Secondo il mio parere, si fanno troppi discorsi teorici da parte di tutti, e in misura diversa ognuno potrebbe avere la sua parte di ragione. Non si va ad uno dei problemi principali che è quello dell'inquinamento, che responsabile poco o tanto del cambiamento del clima, lo è sicuramente nei nostri stessi confronti, infatti nelle nostre città non si respira più, per i gas di scarico delle auto, e mettiamoci poi tutto il resto. Ogni giorno anziché sentire proposte concrete per cercare almeno di alleviare questa sporcizia, si sente solo dire di chi sia o meno la colpa di questa situazione. Mi sembra una sorta di artificio per rinviare ad un futuro indefinito qualunque decisione importante. Ripeto, questo è il mio modesto parere.
Zichichi!!!!!!
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InfattiOriginariamente inviato da marco63e se avesse ragione ?
non voglio dire che ha ragione, ma non è il primo che passa per la strada.
Anch'io da perfetto "ignorante" in materia come posso dire che quest'uomo ha torto o ragione?
Se domani appare un altro io potrei farmi convincere e credere il contrario, per questo resto con il dubbio perchè purtroppo la gente comune come me non avrà mai una sua idea, visto che un giorno ci diamo la colpa a vicenda e il giorno dopo diamo la colpa al clima che cambia da solo...io resto della mia idea che "tempo, cul e siori fa quel che vol lori" ma che noi uomini comunque una frenata o controllata ce la dobbiamo dare!
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Hai il mio più totale appoggio!Originariamente inviato da temporalonSecondo il mio parere, si fanno troppi discorsi teorici da parte di tutti, e in misura diversa ognuno potrebbe avere la sua parte di ragione. Non si va ad uno dei problemi principali che è quello dell'inquinamento, che responsabile poco o tanto del cambiamento del clima, lo è sicuramente nei nostri stessi confronti, infatti nelle nostre città non si respira più, per i gas di scarico delle auto, e mettiamoci poi tutto il resto. Ogni giorno anziché sentire proposte concrete per cercare almeno di alleviare questa sporcizia, si sente solo dire di chi sia o meno la colpa di questa situazione. Mi sembra una sorta di artificio per rinviare ad un futuro indefinito qualunque decisione importante. Ripeto, questo è il mio modesto parere.
Non si fa nulla, o ancora troppo!- Luca -
Vivo in una terra che non conosce i disagi portati dalla neve
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E' qui che dobbiamo arrivare...Originariamente inviato da Jeep78Infatti
Anch'io da perfetto "ignorante" in materia come posso dire che quest'uomo ha torto o ragione?
Se domani appare un altro io potrei farmi convincere e credere il contrario, per questo resto con il dubbio perchè purtroppo la gente comune come me non avrà mai una sua idea, visto che un giorno ci diamo la colpa a vicenda e il giorno dopo diamo la colpa al clima che cambia da solo...io resto della mia idea che "tempo, cul e siori fa quel che vol lori" ma che noi uomini comunque una frenata o controllata ce la dobbiamo dare!
Sul fatto che la maggior parte della gente (noi qui dentro quasi tutti compresi) è volubile da ciò che ci raccontano. Ed anche se in realtà proviamo a ragionare con le nostre teste ci mancano le conoscenze reali, in mano a pochi, per poter trarre delle nostre personali conclusioni se non a titolo puramente personale e quindi insignificante.
Certo la realtà del riscaldamento globale è sotto gli occhi di tutti.
Ma le cause, anche se in parte svelate, in realtà sono ancora molto offuscate.
L'unica cosa è cercare sempre di almeno provare a pensare con la propria testa senza MAI credere come fosse oro colato quello che dice uno scienziato piuttosto che un altro.
Ed anche se questo fornisce delle prove a suo favore si deve SEMPRE andare a vedere quali dati in realtà ha evidenziato e quali ha volutamente omesso.
Insomma dobbiamo cercare di essere critici ma in modo costruttivo!- Luca -
Vivo in una terra che non conosce i disagi portati dalla neve
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bravo Ice!Originariamente inviato da IcecubeL'unica cosa è cercare sempre di almeno provare a pensare con la propria testa senza MAI credere come fosse oro colato quello che dice uno scienziato piuttosto che un altro.
Ed anche se questo fornisce delle prove a suo favore si deve SEMPRE andare a vedere quali dati in realtà ha evidenziato e quali ha volutamente omesso.
Insomma dobbiamo cercare di essere critici ma in modo costruttivo!
rispecchi molto il mio pensiero!
mai credere a ciò che ci viene detto e mai credere a quello che vediamo..ci sono tanti modi per fare vedere la stessa cosa ed ognuno te la farà vedere nel modo in cui rispecchia di più ciò che vuole far credere..
vi ricordate i grafici di temperatura che fecero vedere Castellari e Georgiadis il venerdi alla conferenza?erano fatti con li stessi dati, ma a prima vista uno faceva paura e l'altro non mi diceva niente..
bisogna sempre stare attenti a ciò che ci viene detto..Chel sior li in te la foto el sta visin a Voltascirocco, nonostante ciò el vede pi neve lu de tutti quanti ogni olta!
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Dire che la meteorologia non è una scienza è una cavolata bella e buona, è semplicemente ridicolo!!!!

Ad oggi non è una scienza esatta per la mancanza di conoscenze matematiche, fisiche e potenza di calcolo. Restano, dunque, parecchi punti oscuri ma non per questo la meteorologia non è una scienza.
Ben ha detto Icecube, come fa Zichici ad affermare che l'uomo ha una responsabilità del 10% se, un attimo prima, afferma la non scientificità della materia in questione?
Detto questo, la mancanza di certezze rende impossibile mettere la parola "fine" alla questione.
Io sono convinto della causa antropica preponderante ma sono altrettanto convinto che se per madre natura fosse giunta l'ora di una nuova era glaciale, nulla potremmo fare per bloccarla o mitigarla. In questo senso l'impatto dell'uomo è certamente marginale, visto sul lungo periodo ma a parità di condizioni "naturali" siamo in grado di forzare il sistema portandolo verso un significativo riscaldamento.
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Zichichi non è il solo questo è certoOriginariamente inviato da stevabravo Ice!
rispecchi molto il mio pensiero!
mai credere a ciò che ci viene detto e mai credere a quello che vediamo..ci sono tanti modi per fare vedere la stessa cosa ed ognuno te la farà vedere nel modo in cui rispecchia di più ciò che vuole far credere..
vi ricordate i grafici di temperatura che fecero vedere Castellari e Georgiadis il venerdi alla conferenza?erano fatti con li stessi dati, ma a prima vista uno faceva paura e l'altro non mi diceva niente..
bisogna sempre stare attenti a ciò che ci viene detto..
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Ricordo qualche anno fa, quando ci furono gli "scontri" tra chi sosteneva che la Terra si stesse riscaldando, e chi il contrario... oggi, dopo una decina di anni, pare esser tutti d'accordo che la Terra sta subendo un riscaldamento indiscusso, dimostrato dai dati degli ultimi decenni
Dunque oggi, appurato il riscaldamento, si discute sulla causa antropica o meno
Io sinceramente non ritengo sia un caso che il riscaldamento maggiore si abbia nell'emisfero nord, il più popoloso e industrializzato... secondo me o è causa antropica o è causa interna al globo, cioè potrebbe essere che la crosta del nostro pianeta si stia riscaldando, logicamente più avvertibile laddove ci sono maggiori terre emerse, per cause di aumento di temperatura del nucleo o maggiore afflusso di materia magmatica o fusa al di sotto della crosta, il che sarebbe forse peggio, perchè prevederebbe un aumento delle eruzioni vulcaniche e dei terremoti in un prox futuro
Sempre solo supposizioni, non provabili, così come non è provabile il contarrio... e come da titolo: "Mentre gli uomini discutono... stiamo a guardare!"
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Mitico Zampa.Originariamente inviato da zampatafreddaRicordo qualche anno fa, quando ci furono gli "scontri" tra chi sosteneva che la Terra si stesse riscaldando, e chi il contrario... oggi, dopo una decina di anni, pare esser tutti d'accordo che la Terra sta subendo un riscaldamento indiscusso, dimostrato dai dati degli ultimi decenni
Dunque oggi, appurato il riscaldamento, si discute sulla causa antropica o meno
Io sinceramente non ritengo sia un caso che il riscaldamento maggiore si abbia nell'emisfero nord, il più popoloso e industrializzato... secondo me o è causa antropica o è causa interna al globo, cioè potrebbe essere che la crosta del nostro pianeta si stia riscaldando, logicamente più avvertibile laddove ci sono maggiori terre emerse, per cause di aumento di temperatura del nucleo o maggiore afflusso di materia magmatica o fusa al di sotto della crosta, il che sarebbe forse peggio, perchè prevederebbe un aumento delle eruzioni vulcaniche e dei terremoti in un prox futuro
Sempre solo supposizioni, non provabili, così come non è provabile il contarrio... e come da titolo: "Mentre gli uomini discutono... stiamo a guardare!"

Hai ragione...in effetti potrebbe essere una questione *interna* al nostro pianeta.
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Ciao Zampa, la teoria interna tenderei a scartarla dal momento che in realtà essa sarebbe facile da registrare e provare già con fgli strumenti in nostro possesso..
Un aumento generalizzato del flusso di calore dal basso sarebbe "facile preda" della rete di stazioni di misura sismica e geomagnetica sparsa ai 4 angoli del globo, particolarmente attente a questo paramentro in quanto indice di una prossima attività magnetica e sismica.
Restabo poi concrete difficoltà "fisiche " o meglio concettuali, nello spiegare un aumento globale del flusso di calore profondo.
Basta considerare che: un aumentato riscaldamento delle porzioni superficiali della crosta è strettamente legato, nella magigor parte dei casi, ad un aumento dell'attività meccanica della stessa, vuoi per stress localizzati di natura dinamica ( sollevamenti, trazioni, compressioni ,subduzioni etc ), vuoi per la risalità di materiale plastico/viscoso dai piani inferiori, cosa che produce altre onde sismiche misurabili et per la deformazione termica et per la deformazione meccanica indotta nella rigida litosfera superiore.
Onestamente non posso immaginarmi sforzi meccanici aggiuntivi su scala mondiale, essendo il meccanismo della tettonica a placche ben definito nella sue linee guide, in particolare se una placca esegue un certo movimento, le placche vicine ne faranno un altro di risposta.
Altro punto importante è quello del valore assoluto del flusso di calore in uscita dalla litosfera ( crosta + parte superiore del mantello) che è di per sè molto piccolo e sostanzialmente trascurabile nel bilancio energetico atmosferico.
Ultimo punto sarebbero le cause di questo aumento di calore interno, cause difficilmente spiegabili.
La gran parte del calore prodotta dalla crosta terrestre è in reltà il risultato del processo di decadimento radioattivo degli elementi instabili presenti al suo interno fin dall'origine.
Ora questi elementi, come molto sanno, hanno un tempo di semivita ( cioè di decadimento della metà di essi ) ben calcolabile e, una volta trasformati in altro, con emissione di energia e riscaldamento del materiale circostante, non sono più radioattivi ( dunque non producono più calore).
Detto questo non esiste un motivo apparente perchè la crosta si riscalldi da sola su amipa scala, infatti non si possono riformare elementi radioattivi da elementi stabili in quelle cndizioni, certo si potrebbe invocare un maggior riscaldamento dagli strati ancora inferiori come il mantello o peggio il nucleo, ma gli studi fatti sinora non lasciano spazio a dinamiche di questo tipo, essendo già i valori di pressione e T talmente elevati da risultare difficilmente perturbabili.
L'unica cosa che può cambiare, questo si, è la disposizione del campo B ( magnetico) terrestre, cosa che, interagendo con il solar flux ed il trasporto di energia ad opera del vento solare può andare a modificare gli alti strati atmosferici ( meso, ionosfera) e cambiare in maniera palese la circolazione de' O3 ( Brewer Dobson circulation ) e sopratutto la riflessione delle onde stratosferiche ( e duque un pò il clima anche in troposfera ).
Qui però mi fermo altrimenti il discorso si complica troppo!

Appassionato di meteorologia!
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La tua idea, caro Zampa, è molto affascinante e sarebbe anche compatibile, secondo me, con questo tipo di riscaldamento in una certa misura. Tuttavia, come ha detto Simone, credo proprio sia da scartare.
Se da una parte è vero che il terreno pare scaldarsi più della libera atmosfera, è altrettanto vero che la dinamica atmosferica è cambiata, su questo non ci piove. Il bilancio energetico è sempre in attivo e non mi pare impresa titanica dimostrare che le sole emissioni antropiche di gas serra siano del tutto congrue con questo forcing energetico. La radiazione solare, infatti, non è ai massimi storici registrati anni or sono eppure la temperatura continua a salire. E, in base alle attuali conoscenze, gli effetti prodotti dalla radiazione sono riscontarbili in breve tempo, non in decine di anni.
Credo ci sia poco da girarci attorno, questo riscaldamento è in massima parte antropico.
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Originariamente inviato da AngeloLa tua idea, caro Zampa, è molto affascinante e sarebbe anche compatibile, secondo me, con questo tipo di riscaldamento in una certa misura. Tuttavia, come ha detto Simone, credo proprio sia da scartare.
Se da una parte è vero che il terreno pare scaldarsi più della libera atmosfera, è altrettanto vero che la dinamica atmosferica è cambiata, su questo non ci piove. Il bilancio energetico è sempre in attivo e non mi pare impresa titanica dimostrare che le sole emissioni antropiche di gas serra siano del tutto congrue con questo forcing energetico. La radiazione solare, infatti, non è ai massimi storici registrati anni or sono eppure la temperatura continua a salire. E, in base alle attuali conoscenze, gli effetti prodotti dalla radiazione sono riscontarbili in breve tempo, non in decine di anni.
Credo ci sia poco da girarci attorno, questo riscaldamento è in massima parte antropico.
Infatti Angelo
oltre la Troposfera la tendenza è alla diminuzione.... quindi la causa è all'interno o sopra il nostro pianeta ... potrebbe essere il magnetismo la chiave, ma anch'io resto dell'idea che l'uomo sia il maggior artefice
Guarda caso l'aumento più significativo parte dagli anni 70-80, cioè quando sulla terra hanno cominciato a svilupparsi grandi industrie, la locomozione su gomma ha preso il sopravvento e gli elettrodomestici hanno occupato le case di tutti i cittadini dei paesi industrializzati (frigoriferi e bombole piene di CFC)
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