Zichichi: crisi clima, non solo colpa uomo
Ambiente Inserito da montagnatv il Gio, 2007-04-26 16:21
ROMA -- "Non è stato dimostrato che quello che sta accadendo sia colpa dell'uomo". Con queste parole Antonino Zichichi, presidente della Federazione mondiale degli scienziati, ha espresso la sua opinione sulle responsabilità dell'uomo riguardo alla crisi climatica.
L'esperto ha espresso il commento - in netta controtendenza rispetto a quanto comunemente ritenuto - al convegno "Mutamenti climatici e sviluppo", iniziato questa mattina presso il Pontificio consiglio della giustizia e della pace a Roma.
L'incontro, che si conclude domani, ha il fine di chiarire le complesse questioni riguardanti i cambiamenti climatici. Il Pontifio consiglio ha convocato 80 studiosi ed esperti provenienti da 20 paesi di tutto il mondo.
Tra di loro c'è Antonino Zichichi, secondo cui nessuno oggi può dire di aver compreso matematicamente e scientificamente la questione, in modo da poter fare previsioni.
Secondo lo scienziato non è possibile conoscere cosa accadrà perchè la meteorologia non è scienza.
"L'uomo nel motore meteorologico interviene al massimo al 10 per cento, l'altro 90 per cento ce lo dimentichiamo?" ha aggiunto il professore.
Le scottanti dichiarazioni di Zichichi arrivano proprio alle porte del nuovo summit degli scienziati dell'Ipcc (Intergovernmental panel on climate change) che dal 30 aprile al 3 maggio si riuniranno a Bangkok per discutere sulle possibilità di mitigazione dell'effetto serra.
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Ambiente Inserito da montagnatv il Gio, 2007-04-26 16:21
L'esperto ha espresso il commento - in netta controtendenza rispetto a quanto comunemente ritenuto - al convegno "Mutamenti climatici e sviluppo", iniziato questa mattina presso il Pontificio consiglio della giustizia e della pace a Roma.
L'incontro, che si conclude domani, ha il fine di chiarire le complesse questioni riguardanti i cambiamenti climatici. Il Pontifio consiglio ha convocato 80 studiosi ed esperti provenienti da 20 paesi di tutto il mondo.
Tra di loro c'è Antonino Zichichi, secondo cui nessuno oggi può dire di aver compreso matematicamente e scientificamente la questione, in modo da poter fare previsioni.
Secondo lo scienziato non è possibile conoscere cosa accadrà perchè la meteorologia non è scienza.
"L'uomo nel motore meteorologico interviene al massimo al 10 per cento, l'altro 90 per cento ce lo dimentichiamo?" ha aggiunto il professore.
Le scottanti dichiarazioni di Zichichi arrivano proprio alle porte del nuovo summit degli scienziati dell'Ipcc (Intergovernmental panel on climate change) che dal 30 aprile al 3 maggio si riuniranno a Bangkok per discutere sulle possibilità di mitigazione dell'effetto serra.
Lo studioso della World federation scientists ha detto anche che c'è ancora molto da fare per quanto riguarda lo studio della struttura matematica necessaria per fare previsioni.
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ZICHICHI rincara la dose a "Mattina DUE in famiglia": l'uomo non ha alcuna influenza sui cambiamenti climatici, 2500 scienziati dicono di si? La maggioranza non vince nella scienza
Il Prof. Antonino Zichichi, intervistato a Mattina DUE in famiglia, il rotocalco della domenica di Rai Due, non usa mezzi termini. Alla domanda: "quanto incide l'uomo sui cambiamenti climatici?", il Professore ha riposto così: "bisognerebbe fare un distinguo: sui cicli climatici assolutamente NULLA, zero assoluto, sulle anomalie meteorologiche, (cioè quelle che si sono verificate a stretto giro negli ultimi anni N.d.R) al massimo un 10%, ma resta il 90% che è assolutamente naturale".
Gli fanno notare che 2500 scienziati affermano in realtà che l'influenza antropica sarebbe predominante. E Zichichi non si fa spaventare: "in ambito scientifico non ha affatto ragione la maggioranza, ammesso poi che lo sia. Lo prova il fatto che scienziati che si sono battuti in solitario hanno poi avuto ragione contro tutto e tutti. La cosa che mi fa specie è che questi signori hanno lavorato con diversi parametri liberi e pretendono di conoscere la verità, mentre il nostro lavoro ad Erice si è svolto con parametri fissi, rigorosi, e nonostante questo abbiamo dei dubbi. Loro invece incredibilmente no".
Come mai di Erice si parla poco, gli chiedono. La risposta non si fa attendere: "se ne parla poco in Italia ma fortunatamente non all'estero, ad Erice entrano gli scienziati veri". E' la frecciata conclusiva.
E sul principio di precauzione? "lo adottarono anche per il DDT, le vittime della malaria passarono da 10.000 a un milione, ci andrei dunque cauto con questi provvedimenti precauzionali".
E sul principio di precauzione? "lo adottarono anche per il DDT, le vittime della malaria passarono da 10.000 a un milione, ci andrei dunque cauto con questi provvedimenti precauzionali".
Zichichi, Battaglia, Galileo 2001, Lomborg, Lindzen, la lista cresce e ora 17.000 scienziati sono pronti a firmare un nuovo documento che punta a fare chiarezza sull'argomento clima.
http://meteolive.leonardo.it/meteo-notizia.php?id=20672
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basta prendere la strada giusta
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