Se questa è la tua prima visita, assicurati di controllare le FAQ cliccando sul link qui sopra. Potrebbe essere necessario registrarsi prima di poter postare: clicca sul link registrati qui sopra per procedere. Per iniziare a vedere i messaggi, seleziona un forum che vuoi visitare dalla lista qui sotto.
Già oggi i posti caldi hanno sfiorato i 34C, basta 1.5 in più, mica tanto. Vedrai che domani si toccano. Anche perché avremo più radiazione solare, pur partendo da minime leggermente più basse. L'aria calda c'è, la subsidenza anticiclonica pure, saranno 3 giorni decisamente afosi. Martedì, invece, dal Po in giù si potrebbero toccare picchi significativi anche se è difficile dire adesso se sarà più caldo Lunedì o Martedì.
Intanto già vi dico che la prima decade sta sfiorando i + 2 dalla media 85/14. Alla faccia delle Azzorre. ...
Bartolomeo Pestalozzi
Infatti con l'africano si va a +5
La seconda decade sarà, probabilmente, di poco sopra media, mentre per la terza nessuno lo sa, ma credo sarà più simile alla prima che alla seconda, almeno lo spero.
Già per oggi non sottovaluterei la possibilità di temporali anche intensi sulle Alpi, questa è la mia previsione...
Un livello 2 di pericolosità è stato posto sulla Francia orientale, Svizzera e Austria occidentale per la possibilità di grandine di grosse dimensioni, piogge eccessive, forti colpi di vento e in minor modo per possibilità di tornado.
Un livello 1 è stato posto sulle restanti zone alpine per grandine di medie dimensioni, forti piogge e forti raffiche di vento di origine convettiva.
TESTO
Una vasta depressione centrata tra la Scandinavia e il Regno Unito muoverà un fronte freddo verso l’Europa centro occidentale, l’anticiclone tenderà quindi a spostarsi verso est ma non lascerà completamente il nord Italia. Le zone da noi considerate risentiranno quindi parzialmente dell’arrivo del fronte che a fine giornata andrà ad appoggiarsi a ridosso del versante settentrionale delle Alpi.
Zone a livello 2…
Queste sono le zone che risentiranno per prime dell’arrivo del fronte freddo e che vedranno da circa metà giornata la formazione dei temporali. Qui troviamo una confluenza di indici temporaleschi piuttosto rilevanti. In primis abbiamo dei valori di DLS che andranno via via ad aumentare fino a raggiungere punte di 25-30 m/s e valori di SREH 0-3 km molto elevati (fino a 500 m^2/s^2). Potranno quindi crearsi celle temporalesche a carattere supercellulare in grado di generare grandine di grosse dimensioni (fino a 5 cm di diametro). Avremo inoltre molta umidità nei bassi strati dell’atmosfera (fino a 15 g/kg di mixr tra 0 e 500 metri), che assieme a valori di CAPE che raggiungeranno localmente i 2000 J/kg potranno causare forti piogge con forti raffiche di origine convettiva associate. Localmente ci saranno degli incrementi dei valori di shear 0-1 km (punte di 15 m/s) e di SREH 0-1 km (tra i 260 e 300 m^2/s^2). Non si può completamente escludere che possano formarsi dei deboli tornado soprattutto sulle pianure della Francia orientale.
Su queste zone i temporali cominceranno a formarsi dopo il primo pomeriggio e potranno protrarsi fino alle ore 24 z. Qui avremo delle condizioni potenzialmente meno pericolose rispetto alle zone a livello 2 ma che comunque meritano dell’attenzione. Ci saranno valori di DLS massimi sui 17.5 m/s e valori di SREH 0-3 km sui 350-400 m^2/s^2 che potranno produrre grandine di medie dimensioni (massimo 3-4 cm di diametro). I valori di CAPE che raggiungeranno valori massimi di 1500 J/kg e la buona quantità di vapore acqueo tra 0 e 500 metri (12-13 g/kg) potranno produrre celle convettive capaci di produrre forti piogge e forti raffiche di vento.
Sulla pianura Padana l’innesco dei temporali sembra poco probabile, i valori di pressione al suolo piuttosto elevati tenderanno a limitare la convezione.
In particolare capisco che la zona 2A ha una probabilità di grandine che arriva a 2 su una scala di 3 etc...
Ho un paio di domande:
1. Perché avete aggiunto la lettera A? Non bastava zona 1 e zona 2?
2. A3...A6 chi sono? Dalla didascalia sembrano zone senza possibilità di nessun fenomeno legato alla convezione, cosa le avete messe a fare?
Ormai siamo alla viglia di un significativo break temporalesco con annesso calo termico marcato.
I due principali GM sono assolutamente concordi fino alle 72 ore, dalle 96 iniziano le differenze.
Vediamo quindi l'evoluzione proposta.
L'alta pressione delle Azzorre viene schiacciata verso Sud da una fascia depressionaria in quota che si estende dalla Groenlandia meridionale, passando per il mare del Nord, fino alla Scandinavia. Sull'Italia, quindi, la giornata di oggi vedrà correnti non più settentrionali in quota, ma da WSW. Questo da una parte è sintomo di un cedimento o possibile cedimento dell'hp, dall'altro relegherà i temporali sulle Alpi, almeno sul Triveneto.
Nelle prossime ore, una depressione in uscita dal Canada meridionale andrà a fondersi con la zona di bassa pressione che già insiste sulla Groenlandia meridionale. Ciò determinerà una spinta verso Nord dell'hp delle Azzorre, che andrà a spezzare la fascia depressionaria prima citata. Avremo, quindi, una zona depressionaria sulla Groenlandia meridionale, un promontorio dell'hp delle Azzorre in pieno Atlantico, e una zona depressionaria sul vicino Atlantico.
Quest'ultima avrà una spinta verso Sud, seguendo il ramo discendente del promontorio dell'hp delle Azzorre. Martedì sera, quindi, avremo una profonda saccatura che trae origine dall'Islanda e si approfondisce fino a tutta la Francia. Il nord Italia, quindi, sarà interessato da correnti da SW in quota a curvatura ciclonica, con il fronte freddo annesso che dovrebbe scavalcare le Alpi ed entrare in Pianura Padana proprio nella sera di Martedì a Ovest, probabilmente nella notte su Mercoledì sulle pianure del Triveneto.
In soldoni, già oggi avremo temporali sulle Alpi italiane, ma domani questi temporali si faranno molto forti e, soprattutto, ne nasceranno sempre più a Sud, fino a interessare la Pianura Padana e oltre. In questa fase saranno possibili fenomeni molto forti, con possibili grandinate intense. Incrociamo le dita e speriamo bene.
Dopo di che tutta la giornata di Mercoledì sarà molto instabile o perturbata: le figure bariche prima descritte, si sposteranno verso Est, quindi l'hp delle Azzorre sarà ormai prossimo alle coste occidentali dell'Europa, mentre l'asse della saccatura non sarà più sulla Francia ma sul Nord Italia. Mercoledì, quindi, sarà certamente la giornata peggiore per noi, con temporali diffusi e frequenti e netto calo termico.
Poi Giovedì la situazione tenderà a migliorare, più velocemente per GFS, più lentamente per ECMWF. Le differenze sono sensibili ma non così marcate. Certamente avremo instabilità residua, ma il grosso del maltempo dovrebbe andare più a est rispetto al veronese. Per ECMWF la saccatura tenderà ad approfondirsi sul medio ed alto Adriatico ed Italia centrale, mente per GFS si approfondirà meno, tendendo a scappare verso i Balcani (quindi più a nord e più a Est).
Ad oggi, Giovedì sarà una giornata instabile ma non perturbata, con qualche temporale possibile ma meno violento e più sporadico e temperature in leggera ripresa nelle ore diurne.
Poi il weekend dovrebbe essere molto bello, una 3 giorni con temperature in aumento ma ben lontane dai valori attuali, con lieve instabilità residua Venerdì, mentre Sabato e Domenica dovrebbero essere molto stabili e soleggiati.
Vedremo se andrà effettivamente così, ovviamente più ci spingiamo in là coi giorni, più la previsione diventa inaffidabile. Occhi puntati su Martedì sera e tutto Mercoledì, quando sul veronese in particolare, ma su tutte le pianure del triveneto in generale, ci potranno essere fenomeni molto intensi e distruttivi. Questo rischio è anticipato a Martedì pomeriggio sulle pianure del NW.
Mi sembra che le correnti siano troppo tese per cui c'è il rischio che scappi tutto sulle Alpi
La chiamerei speranza, a meno che mega grandinate non siano il nostro sogno nel cassetto. Tanto il cambio d'aria ci sarà comunque, sinceramente sono preoccupato per cosa potrà fare Martedì sera- Mercoledì notte.
In particolare capisco che la zona 2A ha una probabilità di grandine che arriva a 2 su una scala di 3 etc...
Ho un paio di domande:
1. Perché avete aggiunto la lettera A? Non bastava zona 1 e zona 2?
2. A3...A6 chi sono? Dalla didascalia sembrano zone senza possibilità di nessun fenomeno legato alla convezione, cosa le avete messe a fare?
Grazie.
La decisione di cambiare la leggenda è scaturita dal fatto che mettendo i simbolini sulla mappa la gente andava a pensare che quei fenomeni si sarebbero sviluppati in quel punto. Abbiamo quindi deciso di riportare le pericolosità su una tabella per mantenere un po' di originalità ma cercando di non stravolgere la grafica. Il fatto che ci sia una zona 2A 1A etc etc è perchè potrebbero esserci più zone a livello 1 o 2 con pericolosità diverse. Se per esempio sul veronese ritenevo opportuno mettere un livello 1 per le solo forti piogge avremo messo un'altra zona a livello 1 ma l'avrei chiamata diversamente (magari 1B). Le zone A3... A6 sono zone che non sono utilizzate. Perchè altrimenti ogni volta dovremmo rifare la tabella. Così facendo abbiamo a disposizione fino a 6 zone da classificare e in caso ce ne fossero solo due, come in questo caso, le altre non vengono compilate...
comunque per domani quasi sicuramente tutte le alte pianure del nord Italia, soprattutto verso sera dovrebbero vedere qualcosa, dubito molto solo sul veronese che non mi pare parta avvantaggiato nel vedere temporali... vediamo stasera gli aggiornamenti
Per youmeteo questo è il momento topico per martedi pomeriggio. Poi verso sera i fenomeni avanzano ma sfilando verso nord interessando più la fascia alpina. Salvo poi ripresentarsi TS sulle pianure anche veronesi mercoledì.
Francamente vista così sembra che il veronese non veda grandi fenomeni ma in quota lo sbalzo termico sarà veramente notevole e francamente mi aspetto che qualcosa succeda comunque e spero nulla di distruttivo.
Vediamo il prossimo aggiornamento perchè questa è la 00.
Comment