A pochi giorni dalla perturbazione della quale abbiamo abbondantemente trattato nelle varie discussioni aperte, ecco approssimarsi un nuovo peggioramento che potrebbe negli effetti portare ad una situazione analoga contraddistinta da pioggie estese su gran parte del Veneto per una fase di almeno 24 ore a partire dalla notte/prima mattinata di domani venerdì 30 marzo.
SITUAZIONE
Un'estesa goccia fredda di origine artica in discesa da NW verso il nord della Francia in queste ore, contribuirà a generare in sede mediterranea una risposta di correnti temperate ma instabili (con la formazione di un'area di bassa pressione sull'Italia centro-meridionale), che investiranno gradatamente gran parte della nostra penisola eccetto VdA, Piemonte e Lombardia occidentale che saranno protetti dalla barriera alpina.
Sul tirreno centro-meridionale si creerà un'estesa area di bassa pressione che consentirà una risalita lungo l'Adriatico da SE di correnti sciroccali a tutte le quote, tali masse d'aria umide ed instabili subiranno una curvatura da ESE in quota e da NE al suolo entrando dalla costa veneta
PREVISIONE
Gli effetti di tale configurazione sulla nostra regione saranno favorevoli a precipitazioni che investiranno dapprima il polesine ed il veneziano, le prime aree ad essere interessate dai nuclei perturbati in risalita dall'Adriatico. E' probabile che già da stanotte si registreranno pioggie con temperature che saranno comprese tra +9°/+11°.
Nel corso della mattinata/pomeriggio di domani il vento di scirocco investirà anche il resto della regione premiando sopratutto quelle aree che saranno esposte allo stau pedemontana vicentina in primis, ma generalmente tutta la media e alta pianura veneta. Difficile resta una previsione per il veronese che probabilmente anche in questo caso vedrà accumuli maggiori sulla parte bassa e orientale della provincia. Buoni gli accumuli sulle Prealpi ma con neve oltre i 1400-1600 m (con limite localmente più basso sul vicentino).
La fase di maltempo non subirà miglioramenti se non nella nottata successiva a partire dai settori occidentali ed in estensione verso NE
SITUAZIONE
Un'estesa goccia fredda di origine artica in discesa da NW verso il nord della Francia in queste ore, contribuirà a generare in sede mediterranea una risposta di correnti temperate ma instabili (con la formazione di un'area di bassa pressione sull'Italia centro-meridionale), che investiranno gradatamente gran parte della nostra penisola eccetto VdA, Piemonte e Lombardia occidentale che saranno protetti dalla barriera alpina.
Sul tirreno centro-meridionale si creerà un'estesa area di bassa pressione che consentirà una risalita lungo l'Adriatico da SE di correnti sciroccali a tutte le quote, tali masse d'aria umide ed instabili subiranno una curvatura da ESE in quota e da NE al suolo entrando dalla costa veneta
PREVISIONE
Gli effetti di tale configurazione sulla nostra regione saranno favorevoli a precipitazioni che investiranno dapprima il polesine ed il veneziano, le prime aree ad essere interessate dai nuclei perturbati in risalita dall'Adriatico. E' probabile che già da stanotte si registreranno pioggie con temperature che saranno comprese tra +9°/+11°.
Nel corso della mattinata/pomeriggio di domani il vento di scirocco investirà anche il resto della regione premiando sopratutto quelle aree che saranno esposte allo stau pedemontana vicentina in primis, ma generalmente tutta la media e alta pianura veneta. Difficile resta una previsione per il veronese che probabilmente anche in questo caso vedrà accumuli maggiori sulla parte bassa e orientale della provincia. Buoni gli accumuli sulle Prealpi ma con neve oltre i 1400-1600 m (con limite localmente più basso sul vicentino).
La fase di maltempo non subirà miglioramenti se non nella nottata successiva a partire dai settori occidentali ed in estensione verso NE




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