Volevi un po' di nomi Simone? Eccoti servito, sono alcuni di molti..... e come è ovvio che sia col passare del tempo saranno sempre più


                              IoLIVECAM TRENTO NORD (QUARTIERE CENTOCHIAVI/SOLTERI) E DA PIAZZA DUOMO
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                              • Massimo M.
                                Socio Estremo Meteo4
                                • Aug 2014
                                • 9469

                                #30
                                Re: Eppure anche nell'800.....

                                Simo visto che sei quello che ha più certezze mi dai una percentuale del contributo della CO2 nell'attuale riscaldamento globale avvenuto dopo l'epoca preindustriale. Però non postarmi articoli dell'IPCC o studi ma vorrei la tua percentuale ciò quella che deriva dalla tua percezione. Voglio solo il numero...
                                non dire gatto se non ce l'hai nel sacco

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