Io l'unica cosa che temo in relazione alle centrali , ma cio' vale in senso assoluto e non certo solo per l'Italia , e' il rischio attentati , che fino a qualche anno era sconosciuto mentre oggi e' tragicamente possibile .
Nucleare? gli italiani contrari! Solo il 12% favorevole!
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è vero ma non si può sempre vivere con quest'angoscia anche perchè in questo momento c'è da aver paura di tutto anche di andare a prendere il treno alla stazione, purtroppo la situazione è questa ma forse se fossimo meno dipendenti dal petrolio di riflesso si ridurrebbe anche il rischio attentati....ci abbiamo mai pensatoOriginariamente inviato da lamieraIo l'unica cosa che temo in relazione alle centrali , ma cio' vale in senso assoluto e non certo solo per l'Italia , e' il rischio attentati , che fino a qualche anno era sconosciuto mentre oggi e' tragicamente possibile .
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intervengo in questa discussione non da esperto ma per riportare la mia esperienza...
Come la maggior parte di voi sa io ho serre oltre che una discreta superficie coperta da capannoni agricoli, l'idea di mettere dei pannelli fotovoltaici mi era venuta qualche anno fa incuriosito anche dagli incetivi statali... ebbene dopo aver fatto preventivi e varie valutazioni ho dovuto abbandonare l'idea perchè troppo costosa e poco conveniente... non pretendevo di guadagnare...ma almeno non rimetterci...sopra la panca la capra campa sotto la panca la capra crepa
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Esatto , quasi improponibile !Originariamente inviato da Massimo Colognolaintervengo in questa discussione non da esperto ma per riportare la mia esperienza...
Come la maggior parte di voi sa io ho serre oltre che una discreta superficie coperta da capannoni agricoli, l'idea di mettere dei pannelli fotovoltaici mi era venuta qualche anno fa incuriosito anche dagli incetivi statali... ebbene dopo aver fatto preventivi e varie valutazioni ho dovuto abbandonare l'idea perchè troppo costosa e poco conveniente... non pretendevo di guadagnare...ma almeno non rimetterci...
Ciaoz !SO MASSA VECIO PER PERDERE "TEMPO" !
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Originariamente inviato da Marco C.è vero ma non si può sempre vivere con quest'angoscia anche perchè in questo momento c'è da aver paura di tutto anche di andare a prendere il treno alla stazione, purtroppo la situazione è questa ma forse se fossimo meno dipendenti dal petrolio di riflesso si ridurrebbe anche il rischio attentati....ci abbiamo mai pensato
e comunque già ora si sospetta che alcune organizzazioni terroristiche siano in possesso di materiali fuoriusciti dall'ex URSS che permetterebbero di costruire ordigni con potenzialità radioattive, mi sa che fanno prima a piazzarla nella metro di Roma che ad andare a far saltare direttamente una centrale
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Oddio bru,non è che ci voglia un genio per capire che in Italia,la maggioranza se non stragrande maggioranza è contraria al nucleare.....Originariamente inviato da brututto dipende a chi fai le domande ...
Un pò per ignoranza sicuramente,un pò per riflesso del disastro di Chernobil,ancora vivo fra quelli di una certa età!ha sempre fatto caldo e ne farà di più!
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Beh Steva,siccome io sull'argomento in questione sono un pelo ignorante,ma ho sempre saputo da altri (giornali,riviste,telegiornali) che le scorie rappresentano un serio problema!Originariamente inviato da stevaappunto..
se volete me ne metto un pò anche in cantina di scorie radioattive..tanto una volta stoccate non sono più pericolose..inoltre tutti vi dicono che le scorie vivono 24 mila anni, non è un caspita vero!
dopo 100 anni perdono totalmente la loro pericolosità(se mai ne hanno avuta)e si possono usare per fare i soprammobili..
prova a dirlo alla gente e ti prenderà per matto..
Ti chiedo,mi potresti spiegare perchè esse non rappresentano di colpo alcun problema?
Cioè o i na tolto per el c ul fin adesso o forse me son perso qualcosa......
Last edited by Massimiliano; 04-04-2007, 10:51.ha sempre fatto caldo e ne farà di più!
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D'accordo con Marco. Dalle informazioni che ricevo da parte di uno dei massimi esperti nazionali nel campo, apprendo che le attuali tecniche costruttive sono in grado di garantire i reattori di una nuova centrale da catastrofi naturali, attentati, attacchi aerei e perfino esplosione nucleare oltre ad attuare le più sofisticate misure di sicurezza per il funzionamento continuativo.Originariamente inviato da Marco C.è vero ma non si può sempre vivere con quest'angoscia anche perchè in questo momento c'è da aver paura di tutto anche di andare a prendere il treno alla stazione, purtroppo la situazione è questa ma forse se fossimo meno dipendenti dal petrolio di riflesso si ridurrebbe anche il rischio attentati....ci abbiamo mai pensato
Giova ricordare che Cernobil era una delle più vecchie e obsolete centrali europee e che l'incidente fu causato da manovre spericolate e fuori da ogni ragionevole minimo criterio di sicurezza, messe in atto a scopo sperimentale dal personale addetto.
Piuttosto occorre svincolarci al più presto dalla schiavitù del petrolio, per motivi economici e soprattutto ambientali/climatici. Le energie rinnovabili sono tuttora ancora poco efficienti nel senso che costa più la salsa del pesce.
Purtroppo, amici miei, ai politici interessa più di tutto il consenso e il nucleare è ancora oggi il bau bau da ricacciare agli inferi. Ed io covo il sospetto che lo zampino di qualche petroliere animato da pii interessi ecologisti
non sia impossibile immaginarlo...
Discussione sempre attuale e interessante.
Roberto.
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L'ho già ribadito più volte ma consiglio di leggervi ''Stato di paura'' di Michael Crichton non tanto per le teorie climatiche che sono discutibili e pesantemente criticate anche da Mercalli, ma piuttosto sull'ipotesi suggestiva che lo stato di paura sia proprio dovuto alle false teorie che una certa cricca politico-ambientalista (finanziati dietro da gruppi industriali) avvalendosi dei media, ha interesse a diffondere per mantenere un'opinione pubblica spaventata e paralizzata
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In materia scientifica si può sempre dire tutto ed il contrario di tutto!Originariamente inviato da Marco C.L'ho già ribadito più volte ma consiglio di leggervi ''Stato di paura'' di Michael Crichton non tanto per le teorie climatiche che sono discutibili e pesantemente criticate anche da Mercalli, ma piuttosto sull'ipotesi suggestiva che lo stato di paura sia proprio dovuto alle false teorie che una certa cricca politico-ambientalista (finanziati dietro da gruppi industriali) avvalendosi dei media, ha interesse a diffondere per mantenere un'opinione pubblica spaventata e paralizzata
A me suona sempre molto ma molto singolare che le grandi industrie finanziarie si alleino con i gruppi ambientalisti.
Forse la vedo troppo semplice.ha sempre fatto caldo e ne farà di più!
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Originariamente inviato da MassimilianoIn materia scientifica si può sempre dire tutto ed il contrario di tutto!
A me suona sempre molto ma molto singolare che le grandi industrie finanziarie si alleino con i gruppi ambientalisti.
Forse la vedo troppo semplice.
leggi il libro se trovi tempo
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Io l'avevo letto a suo tempo, e anche accennato della cosa qua sul forum, ma proprio tu mi hai risposto che questo libro era stato "contestato" da Mercalli.Originariamente inviato da Marco C.leggi il libro se trovi tempo
In quest'epoca di riscaldamento globale e di urbanizzazzione ci troviamo a fare i conti con un inesorabile aumento della temperatura al suolo.. pero' siamo sicuri che quest'aumento non sia dovuto alle troppe isole di calore? o ad una maldistrubizione delle stazioni meteo? che amplificano troppo il fenomeno? Parlavo con lamiera
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i giornalisti sai come sono fatti, prendi studio aperto ed un servizio meteo..Originariamente inviato da MassimilianoBeh Steva,siccome io sull'argomento in questione sono un pelo ignorante,ma ho sempre saputo da altri (giornali,riviste,telegiornali) che le scorie rappresentano un serio problema!
Ti chiedo,mi potresti spiegare perchè esse non rappresentano di colpo alcun problema?
Cioè o i na tolto per el c ul fin adesso o forse me son perso qualcosa......
intanto sfatiamo qualche mito..
quante volte avete sentito parlare di uranio impoverito usato nei balcani come bombe?e i tanti morti causati da quest'uranio impoverito?
BALLE! l'uranio impoverito non è pericoloso! assolutamente! lo si può usare come soprammobile..al massimo emette qualche particella alpha che si scherma con un foglio di carta oppure se non si scherma percorre solo 2-3cm prima di schiattare e cmq non riesce a penetrare nel nostro organismo a meno che non lo mangiamo.
In realtà quello usato è trasuranio, che è tutta un'altra cosa e arriva dalle scorie radioattive o dai moderatori usati per le reazioni nucleari.
Ma sarebbe illegale usarlo per fare i proiettili, perchè vorrebbe dire che sarebbero minibombe nucleari..e così si dice che è uranio impoverito, che NON è pericoloso e si cerca di giustificare in altro modo le morti dei militari. Il fatto è che i transuranici non costano nulla, anzi ci sarebbe il problema di stoccarli, mentre l'uranio impoverito costa..ed è legale usarlo per fare proiettili perchè non è assolutamente pericoloso, è pericoloso come un proiettile di piombo..
Per la cronaca l'uranio impoverito si ricava dalla centrifuga dell'uranio che si trova nelle miniere..in pratica l'uranio è composto da uranio 238 e uranio 235, il secondo in percentuale è presente meno dell'1%. Per le reazioni nucleari serve l'uranio 235 perchè è molto reattivo, l'altro non serve praticamente a niente..ecco quindi i processi di arricchimento che permettono di accumulare uranio 235 e di gettare via il 238 che sarebbe il famoso uranio impoverito che NON è pericoloso perchè è pochissimo attivo ed emette solo qualche alpha ogni tanto..
Ora ho da fare, stasera vi spiego un pò anche delle scorie..
Last edited by steva; 04-04-2007, 12:05.Chel sior li in te la foto el sta visin a Voltascirocco, nonostante ciò el vede pi neve lu de tutti quanti ogni olta!
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Originariamente inviato da capoIo l'avevo letto a suo tempo, e anche accennato della cosa qua sul forum, ma proprio tu mi hai risposto che questo libro era stato "contestato" da Mercalli.
In quest'epoca di riscaldamento globale e di urbanizzazzione ci troviamo a fare i conti con un inesorabile aumento della temperatura al suolo.. pero' siamo sicuri che quest'aumento non sia dovuto alle troppe isole di calore? o ad una maldistrubizione delle stazioni meteo? che amplificano troppo il fenomeno? Parlavo con lamiera

si cristina a febbraio l'ho letto anch'io finalmente e pur essendo sempre critico nei confronti della teoria climatica di Chricton (che in poche parole crede solamente alla causa naturale ciclica per giustificare il GW) tuttavia pone in risalto il ruolo dei media e delle associazioni ambientaliste che ''pilotano'' l'opinione pubblica giustificando scelte energetiche facendo leva sulla paura delle persone
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